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Cap 6 La doccia fredda
Sergius62
20.10.2025 |
111 |
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"Le sue mani stringono con forza i capelli di Elisa, guidando l'ultimo, violento spunto..."
Capitolo 6: La Doccia FreddaIl sole inizia a scendere verso l'orizzonte, tingendo di arancio le acque della piscina. Dopo la duplice esplosione di passione, Damian, Selene ed Elisa si sono concessi un lungo, pacifico riposo, interrotto solo da sguardi carichi di intesa. Giulio è tornato ai suoi compiti, il segreto e il sapore della sua avventura ben custoditi.
Damian si solleva, la sua energia è tornata al massimo. Guarda le sue due donne con un sorriso soddisfatto.
Damian: "Bene, signore. Credo che per la cena sia necessaria una rinfrescata. E dato che la nostra piccola cameriera è stata particolarmente brava a 'servire' due padroni oggi, merita un trattamento speciale."
Si rivolge a Elisa, che ancora indossa solo il grembiule e i tacchi, ma è visibilmente indolenzita.
Damian: "Elisa, vai al piano superiore. Devi preparare la grande doccia a vapore nella suite padronale. Deve essere molto calda, con tutti gli aromi che trovi. E aspetterai Selene lì."
Elisa (con un'aria sottomessa e desiderosa): "Subito, Signore."
Elisa si alza, il suo passo è un po' incerto ma pieno di una nuova sicurezza. La donna che torna in casa non è più la cameriera, ma la complice privilegiata.
Mentre Elisa si dirige all'interno, Damian si rivolge a Selene.
Damian: "Tu e la nostra assistente avrete un momento per rilassarvi insieme. Voglio che tu la interroghi, Selene. Voglio sapere tutto ciò che le piace e ciò che non osa confessare. Voglio che la prepari per il nostro... servizio serale."
Selene (eccitata dall'idea): "Sarà un piacere 'interrogare' la nostra assistente, tesoro. Le farò confessare tutti i suoi segreti."
Il Gioco di Damian
Selene si avvia verso la villa, ma Damian la ferma.
Damian: "Un attimo. Visto che la nostra Elisa ha dimostrato così tanto coraggio e obbedienza oggi... c'è un piccolo ostacolo per la doccia a vapore. Un ultimo test di sottomissione."
Selene lo guarda, incuriosita.
Damian: "La suite ha due docce: quella a vapore e una piccola doccia fredda separata. Voglio che, prima di entrare nel calore del vapore, tu la costringa a rimanere sotto il getto freddo per esattamente tre minuti, spogliandosi di ciò che indossa."
Damian: "Deve farlo senza emettere un solo lamento o gemito. Se fallisce, il suo servizio serale sarà interrotto. Vai e assicurati che la nostra cameriera sia perfettamente obbediente e pronta."
Selene sorride, la sfida la eccita profondamente.
Selene: "Capito, amore. La doccia fredda è il suo prezzo per il paradiso a vapore."
Selene si dirige all'interno, completamente nuda. Raggiunge Elisa, che ha già avviato il lussuoso bagno a vapore e si è spogliata del grembiule e dei tacchi, rimanendo in piedi, nuda, ad aspettare la sua padrona.
Selene: "Elisa. Il Signore ha un ultimo ordine prima del relax. Un test di sottomissione."
Elisa non mostra la minima esitazione. Le parole di Selene, così cariche di autorità e desiderio, non fanno che aumentare la sua eccitazione. Ormai, per lei, ogni prova di sottomissione è un preludio al piacere.
Elisa (con un tono fermo e rassegnato, ma gli occhi che brillano): "Sono pronta, Signora. Non mi lamenterò."
Selene la osserva, la sua espressione è severa, ma i suoi occhi nudi sono carichi di un ardente desiderio. La suite è calda, piena del vapore profumato che si sta accumulando, rendendo il contrasto con l'imminente getto freddo ancora più drammatico.
Selene si avvicina alla doccia separata e apre il getto al massimo sulla posizione più fredda. L'acqua rompe il silenzio con un sibilo gelido.
Selene (con un tono basso e perentorio): "Bene. Tre minuti, Elisa. Senza un lamento. Sotto il mio sguardo."
Elisa si posiziona subito sotto il getto, la sua nudità che viene immediatamente colpita dall'acqua gelida.
Il suo corpo reagisce con uno shock violento. I suoi muscoli si contraggono istantaneamente, la pelle d'oca si solleva sulla sua pelle calda e la sua respirazione si spezza in un ansimo sommesso. Stringe le mani in pugni, conficcandosi le unghie nel palmo, l'unico modo per non emettere un suono.
Selene si siede sul bordo della doccia a vapore, godendosi lo spettacolo della sottomissione totale di Elisa. Il contrasto tra il gelo della doccia e il vapore che riempie la stanza è un afrodisiaco visivo.
Selene (con un tono di puro controllo, dopo circa trenta secondi): "Sei forte, Elisa. Dimostra al tuo Signore che non sei solo brava a servire in cucina, ma che sei forgiata nella disciplina. Mancano ancora due minuti e mezzo."
Elisa alza lo sguardo verso la sua padrona, i suoi occhi pieni di una determinazione ferrea. La prova è dolorosa, ma la sua sottomissione al volere di Selene e Damian la eccita oltre ogni limite.
Selene decide di aumentare la difficoltà della prova, trasformando la resistenza fisica in un atto di umiliazione e sottomissione estetica.
Selene (la voce bassa, un ordine secco): "Un minuto è passato, Elisa. Ma non stai rispettando la posizione. Se vuoi onorare l'ordine del tuo Signore, devi onorare la tua sottomissione."
Selene si alza e si avvicina al vetro della doccia.
Selene: "Adesso, inginocchiati, Elisa. Sotto l'acqua fredda. Devi stare in ginocchio per il resto del tempo. Questo è l'unico modo per dimostrare che sei veramente disposta a servire."
Elisa esegue l'ordine senza un attimo di esitazione, anche se l'azione è un tormento puro. Le sue ginocchia toccano la base fredda della doccia e il suo corpo nudo si piega. La posizione, oltre a essere scomoda, la espone ancora di più al getto gelido che ora la colpisce direttamente sulla testa e sulla schiena curva.
Elisa serra le palpebre e stringe i denti, il suo corpo che trema violentemente, ma non emette un solo lamento.
Selene osserva, il suo desiderio che si intensifica a ogni tremito della cameriera. Si abbassa e posa la mano sul vetro freddo, proprio all'altezza della testa di Elisa.
Selene (con un tono quasi dolce, ma pieno di potere): "Molto bene, Elisa. Vedo la tua determinazione. Manca un minuto e mezzo. Sei bellissima, così sottomessa e al servizio."
Mentre l'acqua gelida continua a battere su Elisa, Selene decide di premiare la sua sottomissione in un modo che intensifichi la sua prova mentale ed emotiva.
Selene fa scorrere la mano lungo il vetro umido, avvicinandosi al volto di Elisa.
Selene (con un tono basso, quasi ipnotico): "Sei una brava schiava del piacere, Elisa. Hai superato la prova del corpo. Adesso, vediamo se superi la prova della mente."
Selene apre la porta scorrevole della doccia e, con il getto freddo ancora attivo, si china in avanti. Il calore del suo corpo nudo, appena toccato dagli spruzzi gelidi, è un contrasto violento con l'ambiente circostante.
Selene afferra il viso di Elisa tra le mani, costringendola ad alzare lo sguardo sotto il getto.
Selene (sussurrando, con gli occhi ardenti): "Mancano gli ultimi cinquanta secondi, e non ho ancora sentito i tuoi segreti. Dimmi, Elisa. Ti è piaciuto... essere servita da Giulio? Era meglio lui o il tuo Signore?"
L'acqua fredda le batte sulla testa, ma la voce e la vicinanza di Selene sono la vera tortura di Elisa. La sua mente è combattuta tra il desiderio di piacere a Selene e il terrore di fallire il test.
Elisa (con un sussurro tremante, ma senza gemere): "Lui... è stato... una sorpresa, Signora. Ma la mia... lealtà... è solo per voi. E per il Signore."
Selene sorride, trionfante. Si china di più e, con un gesto di dominio e ricompensa, sfiora con la lingua le labbra gelide di Elisa, raccogliendo le goccioline d'acqua.
Selene: "Bene. Ultimi venti secondi. E ora... voglio un bacio. Non lamentarti, non gridare. Devi solo baciarmi, qui, sotto il getto gelido."
Selene si sporge e bacia Elisa con intensità, proprio mentre il timer mentale sta per scadere.
Nonostante il freddo pungente che le sta paralizzando il corpo, il bacio di Selene è il fuoco di cui Elisa aveva bisogno. La cameriera non solo accetta il bacio, ma risponde con tutta la passione repressa che ha in corpo.
Il suo corpo trema, ma le sue labbra sono ferventi. Elisa risponde con un bacio appassionato, stringendo le braccia attorno al collo nudo di Selene per sostenerla. In un atto di sottomissione e desiderio ardente, tira fuori al massimo la sua lingua, spingendola profondamente nella bocca di Selene.
L'acqua gelida continua a battere su di loro, ma per quel breve istante, il bacio è l'unica cosa che conta.
Tic... toc...
Selene sente la foga della risposta di Elisa, e un gemito sommesso di pura gioia le sfugge. L'ultima parte della prova è superata con una passione inaspettata.
Selene (staccandosi dal bacio, un sorriso trionfante): "Basta! Stop! Tre minuti esatti."
Selene spegne immediatamente il getto dell'acqua gelida. Il silenzio nella doccia è quasi assordante, rotto solo dal respiro affannoso di Elisa.
La cameriera, intirizzita ma radiosa, è rimasta in ginocchio. Ha superato il test di disciplina e sottomissione con una dimostrazione di desiderio.
Selene (con un tono basso e lussurioso): "Hai superato la prova, Elisa. La doccia fredda è finita. Adesso, la ricompensa. Entra nella doccia a vapore. E io ti raggiungo subito."
Selene esce dalla doccia, nuda e soddisfatta. Elisa, i muscoli tremanti, striscia fuori dalla cabina gelida e si dirige verso il calore avvolgente e profumato della doccia a vapore.
Nonostante il freddo pungente che le sta paralizzando il corpo, il bacio di Selene è il fuoco di cui Elisa aveva bisogno. La cameriera non solo accetta il bacio, ma risponde con tutta la passione repressa che ha in corpo.
Il suo corpo trema, ma le sue labbra sono ferventi. Elisa risponde con un bacio appassionato, stringendo le braccia attorno al collo nudo di Selene per sostenerla. In un atto di sottomissione e desiderio ardente, tira fuori al massimo la sua lingua, spingendola profondamente nella bocca di Selene.
L'acqua gelida continua a battere su di loro, ma per quel breve istante, il bacio è l'unica cosa che conta.
Tic... toc...
Selene sente la foga della risposta di Elisa, e un gemito sommesso di pura gioia le sfugge. L'ultima parte della prova è superata con una passione inaspettata.
Selene (staccandosi dal bacio, un sorriso trionfante): "Basta! Stop! Tre minuti esatti."
Selene spegne immediatamente il getto dell'acqua gelida. Il silenzio nella doccia è quasi assordante, rotto solo dal respiro affannoso di Elisa.
La cameriera, intirizzita ma radiosa, è rimasta in ginocchio. Ha superato il test di disciplina e sottomissione con una dimostrazione di desiderio.
Selene (con un tono basso e lussurioso): "Hai superato la prova, Elisa. La doccia fredda è finita. Adesso, la ricompensa. Entra nella doccia a vapore. E io ti raggiungo subito."
Selene esce dalla doccia, nuda e soddisfatta. Elisa, i muscoli tremanti, striscia fuori dalla cabina gelida e si dirige verso il calore avvolgente e profumato della doccia a vapore.
Nel calore denso e avvolgente del vapore, con le loro nudità premute l'una contro l'altra, Elisa cede completamente all'intimità. Sotto la pressione sensuale e psicologica di Selene, la cameriera è pronta a confessare i suoi segreti più profondi.
Elisa (con un sussurro eccitato, la voce rotta dall'emozione): "Signora... mi è piaciuta la confusione, la sorpresa... e la... la forza di Giulio. Ma c'è una cosa che ho sempre sognato. Un vero sogno proibito..."
Elisa si aggrappa al collo di Selene, avvicinando il suo viso bagnato.
Elisa: "Io... gradirei tantissimo essere presa da due uomini contemporaneamente. È la cosa che desidero di più. Sentire la pienezza, la forza... essere usata completamente."
Selene sorride, il suo sguardo si illumina di una luce predatoria e complice. La confessione di Elisa è esattamente il carburante di cui la sua mente audace aveva bisogno.
Selene (con un tono di assoluta promessa): "Un sogno proibito, dici? Tesoro, alla villa del tuo Signore, i sogni sono ordini. E ho intenzione di assicurami che tu sia... pronta per la realizzazione di quel sogno stasera."
Selene sa esattamente come preparare Elisa per un'intimità a tre o a quattro. Si stacca leggermente dall'abbraccio, le mani che scendono sul corpo della cameriera.
Selene: "Bene. Allora, mettiamoci al lavoro. Se vuoi essere in grado di gestire due uomini, devi essere più che solo 'pronta'. Devi essere dilatata e ricettiva."
Selene annuisce, l'urgenza di realizzare il sogno di Elisa è palpabile. Si stacca dall'abbraccio e si dirige verso l'esterno della doccia a vapore.
Selene (con un sorriso malizioso): "Aspettami qui, tesoro. Un momento per la teoria, e un momento per la pratica."
Escce dalla cabina e cammina nuda attraverso la lussuosa suite da bagno. Raggiunge rapidamente un mobile elegante, apre un cassetto e ne estrae una selezione di giocattoli erotici studiati appositamente per la dilatazione e la preparazione. Non sono oggetti semplici, ma strumenti di piacere di lusso.
Torna immediatamente dentro la doccia a vapore, la sua figura che riappare attraverso la nebbia umida.
Selene tiene in mano un set di plug anali di diverse dimensioni, in acciaio lucido, e un grande dilatatore vaginale con una base curva. Posa gli oggetti sulla mensola di marmo, il vapore che condensa rapidamente su di essi.
Selene: "Eccoci. Per 'due uomini' in una volta, dobbiamo prepararci al meglio. Il tuo sogno richiede che tu sia... aperta in entrambe le posizioni."
Selene afferra il dilatatore vaginale più grande e lo lubrifica con un gel aromatico.
Selene: "Questo è il tuo primo passo. Siediti, Elisa. E lascia che la tua padrona ti prepari per il servizio serale."
Nel calore avvolgente della doccia a vapore, Selene si prepara a trasformare il sogno proibito di Elisa in realtà.
Elisa si siede sul piccolo sgabello di marmo all'interno della cabina, nuda e completamente sottomessa, le sue gambe aperte in attesa. L'umidità e il calore hanno reso la sua pelle morbida e lucida.
Selene si inginocchia di fronte a lei, i suoi occhi fissi sulla cameriera, il suo sguardo è quello di un'artista che prepara la sua tela.
Selene: "Iniziamo con la preparazione anale. Se vuoi accogliere un secondo membro, dobbiamo fare spazio. E questo è un punto di onore per il tuo Signore."
Selene prende il più piccolo dei plug anali in acciaio e lo lubrifica con attenzione.
Selene (con un tono basso e istruttivo): "Rilassati, Elisa. Non è una punizione, è un onore. Voglio che ti senta piena e pronta."
Con un gesto esperto e deciso, Selene inserisce il plug anale con una spinta fluida.
Elisa emette un gemito soffocato, il suo corpo si irrigidisce per un istante per lo shock dell'oggetto freddo e alieno che le penetra l'intimità posteriore.
Selene (sussurrando, massaggiando la zona per rassicurarla): "Bravissima. Respira. Adesso, passiamo al primo dilatatore. Questo deve restare dentro mentre ti preparo davanti."
Selene afferra il dilatatore vaginale e, dopo averlo lubrificato, lo posiziona all'ingresso della vagina di Elisa.
Selene: "Questo è per la tua ricettività. Per il tuo sogno."
Con una pressione lenta e controllata, Selene inserisce il dilatatore in profondità, spingendolo oltre le labbra umide di Elisa. La cameriera trattiene il respiro, sentendo la pienezza immediata.
Selene (trionfante): "Perfetto. Adesso sei occupata. Adesso sei 'aperta' per il tuo desiderio."
Selene è soddisfatta del primo livello di dilatazione, ma sa che la preparazione non è completa. La pienezza è stata ottenuta, ma ora vuole intensificare l'eccitazione di Elisa e il suo senso di sottomissione.
Selene (con un sorriso sensuale): "Bene, tesoro. Adesso che sei occupata, dobbiamo ricordarti chi è che ti sta preparando per il tuo sogno."
Selene esce dalla cabina della doccia a vapore, lasciando Elisa inginocchiata, completamente riempita e avvolta nel calore umido.
Si dirige di nuovo al mobiletto dei giocattoli. Questa volta, i suoi occhi cadono su uno strapon, che aveva intravisto in precedenza. È un modello lussuoso, in pelle morbida con un dildo curvo e imponente.
Selene lo afferra e rapidamente lo assicura attorno al suo corpo nudo, mentre il vapore della doccia comincia a fuoriuscire e ad avvolgerla in una nebbia sensuale.
Selene (richiamando dall'esterno, con voce bassa): "Rilassati, Elisa. La tua padrona sta tornando per darti un assaggio di ciò che ti aspetta. E un piccolo promemoria su chi ha il controllo."
Selene ritorna nella doccia a vapore. Entra con lo strapon ben allacciato, la sua figura nuda e armata che emerge dalla nebbia.
Selene: "Bene. Il sogno di due uomini inizia con il piacere di una donna. E io voglio essere la prima a darti quella pienezza extra che desideri."
Selene si inginocchia di fronte a Elisa, che la guarda con occhi sgranati, un misto di paura e desiderio ardente per l'imminente sottomissione.
Selene accetta il suggerimento di Elisa per intensificare ulteriormente la preparazione.
Si inginocchia di fronte alla cameriera. Il plug anale inserito precedentemente è il suo punto focale.
Selene (con tono risoluto): "Hai ragione. Se vuoi due uomini, devi essere pronta. Il piccolo non basta."
Con un movimento esperto, Selene estrae il primo plug anale. Elisa si contrae per un istante, il suo corpo che rilascia un gemito sommesso di pienezza perduta.
Subito dopo, Selene afferra il plug anale di dimensione immediatamente successiva, lo lubrifica con attenzione nel vapore.
Selene (sussurrando): "Questo ti ricorderà la forza del tuo Signore e del giardiniere. Accoglilo."
Con una spinta decisa e controllata, Selene inserisce il plug più grande nell'intimità posteriore di Elisa. La cameriera lancia un gemito più acuto, sentendo la pienezza e la pressione maggiore. Il suo corpo, però, si rilassa subito per l'eccitazione.
Ora Elisa è seduta, con il dilatatore vaginale e il plug anale più grande che le conferiscono una pienezza totale.
Selene si alza, lasciando gli oggetti in posizione. Si alza in piedi davanti alla cameriera seduta, il suo corpo nudo armato dello strapon che pende tra le sue gambe. La figura di Selene, alta e dominante, è impressionante nella nebbia del vapore.
Selene (con voce bassa, carica di comando): "Bene, Elisa. Sei riempita e aperta, ma non sei ancora stata presa da me. Adesso, la tua padrona ti darà l'anticipo del tuo sogno."
Selene sa che per dominare completamente la cameriera e prepararla al servizio serale, deve riaffermare il suo potere.
Si alza in piedi, alta e nuda, con lo strapon imponente che pende tra le sue gambe. Afferra i fianchi di Elisa, costringendola a sporgersi in avanti e a guardare in alto.
Selene (con un tono imperioso e sensuale): "Sei piena e pronta per il tuo sogno, Elisa. Ma prima che gli uomini ti usino, voglio che tu renda onore alla tua padrona. Voglio vedere quanto desideri questo sogno."
Selene non le lascia scelta. Guida la testa di Elisa in basso fino al suo inguine, portando il dildo dello strapon proprio di fronte al viso della cameriera.
Selene (la voce bassa, un ordine): "Prendilo. E rendimi onore."
Elisa ubbidisce immediatamente. Con un gemito di sottomissione e desiderio, apre la bocca e accoglie la virilità artificiale di Selene.
La cameriera non si accontenta di un bacio superficiale. Spinge la sua testa in avanti con tutta la forza, cercando di prendere il dildo il più profondamente possibile nella gola, dimostrando la stessa intensità che aveva dato a Damian e Giulio.
Selene emette un sospiro di piacere. Le sue mani afferrano i capelli di Elisa, guidando il ritmo, e spingendo la testa della cameriera più forte per un pompino profondo.
Selene: "Sì, Elisa. Perfetto. Questa è la tua lezione di servizio."
Mentre Elisa è impegnata, la vagina della cameriera è occupata dal dilatatore, e il suo ano dal plug. La stimolazione simultanea, combinata con la sottomissione al pompino, la sta portando rapidamente a un nuovo culmine.
Mentre Elisa si impegna con una devozione totale nel pompino profondo, la sensazione di assoluta dominazione e l'eccitazione di vedere la sua cameriera sottomessa e riempita la spingono al limite.
Selene emette un gemito gutturale. La pressione della testa di Elisa e la pienezza che avverte la portano rapidamente a un'esplosione di piacere.
Le sue mani stringono con forza i capelli di Elisa, guidando l'ultimo, violento spunto. Selene ha un orgasmo potente, urlando il nome della cameriera. La sua vagina si contrae attorno al dilatatore, che è già all'interno di Elisa, spingendo la cameriera al suo culmine.
Elisa, sentendo le spinte finali di Selene e la pressione interna del dilatatore, esplode in un orgasmo convulso, il suo corpo che si inarca in ginocchio mentre il dildo è ancora nella sua gola. L'acqua e il vapore si mescolano al sudore e ai fluidi, intensificando l'atmosfera.
Selene si affloscia per un istante, togliendo il dildo dalla bocca di Elisa. La cameriera è appoggiata al pavimento della doccia, il respiro affannoso.
Selene (con un sussurro carico di soddisfazione): "Ora... ora sei pronta, Elisa. Il tuo sogno è un nostro ordine."
Selene, ancora ansimante, contempla la cameriera, che è un ammasso tremante e soddisfatto di sottomissione. La preparazione erotica è conclusa, ma il ruolo di Elisa per la serata deve essere definito.
Selene (con un sorriso predatorio): "La parte di 'Elisa la cameriera' è finita. Per il resto della serata, sarai la nostra cagnolino ubbidiente."
Selene non toglie lo strapon. Lo lascia allacciato al suo corpo nudo, come simbolo del suo potere.
Esce di nuovo dalla doccia a vapore e si dirige verso un altro vano nascosto nella lussuosa suite da bagno, progettato per contenere oggetti per giochi di ruolo e sottomissione.
Ritorna nella doccia a vapore con il necessario per trasformare Elisa.
Selene tiene in mano:
1. Un collare di pelle elegante, con borchie e un anello solido.
2. Un guinzaglio abbinato, lungo e sottile.
3. Una museruola a palla (gag a palla) di cuoio, nera e lucida.
Selene ignora i giocattoli di dilatazione nel corpo di Elisa; sono un promemoria costante della sua pienezza e del suo sogno in arrivo.
Selene (con tono autoritario): "Alzati, cagnolino. E impara subito la tua nuova posizione."
Elisa si alza con fatica, nuda, col corpo segnato dai dilatatori, ma visibilmente eccitata dal nuovo ruolo.
Selene inizia immediatamente la trasformazione della sua cameriera in un "cagnolino ubbidiente", con la stessa cura meticolosa usata per la preparazione erotica.
Selene (con tono basso e dominante): "In ginocchio, cagnolino. Per prima cosa, ti marchierò come mia proprietà."
Elisa si inginocchia docilmente, la sua nudità inondata dal vapore.
Selene prende il collare di pelle elegante. Lo stringe con precisione attorno al collo sottile di Elisa, assicurandosi che sia abbastanza stretto da far sentire la sua presenza, ma senza soffocare.
Selene: "Questo ti ricorderà chi comanda, anche quando il tuo corpo sarà occupato da altri."
Poi, Selene si concentra sul silenzio e sulla sottomissione. Prende la museruola a palla (gag a palla) di cuoio.
Selene: "Per la cena, la tua bocca è bandita da ogni parola, tranne i versi che il piacere ti strapperà. Apri."
Elisa apre la bocca. Selene inserisce la palla nera e lucida tra le sue labbra e allaccia la cinghia di cuoio dietro la testa di Elisa. La gag è un simbolo potente di sottomissione muta. Elisa non può parlare, solo ansimare e gemere.
Infine, Selene prende il guinzaglio abbinato e lo aggancia all'anello d'acciaio sul collare.
Selene (con un sorriso di trionfo): "Perfetto. Sei segnata. Sei piena. E sei in silenzio. Adesso, devi solo imparare a camminare."
Selene si alza e prende il guinzaglio in mano. Si allontana di un passo, tirando delicatamente il guinzaglio.
Selene: "A quattro zampe, cagnolino. Fuori dalla doccia. Dobbiamo andare dal tuo Signore per la presentazione."
Elisa, completamente immersa nel suo nuovo ruolo, ubbidisce immediatamente. Con la museruola a palla che le impedisce di parlare e i dilatatori che le ricordano la sua pienezza, si mette a quattro zampe.
Il suo corpo nudo, ancora lucido dal vapore, si muove goffamente ma con sorprendente agilità. Mentre striscia fuori dalla doccia a vapore, con Selene che tiene saldamente il guinzaglio, Elisa inizia a sculettare, i suoi fianchi che si muovono con un'innocenza provocatoria, come un vero cagnolino desideroso di piacere il suo padrone.
Selene osserva la sua "cagnolino" con soddisfazione. È perfetta. O quasi.
Selene (pensando tra sé): "Manca qualcosa... Un tocco finale per renderla davvero... perfetta."
I suoi occhi si posano sulle natiche nude e generose di Elisa che sculettano.
Selene (con un leggero sorriso, stringendo un po' il guinzaglio): "Aspetta, cagnolino. C'è un ultimo dettaglio per la tua trasformazione. Non puoi presentarti al tuo Signore senza la tua coda."
Selene riporta Elisa, sempre a quattro zampe, verso il cassetto dei giocattoli erotici. Scava per un istante e ne estrae una coda di volpe o di pelliccia sintetica, morbida e folta, con una base che termina in un piccolo plug anale.
Selene (con un tono basso e giocoso): "Questo ti ricorderà che sei la nostra piccola bestiola. E ti darà un'ultima, deliziosa pienezza."
Si inginocchia dietro Elisa.
Selene è un'esteta del piacere e nota subito il rischio.
Mentre si inginocchia dietro Elisa, estrae con cura il plug anale grande che aveva inserito precedentemente. Appena il plug esce, Selene nota che l'ano di Elisa è notevolmente dilatato e sensibile per la lunga preparazione.
Guarda la coda di pelliccia che aveva in mano. Il piccolo plug alla base è chiaramente insufficiente per mantenere la pienezza e rischierebbe di cadere o di non essere percepito.
Selene (pensando tra sé): "Un cagnolino deve sentire il suo segno. E non deve perderlo per strada."
Con un rapido gesto, rimette la coda di pelliccia sottile nel cassetto e ne cerca una più adeguata. I suoi occhi trovano un modello perfetto: una coda folta, marrone scuro, attaccata a un plug anale enorme, in vetro levigato e con una base larga e stabile.
Selene (sussurrando con soddisfazione): "Perfetto. Questo è un segno d'onore. Il tuo Signore apprezzerà la tua... pienezza."
Selene afferra il plug anale gigante, lo lubrifica abbondantemente e si posiziona dietro Elisa.
Selene: "Ultimo passo, cagnolino. Devi sentirti completa."
Con una pressione lenta ma decisa, Selene inserisce il plug anale enorme nell'intimità dilatata di Elisa. La cameriera emette un gemito soffocato che viene smorzato dalla museruola. Sente una pienezza profonda e totale, ma il suo corpo ora accoglie l'oggetto con relativa facilità.
La coda folta che spunta tra le natiche di Elisa è il tocco finale. Ora è una "cagnolino ubbidiente" completa, con la museruola, il collare, il guinzaglio, il dilatatore vaginale e il plug anale gigante.
Selene (afferrando il guinzaglio con autorità): "Adesso, marcia. È ora di presentarti al tuo Signore per la cena. A quattro zampe. E scodinzola."
Selene tira il guinzaglio. La "cagnolino" Elisa inizia la sua processione nuda e equipaggiata fuori dalla suite.
(continua)
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