trio
La prima volta di A69..
MissLaura
13.06.2026 |
767 |
0
"E alla consapevolezza che alcune persone non diventano indimenticabili per ciò che accade tra le lenzuola..."
Giulia(nome di fantasia)
Dicembre 2018.
Ci sono persone che dimentichi dopo una settimana.
Altre dopo un mese.
E poi ci sono quelle che, a distanza di anni, riescono ancora a farti sorridere semplicemente ripensando al modo in cui ti guardavano.
Giulia appartiene a quella categoria.
Eravamo iscritti da poco su Annunci69.
Avevamo curiosità, desiderio di scoprire e quella strana miscela di entusiasmo e timore che accompagna ogni nuova esperienza.
Quando le scrivemmo non immaginavamo certo che sarebbe rimasta nella nostra vita per così tanto tempo.
Pensavamo a un incontro.
Una serata.
Forse qualche messaggio.
Nulla di più.
Invece passammo tutto dicembre a sentirci.
Ogni giorno.
Ogni sera.
Le sue notifiche erano diventate parte della mia routine.
Mi sorprendevo a controllare il telefono più spesso del necessario.
A sorridere leggendo certi messaggi.
Ad aspettare una risposta con un'impazienza quasi adolescenziale.
Quando arrivò il giorno dell'incontro all'Ikea, cercai di convincermi che fosse soltanto un caffè.
Soltanto una chiacchierata.
Soltanto un primo incontro.
Mentivo a me stessa.
La vidi arrivare da lontano.
E capii immediatamente che le fotografie non le rendevano giustizia.
Aveva qualcosa che non si fotografa.
Presenza.
Camminava con naturalezza.
Senza ostentare nulla.
Eppure sembrava attirare l'attenzione di chiunque le passasse accanto.
Quando si avvicinò sentii il suo profumo prima ancora di sentirla parlare.
Fu il primo dettaglio che mi colpì.
Il secondo furono gli occhi.
Quello sguardo diretto.
Sicuro.
Quasi divertito.
Come se sapesse perfettamente l'effetto che stava avendo su di me.
Parlammo per ore.
E più parlavamo, più mi rendevo conto che la vera attrazione non nasceva soltanto dal suo aspetto.
Era il modo in cui mi faceva sentire.
Vista.
Ascoltata.
Desiderata.
La settimana successiva venne a casa nostra.
Ricordo ancora il battito del cuore mentre aspettavo che suonasse il campanello.
Ridicolo.
Avevo già avuto altre esperienze.
Eppure quella volta era diverso.
Quando entrò in casa portò con sé quel profumo che ormai associavo a lei.
Si sedette sul divano.
Accavallò le gambe.
Sorrise.
E improvvisamente mi sembrò impossibile concentrarmi sulla conversazione.
Bevemmo vino.
Parlammo delle nostre vite.
Del lavoro.
Dei nostri matrimoni.
Delle paure.
Dei desideri.
Ogni tanto i nostri sguardi si incrociavano.
E duravano sempre un secondo di troppo.
Quel secondo capace di trasformare una semplice conversazione in qualcosa di molto più intenso.
Con Giulia c'era una chimica difficile da spiegare.
Non era soltanto attrazione.
Era curiosità continua.
Voglia di scoprirsi.
Di provocarsi.
Di avvicinarsi un po' di più ogni volta.
Ricordo ancora il modo in cui rideva.
Il modo in cui si avvicinava quando voleva confidarti qualcosa.
Il calore della sua presenza accanto a me.
E soprattutto la sensazione che il mondo esterno smettesse di esistere ogni volta che eravamo insieme.
Gli anni passarono.
Ci furono incontri.
Cene.
Messaggi.
Momenti che appartengono soltanto a noi.
Momenti che ancora oggi custodisco gelosamente nella memoria.
Ogni tanto mi capita di riguardare qualche vecchia fotografia.
Non per nostalgia.
Ma perché in quelle immagini rivedo una parte della mia vita.
Rivedo una donna che mi ha fatto battere il cuore più forte.
Rivedo una versione di me più coraggiosa, più libera, più disposta a lasciarsi travolgere dalle emozioni.
E ogni volta che succede torno per un istante a quel dicembre del 2018.
A quel corridoio dell'Ikea.
A quel profumo.
A quel sorriso.
E alla consapevolezza che alcune persone non diventano indimenticabili per ciò che accade tra le lenzuola.
Diventano indimenticabili per come riescono a restarti dentro molto tempo dopo.
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore.
Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Commenti per La prima volta di A69..:

Discussioni sul pianeta Swinger e non solo...
