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Is Debby cuckold??!!??


di DebbySilkHole
10.07.2026    |    98    |    1 9.0
"La vedo crollare su Eros e raggiungere l’orgasmo lanciando un urlo fragoroso che risuona tutto intorno..."
Gli occhi addosso glieli ha già messi da un pò di tempo.
Non è una donna bellissima, tantomeno appariscente. Indossa leggings aderenti neri e maglie larghe dai colori spenti a coprire una quarta di seno a prima vista sodo ed alto. È riservata, scambia poche parole durante la routine degli esercizi. Mai sopra le righe. Quasi sicuramente professionalmente impegnata, sentimentalmente non è chiaro se sia single o moglie o madre.
Sicuramente rappresenta quell’ideale di donna che attira le fantasie pornografiche di Eros.
Ho provato a stuzzicarlo commentando una maglia un pò più aderente e ne ho ottenuto un veloce “volentieri qualche schiaffo sul culo glielo darei”.
Inequivocabile segno che il gran porco se l’è già immaginata carponi mentre la incula e le schiaffeggia le natiche.
Qualche sguardo malizioso deve aver acceso la scintilla per una porno fantasia del mio sceneggiatore preferito.
L’estate è ormai alle porte. I manzi in palestra trasudano sudore ed ormoni. Restano sempre i più affezionati e convinti della forma fisica e qualche signora in cerca della prova costume più audace.
 Un barbecue di fine anno è l’idea che qualcuno ha lanciato da giorni. Ma come al solito si tergiversa e non è chiaro l’obiettivo. A quanto pare manca una location adatta. Una villa in campagna dove trascorrere in libertà una giornata.
 Eros sta completando la sessione cardio sul tapis. Svolgo con diligenza la mia serie di addominali aprendo e chiudendo le cosce in modo scientifico al passaggio di un paio di torelli a cui salterei addosso volentieri.
La signora sta pedalando come se fosse su una ciclabile in riva la mare persa nei suoi pensieri.
Un capannello vociante intorno al capo dei personal trainer sta discutendo sul da farsi. Quasi per gioco le rivolgono la domanda se ha a disposizione una location per il tanto agognato barbecue.
Inaspettatamente risponde che i suoi genitori hanno una piccola proprietà nei pressi del lago e che può informarsi sul quando potrebbe essere disponibile. Intorno a lei scene di giubilo e subito partono gli inviti riservati.
Il mio PT avvicinandosi me lo comunica ma sono distratta dalla scena che ho di fronte. Eros e la signora ne stanno parlando e sembra chiedergli disponibilità per aiutarla eventualmente a sistemarla.
 A quanto pare la festa è organizzata. Parlandone con Eros è rimasto molto evasivo sulle richieste della signora.
Sono proprio curiosa di vedere dove saprà portarla. Se poi è così pudica e riservata o tirerà fuori la troia che è in ogni donna.
La sfida è lanciata, lo lascerò solo e proverò a spiare tutto quanto accadrà.
Seguo comunque la fase organizzativa e guarda caso ad Eros toccherà prendere da casa la signora ed accompagnarla nella location. Un pranzo per una ventina di palestrati e palestranti. I più intimi e di fiducia.
L’appuntamento è alle 9 del mattino! Ma non doveva essere un pranzo? Qualcosa non torna.
 Mi sono svegliata presto con una certa agitazione. Ho fatto una doccia e spalmato la crema. Azioni che regolarmente svolgo quando sono certa che qualcuno mi scoperà. Ma oggi dovrei solo fare la spia o l’investigatrice privata.
Indosso il sandalo tacco 12, la mini di jeans e la maglia bianca, senza intimo proprio come piace ad Eros. La mise da gran troia quale sono. Guardandomi allo specchio mi chiedo perché, ma come in un gesto comune passo a legarmi la coda alta, quella a cui si aggrappano puntualmente durante i pompini.
 Sono nascosta in macchina quando Eros esce di casa. Indossa scarpe da tennis, jeans e camicia bianca.
Entra in macchina e si avvia. Sono poche centinaia di metri, la macchina si ferma ed a motore acceso resta in attesa.
Eccola apparire dal portone. Il cuore mi balza in gola: indossa un saldalo dal tacco alto, una vertiginosa mini di jeans ed una camicia bianca molto attillata. E per concludere i capelli lunghi neri sono raccolti in una coda alta.
Stranamente tra le mie cosce un fiume caldo si fa strada. Mi sento umida ed accaldata.
Li seguo a distanza.
 Li osservo muoversi nella veranda della villetta. Circondata da alberi da frutto e piante basse. Sotto il pergolato un lungo tavolo e sedie in legno. Nell’angolo un forno in cemento e mattoni di colore rosso. Eros è impegnato nel sistemar legna e ripulire cenere. La giornata è molto calda.
Sposta sedie, organizza contenitori, sistema tende ma non toglie mai lo sguardo da Eros.
D’un tratto gli si avvicina, parlottano. Non riesco a sentire ma vedo benissimo che inizia a sbottoragli la camicia fino a sfilargliela e tra una risata e l’altra gli versa addosso anche un bicchiere d’acqua. Il fisico asciutto ed abbronzato prende a luccicare sotto i raggi del sole.
La scena deve essere eccitante perché senza accorgermene mi ritrovo ad accarezzarmi la fica che non smette di colare di umori caldi. A cosce larghe sul sedile continuo ad osservarli.
 Tutto sembra scorrere senza particolare interesse. Il sole è sempre più caldo. Si soffermano per bere qualcosa di fresco.
Sono troppo distante, non carpisco le loro parole ma vedo Eros indicare il decoltè e mimare una sorta di nodo o fiocco. Lei si guarda il seno e poi lentamente inizia a sbottonare la camicia. Armeggia qualcosa dietro la schiena ed il reggiseno scivola via. Eros prende i lembi della camicia e li annoda stretti sotto il seno. Lascia alcuni bottoni aperti. Anche a distanza riesco a vedere benissimo i capezzoli turgidi e scuri ben in risalto. Evidenziati ancora di più dal bicchiere di acqua fredda che la raggiunge subito dopo. Risate ed un abbraccio rubato.
 Le mie dita affondano nella fica. Mi sto tormentando. Godo nel vederli insieme. Mi chiedo se scoperanno o resteranno ai preliminari. Presto dovrebbero iniziare ad arrivare gli altri commensali. Continuano a parlarsi.
Decido di scendere dalla macchina. Ho individuato un grande albero sul perimetro della proprietà. Mi nasconderò e di lì riuscirò ad ascoltare cosa dicono.
 La musica è alta. Un frastuono.
Tutto sembra pronto per accogliere la grigliata. Hanno un momento di relax al sole. Eros decide di cambiare il ritmo. Chopin “notturno per pianoforte”. La signora sembra sorpresa. Le sento dire che non è proprio musica per un party.
 “Ingenua” penso tra me e me, non sa ancora che con quella musica Eros le farà fare le cose più impensabili.
Infatti un attimo dopo inizia a chiederle di non ascoltare soltanto le note, ma di seguirne il ritmo con la mente. Le chiede di chiudere gli occhi ed immergersi in quelle note. Le pone le mani sulle tempie ed inizia a massaggiare. La solleva per sederla sul tavolo.
Ne ero convinta, colgo il momento in cui cadono i freni inibitori e le cosce si aprono. La mini sale e lascia intravedere il perizoma nero. Le mani di Eros slacciano il nodo della camicia. Passano dai capelli, al collo, al petto, alle gambe. Le tira a sè e si fa cingere. La signora riapre gli occhi in uno sguardo quasi incredulo. Senza neanche accorgersene vede Eros che annusa il perizoma che le ha sfilato. Lo guarda, sbottona i jeans, non indossa lo slip, ed in un attimo si sente piena del suo cazzo.
Conosco quel movimento, la sta penetrando profondamente e lentamente. Un supplizio. Riesco ad ascoltare il fiato accelerare. Eros che continua chiederle di seguire la musica. E di tanto in tanto quando il ritmo accelera affonda con colpi più assestati.
La sento godere. La sento ansimare.
Vedo distintamente le dita di Eros entrare nella fica dilatata, sgrillettarla a fondo fino a farla squirtare. Sembra sorpresa e devastata da quell’orgasmo prorompente. Senza fiato e forze. Eros la rivolta e la mette a novanta gradi con il seno schiacciato sul tavolo. Inizia a cavalcarla da dietro. Colpi profondi e possenti. Ecco gli schiaffi sul culo che riecheggiano nel silenzio della campagna. Sta godendo ancora. Io con lei mi masturbo sotto l’albero. Mi sembra di sentire le mani di Eros sui miei fianchi. Li guardo e mi penetro. O la mano zuppa dei miei umori quando Eros la fa accovacciare e le scarica in bocca e sulla faccia un fiume di sborra. La vedo leccarsi le labbra e con le mani raccogliere quello colato sul seno. 
Il rumore delle macchine in arrivo sorprendono anche me. La vedo raccogliere velocemente i suoi vestiti e rifugiarsi nella villetta. Mentre Eros infila i jeans al volo risistema velocemente la camicia.
Il gruppetto festante invade la veranda. Sul pavimento ancora ben visibili i segni degli orgasmi della signora. Eros completamente sudato e visibilmente ancora in affanno per la sbottata di pochi istanti prima. Eccola tornare fuori ed accogliere gli ospiti. Si è risistemata per bene. I capelli sono tornati raccolti nella coda alta. Il reggiseno è tornato a contenere la quarta ancora gonfia per l’eccitazione. La mini le cinge cosce e glutei.
Dal mio punto di osservazione colgo un particolare “imbarazzante”: il perizoma della signora nell’enfasi dell’azione è finito sotto una sedia. Proprio mentre lo scorgo vedo Eros avvicinarsi con disinvoltura, sedersi e senza che nessuno se ne accorga lo raccoglie e se lo mette in tasca.
“Che troia!” Penso tra me e me ora passerà tutto il pranzo senza mutande.
Il pranzo ha inizio e tutto diventa poco interessante. Mando un messaggio ad Eros per sapere come sta andando e dopo un pò mi risponde con un lapidario “tutto abbastanza noioso”. Che porco! Che gran scopatore. So che non è ancora finita. Tornerò nel pomeriggio sono certa che succederà ancora qualcosa.
Ho continuano a messaggiare con Eros per capire come procedeva la festa. Intorno alle 19 mi fa sapere che stanno quasi per andare via ma che si fermerà per sistemare la villetta. Eccolo che sta pianificando ancora.
Prendo al volo la borsa che avevo già preparato ed in cui ho riposto il mio dildo nero. Se scoperanno ancora voglio godere con loro.
Raggiungo il luogo della mattina e quando sono sotto il mio albero vedo che sono rimasti ancora solo loro due.
Hanno quasi sistemato tutto. Metto a fuoco la patta dei pantaloni di Eros e comprendo che gli slip sono ancora li ben riposti. Con la fica nuda è rimasta tutto il tempo. Chissà quanti umori saranno colati e li avrà dovuti raccogliere per evitare che scendessero sulle cosce.
La vedo muoversi con disinvoltura. Anche in posizioni non proprio aggraziate nel raccogliere qualcosa da terra. Sicuramente culo e fica sono a vista per Eros.
La serata sembra giungere al termine. Vedo Eros uscire dalla villetta con due birra in mano. Porgergliene una e abbandonarsi su di una sdraio.
Sento lei chiedergli se ha qualche altra musica da suggerire per il fine serata. E nel dirglielo solleva la mini sui fianchi e mostra la fica nuda. Eros tira fuori lo slip e lo avvolge alla sua bottiglia di birra. Dalle casse della radio parte una musica sensuale. Tantrica. Da relax e massaggi.
Inizio ad accarezzarmi tra le cosce. Lecco le dita e mi lubrifico. Eros si accarezza sui pantaloni.
Un palo della veranda diventa lo strumento per un lap dance improvvisata. Si muove sinuosa. Slaccia camicia e reggiseno e li lancia verso Eros. Sfila la mini, resta nuda.
Si avvicina a passi di danza e sfila i jeans, inizia masturbare l’uccello. Si muove provocante. Mostra il culo. Se lo accarezza.
Eros è in tiro. Io tiro fuori il dildo. Lo succhio come se stessi facendo un pompino ad Eros. Mi masturbo e succhio. Lei balla e si accarezza. Eros si masturba.
Lo raggiunge sulla sdraio, apre le cosce e si infila il cazzo di Eros in fica. Nello stesso istante il dildo mi penetra e mi sento piena.
La vedo sobbalzare sul cazzo di Eros e con lo stesso ritmo cavalco il mio sexytoy. Solleva le mani per sollevare la coda dei capelli, non sa che quel movimento eccita Eros che si fionda a stringerle il seno tra le mani. Cavalca e gode. Mi penetro e godo. Le ginocchia tremano. Tremano anche le sue. La vedo crollare su Eros e raggiungere l’orgasmo lanciando un urlo fragoroso che risuona tutto intorno. Devo soffocare il mio di urlo quando spingo fino in fondo il dildo e lo stringo tra le cosce svuotando il mio di orgasmo.
Eros la muove lentamente guidando il bacino in una leggera rotazione. È accaldata. Sta godendo la troia. Segue il ritmo della musica. Ha imparato in fretta. Sembra voler riprendere a cavalcare ma Eros sembra avere un altra idea. La mette carponi sulla sdraio ed inizia a tormentarla con un lento andirivieni. Guardano nella mia direzione. Spero non mi abbiano vista. Non sembrano interessati a cosa succede intorno a loro. Eros le guarda con insistenza il culo. Se lo conosco bene tra qualche istante farà colare della saliva e poi la sodomizzerà. Avrà già dato il culo a qualcuno la signora? Non mi resta che aspettare. E neanche troppo tempo. Ecco la saliva colare.
Lo imito e faccio colare la mia sul dildo. Lo lubrifico tutto.
Eros gioca tenendosi il cazzo saldo alla base. Entra profondo ed esce veloce. La signora sussulta. Glielo sbatte sul culo. Mi sbatto il dildo sulla fica. Lo strofino tra la passera ed il culo. Aggiungo ancora saliva per renderlo più liscio.
Eros alterna ingressi profondi a sculacciate e sbattute di cazzo. Lei sussulta. Strilla. Gode.
Eccolo puntare l’ano. Lentamente ma non troppo. Deve essere già ben dilatata la troia. Va subito deciso fino in fondo.
Mentre le sento dire di fare piano perché non l’ha mai fatto prima, spingo profondo il dildo nel culo. È grosso mi piace. Godo.
Godo ancora di più nel sapere che il mio bull sta scopando un altro culo vergine. Aveva una porno idea è la sta mettendo in atto.
La signora sembra ormai essersi abituata. Spinge indietro per sentire tutto più profondo.
Sento il dildo raggiungermi la bocca dello stomaco. Eros cavalca possente. Schiaffeggia forte. La fa urlare di piacere e dolore. Godo nel vederli godere. Uno squirt mi raggiunge quando ho ancora il dildo nel culo. Devo rallentare.
Eros si distende sulla sdraio. La gira di spalle e la tira a se. Le pianta il cazzo nel culo e le allarga le cosce. Così messa con una mano raggiunge la fica ed inizia a sgrillettare. Ormai gode senza ritegno. Il fiato è spezzato. Le forze iniziano a mancare. Qualcosa sembra raggiungerla partendo dalle tempie, risalendo dalle ginocchia, concentrandosi all’altezza del ventre e d’improvviso uno squirt a fontana fa capolinea.  A cosce completamente spalancate e con il cazzo nel culo sta godendo come una puttana.
Sul viso di eros scorgo tutta la soddisfazione del maschio che ha punito la preda. La santarellina è stata scopata a dovere. La donna riservata e pudica è stata rivoltata come un calzino. Tutti i buchi sono stati aperti e riempiti di cerne calda e dura.
Resta ancora qualcosa. Il tocco finale. L’ultima sborrata.
Sono curiosa di cosa le regalerà. Io l’avrei preso in bocca ed ingoiato fino all’ultima goccia.
Torno verso la macchina in attesa di vedere cosa succede.
L’ha rimessa carponi. Ha ripreso a cavalcarla da dietro. Le tira la coda. Sbatte forte il pube sul culo.
Eccolo tirarlo fuori. Masturbarsi velocemente e svuotare tutto il succo di quella scopata sulla schiena della signora. Secondi interminabili. Liquido bianco che si sparge sulla schiena liscia e raggiunge anche i capelli.
Le ultime gocce depositate strofinando la cappella direttamente sul buco del culo.
 
Da un sorso alla birra. Raccoglie il perizoma, se lo strofina sul cazzo come fosse una salvietta per ripulire la sborra residua, glielo passa tra fica e culo, poi sulla schiena e dopo averglielo fatto odorare la inviata ad indossarlo.
Le porge la mini e la camicia bianca. Rifà il nodo sotto il seno.
Si avviano verso la macchina. Stanno tornando a casa.
Mi risistemo e corro verso la mia. Mi accorgo di aver lasciato il quadro accesso. Provo a mettere in moto ma sembra non voler partire.
Loro si sono avviati. Finalmente il motore riparte.
All’ingresso della città in una rotatoria le nostre auto si incrociano. Eros conosce mia. Suona, mi saluta e mi manda un bacio. Sono certa che nella sua pornomente sa che ci sono stata anche io.
Sarà interessante rivedersi tutti in palestra. Sarà interessante guardare negli occhi la signora tutta per bene che ha fatto la troia con il mio bull.
Doveva essere “volentieri qualche schiaffo sul culo glielo darei”, è stata una scopata all’aperto che la signora si è goduta a suon di orgasmi e squirt.
Ancora una pornostoria targata Eros in cui il mio ruolo è stato quella della donna Cuckold!!!
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