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trio

Galeotta fu la pioggia


di Membro VIP di Annunci69.it Sensualcouple
05.12.2025    |    4.575    |    44 9.8
"I colpi decisi e ritmici provocano ad Aurora il sobbalzo dei suoi seni, mentre i gemiti e le urla di grande piacere e goduria diventano sempre più forti, smorzati dalla bocca piena del mio cazzo..."
Arriva il primo sole d'estate, come di consueto, Aurora non vuole perdere occasione per cominciare a colorare la sua, vellutata pelle con le prime tintarelle integrali. Così avendo qualche giorno a disposizione, decidiamo di prenotare un albergo dove poter trascorrere qualche giorno in totale relax, ed approfittare della vicina spiaggia naturista.

Il tempo in quel paradiso scorre tranquillo, tra sole relax e quel po' di svago che la struttura offre.

Passano i giorni e la routine si ripete, con lunghe passeggiate e svago nella vicina spiaggia, dove il profumo della salsedine e la melodia delle onde avvolge i nostri corpi nudi in un'armonia piena di sensualità e pace,

Un giorno intermedio alla nostra permanenza, il meteo non ci aiuta, nel pomeriggio il cielo si fa improvvisamente cupo, ed il tenue sole scompare dietro le nuvole, per dare spazio ad una leggera ma continua pioggia.

Ci stringiamo sotto l'ombrellone con la speranza che presto possa tornare a splendere il sole, mentre i pochi bagnanti presenti pian piano abbandonano la spiaggia.

Non lontano da noi, notiamo un ragazzo, cercare riparo dalla pioggia, con il solo telo che aveva a disposizione,

Aurora, mi guarda, e conoscendola, capisco subito che è sua intenzione proporre al ragazzo di unirsi a noi in modo da potersi riparare meglio, così con un cenno lo invitiamo, lui acconsente e ringrazia.

Dopo le convenevoli presentazioni scopriamo essere un noto imprenditore, che per ragioni di lavoro si era trasferito all'estero, e di trovarsi lì in vacanza per vedersi un meritato riposo, di chiamarsi Francesco, e a dire di Aurora essere anche un bel ragazzo.

Il tempo trascorre tranquillo tra chiacchiere e risate per la situazione che si a venuto a creare e scopriamo, che oltre ad essere un uomo galante è molto educato nonché dotato di un cazzo di tutto rispetto, cosa che non dispiace affatto ad Aurora, è anche un esperto in massaggi tantra.

Alla sua esclamazione Aurora non perde occasione nel dire che ama i massaggi, soprattutto quelli rilassanti, ed è a questo punto che Francesco si propone, esclamando che in caso positivo, sarebbero serviti come ringraziamento alla nostra ospitalità.

Con un sorriso ed uno sguardo complice, prendiamo dal nostro zaino l'olio abbronzante, unico disponibile in quel momento e subito F. si mette all'opera di fronte ad Aurora, mentre io seduto dietro le faccio da supporto in modo da farla stare il più comoda e stabile possibile. Francesco cosparge di olio i piedi, le gambe e le toniche cosce, semi distese, nell'attesa di passare ad una posizione più comoda per un total body appena la pioggia dava spazio al sole.

Da subito sento Aurora abbandonarsi in quel sapiente massaggio non potendo fare a meno di mostrare a Francesco il belvedere della sua fighetta gonfia e completamente depilata. La prestazione continua ed il calore e l'eccitazione salgono a tal punto di sentire la pioggia come una benedizione caduta dal cielo.

Francesco continua con fare sapiente, che dapprima iniziato in modo del tutto professionale, ora comincia a farsi sempre più erotico sfiorando zone del corpo fin ora inesplorate, come per chiedere approvazione di quanto stava facendo, mentre io cominciavo a regalarle baci sul collo tenendola stretta a me, massaggiando i suoi seni e pizzicando dolcemente i suoi capezzoli ormai duri.

Francesco Vedendo nello sguardo l'assenso di Aurora mi viene in aiuto cospargendo anche i seni di olio continuando a massaggiare l'inguine e sfiorando le grandi labbra, per poi affondare in modo deciso due dita nella figa mentre con il pollice si fa strada verso ciò che custodivano i due tonici glutei, procurandogli brividi di eccitazione che le attraversavano tutto il corpo come una scossa. Tutto questo procura ad entrambi noi un'erezione di tutto rispetto, spingendoci ad un massaggio a quattro mani, portando l'estasi assoluta di Aurora, quando con un movimento repentino, si posiziona davanti a noi e comincia a segare entrambi, avvicinando poi i cazzi ormai marmorei alla sua bocca regalandoci pompini olimpionici.
Poi con un gesto sicuro mi obbliga a sdraiarmi a terra supino e permettere a lei una perfetta penetrazione aiutata dai movimenti del suo corpo che gli procuravano orgasmi multipli e contrazioni di puro piacere, nonché lunghi gemiti di goduria che venivano smorzati dalla pressione imposta alla sua testa da Francesco mentre succhiava avidamente il suo trofeo.

Poco dopo il nostro ospite, prende dal suo zaino un preservativo, lo indossa ed invitava Aurora ad appoggiarsi alla vicina roccia in una posizione di semi pecorina mentre con una mano le tiene per i lunghi capelli bagnati dalla pioggerellina ancora in atto che ormai sovrasta su di noi. Con fare autoritario, la invita a prendere il mio cazzo in bocca, mentre con l'altra mano le cinge il basso ventre portandola a se, e con un gesto deciso inizia a penetrare la figa grondante di umori con il suo cazzo marmoreo.

I colpi decisi e ritmici provocano ad Aurora il sobbalzo dei suoi seni, mentre i gemiti e le urla di grande piacere e goduria diventano sempre più forti, smorzati dalla bocca piena del mio cazzo che faceva scivolare nella sua profonda gola.

Passa il tempo, e l'unica frase che riesce a proferire Aurora è quella di sbatterla più forte, di farla sentire una vera porca, così ci alterniamo a scoparla per darle più piacere possibile... poi una piccola pausa, mi sdraio a terra e invito Aurora a salire sul mio cazzo, lei acconsente lo mette tutto dentro la abbraccio forte con un braccio e la bacio mentre con l'altra mano le acchiappo il culo e la aiuto nei movimenti sentendo i suoi seni strisciare sul mio petto, Francesco si avvicina da dietro e comincia ad accarezzare il culo massaggiando il buchino con le dita in modo da farlo rilassare, poi gli appoggia la sua grossa cappella e inizia a farsi spazio prima con dolcezza e pian piano sempre più deciso facendo impazzire Aurora in un misto tra dolore e pura goduria, la penetra con vigore. Sentiamo i cazzi sfregare dentro divisi solo da un sottile lembo di pelle, finché tutti ci troviamo a vivere un orgasmo intenso, inducendola a squirtare, mi inonda mentre continuiamo a scoparla.

Esausta e piena di piacere ancora impalata a me, si gira verso Francesco, lo libera dal preservativo e le regala un ultimo pompino per pulire bene il suo cazzo intriso di sperma, incrocia il suo sguardo mentre con la mano gioca con i suoi grossi testicoli.
Esausti ci fermiamo un po', ci raccontiamo con fare soddisfatto di quanto accaduto e nel salutarci con uno sguardo complice lo invitiamo ad un prosieguo più comodo e duraturo nella stanza d'albergo dopo cena..." Ma questa è un'altra storia. ...
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