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La prima volta di mia moglie


di Membro VIP di Annunci69.it CristalClear
31.05.2024    |    212    |    0 9.2
"Mia moglie si fermò di scatto, scese dal letto e aprì l'armadio..."
"Fantastico...veramente!" esclamai dopo l'ennesima avventura con Antonietta, la mia amante dell'epoca.
Alle mie parole lei rispose con un sorriso: "Ma di quella cosa poi non hai saputo più nulla?"
Io capii imediatamente a cosa alludeva e sorrisi spalancando gli occhi:" Dici davvero?"
"Beh, io proverei, chissà che non piaccia anche a lei!" ribatté Antonietta.
Mia moglie Camilla era una tipa tanto irruente nella vita quanto calma e placida a letto. Per lei il sesso consisteva esclusivamente in quelle due-tre posizioni canoniche che le servivano per raggiungere l'orgasmo. Donna dal fisico quasi prorompente, alta, quarta di seno, bel culo.
Una gran donna complessivamente, ma contrariamente a quanto possa pensare la gente, era decisamente di una noia micidiale a letto. Avevo quindi incominciato una relazione clandestina da alcuni mesi con Antonietta, una bella moretta tutto pepe incontrata alla cassa di un supermercato di Roma Sud. I nostri sguardi si incrociarono per la prima volta mentre facevo la fila alla cassa dove lei lavorava. Fui prontissimo a scriverle il mio numero telefonico dietro allo scontrino che mi presentò in cassa, glielo porsi sorridendo e sperai in una sua telefonata, che arrivò due giorni dopo. Ci incontrammo la sera stessa, e scopammo come due pazzi in una piazzola in riva al mare a cinquecento metri da casa mia. Da allora sessualmente non pensavo ad altre che a lei, ma ovviamente a casa avevo anche mia moglie da soddisfare ogni tanto.
Una sera rientrando a casa reduce da un pomeriggio di fuoco con Antonietta, trovai mia moglie stranamante vogliosa di sesso.
Cercai di accontentarla, ma siccome ero stato letteralmente distrutto, sessualmente parlando, da Antonietta nel pomeriggio, faticai un bel po' per raggiungere l'erezione con mia moglie. Feci cilecca e lei ci rimase abbastanza male. Si fece coraggio e mi chiese: "Non ti piaccio più? Ormai non ti eccito nemmeno!". Io ovviamente non potevo confessarle la verità, e cercai di sviare il discorso. Lo indirizzai sulla noia che subentra alle coppie che stanno insieme da un sacco d'anni. "Non che tu non mi piaccia più, forse dovremmo variare qualcosa...".
L'amo era gettato, aspettai che mia moglie abboccasse. Non tardò:"Vorresti fare qualcosa di diverso? Dimmi cosa ti piacerebbe..." riapose lei. Io sorridente le strizzai l'occhio rispondendo:"Sai bene qual'è la fantasia del novantanove percento degli uomini!"
"Uffa! certo che sei proprio fissato con questa cosa di farlo con due donne!" rispose lei, ma proseguì:"Me lo hai proposto talmente tante volte che quasi quasi mi hai fatto venire la curiosità!"
Non potevo credere alle mie orecchie! Mia moglie che acconsentiva all'ingresso di un'altra donna nel nostro letto!
"E dove la trovo io un'altra donna?" le chiesi.
"Fatti tuoi. Tua è la fantasia e tuo deve essere l'impegno. Io di amiche interessate non ne ho. E non portarmi puttane o gente sporca. Solo gente pulita, se la trovi, altrimenti non se ne fa nulla. E sia ben inteso, io non lecco la patacca a nessuna, al massimo il contrario!".
Era evidente che avrei dovuto faticare un bel po', ma il guanto di sfida di mia moglie era lanciato.
I giorni successivi mi incontrai con Antonietta e le parlai dell'accaduto. Proposi a lei di essere la terza nel nostro letto, ma lei inizialmente rifiutò :"Certo che no! Ma vuoi rovinare tutto? Tua moglie sgamerebbe tutto, scoprirebbe subito che siamo amanti e poi io non sono bisex! Non ho mai leccato una figa, al massimo, proprio se mi ci trovassi, me la farei leccare!"
Il suo discorso non faceva una piega, ma non lessi in esso un rifiuto, bensì una specie di accettazione ma a determinate condizioni.
Incominciai a lavorare per fare incastrare i pezzi, e la fortuna mi aiutò un giorno quando, in macchina insiema ad Antonietta, vidi mia moglie e mi abbassai immediatamente per non farmi vedere. "Cosa fai?" mi disse Antonietta.
"C'è mia moglie!" risposi io, cercando di sprofondare sotto il sedile.
"Ma è quella li, alta con quelle gambe lunghe e il vestito di lino? Se è lei la conosco!"
"Io sobbalzai dalla sorpresa:"La conosci? E perché?
"Andavamo in palestra insieme, quando ci incontriamo ci salutiamo sempre. L'ho anche vista nuda negli spogliatoi, gran bel fisico che ha tua moglie!"
"Beh, adesso sai con chi potresti finire a letto! Cosa ne pensi?" replicai.
"Perché no? In tempi non sospetti l'ho sempre vista come una persona pulita e anche atraente. Ma come possiamo fare?" rispose Antonietta.
"Ci penso io." Risposi. E mi misi subito ad elaborare un piano.
Il giorno dopo accompagnai mia moglie al centro commerciale facemmo spesa e pagammo presso la cassa dove era di servizio Antonietta. Mia moglie la riconobbe e si salutarono facendo anche due chacchiere visto che non c'era fila. Approfittò per presentarmela, ignara della nostra tresca.
Tornati a casa presi io il discorso: "Che ne dici della tua amica per quella cosa di cui parlavamo l'altro giorno? Mi sembra una tipa sveglia..."
E mia moglie:" Lo sai che ci ho pensato anche io? Ma come potremmo fare per farglielo sapere?"
Ed io: "La invitiamo a cena, prendiamo l'argomento alla larga e poi vediamo cosa succede."
"Si ma ricordati, io al massimo me la faccio leccare, ok?" rispose Camilla
Il giorno dopo mia moglie si recò di nuovo al centro commerciale da Antonietta e con la scusa di non avere più il suo numero di telefono la invitò personalmente a cena per la sera seguente. Ovviamente Antonietta sapeva già tutto, istruita da me alla perfezione, ed accettò.
Arrivò quindi il momento fatidico. Antonietta si presentò a casa vestita bene, ma non estremamente in tiro poiché non voleva destare sospetti.
La cena andò avanti in maniera divertente finché Antonietta non prese la situazione in mano ed incominciò a fare complimenti a mia moglie: "Sei splendida, con questo fisico prorompente, chissà come lo fai divertire tuo marito!"
Io capii al volo, andai un attimo in bagno, e presi di nascosto una pillola blu. Certamente si prefigurava una battaglia, e volevo essere all'altezza della situazione, non potevo rischiare di accontantare solo una delle due!
Al mio ritorno Camilla ricambiò i complimenti:" Nella botte piccola c'è il vino buono, guarda che so bene come sei fatta, e sei meravigliosa anche tu!"
A questo punto intervenni io:"Ehi, mi state facendo eccitare, se continuate così poi mi scoppiano i pantaloni!"
"E allora caccialo, fai vedere alla mia amica come è bello il tuo cazzo!" ribatté Camilla. Io feci finta di guardarla stupito, ma lei, non sapendo che Antonietta fosse preparata, continuò: "Antonietta, noi già ci siamo viste nude e non ci sono problemi. Se non hai problemi con mio marito ti andrebbe un dopocena diverso?"
"Ehi, mi stai offrendo tuo marito?" rispose Antonietta.
"No, entrambi" ribatté Camilla sorridendo e guardandola negli occhi.
"Beh" sorrise Antonietta con i suoi grandi occhi neri, "Se per voi non è un problema non lo è certo per me!"
A quel punto Camilla si alzò di scatto, mi prese per il braccio e mi condusse in camera da letto. Antonietta ci seguì.
"Spogliati, e fai funzionare quel bel cazzo che ti ritrovi!" mi ordinò mia moglie, dopodiché si avvicinò ad Antonietta e la baciò in bocca.
Si spogliarono a vicenda non staccando mai le loro labbra. Erano talmente prese l'una dall'altra che quasi quasi si dimenticarono di me. Io ero super eccitato. avevo già il cazzo duro come il marmo e mi gustavo lo spettacolo. Mia moglie e la mia amante che stavano per fare sesso, non avrei desiderato niente di meglio al mondo!
Si sdraiarono sul letto, e io mi tuffai in mezzo a loro. Unimmo le nostre lingue mentre entrambe con una mano mi stringevano il cazzo duro. Rimasi sdraiato. Loro si girarono e incominciarono a leccarmi chi l'asta chi le palle. Potevo ammirare i loro culi, diversi si ma egualmente belli e mentre mi spompinavano io infilai un dito in culo ad entrambe ed iniziai a massaggiare.
Mia moglie si fermò di scatto, scese dal letto e aprì l'armadio. Aprì un cofanetto in cui conservavamo i nostri sexy toys. Estrasse il plug anale che le avevo regalato io a Natale ma che non aveva quasi mai utilizzato. Antonietta vedendo quell'arnese incominciò a ridere e prese la sua borsa: "Anche io ne ho uno così". Lo cercò, lo trovò e me lo diede.
Le feci girare di spalle, e dopo aver lubrificato con la lingua i buchi di entrambe, infilai loro i rispettivi plug, contemporaneamente. Entrambe emisero un gemito di piacere e quindi continuarono a spompinarmi.
Ad un certo punto non ce la feci più, mi alzai ed incominciai a scopare mia moglie, con Antonietta che baciava in bocca entrambi e succhiava i capezzoli vogliosi di Camilla. Erano entrambe super eccitate, il plug stava facendo effetto, ed incominciarono a diventare sempre più audaci. A quel punto avvicinai Antonietta alla figa di mia moglie, colma del mio cazzo, e le dissi: "Perché non la lecchi?"
Io sapevo che era un azzardo in quanto le premesse erano diverse, ma lei rispose: "Fammi vedere come si fa!".
Mia moglie divaricò bene le gambe, quasi in posizione ginecologica, con la sua gran figona spalancata e umida in bella vista. Io e Antonietta ci avvicinammo ed incominciammo a leccare le sue grandi labbra mandando su e già le nostre lingue e poi unendole sopra il clitoride. Incominciavo ad avvertire l'eccitazione crescente di mia moglie. Era con le gambe spalancate e in due stavamo leccandole la figa scendendo dal monte di venere, passando fino al clitoride, le piccole labbra fino quasi al buchetto del culo tappato dal suo plug. Antonietta le infilò prima due, poi quattro dita nella figa e continuò a leccarla. Io mi ero leggermente staccato e mi stavo godendo lo spettacolo. Mia moglie venne con un'urlo improvviso, quasi di sorpresa, schizzando anche un po' di liquido sul volto di Antonietta.
"Ora tocca a te" disse Antonietta a mia moglie, parandosi davanti a lei con le gambe aperte nella stessa posizione. Mia moglie, ancora super eccitata dall'orgsmo appena giunto non se lo fece ripetere due volte. Io ripetei con Camilla ciò che avevo già fatto con lei, e leccammo in due la figa della sua amica. Avevo però il cazzo che mi stava scoppiando, quindi mentre Camilla leccava io introdussi il mio cazzo gonfio dentro la figa di Antonietta ed incominciai a pompare. In quel momento Antonietta era sconvolta. Il plug le dilatava l'orifizio anale mentre il mio cazzo entrava ed usciva dala sua figa, fermandosi ogni tanto sulla bocca di mia moglie che non intendeva abbandonare quel sapore che stava assaggiando per la prima volta proprio in quel momento. Antonietta squirtò e io, quasi contemporaneamente cacciai il mio cazzo e lo misi in bocca a mia moglie, inondandola si sperma che bevve senza sprecare nemeno una goccia.
Le due donne incominciarono di nuovo ad amoreggiare tra loro, si accomodarono in un sessantanove da sballo. Antonietta era sopra, e nel suo culo perfetto brillava il plug ancora inserito. La scena mi fece tornare l'eccitazione e chiesi a loro chi delle due gradiva il mio cazzo nel culo. Entrambe risposero contemporaneamente, e mi vidi "costretto" ad accontantarle. Sfilai il plug prima dal culo di mia moglie e le affondai il cazzo nel culo dilatato. Entrò in un attimo e la sensazione era fantastica. Il mio cazzo scivolava dentro quel budello vellutato lubrificato dalla saliva di Antonietta che si era portare con il viso sulle chiappe di mia moglie divaricandole con le mani e sputando sul mio cazzo. Mia moglie venne di nuovo in maniera torrenziale. Per me fu un orgoglio sapere di averle procurato un piacere così grande. Giusto il tempo di farmi un bidet in bagno, ritornai e Antonietta già si era sfilata il plug ed aspettava anch'essa il mio cazzo. Le riservai lo stesso trattamento di mia moglie, che a sua volta divaricò le chiappe di antonietta per, parole sue "Godermi direttamente lo spettacolo da vicino, con il profumo del tuo cazzo e del suo culo". Antonietta, eccitatissima, venne poco dopo, e mentre la stantuffavo lei sgrillettava la figa di mia moglie, che venne per la terza volta contemporaneamente a lei. Sentirle contemporaneamente gridare di piacere credo sia stata la cosa più eccitante che abbia visto in vita mia.
Venni direttamente nel culo di Antonietta, dopodiché ci buttammo esausti sul letto e incominciammo a raccontarci le reciproche sensazioni. Mia moglie stavolta fu fantastica. Era la prova che anche lei aveva bisogno di qualcosa di forte che risvegliasse i suoi sensi. Da allora io e Antonietta non fummo più amanti, bensì insieme a mia moglie costituimmo un trio delle meraviglie che va avanti ancora adesso.

Grazie per la lettura.

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