Sinfonia, vapore e desiderio
È alta, con capelli castani che le cascano sulle spalle mentre si appoggia allo stipite della porta del bagno.
Il suo corpo è una sinfonia di curve: i seni enormi si muovono leggermente con ogni suo respiro, le areole marrone scuro spiccano sulla pelle chiara, e i capezzoli a barilotto sono già induriti nell'aria condizionata della stanza.
I miei occhi si fissano sui piccoli anelli di gomma colorati che adornano quei capezzoli, piccoli gioielli di lattice rosso e blu che sembrano pulsare con il battito del suo cuore.
Terry mi sorride, un movimento lento delle labbra che mi fa stringere le lenzuola tra le dita.
Ricordo quando l'ho vista per la prima volta, quando mi sono affacciato al box doccia e l'ho trovata lì, nuda, con l'acqua che le scendeva lungo quelle curve magnifiche.
Allora non ho potuto fare a meno di notare come i suoi occhi mi seguissero, come la sua mano si fermasse per un istante mentre si lavava tra le gambe.
Ora si avvicina lentamente, i fianchi dondolando con un ritmo che mi fa venire i brividi.
Si siede sul letto, il materasso cede sotto il suo peso, e il suo odore mi avvolge un mix di sapone, pelle calda e qualcosa di più profondo, di più femminile.
Le sue dita accarezzano la coperta, avvicinandosi sempre più alla mia gamba nuda.
"Il tuo anello," sussurra, e i suoi occhi si fissano sulla base del mio pene dove l'anello di gomma nera lo stringe, rendendolo enorme e venoso.
"Mi piace."
La sua mano finalmente mi tocca, le dita che tracciano la circonferenza dell'anello, poi risalgono lungo il mio cazzo scappellato.
Le vene sporgono sotto la sua carezza, un reticolo di eccitazione che pulsa con il mio sangue. Io gemmo, la schiena che si inarca leggermente mentre lei si china su di me.
I nostri labbra si incontrano, e all'inizio è solo un tocco leggero, un'esplorazione.
Poi le sue labbra si aprono, la sua lingua entra nella mia bocca con una voracità che mi sorprende.
La bacio indietro con la stessa intensità, le nostre lingue che danzano, si combattono, si possiedono. Le sue mani mi afferrano i capelli, tirando leggermente mentre la mia mano scende lungo la sua schiena, seguendo la curva del suo culo perfetto.
"Voglio assaggiarti," mormoro contro le sue labbra, e lei annuisce, gli occhi scuri di desiderio.
Terry si gira, posizionandosi sopra di me in un 69 lento e deliberato.
La sua patatina depilata è proprio sopra la mia faccia, le labbra carnose già gonfie e umide.
Posso vedere il clitoride che sporge, un piccolo gioiello rosa che pulsa di eccitazione.
Sotto di me, lei prende il mio cazzo tra le mani, le dita che non riescono a circondarlo completamente a causa dell'anello.
"È enorme," sussurra, e la sua lingua lecca la punta, raccogliendo la prima goccia di eccitazione.
"E tutto mio."
La sua bocca si avvolge attorno alla mia testa, calda e umida, mentre io levo il viso per assaggiarla.
La mia lingua le striscia lungo le labbra, raccogliendo i suoi umori già abbondanti.
È dolce e salato, un sapore che mi fa venire ancora più duro.
La lingua entra nella sua fighetta, sentendola contrarsi attorno a me mentre lei ingoia più del mio cazzo.
Lei è ingorda, la sua bocca che scende sempre più in profondità, la gola che si rilassa per prendermi tutto.
L'anello alla base del mio cazzo lo mantiene turgido e sensibile, ogni suo movimento che mi manda onde di piacere attraverso il corpo.
Intanto, la mia lingua lavora sul suo clitoride, succhiandolo delicatamente mentre le mie dita entrano nella sua fica bagnata.
Terry geme attorno al mio cazzo, le vibrazioni che mi fanno tremare.
Le sue gambe si stringono intorno alla mia testa mentre la sua bocca si muove più velocemente, succhiando con una fame che mi fa perdere il controllo.
Le sue mani afferrano le mie palle, massaggiandole mentre la sua testa si alza e si abbassa.
"Ti voglio dentro," dice finalmente, sollevandosi.
Il suo viso è arrossato, le labbra gonfie dal mio cazzo.
Si gira, posizionandosi sopra di me, la mano che guida il mio cazzo verso la sua entrata.
La prima penetrazione è lenta, deliberata.
La sua fica è stretta e bagnata, le pareti che si adattano alla mia dimensione mentre scendo sempre più in profondità. Terry gemme, la testa gettata all'indietro mentre io la riempio completamente.
Le sue mani si appoggiano sul mio petto, i capezzoli con i loro anelli colorati che puntano verso il soffitto.
Inizio a muovermi, lentamente all'inizio, poi più velocemente.
Ogni colpo profondo la fa gemere, i suoi seni che dondolano sopra di me.
La sua mano scende tra le sue gambe, le dita che strusciano il clitoride mentre il mio cazzo la riempie.
Posso sentire i suoi umori che scorrono lungo le mie palle, caldi e abbondanti.
"Più forte," chiede, la voce vibrante.
"Scopami più forte."
Acelero, i miei colpi che diventano più profondi, più violenti.
Il letto scricchiola sotto di noi, il suono delle nostre pelli che si scontrano che riempie la stanza.
Terry si china, i suoi seni che premono contro il mio petto mentre le sue labbra trovano le mie.
La bacio con disperazione mentre la scopo, le sue unghie che mi graffiano le spalle.
Improvvisamente si ferma, gli occhi che si spalancano.
"Voglio provare qualcos'altro."
Si alza lentamente, il mio cazzo che esce dalla sua fica con un suono bagnato.
Si gira, mettendosi a quattro zampe, il suo culo perfetto offerto a me.
La sua mano si allunga indietro, separando le guance per rivelare il suo buchetto stretto.
"Lì," sussurra.
"Voglio che mi scopi lì."
Prendo il mio cazzo bagnato dei suoi umori e lo poggio contro il suo culo.
All'inizio è solo una pressione leggera, poi spingo lentamente.
L'anello alla base del mio cazzo lo mantiene super duro, e sento il suo muscolo che cede, che si apre per accogliermi.
Terry urla quando la testa entra, un suono di dolore e piacere.
Mi fermo, lasciandola adattarsi, poi spingo ancora più in profondità.
Il suo culo è incredibilmente stretto, più della sua fica, e ogni movimento mi manda scosse elettriche attraverso il corpo.
"Si, cosi," geme, spingendo indietro per prendermi più a fondo.
"Scopami il culo."
Le sue labbra sono morbide contro le mie, un bacio lento e profondo che sa di me e di lei.
"Questo è stato solo l'inizio," sussurra Terry contro la mia bocca, e sento il mio cazzo già indurirsi di nuovo sotto l'anello di gomma nera.
I suoi seni grandi premono contro il mio petto, gli anelli di lattice rosso e blu freddi contro la pelle calda.
"Doccia?" chiede Terry, staccandosi appena abbastanza da guardarmi negli occhi.
Il suo sorriso è malizioso, i capelli bagnati di sudore le si attaccano alle tempie.
Annuisco, incapace di parlare mentre lei si alza dal letto, i suoi fianchi che dondolano mentre cammina verso il bagno.
La seguo, i miei occhi incollati al suo culo che si muove, ancora lucido del nostro sesso.
La doccia è piccola, le piastrelle bianche già appannate dal vapore.
Terry apre l'acqua, tiepida che schizza contro il suo corpo.
Entra, facendomi spazio, e l'acqua scorre lungo le sue curve, sui suoi seni, tra le sue gambe.
Mi unisco a lei, chiudendo la porta del vetro.
"Sapone," dice Terry, allungando una mano.
Prendo il bagnoschiuma, versandone una generosa quantità nel palmo della sua mano.
Lei inizia a lavarmi, le sue dita che scivolano sul mio petto, sul mio stomaco, poi più in basso.
Il suo tocco è deliberato mentre pulisce il mio cazzo ancora semi-eretto sotto l'acqua, le dita che lavorano intorno all'anello di gomma nera.
"Ora tocca a me," dico, prendendo il sapone.
Le mie mani coprono il suo corpo, il sapone che fa schiuma sulla sua pelle, sui suoi seni grandi, gli anelli dei capezzoli che scivolano tra le mie dita.
La lavo lentamente, tra le sue gambe, le mie dita che la puliscono delicatamente mentre lei geme piano.
Terry si inginocchia davanti a me sotto l'acqua, i suoi occhi che mi fissano mentre apre la bocca.
Il suo sorriso è sfacciato mentre prende il mio cazzo tra le labbra, succhiandolo lentamente.
L'acqua piove sulla sua testa, i suoi capelli castani che si attaccano al viso mentre mi succhia, la sua lingua che lavora intorno alla testa, sotto il prepuzio.
"Mi piace il tuo sapore," dice lei, staccandosi per un attimo.
"Ma voglio altro."
Mi succhia di nuovo, più profondamente questa volta, la sua bocca che scende fino all'anello di gomma, la sua gola che si apre per prendermi tutto.
Le sue mani afferrano le mie cosce mentre mi fa pompino, la testa che dondola al ritmo dell'acqua.
Mi sento arrivare, il mio corpo che si tende.
Terry lo sente, e accelera i movimenti, la sua bocca che lavora freneticamente sul mio cazzo.
Esplodo, la sborra che schizza contro la sua gola.
Lei inghiotte, ma non si ferma, continuando a succhiarmi mentre continuo a venire, ancora e ancora.
Mi stacco da lei, il cazzo che stilla ancora.
Terry si china indietro, la bocca aperta, e io mi masturbo velocemente.
Un altro getto di sperma caldo la colpisce in pieno viso, poi un altro sui suoi seni, che scivola lentamente verso il basso sotto l'acqua.
Un altro ancora le colpisce il pube, la bianchezza del mio sperma che contrasta con la sua pelle liscia.
"Bevilo tutto," dice Terry, e io la guardo mentre lecca la sborra dal suo viso, la sua lingua che raccoglie ogni goccia.
Si passa le dita sui seni, raccogliendo il mio sperma, e poi le succhia, una per una, guardandomi negli occhi.
Si china, leccando il pube, pulendosi con la lingua.
"Ora voglio sentirti di nuovo," dice lei, alzandosi.
Si gira, offrendomi il suo culo.
"Ancora lì."
"Voglio sentirti di nuovo nel mio culo."
La mia mano afferra il suo culo, le dita che si spingono tra le sue chiappe, trovando il suo buco ancora stretto dal nostro sesso precedente.
"Si," geme lei mentre le mie dita la preparano.
"Mettilo dentro."
"Voglio sentirti tutto."
La predo da dietro, il mio cazzo che si spinge lentamente nel suo culo.
Lei urla, un mix di dolore e piacere, mentre la riempio completamente.
"Scopami," urla Terry contro le piastrelle della doccia.
"Scopami il culo, forte."
La prendo con forza, i miei colpi che la sbattono contro il muro, l'acqua che ci piove addosso.
Le sue mani si aggrappano alle piastrelle mentre la scopa, il suo corpo che trema sotto il mio.
"Vengo," urla lei, e il suo corpo si contrae, un getto liquido che schizza dalle sue gambe.
Continuo a scoparla mentre viene, il suo culo che si stringe intorno al mio cazzo.
Esplodo di nuovo, la sborra che la riempie, che cola lungo le sue gambe mescolandosi con l'acqua.
Crolliamo entrambi sul fondo della doccia, l'acqua che continua a pioverci addosso.
Terry si gira, il suo corpo che trema ancora.
"Ancora," sussurra, baciandomi.
"Voglio sentirti ancora dentro al mio culo."
Le sue mani mi afferrano, portando il mio cazzo di nuovo alla sua apertura.
"Non voglio che finisca mai."
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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