Scambio di Coppia
Sfumature di Passato
bolleblu
29.03.2026 |
1.781 |
2
"Claudia era distesa sul divano, le gambe spalancate, mentre la lingua esperta di Laura lavorava sul suo clitoride con colpi rapidi e bagnati..."
Il sole di giugno picchiava sulle vetrate della villa, ma il vero calore era quello che covava sotto la pelle di Claudia e Laura. Entrambe nate nel 1966, sessant'anni portati con una consapevolezza carnale che le ventenni potevano solo sognare. Quella vacanza per il compleanno comune non era solo un traguardo anagrafico, era una polveriera pronta a esplodere.La notte prima: Desideri e Fantasie
A casa sua, Laura non riusciva a dormire. Il pensiero di Stefano, il marito della sua migliore amica, la perseguitava da decenni. Stefano era l'opposto di suo marito Luca: massiccio, con mani grandi che immaginava ovunque.
Nel buio della camera, mentre Luca russava, Laura infilò una mano sotto la camicia da notte di seta. Le dita scivolarono rapide tra le labbra già bagnate. Iniziò un ditalino frenetico, spingendo il medio a fondo mentre il pollice schiacciava il clitoride con un ritmo ossessivo. Immaginava Stefano che la prendeva in piedi, contro la portiera dell'auto, e con un sussurro strozzato venne, bagnandosi le dita di un succo caldo e denso.
Contemporaneamente, Claudia fissava il soffitto della sua stanza. Il suo segreto premeva per uscire. Era bisex, e l'attrazione per Laura era un fuoco che alimentava le sue fantasie più sporche. Immaginò la scena perfetta: lei distesa, le gambe di Laura sulle sue spalle mentre l'amica le divorava la figa con la lingua, facendola squirtare. In quella visione, Stefano le riempiva la bocca col suo cazzo duro fino a sborrarle in gola, mentre Luca, eccitato dalla scena, si masturbava furiosamente fino a inondare la schiena di Laura con getti di sborra caldi. Si toccò appena, sentendo il ventre contrarsi per quell'orgasmo mentale che sapeva di profezia.
L'arrivo
Il viaggio in auto fu un gioco di sguardi carichi di elettricità. Arrivati all'hotel di lusso, la sorpresa: per un errore di prenotazione, avevano una suite imperiale con due camere comunicanti e un enorme salone centrale.
Stefano e Luca si guardarono imbarazzati, ma Laura, ancora elettrizzata dal ditalino della notte prima, lanciò la bomba: «Va bene, vorrà dire che sentiremo le nostre scopate, che problema c’è? Vi avviso che quando vengo io urlo come una pazza... preparatevi.»
Il silenzio che seguì fu denso come melassa. Stefano deglutì, guardando il seno di Laura che premeva contro il tubino. Fu allora che Claudia fece il passo decisivo. Si avvicinò a Laura, le posò una mano sul fianco e, fissandola negli occhi davanti ai mariti pietrificati, sussurrò: «Urleresti anche con me, Laura?»
Laura non rispose a parole. Afferrò Claudia per la nuca e la baciò con una ferocia che lasciò gli uomini senza fiato. Le lingue si intrecciarono, scambiandosi sapori e intenzioni. Stefano e Luca, travolti da quella visione, iniziarono a spogliarsi.
In pochi minuti, la moquette della suite fu coperta dai loro vestiti. Stefano, col suo cazzo già marmoreo e venoso, si posizionò dietro Laura, che si era inginocchiata per leccare la figa di Claudia. Claudia era distesa sul divano, le gambe spalancate, mentre la lingua esperta di Laura lavorava sul suo clitoride con colpi rapidi e bagnati.
«Sì, leccami tutta, troia!» urlò Claudia, mentre Stefano penetrava Laura da dietro con una spinta brutale, dilatandola al limite. Laura lanciò un grido altissimo, esattamente come aveva promesso, mentre sentiva il cazzo di Stefano colpire il fondo delle sue viscere.
Luca, eccitato fino al delirio nel vedere la moglie posseduta dall'amico e impegnata a leccare l'altra donna, si portò dietro Laura. Iniziò a masturbarsi con colpi rapidi, guardando la pelle ambrata della moglie vibrare sotto i colpi di Stefano. Quando sentì l'orgasmo arrivare, Luca non si trattenne: «Sto venendo, Laura! Guarda come ti sborro!»
Getti potenti di sborra densa finirono sulla schiena di Laura, mescolandosi al sudore e al profumo. Nello stesso istante, Claudia ebbe un sussulto violento. La lingua di Laura l'aveva portata al limite: Claudia esplose in uno squirt potente che bagnò il viso di Laura e il petto di Stefano, mentre quest'ultimo, con un ruggito, sborrava dentro Laura riempiendola fino all'orlo.
Le urla di Laura risuonarono nella suite, confermando che quello era solo l'inizio del loro weekend.
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore.
Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Commenti per Sfumature di Passato:

Discussioni sul pianeta Swinger e non solo...
