Scambio di Coppia
Scopamici - Parte 2
24.07.2025 |
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"Mi alzo, ed ancora con il suo sperma in bocca, lo bacio come farebbe una brava troia..."
Passata la serata inaspettata e fantastica, si ritorna a casa, nella nostra intimità.Il mattino seguente, come tutte le mattine, tempo permettendo, mio marito mi da sempre le giuste attenzioni. La libertà di questo gioco, ci fa essere più sinceri ed espliciti.
Mi giro verso mio marito, lo guardo e gli dico: “Ma sai che aveva proprio un bel cazzo? Duro, ritto e bello fresco”.
Mio marito, sorridendomi mi risponde: “anche lei, belle labbra, pompino ben fatto, e poi era vergine di culo. Il top.”
A questa sua frase, gli domando cosa hanno fatto, ma non vuole rispondermi, prendendomi in giro. E di conseguenza, faccio altrimenti.
La mattina passa tranquillamente. Dopo pranzo mio marito mi dice di guardare whatsapp. Apro l’app e vedo che siamo stati aggiunti ad un gruppo con i nostri scopamici. Apro il messaggio e c’è una loro foto nudi allo specchio, lui in piena erezione e lei che gli tocca le palle. Sotto scritto “IERI SIAMO STATI BENISSIMO E CI MANCATE TANTISSIMO”. E si, effettivamente aveva un bel cazzo.
Si continua a scherzare tutti e 4 sulla chat e stuzzicarci. Improvvisamente mi arriva un messaggio del marito in privato “Ieri mia moglie si sarà divertita tanto, sistemando la stanza ho trovato 4 buste di profilattici aperti. Non parla d’altro e non l’ho mai vista cosi disinibita e vogliosa. Grazie”
Gli rispondo che neanche io sono stata male e che se vogliono, possiamo rivederci e ricambiare quanto fatto da mio marito e sua moglie.
Lo stuzzicarsi va avanti per un paio di giorni, fin quando la lei, manda il buongiorno e ci invitano a rivederci o il venerdi o il sabato. Mio marito subito accetta e chiede se possiamo provare l’emozione di stare tutti insieme. Lei lo risponde in privato, con un no, che la imbarazzerebbe davanti al marito. Che ci volete fare, siamo buoni. Li accontentiamo.
Appuntamento il venerdi sera ad un bar, fuori zona. Questa volta, negli occhi della lei c’è quella scintilla in più, con tanta malizia, desiderio, sintomo di una donna che sa cosa vuole. Ci raggiungono al tavolo, saluti tra tutti noi, si siede subito vicino a mio marito ed iniziano a scherzare con frasi ambigue e piccanti.
Un paio di spritz a testa, risa, chiacchiere e battute ed il lui di coppia ci chiede se vogliamo andare da loro.
La moglie subito dice si, seguito da me e da mio marito.
Carlo per prelazione e per scherzare, si prenota per la camera da letto. Il lui di coppia si ribella, dato che la prima volta c’era stata già la moglie. Scherzando, mio marito risponde “allora no, voi andate a casa, noi andiamo altrove”. La lei di coppia, subito accetta, noi restiamo quasi increduli, poi ci siamo detti, mai provato, togliamoci sto sfizio.
Arriviamo al parcheggio, eccitati da questa nuova situazione, ovviamente timorosi, ci salutiamo. Entro in auto con il lui di coppia, il tempo di mettersi in marcia, non perde tempo. Mano sulla coscia, mi alza la gonna, gioca con le dita e si insinua nella figa. Saranno stati 20 minuti di auto, tutti a masturbarmi.
Arriviamo sotto casa sua, toglie le dita dalla mia figa e le lecca. Stasera lo vedo più porco.
Arriviamo a casa, non perde tempo, mi stringe, mi bacia, mi tocca. Freneticamente si apre la camicia. Inizio a baciargli i capezzoli, si eccita e cerca di toccarmi.
Mi alzo, chiedo di andare in bagno a rinfrescarmi, mi guarda e mi domanda se può fare una proposta e spera di non offendere.
Gli rispondo che al punto che siamo arrivati, non ci si offende. E poi, in questo gioco, mi piace l’uomo che non chiede, prende quello che vuole.
Vado verso il bagno per lavarmi e per indossare un bel completino portato per l’occasione.
Lui mi segue, mi prende la mano, entra in bagno con me, si spoglia e mi dice di entrare nella doccia con lui.
Bello cosi, uomo deciso. Noto che si è completamente rasato. Cazzo ancora più interessante, già pronto all’uso e profumato.
Entriamo in doccia, mi gira di spalle, e sento il suo cazzo che si strofina sul mio culo. Mi accarezza i fianchi, i seni, mi bacia il collo.
Gli domando se sa che mio marito ha giocato con il culo della moglie, mi dice di no. E come se fosse stato un invito, sento due dita che mi entrano nel culo. Allargo le gambe per farlo entrare bene.
Invece mi gira, si inginocchia, mi alza una gamba e la poggia sulla su spalla, ed inizia a leccarmi la figa, mentre con la mano mi accarezza il culo. Gli dico che è una bella posizione, mi dice che l’ha scoperta con la moglie, ricordando la sera che hanno giocato con noi.
Lingua nella figa, due dita nel culo, acqua che mi scorre sul seno, inizio ad ansimare. Il respiro diventa sempre più pesante, si sposta con la bocca ed infila due dita anche in figa, con movimenti sempre più decisi. Sento le sue dita sempre più dentro. Sto per raggiungere l’orgasmo, se ne accorge ed inizia ad insultarmi per la brava troia che sono. Sono eccitatissima. Gli tolgo le mani tra le mie gambe, lo prendo per la testa e lo sbatto con le labbra sulla mia figa e lo obbligo a leccare. Inizia a giocare con la lingua sul clitoride, sempre più deciso. Sente per sto per esplodere e spinge la lingua sempre di più in fondo. Una gamba alzata, una mano sulla testa, una appesa alla doccia ed inizio ad urlare dal piacere, sento le labbra della figa che pulsano e lui non si ferma.
Fine orgasmo, mi appoggio alla parete, lui si scosta dalla mia figa, mi guarda, sorride. Lo guardo ancora affannata, gli prendo la testa e gli dico che nessuno lo ha autorizzato a fermarsi, lo riporto tra le mie gambe e leccare.
Riprende con energia e piacere, ma ormai avevo tutti i muscoli tesi ed indolenziti.
Lo faccio alzare, era in piena erezione. Inizia a leccarmi i capezzoli. E si, stavolta è più deciso.
Ora tocca a me, è il momento di ricambiargli il piacere. Mi inginocchio davanti a lui. Con una mano gli accarezzo le palle, con una gli prendo il cazzo, lo stringo, ed inizio a baciarlo.
Mi mette una mano sulla testa per iniziare subito. E no, sono cattiva, decido io cosa e quando.
Si gioca con le palle, si gioca con il cazzo, si accarezza, si stringe, si bacia.
Con un dito, senza penetrare, solletico il suo buco del culo, per un massaggio prostatico, gli piace tanto, gode enormemente. Più gode, più vado giù con la testa, alternandomi dal veloce a movimenti più piani.
Rallento con la mano nel massaggio prostatico, il tempo di fermarmi e sento il suo cazzo gonfiarsi, pronto ad esplodere.
Me lo sfilo da bocca ed inizio a masturbarlo. Mi mette una mano sulla testa e me la piega, l’altra mano sulla mia ed inizia a masturbarsi con forza.
Apro la bocca per accoglierlo. Il primo schizzo di sperma arriva quasi a sorpresa, forte, deciso. Seguito da altri. Alcuni finiscono in bocca, altri sul viso, sul seno, sulle gambe.
L’acqua che colava mi ripulisce subito. Mi alzo, ed ancora con il suo sperma in bocca, lo bacio come farebbe una brava troia.
Mi baciava ma era ancora sotto effetto dell’orgasmo, felice, affannato, soddisfatto.
Usciamo dalla doccia, ed oltre un bravo amante, si mostra anche un cavaliere. Mi copre con un telo con premura.
Ci asciughiamo.
Andiamo nel soggiorno, lui mette via il telo e resta nudo, lo seguo di impeto. Mi offre da bere.
Accendo una sigaretta, lui va in cucina e torna con vassoi di stuzzichini che già avevano preparato.
Crudi di mare, gli dico che amo il pesce, e lui, con una risata sonora, mi risponde che se ne era accorto.
Porta abbastanza vassoi in soggiorno, dicendomi che avevano preparato per 4. Effettivamente, ma gli altri due porcellini che fine hanno fatto? Mandiamo un messaggio per sapere come procede.
Domando se sapeva cosa avesse fatto la moglie con mio marito. Neanche lui sapeva i particolari, ma solo che la moglie era più tranquilla, disinibita, eccitata, e soprattutto disponibile, quasi da non crederci. Il potere del gioco.
Si siede vicino a me, mi prende la mano e se la mette sul cazzo.
Noto tra i vassoi, una ciotola piena di preservativi. Mi sorride e dice, onestamente, non possiamo utilizzarli tutti noi, ma speriamo di aprirne tanti.
Spengo la sigaretta, poso il bicchiere, sono alzata davanti a lui che è seduto sul divano, nel chinarmi per posare il tutto, ne approfitta per accarezzarmi il culo.
Prendo un pezzo di tonno crudo, lo stringo tra le labbra e lo divido con lui. Lo prende, ne approfitta per baciarmi con forza.
Prendo una fetta di salmone, mi stendo sul divano, allargo le gambe e la stendo sulla figa. Lo guardo per invitarlo.
Non si fa pregare. Si stende davanti a me, leccando il salmone, mordicchiarlo, fino alla fine, e continuare a leccarmi la figa.
È arrivato il momento di scopare seriamente.
Mi defilo, mi alzo e prendo un paio di preservativi. Vedo di avere una notifica. La apro. È Carlo che scrive nella chat.
Mi siedo vicino a lui per leggere il messaggio insieme. Apro la chat, era solo una foto.
Erano sul letto di casa nostra, con Carlo che inculava la lei.
Il marito era eccitato ma anche meravigliato. La moglie non voleva mai giocare con il culo. L’appetito vien mangiando.
Si alza, mi prende e porta in camera da letto. Preparata a dovere. Preservativi disponibili. Due corde legate al letto, telo in plastica. Avevano organizzato tutto.
Si siede ai piedi del letto, si infila un preservativo, mi prende per mano e mi fa sedere su di lui.
Sento il suo cazzo che entra nella figa tranquillamente.
Inizio a cavalcare con decisione. Mi passa il suo cellulare.
Capisco. Faccio una foto allo specchio e la posto nel gruppo.
Mi alza per defilarsi, mi prende, mi stende sul letto, cambia preservativo, mi alza le gambe sulle sue spalle, e senza chiedere, spinge per entrare nel culo.
Primo colpo, secondo colpo, terzo colpo, e si, entra tutto.
Ho avuto il piacere di giocare con qualche bel cazzo, ma questo era durissimo.
Spinge, forte, deciso, mi guarda e mi dice che non ha mai raggiungo un orgasmo in un culo.
Lo invito a spingere, infilo la mia mano tra di noi, ed inizio ad accarezzarmi la figa.
Mi divarica sempre di più le gambe per aprirmi per bene il culo e spinge.
Continua a scoparmi con decisione, sento la voglia che ha di me e che gli piace scoparmi il culo.
Quanto è bello scopare, quanto è bello l’anale, quanto è bello essere desiderata.
Nota che mi piace e spinge, per poi rallentare e poi riprendere.
Lo invito a spingere di più, di volerlo sentire.
Spinge fino in fondo, colpo su colpo, fino al raggiungimento della sua felicità.
Stramazza accanto a me, affannato.
Avevo le gambe doloranti ma ero soddisfatta. Si gira verso di me, mi accarezza figa e culo e con un misto di boriosità e di mortificazione mi dice “Wow, hai il buco del culo bello aperto. Scusa”.
Si alza per andarsi a lavare. Prendo il cellulare per vedere se Carlo mi ha contattata. Avevano risposto nella chat. “Bravi, divertitevi. Stiamo venendo da voi. Abbiamo fame. La camera da letto la prendete voi”.
Succedo al lui di coppia per lavarmi, effettivamente avevo il culo bello largo.
Ci rimettiamo nel soggiorno, tra un bicchiere di vino, del crudo, una sigaretta, sentiamo la porta che si apre.
Erano loro. Entrano sorridenti, scherzosi, con la palese felicità di post scopata sul volto.
Lei saluta il marito con un bacio, come Carlo lo fa con me. Vedo lei avvicinarsi e darmi un bacio sulle labbra.
Sento palesemente il gusto di sperma di Carlo nella sua bocca. Mi guarda sorridente, come se mi leggesse il pensiero “Si. Gli ho fatto un pompino mentre venivamo qui”.
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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