trio
Una sera al club
Nebbiatrasparente
28.05.2026 |
69 |
3
"Il marito li raggiunse poco dopo, entrando in quel gioco fatto di fiducia, eccitazione e desiderio condiviso..."
La musica pulsava nelle pareti del club come un battito costante, ipnotico. Luci soffuse rosse e blu accarezzavano i corpi che si muovevano lenti sulla pista, mentre nell’aria si mescolavano profumi intensi, prosecco e desideri mai confessati.Erano entrati mano nella mano, curiosi e un po’ nervosi. Lei indossava un abito nero aderente con uno spacco fino all’ anca, lui una camicia scura leggermente sbottonata. Per tutta la sera avevano osservato quel mondo fatto di sguardi complici, sorrisi maliziosi e coppie che sembravano conoscersi da sempre.
Parlarono con diverse persone, brindando e lasciandosi trascinare dall’atmosfera libera e seducente del locale. Ogni conversazione sembrava carica di sottintesi, ogni tocco casuale diventava una scintilla.
Poi lei lo vide.
Un uomo non molto alto, sicuro di sé, appoggiato vicino alla pista. I loro occhi si incrociarono più volte prima che lei, con un sorriso lento e provocante, si avvicinasse invitandolo a ballare. Lui accettò senza esitare.
Ballavano vicinissimi. Lei aveva tolto il vestito rimanendo in tanga e reggiseno. Le mani di lui seguivano il ritmo sui suoi fianchi mentre lei si muoveva con una sensualità che fece accelerare il respiro del marito. In piedi poco distante, lui osservava quella scena con desiderio e complicità. Quando lei si voltò verso di lui cercando il suo sguardo, ricevette un piccolo cenno d’assenso.
Fu abbastanza.
Lei prese la mano dello sconosciuto e lo guidò verso una delle stanze private del club. La tensione era ormai impossibile da nascondere. I baci furono lenti all’inizio, quasi di esplorazione, poi sempre più intensi. Il marito li raggiunse poco dopo, entrando in quel gioco fatto di fiducia, eccitazione e desiderio condiviso.
Lei gli aprì la cerniera dei pantaloni abbassò lo slip e si trovò davanti un membro già eretto e duro pronto per essere preso in bocca che lei iniziò a leccare e succhiare con molta passione.
Non c’era gelosia nei loro occhi, soltanto complicità e il piacere di vivere insieme qualcosa che avevano solo immaginato.
Poi lei si girò di schiena invitando quell’uomo a penetrarla, facendogli sentire il suo grosso membro. Il marito intanto eccitato, mise il suo membro in bocca a lei e con la mano accompagnava quel movimento lento e continuo di lui che la sbatte da dietro.
Poi si girò al contrario e fu il marito a scoparla mentre succhiava l'altro che venne poco dopo, poi fu la volta del marito a venirle in bocca.
Quando uscirono dal club, l’aria fresca della notte li colpì dolcemente. Camminavano stretti, sorridendo in silenzio. Avevano conosciuto nuove persone, scoperto emozioni inattese e oltrepassato insieme un confine che, fino a poche ore prima, sembrava lontanissimo.
Prima di salire in macchina, lei lo guardò mordendosi il labbro con aria divertita.
“Ci torniamo, vero?”
Lui sorrise, accarezzandole il viso.
“Molto presto.”
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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