Annunci69.it è una Community rivolta ad un pubblico adulto e maggiorenne.
Puoi accedere solo se hai più di 18 anni.

SONO MAGGIORENNE ESCI
Racconti Erotici > Scambio di Coppia > Cap d'Agde, la capitale dell'erotismo
Scambio di Coppia

Cap d'Agde, la capitale dell'erotismo


di Membro VIP di Annunci69.it Fantasticstorm
04.10.2025    |    3.401    |    3 9.7
"Ci provo io e, mi riempio di saliva due dita, e gliele infilo dentro fino in fondo..."
Sistemiamo tutto negli armadietti e nel frigo, poi facciamo una veloce cena fredda e ci prepariamo per andare dai due francesi.
Il loro appartamento è in un’altra struttura, un po’ distante da noi, e ci impieghiamo una decina di minuti a piedi. Quella è anche un’occasione per vedere meglio tutto il centro naturista, molto grande e pieno di locali e di palazzi con tanti appartamenti.
"Amore, stasera avremo qualche difficoltà a chiacchierare con i due amici francesi, il problema della lingua è importante, il mio vocabolario è molto limitato e quando parlano tra di loro io non capisco quasi nulla."
Eva mi guarda e mi dice:
“Antonio, vedrai che la lingua stasera non sarà un problema. Te mettigliela nella vagina e nel culo e vedrai che ci capiremo senza problemi.”
Mi fermo e, prima di continuare, mi piego in due dal ridere. Francamente avevo fatto un discorso proprio del cazzo. Sicuramente, una volta arrivati da loro, avremmo avuto qualcosa da dirci, ma, con i nostri corpi ancora mezzi nudi, non ci sarebbe stato bisogno di fare molti discorsi.
Siamo arrivati e i due ragazzi ci accolgono nel loro appartamento, molto bello e luminoso rispetto al nostro, e ci invitano a entrare. Ci accomodiamo in un salottino all’ingresso dell’appartamento e ci sediamo. Henri prende in cucina un paio di ciotole con patatine e popcorn e le porta sul tavolino. Poi torna in cucina e porta sul tavolino una bottiglia di spumante da bere insieme.
I due ragazzi sono molto gentili e ospitali. Vogliono fare una buona impressione e ci stanno offrendo un po’ di buone cose e bevande. Mentre vanno avanti e indietro con le varie cose, mi avvicino a Eva e le dico:
“Che si fa, mettiamo a nudo i nostri limiti e glieli spiego o andiamo fino in fondo?”
E lei:
“Bravo, bella domanda. Non so cosa dirti. Mi sembrano due bravi ragazzi, educati, e non penso che siano esagerati nei rapporti sessuali. Vediamo come vanno le cose e poi, se necessario, decidiamo. Se c’è da mettere un limite, lo facciamo senza se e senza ma. Ok?”
“Ok, amore.”
Dopo aver riempito il tavolino di cose buone, salate e dolci, anche loro si siedono. Io e Henri sul divano, Eva e Sophie ognuna su una poltrona. Noi non siamo molto vestiti: io ho una maglietta e sotto il foulard che mi ha dato Eva. Lei indossa un vestitino molto scollato, con uno spacco inguinale, e sotto nuda come mamma l’ha fatta.
Loro invece sono un po' più coperti, anche se non devono uscire. Lui indossa pantaloni lunghi e una maglietta. Sophie indossa una camicia lunga abbottonata, ma non riesco a vedere se ha la biancheria intima o no.
Prendiamo un po’ di cose da mangiare e parliamo con loro. La conversazione però è molto limitata, gli argomenti che volevo trattare li avevo già affrontati il giorno prima e mi mancano idee e anche un vocabolario francese più ricco. Henri, visto che ero impacciato a parlare in francese, ha provato a farci delle domande in italiano.
Quello che riesce a dire ci fa sorridere. Si incasina con parole, verbi e termini a me sconosciuti e io lo aiuto a correggersi. Andiamo avanti per qualche minuto con tentativi vari di comunicare tra di noi. Poi cerco di capire come uscire da quella situazione e iniziare a fare qualcosa di più che parlare.
Eva, che si rende conto di quello che sta succedendo, prende l'iniziativa e chiede dov'è il bagno. Ci va e, quando torna, si ferma dietro a Sophie, appoggiandosi alla spalliera della poltrona. Si abbassa verso di lei e, con le mani, inizia a sbottonarle la camicia. La ragazza si mette dritta a sedere, appoggia le mani sui braccioli e lascia che Eva le sbottoni tutta la camicia.
Bottone dopo bottone, le scopre i seni nudi e poi tutto il corpo, che è completamente nudo. Sophie, una volta sganciato l’ultimo bottone, si sfila la camicia e rimane seduta, nuda, sulla poltrona. Eva si rialza e si siede sull’altra poltrona. Sophie, a sua volta, si alza e si dirige verso di lei. Si mette davanti in ginocchio e le sfila il vestito. Eva si muove e l’aiuta a toglierselo, rimanendo anche lei tutta nuda.
Io e Henri rimaniamo lì immobili ad assistere alla scena, che è piacevole e bella da vedere: Sophie è una bella donna. Nuda fa la sua bella figura, anche se il sedere è davvero abbondante, ma tondo e ben fatto. Eva spinge in avanti il bacino, si mette con il culo al bordo della poltrona, allarga le gambe e lascia che Sophie le lecchi la fica e i seni.
Guardo Henri con un sorriso e cerco di capire cosa vuole fare. Intanto penso: perché non spogliarci anche noi, visto che la situazione si sta scaldando? Ma lo vedo rimanere lì fermo e anche io non faccio nulla e aspetto.
Sophie si alza e dice a Eva di seguirla. Poi si gira e viene verso di me in ginocchio. Si mette davanti alle gambe e poi si volta per aspettare che anche Eva si metta davanti a Henri.
Iniziano insieme a spogliarci: Sophie mi sfila la maglietta e poi mi lecca e mi bacia i seni. Poi mi allenta e toglie delicatamente il foulard lanciandolo via. Con le mani si afferra i capelli e toglie dal polso un elastico per legarli. Fatto quel rapido passaggio, si gira verso Eva per vedere se anche lei ha spogliato completamente Henri, e me lo prende tutto in bocca.
La ragazza è davvero brava, sento il pene roteare dentro la sua bocca e la lingua che me lo massaggia con delicatezza e con tanta passione. Mi sto eccitando e vedo che anche Henri butta la testa all'indietro godendo di quel momento. Conosco Eva e so che, se vuole, è capace di farti morire con un pompino.
Henri prende la testa di Eva e con delicatezza la allontana dal suo pene. Vedo che anche lui è piuttosto eccitato, ma non più di me; anzi, a vederlo bene, direi che il mio cazzo forse, è leggermente più grosso del suo.
Prende Eva per le braccia, la fa sollevare in piedi e, avvicinandosi, le fa capire che voleva farla montare su di sé. Eva si ferma e, sfoggiando un ottimo inglese, dice:
“One moment, palese.”
E io:
“Amore, sono francesi, non inglesi.”
E lei:
“Sì, amore, ma io non lo so parlare il francese. Vedrai che ci capiamo lo stesso.”
Henri e Sophie hanno intuito che avevamo bisogno di chiarire cosa fare con loro e si sono fermati sorridendo e facendoci capire che avremmo dovuto parlarne tra di noi e poi decidere cosa fare. Eva, poi, continua con me e mi chiede:
“Tu cosa vuoi fare?”
“Io faccio quello che vuoi te, Eva. Mi sembrano due bravi ragazzi e con altri come loro ci siamo lasciati andare. Per quanto mi riguarda, possiamo andare fino in fondo.”
Eva si volta verso Henri, gli sorride e poi sale su di lui, infilandoselo nella vagina già bagnata e desiderosa. Il ragazzo sorride poi la afferra per i fianchi e la fa andare su e giù sul suo pene. Sophie è rimasta ferma lì davanti a me, il mio cazzo tra le mani e la lingua che lo percorre in tuttala lunghezza. Penso che forse, è in attesa che sia io a fare la stessa cosa che hanno fatto gli altri due, e mi guarda.
Predo l’iniziativa e la afferro per le braccia. Lei, che non aspettava altro, si volta e mi monta sopra da dietro. Lo infilo nella sua vagina e le scivola dentro con facilità. La ragazza ha una vagina molto carnosa e morbida, completamente rasata, come piace a me e a Eva. La vagina è calda e molto bagnata, ma rispetto a di Eva è leggermente più larga internamente.
Le afferro le natiche, piuttosto grosse, e la spingo su e giù anche io. Mentre scopiamo con movimenti ritmati sempre più veloci, raggiungo l'apice del piacere e sono molto vicino ad avere un orgasmo. E adesso che faccio? Mi chiedo tra me e me, mentre continuo a muovermi.
Le vengo dentro o lo tiro fuori e lo facciamo in modo diverso? Mi giro per capire cosa stessero facendo Henri ed Eva. Speravo che loro arrivassero all’orgasmo prima di me, così avrei potuto capire se lui lo facesse dentro di lei o no. Ma lui si è fermato e sta facendo girare Eva per metterla nella stessa posizione di Sophie.
Continuo a fare andare su e giù la ragazza, ma mi rendo conto che non ho ancora molto tempo per decidere cosa fare. Lei, tra l’altro, era vicina a godere e stava aumentando i gemiti di piacere, quindi non posso fermarmi. Sono lì che spero accada qualcosa che mi permetta di decidere cosa fare, quando vedo Eva che si alza di nuovo da lui per poi riabbassarsi e, con una mano, portarsi il pene di Henri nel sedere. Eva si infila un po' di saliva nello sfintere con una mano e poi lo accompagna dentro abbassandosi piano piano.
Sophie assiste alla scena e si alza anche lei, facendolo uscire. Sono molto contento perché avevo davvero pochi secondi a disposizione e poi le sarei venuto dentro. Resta su di me e fa uso della saliva per inumidirsi il culo. Mi accorgo che ha difficoltà a salivare e non riesce a inumidirselo a dovere.
Ci provo io e, mi riempio di saliva due dita, e gliele infilo dentro fino in fondo. Anche il suo culo è piuttosto largo, come mi aspettavo. La preparo per bene e prendo tempo per capire come avrebbero finito gli altri due.
Dopo aver lubrificato a dovere il culo di Sophie, glielo infilo dentro. Scorre bene e non ho particolari difficoltà a penetrarlo completamente. Lei inizia a godere e arriva ad avere un orgasmo prima di Eva, per mia fortuna. Continuo a muoverle il culo su e giù, cercando di trattenermi il più possibile per capire se sia il caso di andare fino in fondo.
Anche Eva viene e i suoi lamenti di piacere che, io conosco benissimo, sono molto più sonori di quelli di Sophie. Henri lo sfila dal culo di Eva in modo piuttosto rapido e dice qualcosa che non capisco. Poi sorride rivolto verso di me, e vedo che sta aspettando che io faccia altrettanto.
Mi affretto a sfilarlo dal culo di Sophie e aspetto di capire cosa avremo fatto dopo. Sophie prende l'iniziativa e si inginocchia di nuovo davanti a me, prendendomelo in bocca e iniziando a farmi un pompino molto delicato e ben fatto.
Comprendo che i ragazzi hanno deciso di concludere la cosa in quel modo e mi lascio completamente andare. Eva, che ha capito cosa sta succedendo, si mette a fare un pompino al ragazzo. Io godo e, dopo pochi secondi, vengo con abbondante sperma che riempie la bocca di Sophie.
La ragazza continua a succhiarmelo, facendo però uscire tutto lo sperma dalla sua bocca. Non ha intenzione di ingoiarlo, ma a me non importa. Sono venuto e me la sono proprio goduta. Sophie continua a succhiarmi anche quando il mio pene si ritira e non esce più sperma dalla mia cappella.
Alla fine, lo molla e si pulisce la bocca con una mano. Considerata la quantità di sperma che mi era uscita, una parte le è sicuramente rimasta in bocca, ma probabilmente questo non le dà fastidio.
Eva era ancora lì e Henri non era ancora venuto. Continua a succhiarglielo e la cosa prosegue per altri minuti. Finalmente, in un lungo e sonoro gemito, Henri viene. Eva, che non ha visto come sono andate le cose tra me e Sophie, fa quello che le piace fare in quelle circostanze e ingoia tutto, ripulendo completamente il pene di Henri.
Penso che non le racconterò nulla su come sono andate le cose con la ragazza francese, volevo evitare di farla sentire a disagio, considerando che lei si è comportata in modo completo e totale.
Pensavo che, dopo aver avuto tutti un ottimo orgasmo, la cosa sarebbe finita lì. Sophie invece riprende a succhiarmi il pene in modo molto efficace. Infatti, dopo pochi minuti, il mio pene torna alle dimensioni sufficienti per essere infilato dentro di lei. Si alza e si gira di nuovo per poi infilarselo nella vagina.
Eva ha visto tutta la scena e ha replicato allo stesso modo per non deludere le aspettative del ragazzo. Anche lei gli fa un pompino, e lui si accomoda meglio sulla poltrona per stare più comodo.
Afferro di nuovo la ragazza per le natiche e la faccio salire sul mio pene, sempre più duro. Aumento la frequenza e l’intensità dei movimenti, ma Sophie mi ferma e mi fa cambiare posizione.
Mi invita ad alzarmi e poi si mette bocconi sulla poltrona con le ginocchia a terra e le gambe larghe. Mi avvicino a lei, mi piazzo dietro al suo gran bel culo e glielo metto dentro con decisione. Non mi sono preoccupato di prepararla a dovere e ho ragione. Le entro dentro senza difficoltà e inizio a scoparla con decisione e vigore.
Sono venuto pochi minuti fa e, prima di avere un altro orgasmo, sarebbe dovuto passare un po’ di tempo. Speravo che questa volta sarei venuto per secondo, così avrei potuto vedere quello che Henri faceva con Eva.
L’idea di venire nel suo culo di Sophie senza essere sicuro che le sarebbe piaciuto, però, mi preoccupa e decido di sfilarlo di lì e di rimetterglielo nella vagina, che è bella morbida e calda. Sophie gode intensamente e anch'io sto per venire. Quando lei si accorge che stavo spingendo con decisione, emettendo dei forti mugolii di piacere, me lo sfila di colpo, si gira e mi dice:
“No, palese. I have no protection.”
Per essere sicura che avessi capito il suo importante messaggio, me lo ripete in francese. Non pensavo che non usassero contraccettivi, ma si vede che sono abituati così. Rimango bloccato e mi scuso, ma lei mi sorride, sapendo che non potevo immaginarlo.
Sophie però non è ancora soddisfatta e nemmeno io, visto che mi ha interrotto proprio sul più bello. La ragazza si sistema di nuovo sopra di me, lo prende e se lo infila nuovamente nel culo. In tutte quelle manovre avevo perso il momento clou e mi ci è voluto un po’ di tempo per recuperare e arrivare di nuovo al momento di massimo piacere. Questa volta è Henri a venire prima di me nella vagina di Eva, che non lo ha fermato.
Dopo un paio di minuti anche io ho il mio orgasmo nel culo di Sophie, riempiendolo di sperma che mi gronda sull'inguine e lungo le cosce. Ci rilassiamo esausti e le due ragazze riprendono a baciarsi i seni e la bocca con passione. È sempre molto piacevole vedere due ragazze bellissime nude che si baciano.
La serata volge al termine e raccogliamo le nostre cose. In quei frangenti, solitamente, ci mettiamo a chiacchierare del più e del meno con l’altra coppia o con le altre coppie, se siamo più di quattro.
Con loro purtroppo è molto difficile conversare con fluidità, le nostre conoscenze di francese e inglese non sono sufficienti per intrattenere una discussione.
Decidiamo quindi di rivestirci e poi ci avviamo verso la porta per uscire dal loro appartamento. Ci scambiamo i saluti di rito con baci e abbracci. Sono due belle persone, semplici, carini, educati e, anche se con qualche difficoltà linguistica, è stato bello stare con loro e farci sesso. Prima di uscire ci promettiamo di rivederci nei giorni seguenti.
Mentre ci allontaniamo, dico a Eva:
“Sarà difficile rivederci con loro, ci sono tante coppie e tante persone da conoscere in questo posto.”
E lei:
“Sì, lo avevo pensato anch'io mentre li salutavamo. Però era carino dircelo comunque. E poi, come si suol dire, 'mai dire mai'.”
Mentre torniamo verso la nostra camera, attraversiamo un’altra zona piena di negozietti che vendono accessori per il sadomaso: una vasta scelta di attrezzi per stimolare le fantasie, e abbigliamento di ogni genere.
Ci sono articoli in pelle con buchi e borchie luccicanti, frustini, catene e manette per giochi particolari. C'è anche un abbigliamento femminile molto appariscente, fatto di tessuto quasi completamente trasparente e dai colori molto vivaci.
Anche i personaggi che girano in quella zona sono molto appariscenti. C'è chi indossa strani abiti e accessori di pelle con tutta la mercanzia in bella mostra. Insomma, un mondo di personaggi fuori dal comune.
Arriviamo in camera ed esausti ci prepariamo per la notte, facciamo un rapido passaggio in bagno e ci infiliamo sotto le lenzuola. La serata è calda e, anche con la finestra spalancata, non entra nemmeno un po' di fresco. Per fortuna siamo completamente nudi, cosa che sta diventando, anche per noi, una situazione normale.
Qui a Cap non ci si rende nemmeno più conto di questo aspetto, perché ci si abitua. Stanchi ma contenti di tutta la giornata, ci addormentiamo sempre vicini e a contatto l’uno con l’altra, come sempre.

SE QUESTO RACCONTO VI E' PIACIUTO POTETE TROVARE TUTTO IL ROMANZO SU INTERNET RICERCANDOLO CON IL TITOLO E CON IL NOME DELL'AUTORE BOILER MAKERS.
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Voto dei Lettori:
9.7
Ti è piaciuto??? SI NO

Commenti per Cap d'Agde, la capitale dell'erotismo:

Altri Racconti Erotici in Scambio di Coppia:




® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni