Gigi e Sonia a casa loro
Dopo qualche giorno arriva finalmente sul mio telefono un messaggio di Gigi: era proprio quello che stavo aspettando.
Faccio un po’ il disinteressato, ma in realtà non vedo l’ora di vederli, lei è veramente uno schianto. La situazione ovviamente è molto molto eccitante.
Lei così bella e dolce va scopata ben bene nella loro stanza matrimoniale, ovviamente in presenza del cornuto. Pelle liscia, gambe lunghe, capezzoli a punta, sorriso fantastico, la fica non sarà da meno!
Dopo un bel po' di melina lui mi dice che sua moglie è disponibile ad un incontro, ma solo per conoscerci. Rigorosamente "niente sesso".
Non credo molto all'improvvisa pudicizia di lei e con qualche difficoltà organizziamo per un dopo cena a casa loro.
Io mi preparo con molta cura, voglio scoparla ma voglio anche curarla e rispettarla, incerto su cosa portare vado sul classico mazzo di fiori: una composizione di anturium, sono fiori che fanno sempre effetto.
La sera fatidica arriva.
Piove a dirotto, i miei fiori sono strapazzati dal vento e fa un freddo umido, proprio torinese. Ma non me ne accorgo: sono già lì, a suonare il loro campanello.
I secondi di attesa non passano mai, nessuno risponde ma il cancelletto della villetta si apre e la luce del portone di casa si accende come per dare un segnale. Entro con il cuore in gola.
La porta si socchiude, è Sonia stessa che mi accoglie con un sorriso, mi porge la mano con un poco impegnativo "buona sera".
La guardo rapito e noto subito che indossa una gonna nera a tubino, delle scarpe viola ed una camicia di seta in parure con le scarpe. Lo stesso outfit del nostro incontro al cinema.
Si lei è dolce e graziosa, ma indossare gli stessi abiti del nostro incontro a luci rosse la fa essere una gran troia.
Anch'io le do la mano e con un semplice "è per te" le consegno il mazzo di fiori.
Tra un tu ed un lei, un grazie ed un non doveva arriva anche il cornuto che credo proprio sia il più eccitato di tutti. Mi saluta con calore e fa lui gli onori di casa.
L’ambiente è molto caldo ed accogliente, in netto contrasto con il clima là fuori. Ci sediamo in salotto, con la grande TV accesa ma senza audio. Parliamo un po’, giusto il tempo di sciogliere il ghiaccio, mentre beviamo qualche bicchiere. L'atmosfera si fa più amichevole e rilassata. Sonia si alza ogni tanto per prendere delle cose e nel riprendere posto ci mostra generosamente le sue bellissime gambe, tutte da carezzare.
Non posso che fare un passo verso la mia anzi la nostra meta, "vi è piaciuto il film la settimana scorsa?" aggiungo con un sorrisetto impertinente.
Sonia sorride evidentemente divertita dalla domanda "ha ha deve essere stato bello, ma ne ho perso alcuni passaggi, Gigi tu hai seguito tutto lo spettacolo vero?"
Anche Gigi sorride, ma io con la scusa di prendere ancora da bere mi vado a sedere vicino a lei. Il bagliore delle sue gambe mi ipnotizza, è lì con la sua pelle bianca proprio vicino a me. Le metto gentilmente una mano sulla coscia ormai scoperta e con molta naturalezza le dico "Sonia sei veramente bellissima, un vaso colmo di sensualità" lei si schernisce e mi mette la sua mano sopra alla mia, non per toglierla ma per carezzarla.
I nostri visi si incontrano, le nostre labbra si uniscono in un bacio lungo ed appassionato, le nostre mani cercano i corpi l'uno dell'altro senza freni.
Gigi ci guarda rapito, all’inizio è immobile, poi inizia a massaggiarsi il pacco.
Io cerco la fica di Sonia con le mie mani, ma non trovo ostacoli, si era preparata ben bene non indossando gli slip. Le mie dita la trovano bagnata ed entrano con facilità per esplorarla e darle piacere.
Gigi la carezza sui capelli e ci dice "venite, in camera da letto state più comodi. Andiamo"
Noi camminiamo avvinghiati fino al letto matrimoniale che Gigi ha velocemente sistemato per noi.
Davanti al letto Sonia prontamente si toglie la camicetta ed il reggiseno. Davanti a quel corpo così armonioso, al quel seno sodo mi lancio a baciarle e succhiarle i capezzoli, lei mugola di piacere mentre il cornuto comincia seguita a manovrare i suoi attrezzi. È un immenso piacere baciarla, lo farei per ore ma lei mi interrompe "ora lo voglio". Gigi a sorpresa esclama "si troia fallo sborrare".
Sonia è una donna che merita attenzioni importanti, non va scopata e basta, va baciata in mezzo alle cosce, le va titillata la clitoride per ore e quando è già venuta più e più volte sfondata come si deve davanti e dietro senza attenzioni, questo è quello che vuole!
Dopo averla toccata in mezzo alle gambe, sentendo dove finiscono le autoreggenti mi appoggio sul letto, lei mi lecca il collo con la lingua e nel frattempo mi massaggia il pacco già bello duro, lo tira fuori e lo cosparge di saliva "così lo succhio meglio" mi dice.
Io la prendo per le spalle e la porto giù per un tete a tete con il mio uccello ormai rosso e lucido
Comincia con la cappella "uhm che buon sapore, già puzzi di sborra" la lecca ben bene mentre io mi lamento di piacere.
Con le mani mi strizza I coglioni senza farmi male, stringe e molla stringe e molla poi lo mette tutto in bocca fino alla gola. Vedo il mio cazzo sporco del suo rossetto violaceo, lo tiro fuori dalla bocca e bagnato glielo passo su tutta la faccia mentre lei lo cerca con la lingua, “troia, dimmi come ti piace essere scopata, il cornuto... si fa comunque la sua sega. La prossima volta gli facciamo leccare ben bene il culo, va bene?"
Con il cazzo che le sporca di umori il viso mi dice "sfondami come una gran troia, mettimi due cazzi in corpo. uno non mi basta. Sborrami nel culo dai..."
Queste parole oltre ad eccitarmi ancora di più mi caricano da impazzire la colpisco sul viso con il mio pene, lei ovviamente mi chiede di seguitare, di insistere. Glielo infilo con forza in bocca e lei lo mastica piano.
Poi la faccio alzare e la avvicino a me “tirati su la gonna puttana" lei esegue e lo spettacolo è magnifico : scarpe con i tacchi, autoreggenti, gonna nera tirata su e la pelle bianca con la figa nera in primo piano.
"avvicinati e mettilo dentro, forza" lei fa quel mezzo passo a gambe aperte fino ad arrivare a me, lo prende in mano e pian piano spinge il corpo su di me, sono completamente dentro di lei.
Lei mi stringe le spalle e muove piano piano i fianchi come una prostituta navigata. Il mio cazzo è pieno di umori "sono abbastanza porca per te" ed io "abbastanza ma ti farò diventare ancora più porca, non sai quanto" delicatamente sfilo il mio cazzo da lei e la bacio con ardore in bocca e la alzo per metterla a sedere su una poltroncina vicina al letto. Lei immediatamente apre le cosce a 180 e mi offre la figa umida grondante di umori.
Quale frutto più appetitoso? Mi butto a leccala intorno e poi dentro con la lingua, lei geme ed urla "si si" infilo anche un dito poi l'altro lei comincia ad irrigidirsi e ad emettere una specie di ululato a bocca semi chiusa. Un orgasmo fortissimo la porta via dal mondo per qualche secondo. La poltrona e la mia bocca sono pieni dei suoi umori profumati. E’ venuta!
Le carezzo pian piano la figa mentre è con gli occhi chiusi, dopo qualche secondo si alza e mi stringe a se "come ti chiami, amante sconosciuto? Non mi hai ancora detto il tuo nome"
Il cornuto interviene “woland si chiama woland” Sonia mi sorride divertita.
"ora viene la seconda parte, sai qual è?" "si lo so, voglio che mi sfondi il culo, al cornuto non lo voglio mai dare, ha ha". Gigi rimane sorpreso e borbotta qualche frase incomprensibile, ma si mette subito all’erta per gustarsi sua mogli all’opera.
Bruscamente la prendo per le braccia e la metto a pecora sul letto, lei si mette alcuni cuscini sotto la pancia, poi da brava troia tira un po' su il culo ed apre leggermente le gambe. Il suo buchetto è bello come lei, stretto rosso scuro e pronto a ricevermi.
Prendo una delle creme sul comodino e la spalmo sulla mia cappella, poi la appoggio piano sull'ano "spingi, dai" mi dice lei. Io eseguo, la cappella entra piano piano e Sonia comincia a gemere ed urlare, sembra piangere ma mi dice sempre e soltanto di spingere. "sii dai forte, oddio che dolore, dai forza" io ho un piacere assurdo, il suo intestino mi massaggia il pene, faccio su e giù. Il suo culetto è rosato come le guance di un bambino. Lei vuole di più "infilami pure i coglioni, fammelo arrivare in gola, dai .." queste parole producono una grande eccitazione mi controllo ma sto per venire...
"troia ti piace?" le chiede il cornuto, la sua risposta sono solo suoni e mugolii.
La pompo ancora un po' ma poi comincio a venire, anche lei è al capolinea e viene violentemente agitando il corpo e dicendo frasi incomprensibili. Esco fuori da lei sudato e la vedo che ha messo il suo pollice in bocca e lo succhia forte come una bambina, io stremato le carezzo pian piano la figa umida. Lei sussulta.
Anche il cornuto è venuto, ed a gambe larghe, su una sedia ammira la sua bella moglie soddisfatta.
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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