Scambio di Coppia
Cap d'Agde, la capitale dell'erotismo (2)
Fantasticstorm
02.11.2025 |
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"Siamo lontani e non riesco a vedere il volto di Caterina, ma immagino che quel giorno non sarebbe stata la solita ragazza giovane e allegra di sempre..."
L’idea è quella di andare nella zona dei naturisti dove c'è tendenza allo scambio con altre coppie, ma evitare la zona degli assatanati. In quel posto abbiamo visto troppe situazioni sgradevoli, che non fanno parte del nostro mondo. Abbiamo già avuto modo di vedere quello che accade e ci è bastato ampiamente. Ci incamminiamo lungo la spiaggia con meno imbarazzo rispetto al giorno precedente. Arrivati alla zona che avevamo scelto per accamparci, troviamo i due ragazzi con i quali avevamo deciso di passare la serata nella spa.
Ci vedono e ci fanno cenno di avvicinarci a loro. L’idea ci piace e ci fermiamo a poca distanza dal loro ombrellone. Non ci sembra carino stare proprio appiccicati a loro, visto che poi dovremo aspettare Caterina. Apriamo i teli e poi mi avvicino ai due ragazzi per salutarli. Si alzano gentilmente e ci vengono incontro. Io abbraccio Luigi ed Eva fa altrettanto con Rossana. Poi ci scambiamo e io abbraccio Rossana che mi rifila subito un bacio sulla bocca. Un bacio a stampo, senza la lingua, ma piuttosto lungo e intenso.
Provo ad azzardare un gesto scherzoso e le rifilo un piccolo sculaccione su una natica. Lei mi sorride e poi torna a sedersi sul telo.
Ci sediamo lì con loro in attesa che arrivi anche Caterina e parliamo della serata che passeremo insieme. Ci raccontano che gli piaceva molto andare lì. Luigi ci spiega che lì ci sono delle stanze con dei grandi letti imbottiti dove è possibile riposare e fare sesso. Poi, tutt'intorno, ci sono delle TV che trasmettono continuamente film di sesso molto spinti.
Continua il racconto e ci dice che a loro piace tantissimo fare la sauna, che è caldissima e molto grande, e per completare il relax, fare il bagno nella enorme jacuzzi, dove ci possono stare comodamente una quindicina di persone.
“Cavolo, è un bel caos quel posto.”
“È vero.”
Dice Luigi.
“Sì, ma come in tutte le altre strutture di Cap d’Agde, se non ti vuoi coinvolgere nessuno ti sfiora.”
Quei luoghi sono sottoposti a un attento controllo perché per tutti i gestori della zona il rispetto delle libertà di tutti i villeggianti è fondamentale. In mancanza di ciò, la situazione degenererebbe e per loro sarebbe un problema devastante.
Mentre siamo lì in attesa che arrivi la nostra amica, Rossana dà il barattolo di protezione a Luigi e gli dice:
“Dai amore, spalmamelo per bene che non voglio arrostire, oggi promette un gran bel sole.”
Luigi prende il barattolo e me lo passa dicendo:
“Vai, fallo tu Antonio, sono sicuro che a Rossana piacerà. Poi, se vuole, faccio la stessa cosa con tua moglie.”
Sorrido, prendo il barattolo e mi avvicino alla ragazza per poi mettermi in ginocchio al suo fianco. Inizio a spalmarle la schiena. Rossana è una bella donna. Anche lei, come il marito, ha un fisico robusto ma molto aggraziato. Ha i fianchi larghi e un gran bel culo abbondante ma sodo.
Le spalmo la schiena e poi le cosce, belle grosse e ben fatte. Passo poi a spalmare la crema sul sedere e infilo la mano tra le sue natiche, strusciandole un dito anche nel buco del culo. Rossana ha una reazione: gira il viso verso di me e mi dice:
"Mhmm, ci sai proprio fare con le mani."
A quel punto si volta e mi offre tutto il corpo, dicendomi:
"Dai, adesso completa il lavoro.”
Mi giro verso Eva che aveva assistito alla scena di prima e lei mi dice:
"Vai, amore, falle sentire come la spalmanti bene la crema."
Eva si fa una ricca risata, poi si rivolge a Luigi e gli dice:
"Non vorrai mica battere la fiacca te, lasciamoli finire e poi mi spalmi un po' di crema anche a me."
Riprendo a spalmare la crema sul corpo di Rossana. Inizio dalle spalle e poi scendo e le metto una bella dose di crema sul petto. La sua pelle è morbidissima e con le mani le afferro i grossi seni per spalmarli uniformemente. Scendo poi sul ventre, dove ha un po’ di cellulite. Notai anche un segno inconfondibile. Avevo già visto quella cicatrice su un’altra donna e so che è il segno inconfondibile di una madre che ha subito un taglio cesareo.
Rossana si accorge che l’ho notato e dice:
“Abbiamo un bambino. Ormai è grandicello: l’ho avuto quando avevo solo 19 anni e Luigi 21. Oggi il ragazzo ne ha 13, e lo abbiamo lasciato con i nonni sperando non faccia danni. È un ragazzo molto esuberante, ma per nostra fortuna con la testa sulle spalle e ben educato.”
Proseguo a spalmarle la crema solare e arrivo alla vagina di Rossana. Mentre le passo la crema, sento che ce l’ha bella grossa e morbida. Insisto e le passo le dita tra le labbra per eccitarla. Non devo fare molta fatica e lei è già lì che ansima e geme dal piacere. Finisco di spalmarle le cosce e poi passo il barattolo a Luigi.
Eva si sposta sui teli mare e dice a Luigi:
“Vieni, vediamo se sei bravo come Antonio. Se mi fai godere, ti prometto che ti faccio un pompino.”
Luigi parte sorridendo e dice:
“Preparati allora, perché ti farò urlare di piacere.”
E lei:
“Esagerato, mi basta gemere un po', mica voglio far venire la polizia.”
Rossana, che ha sentito tutta la discussione tra Eva e il marito, mi prende per un braccio, mi spinge sul telo e me lo prende in bocca, poi mi dice:
“Questo è il premio per avermi spalmata di crema proprio bene e con molta passione.”
Mi rilasso e mi metto comodo. La ragazza è davvero brava. Anche le sue labbra sono piuttosto grosse e carnose. Le sento scivolare lungo il mio pene e poi passare a strusciarsi sulla cappella. Rossana, per darmi piacere massimo, mi accarezza la cappella con la lingua, facendocela roteare sopra.
Dopo un paio di minuti, me lo succhia con vigore poi me lo molla dicendo:
“Vai, basta così per ora, stasera riprendiamo nella SPA.”
Mi alzo a sedere e mi volto verso gli altri due. Luigi è impegnato a spalmare la crema sul sedere di Eva e lo sta facendo in modo energico e abbondante. La fa poi girare e riparte con spalle, seni e fica. Mi sembra si sia comportato piuttosto bene e aspetto di vedere cosa ne pensa il mio amore.
Appena Luigi ha finito, Eva si alza e gli dice:
"Vieni qui ora, non mi hai fatto godere, ma sei stato comunque molto bravo, quindi sdraiati che ti do lo stesso il premio che ti avevo promesso.”
Luigi si sdraia ed Eva gli fa un ricco pompino. Dopo un paio di minuti, Rossana dice a Eva:
“Lascialo così, altrimenti stasera è uno straccio. Non ha molta resistenza e se lo fai venire adesso, poi fino a domani non si riprende."
Vedo che Eva si stacca e dico:
“Dai Luigi, vieni con me che ci facciamo un bagno. Poi spero che arrivi la nostra amica con l’ombrellone, altrimenti mi brucio come una castagna al fuoco.”
Luigi mi segue e ci tuffiamo in mare. Mentre nuotiamo, vedo Caterina che arriva da noi e sistema l’ombrellone. Le tre ragazze iniziano a parlare tra loro e immagino già quale sia l’argomento. Siamo lontani e non riesco a vedere il volto di Caterina, ma immagino che quel giorno non sarebbe stata la solita ragazza giovane e allegra di sempre.
Torniamo anche noi due e ci mettiamo tutti a prendere il sole.
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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