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Scambio di Coppia

Scopamici - Parte 3


di Cpnuova77napoli
29.07.2025    |    6.499    |    5 9.7
"L’amico grida che sta per arrivare, e mi spinge con la testa per prenderlo tutto in bocca..."
Passa una settimana, resta il contatto sul gruppo tra tutti e quattro.
La lei estasiata di come mio marito l’abbia soddisfatta. Il lui eccitato nel vedere la moglie cosi maialina e spinta, non perde l’occasione per corteggiarmi.
Il venerdi sera ci scrivono se il giorno successivo ci vogliamo vedere. Accettiamo. La lei inizia a stuzzicare mio marito, eccitata della situazione, desiderosa di lasciarsi andare alle sue attenzioni.
Stuzzicandoci, si ritorna su chi si possa accaparrarsi la camera da letto.
La lei di coppia propone un giochino piccante. “Questa volta nessuno in camera da letto. Facciamo cosi, ci vediamo per un caffè, poi ci separiamo. Gli uomini organizzano”.
Sembrava una proposta piccante e divertente. Tutti accettiamo.
Unica cosa che so, mio marito ha prenotato una camera d’albergo, con idromassaggio. Porta con se un paio di bottiglie di vino.
E cosa avrà preparato per me il lui di coppia. Mi scrive, mi chiede, mi propone. Alla fine gli rispondo che deve organizzare lui, ormai conosce cosa mi piace e che amo divertirmi.
Acconsente e mi chiede solo se posso indossare qualcosa di piccante. Mi invita a nozze.
Arriva il momento dell’incontro. Come da intesa, ci vediamo in un bar fuori zona per un aperitivo.
Arrivano. Lei raggiante come una ragazzina ad una festa, sorriso smagliante. Vestitino leggero, che mette in risalto il suo bel seno prosperoso. Arriva, mi bacia e poi bacia mio marito con una naturalezza incredibile. Si siede e gli dice che è senza mutande e tutta rasata come gli ha chiesto lui.
Arriva il lui, con in mano una rosa. Saluta Carlo e mi porge il fiore, per iniziare a corteggiarmi. Non guasta mai.
Iniziamo a chiacchierare, logicamente il discorso diventa subito piccante e pieno di doppi sensi. Notiamo che anche loro non sanno cosa fa l’uno in assenza dell’altro, ma sanno che si divertono.
Il lui, parlando con Carlo, riferisce che da quando ci si incontra, la moglie è sempre eccitata ed ha sempre voglia di cazzo. Carlo risponde che mi vede sempre felice e sorridente. Ormai il testosterone maschile era alle stelle.
Carlo vede l’ora e propone di spostarsi, avendo organizzato il tutto. Lei si alza subito, ci salutano e vanno via.
Il lui mi propone di andare in un locale a bere qualcosa, dove c’è della musica e si può ballare.
Avendo già organizzato tutto, mi faccio trasportare.
In auto mi riempie di complimenti, educati, sensuali e spinti. Mi chiede che genere di intimo ho messo. Sorpresa.
Arriviamo al locale. Tavolo prenotato. Il tempo di sederci, chiedere due calici di vino, inizia a corteggiarmi e baciarmi. Mi alzo, inizio a muovermi sulla musica dal vivo, lui si mette dietro di me, e non perdo occasione per strofinare il culo su di lui.
Noto che qualcuno ci guarda e fantastica. E non disdegno la situazione.
Dopo qualche minuto, mi giro e trovo il lui che parla affettuosamente con un altro uomo. Pensavo fosse successo qualcosa. Con imbarazzo mi avvicino, mi presenta come un’amica di famiglia e mi dice che è un collega. Che figuraccia. E se sa che è sposato? E se conosce la moglie? L’atmosfera della serata si sarà rotta.
Quasi con tanta invasione, si accomoda al tavolo con noi, parlando con lui, insiste per offrire un giro di vino.
Tra una chiacchiera e l’altra, mi guarda e mi fa qualche complimento. Ma che vuole questo?
Faccio notare al lui che è meglio che vada via. Fa finta di non capire, di aspettare. Passa il tempo ed i complimenti aumentano.
Finito il bicchiere di vino, l’amico si alza per andarne a chiedere altri. Gli domando se è un problema che ci abbia visto li.
Quasi con timidezza, occhi abbassati, mi dice che ha organizzato lui. E’ un suo amico, gli ha detto che si sta scopando una grande donna e che lo avrebbe fatto in tre. Lusingata del complimento, resto perplessa di questa forte sorpresa. Non disdegno il sesso plurimo, ma sempre in presenza e con la partecipazione di mio marito. Cosi mai provato.
Ritorna l’amico, e riprende con i complimenti. Il lui di coppia gli chiede se ci può dare 5 minuti. Siamo di nuovo soli.
Era mortificato. Voleva organizzare qualcosa di porco, ma stava facendo un casino. Mi domanda cosa voglio fare.
Ero eccitata, ma anche incavolata. Scrivo nel gruppo per parlarne anche con gli altri due, ignari della situazione.
5 minuti di silenzio. Inizia a realizzare cosa stava combinando.
Arriva un video. Mio marito legato al letto, la lei che lo cavalca e che ci dicono che è una bella idea. Se lo facciamo noi, anche loro possono invitare altri a divertirsi. Lei era entusiasta.
Ritorna il sorriso sul suo viso. Decidiamo di far tornare l’amico, ma non deve mai sapere chi sono e che siamo una coppia scambista.
Quando torna, lo vedo sotto un altro aspetto. Inizio ad accettare meglio le sue avance, e lo stuzzico.
Porto i discorsi su qualcosa di piccante, con frasi vaghe ed allusive su come il lui mi renda felice.
Con la scusa di sentire il mio profumo, si avvicinano entrambe, uno per lato del collo. Alla mia frase “Mmm, che bello, due uomini su di me. Stupendo”, iniziano a spruzzare ormoni ovunque. Sorrisi ebeti, parole senza senso, erano sintomi di quanta voglia avevano.
Il lui propone di andare via dal locale. Accettiamo.
Visto che non era nulla di scontato, non aveva prenotato nulla per appartarci. Ma “casualmente” c’era un albergo li vicino. Entriamo, prendiamo una stanza per me ed una matrimoniale per loro. Arrivati al piano, io prendo la stanza grande, loro vanno nella piccola. Ci diamo 10 minuti per rinfrescarci e li aspetto.
Bussano la porta, apro.
Avevo un baby doll nero trasparente, con i seni penzolanti.
Il lui una bottiglia di vino e dei calici in plastica, lo poggia sul tavolino. L’amico mette li vicino, tre scatole di preservativi. Almeno erano attrezzati.
Faccio ballare i seni per richiamarli. Neanche il tempo di muovermi, ed il lui di coppia si mette davanti a me, baciandomi e stringendomi il culo.
L’amico si mette dietro di me ed inizia a toccarmi i seni baciandomi il collo.
Le mani iniziarono a scendere, me la trovai sulla figa, con voglia di penetrare nelle mie segrete.
Li aiuto, apro le gambe per agevolarli. Il lui di coppia inizia a masturbare la figa. L’amico mi accarezzava il culo. Si avvicina al buco e domanda se può osare. Mentre ansimavo dal piacere, cercavo fiato per rispondere. Ma rispose il lui di coppia. Puoi!
Sentivo un dito entrare con decisione. Cazzo, erano bravi, e chi se lo immaginava.
Con la mano cerco di aprire la cinta del lui di coppia e sento l’amico dietro che si toglie da solo la cinta.
Riesco ad aprire il pantalone, infilare una mano nelle sue mutande ed improvvisamente sento il cazzo dell’amico che mi preme sul culo.
Senza vedere, metto una mano dietro per soddisfare anche lui.
Lo stringo in mano, ma la curiosità mi assale, era bello doppio.
Il tempo di girarmi, ed anche il lui era nudo. Come scontato che sia, mi inginocchio davanti a loro ed inizio a fare del sesso orale.
Veramente doppio, se anche duraturo, ci sarà da divertirci.
Qualche minuto di sesso orale fa venire la voglia di avermi. Mi alzano, con uno scatto prendo lo scatolo di preservativi e lo porgo a loro, per far capire che è il momento.
Il lui di coppia si mette davanti a me, pronto a penetrarmi, ma mi girai. Decisi di dare la figa all’amico, essendo doppio, mi avrebbe fatto anche male.
Lo vedo bene, bel fisico asciutto, massiccio, senza peli, preparato per l’occasione.
Mi prende tra le sue braccia, mi solleva, lo avvolgo con le gambe, metto una mano tra noi e gli prendo il cazzo in mano e me lo infilo nella figa. Inizia a farmi saltellare per entrare tutto.
Il lui di coppia si mette dietro di me, cercando di profanarmi il culo. Ci prova prima con un dito, poi con due, per allargarmelo.
Finalmente entra.
Mi piaceva la situazione, anche se leggermente scomoda.
Stando per scivolare, metto i piedi a terra, obbligandoli ad uscire.
Faccio stendere l’amico, mi stendo su di lui, rimettendogli il cazzo nella mia figa, e dando il culo al lui di coppia, e stavolta entra con tanta facilità.
Spingono forte, sento le loro palle che sbattono su di me.
I movimenti si fanno sempre più forti anche se ero stretta tra loro.
Il lui esce e si mette accanto al letto. Anche lui vuole la figa.
Tolgo il cazzo dell’amico dalla figa, gli tolgo il preservativo, e mentre resta steso, inizio a fargli un pompino con tantissima passione. Baci, carezze e leccate.
Il lui di coppia, mi allarga le gambe ed entra nella figa mentre ero a pecorina. Per spingere di più, mi tira i capelli, dandomi anche il ritmo del sesso orale che stavo facendo.
L’amico grida che sta per arrivare, e mi spinge con la testa per prenderlo tutto in bocca. Il lui, spingeva sempre di più.
Con la testa, la ritmica aumentava sempre di più. Fino al momento del piacere.
Arriva il primo, poi il secondo, il terzo… Avevo la bocca piena, non riuscivo a tenerne di più. Inizia a colarmi lo sperma dalla bocca, tutto sul suo ventre.
Il lui di coppia continua a muoversi dentro di me, ma cerco di allontanarlo per liberarmi la bocca.
Riesco a divincolarmi, corro in bagno, sputo tutto.
Ritorno in camera, e li vedo li ancora ritti e desiderosi. Chiedo due minuti per lavarmi.
L’amico mi segue in bagno, chiedendo se si può lavare. Lo lavo io, il cazzo, il ventre, lo asciugo. Ed è ancora ritto. Mi dice in tutta onestà, che per una come me, ha preso anche una pasticca di viagra. Ecco perché, oltre che doppio, era anche sempre duro, bene.
Doccia veloce. Ritorno in camera, ancora bagnata. Il lui di coppia era steso sul letto, cazzo al vento. L’amico si avvicina e riprende con i complimenti. Mi toglie l’asciugamano dal corpo e mi fa stendere sul letto.
Mentre prendo in mano il cazzo del lui, inizio a segarlo, l’amico inizia a masturbarmi con forza. Sempre più veloce e forte. Volevo dare piacere al lui di coppia, ed invece, ero inerme a farmi masturbare.
Alzo le gambe e le divarico per farmi masturbare meglio.
Il lui si gira verso di me e mi lecca i seni e mi mette due dita in bocca.
Cazzo grosso e grande masturbatore. Bella sorpresa.
Stringo le mani sul materasso, mi piace troppo. Il lui si alza di scatto, prende l’asciugamano che era a terra e la stende sotto le mie gambe. Mi lascio andare completamente.
I movimenti sono sempre più forti, decisi e spinti. Inizio a gridare dal piacere. Il lui di coppia, mi mette due dita in bocca, e quasi lo mordevo.
Sento le labbra della figa infuocate, susseguiti da spruzzi di umori sempre più forte ed incontrollati.
L’asciugamano non bastava. Tanto ne è caduto anche sul letto e per terra.
Mi ritrovo stesa sul letto, gambe aperte, respiro affannoso, forte battiti di cuore e tanta soddisfazione.
Il tempo di riprendermi, faccio stendere gli uomini sul letto, mi alzo su di loro ed inizio a baciarmi i seni per far capire che avevo ancora voglia.
Il lui di coppia, mette un preservativo. Mi chino su di lui ed inizio a cavalcarlo. Nel pieno dell’eros, lo ammetto a me stessa, mi piace il sesso, mi piace il cazzo.
Chiedo all’amico di mettere anche lui il preservativo, cosi da poter cavalcare, alternandomi, entrambe-
Prima uno e poi l’altro, raggiungono l’orgasmo.
Prima uno e poi l’altro, vanno a lavarsi. Vado io.
Torno in camera e mi rendo conto che è stata una scopata di più di un’ora. E bravi.
Mi porgono un bicchiere di vino. Quattro chiacchiere e non disdegnano di toccarmi. Mica mi tiro indietro.
L’amico, senza nessun preavviso, chiede di fare una foto ricordo di quella bella serata. Acconsento di farla io, ma senza viso.
Prendo il cellulare, siamo li nudi davanti allo specchio. Abbasso la telecamera per non inquadrare il volto.
Foto fatta.
Chissà mio marito che cosa sta facendo.
Mando la foto nel gruppo di noi tre nudi.
Mentre fantasticavano sul fatto di rivederci ancora tutti e tre, arriva un messaggio nel gruppo.
La lei china a terra, con il cazzo di mio marito in bocca ed altri due in mano.
Il lui prende il cellulare e mi bisbiglia pe non farsi sentire dall’amico “Non me lo immaginavo”.
Lo guardo e gli dico “Mi è venuta voglia di scoparmi tua moglie”
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