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Cap 7 il cagnolino a cena


di Membro VIP di Annunci69.it Sergius62
20.10.2025    |    108    |    0 6.0
"Con una foga vorace e sensuale, Selene lecca profondamente, bevendo i fluidi e stimolando la cameriera con una sapienza che solo una padrona può avere..."
Capitolo 7: La Cagnolino a Cena
Selene esce dalla suite da bagno tirando dolcemente il guinzaglio. Elisa, nuda e equipaggiata come un animale domestico, si muove goffamente e docilmente a quattro zampe lungo il corridoio, il plug anale gigante e la coda folta che le spuntano da dietro, il dilatatore vaginale che la riempie e la museruola a palla che le impedisce ogni lamento.
Il suono dei suoi tacchi a spillo (che le erano stati lasciati come unico indumento) che battono sulle piastrelle è l'unica cosa che rompe il silenzio, un contrasto assurdo con la sua posizione sottomessa.
Selene conduce la sua preda lungo le scale. L'aria profumata di vapore e aromi di rose che la segue lascia il posto al profumo ricco della cena che viene preparata al piano inferiore.
La Presentazione
Damian è in piedi nel salone formale, adiacente alla sala da pranzo. È vestito in modo impeccabile, con un abito da sera di lino bianco, l'eleganza che contrasta con la nudità della giornata. Sta sorseggiando un bicchiere di vino rosso, il suo sguardo è impaziente.
Quando vede Selene scendere, la sua attenzione è subito catturata dalla figura che la segue.
Damian (un ringhio sommesso): "Mia cara Selene, sei in ritardo. Ma vedo che hai portato il 'piatto forte' della serata."
Selene, nuda e armata dello strapon e del guinzaglio, si ferma davanti a Damian e presenta la sua creazione.
Selene (con un tono di trionfo e devozione): "Mio Signore, ti presento la nostra nuova assistente, Elisa. Abbiamo completato la sua preparazione fisica e mentale. Ti assicuro che è completamente dilatata e in attesa che il suo sogno si realizzi. E ha imparato a non lamentarsi."
Damian guarda Elisa, la sua espressione è una miscela di profondo divertimento e assoluta approvazione. La coda folta che spunta dal plug, il collare e la museruola sono il sigillo della sua vittoria.
Damian (ridendo con un tono basso e lussurioso): "Sei una creatura geniale, Selene. La nostra cameriera è perfetta. Assolutamente perfetta."
Si avvicina a Elisa e si china. Le accarezza la testa come si farebbe con un animale domestico, poi le tocca il collare.
Damian (rivolgendosi a Selene): "Bene. Ma un cagnolino ha bisogno del suo cibo. E stasera, il cibo non si mangia al tavolo."
Damian guarda la sua cagnolino inginocchiata con un sorriso predatorio. L'idea di un'elegante cena formale è stata totalmente accantonata in favore di un gioco di dominazione.
Damian (con un tono basso e autoritario): "Stasera, il cibo della nostra piccola bestiola deve riflettere la sua natura. E il suo ruolo. Niente posate, niente piatti."
Si rivolge a Selene, sollevando un sopracciglio interrogativo.
Damian: "Selene, chiedo alla cucina di prepararci una crema di zuppa di tartufo nero con del fois gras spalmato su sottili crostini. Tutto deve essere servito a terra. E tu, mia cara, sarai l'unica a darle da mangiare."
Selene (eccitata dall'ordine): "Sarà un piacere, Signore."
Selene afferra il guinzaglio con più decisione e tira delicatamente Elisa verso l'ingresso della sala da pranzo, che è illuminata solo da candele, creando un'atmosfera intima e lussuriosa.
Pochi minuti dopo, il maggiordomo, con un'espressione impassibile, porta gli ordini di Damian.
La crema di zuppa di tartufo viene versata in una larga ciotola di porcellana che viene posizionata direttamente sul pavimento lucido della sala da pranzo. I crostini con il fois gras vengono disposti in un cerchio attorno alla ciotola.
Damian si siede su una poltrona di velluto scuro, sorseggiando il suo vino e godendosi lo spettacolo.
Damian (con un cenno del capo): "Bene, Selene. La cena è servita. Inizia il 'servizio'."
Selene conduce Elisa, sempre a quattro zampe, verso la ciotola di zuppa e i crostini.
Selene (avvicinandosi all'orecchio di Elisa, con voce seducente): "È ora di mangiare, cagnolino. Con la museruola, devi imparare a leccare. E non fare rumore con il tuo guinzaglio."
Elisa si avvicina alla ciotola di porcellana con la zuppa di tartufo. La museruola a palla le impedisce di usare le labbra o la lingua in modo normale, rendendo impossibile sorseggiare.
Elisa (con un ansimo soffocato): La sua unica opzione è piegarsi sulla ciotola, cercando di inclinare la testa e usare la lingua sporgente attorno alla palla per raccogliere la zuppa. È un atto di umiliazione totale: la donna, vestita solo di tacchi e accessori BDSM, deve leccare il cibo dal pavimento come un animale.
Selene, in piedi con lo strapon allacciato, tiene saldamente il guinzaglio, osservando ogni suo movimento.
Selene (con tono autoritario ma sensuale): "Più a fondo, cagnolino. Non sprecare il tartufo. Devi leccare il fondo della ciotola. E ora, i crostini."
Selene non le permette di prendere il cibo da sola. Prende un crostino di fois gras e lo tiene in mano, sollevandolo leggermente sopra la testa di Elisa.
Selene: "Guarda, cagnolino. E chiedi il tuo premio."
Elisa alza lo sguardo verso la sua padrona, i suoi occhi che esprimono un desiderio famelico. Emette un debole lamento di sottomissione, l'unico suono che le permette la museruola.
Selene abbassa il crostino e preme il foie gras direttamente contro la palla della museruola. Elisa è costretta a raschiare il cibo con la punta della lingua, in un misto di frustrazione e piacere umiliante.
Damian osserva la scena dalla sua poltrona, il suo piacere visibile.
Damian (ridendo sommessamente): "Vedi, Selene? La nostra piccola bestiola apprezza i pasti ricchi. È pronta per il suo addestramento notturno."
Selene è al culmine del potere, e l'umiliazione di Elisa ha riaffermato la sua posizione di Maestra.
Selene annuisce a Damian. Si posiziona dietro Elisa e riprende con fermezza il guinzaglio. Il suo strapon è ancora visibile, una minaccia e una promessa.
Selene (con tono autoritario): "Il pasto è finito. Adesso la nostra cagnolino deve imparare a scodinzolare per il suo padrone."
Tira delicatamente il guinzaglio, guidando Elisa, sempre a quattro zampe, dalla sala da pranzo verso il salotto, dove Damian è comodamente seduto.
Selene: "Avanti, cagnolino. Devi far divertire il tuo Signore."
Selene si inginocchia e afferra la coda folta che spunta dal plug anale gigante di Elisa.
Selene (sussurrando all'orecchio di Elisa): "Se non scodinzoli da sola, ti aiuto io."
Selene inizia a muovere la coda ritmicamente, in un movimento che fa vibrare il plug anale all'interno di Elisa, provocando un gemito soffocato contro la palla della museruola.
Damian si solleva dalla poltrona, la sua espressione è quella di un Re che osserva il suo spettacolo privato. Si avvicina alla cagnolino, ignorando Selene per un istante.
Damian (con voce bassa, quasi seducente): "Ti piace il tuo nuovo ruolo, cagnolino? Sei così piena e sottomessa."
Damian si inginocchia di fronte a Elisa. Allunga la mano e le accarezza il seno nudo e teso. Poi, con un gesto inaspettato, le stacca la museruola a palla.
Damian: "Adesso puoi parlare, Elisa. Ma solo per dire la verità. Cosa desideri in questo momento?"
Elisa, liberata dal bavaglio, è senza fiato per l'eccitazione e la pienezza. Il suo viso è rosso, e i suoi occhi sono pieni di lacrime di piacere e sottomissione.
Elisa (con un sussurro tremante): "Signore... voglio che... che lei e la Signora... usino la mia bocca. Voglio... servire."
Damian (rivolgendosi a Selene, con un sorriso trionfante): "Hai sentito, amore mio? La nostra cagnolino è fedele. È ora di darle la sua ricompensa."
Selene e Damian agiscono in perfetta sintonia, la loro dominazione è un balletto di desiderio e controllo.
Selene non si muove dalla sua posizione dominante. Rimane dietro Elisa, che è ancora a quattro zampe e nuda. Con un gesto rapido e preciso, alza la coda folta che spunta dal plug anale gigante, scoprendo l'intimità posteriore di Elisa. Con la coda sollevata, il plug anale rimane in posizione, mantenendo la pienezza.
Quindi, Selene si concentra sul dilatatore vaginale. Afferra la base del dilatatore e, con un movimento lento e sensuale che esalta il momento, lo estrae completamente dalla vagina di Elisa.
Elisa emette un gemito soffocato e liberatorio mentre il dilatatore esce. La sua vagina, ora completamente aperta e inondata di fluidi, è pronta.
Contemporaneamente, Damian è in piedi di fronte al cagnolino. Estrae il suo membro dal pantalone, la sua virilità eretta e imponente.
Damian (con tono imperioso): "Bene, cagnolino. Hai chiesto di servire. Questo è il tuo premio per l'obbedienza."
Damian offre il suo membro direttamente al viso di Elisa, posizionandolo proprio di fronte alla sua bocca, che è ancora umida per la rimozione della museruola.
Damian: "Adesso, cagnolino, lecca. E usa la tua bocca per il tuo Signore, come hai promesso."
Elisa alza lo sguardo su Damian, gli occhi che bruciano di desiderio. La combinazione di pienezza anale, dilatazione vaginale e l'imminente contatto con la virilità del suo Signore la travolge.
Elisa non esita un istante. Il desiderio di onorare il suo Signore e la sua Signora è la sua unica guida.
Elisa si tuffa con avidità sul suo premio. Afferra immediatamente la virilità di Damian con la bocca, prendendola con una foga e una profondità che dimostrano la sua gratitudine per la libertà appena concessa. La sua lingua lavora con un'abilità impressionante, cercando di raggiungere ogni parte del membro del suo Signore.
Mentre serve Damian, il suo corpo, ancora in posizione a quattro zampe, esegue un altro atto di sottomissione. Elisa inizia a sculettare energicamente, muovendo le natiche con una provocazione selvaggia.
Lo sculettio ha un duplice effetto: da un lato massaggia il plug anale gigante che le riempie l'intimità posteriore, intensificando il suo piacere. Dall'altro, offre la sua vagina aperta e bagnata (appena liberata dal dilatatore) e le natiche strette con il plug alla sua padrona, Selene.
Elisa (con un mugolio sommesso, soffocato dal membro di Damian): Il suo corpo chiede implicitamente: "Usami. Sono tua."
Damian emette un gemito cupo di piacere, spinto dalla doppia stimolazione e dalla sottomissione visiva. Afferra la testa di Elisa, guidando il ritmo del pompino.
Damian (con un ringhio): "Bravissima, cagnolino. Sei la migliore."
Selene è dietro, la sua nudità armata dallo strapon che pende, guardando la sua creazione mentre sculetta e serve. Il suo desiderio è al culmine.
Selene risponde all'offerta di Elisa con un atto di puro possesso e gratificazione.
Con un movimento rapido e deciso, Selene abbassa la testa dal bacino di Elisa. La cameriera, nuda e completamente esposta, ha la vagina spalancata e umida, grondante dei fluidi lasciati dal dilatatore.
Selene si tuffa sulla vagina di Elisa, immergendo il viso e la lingua nella sua intimità aperta. Con una foga vorace e sensuale, Selene lecca profondamente, bevendo i fluidi e stimolando la cameriera con una sapienza che solo una padrona può avere.
Elisa lancia un urlo soffocato di piacere, il suo corpo che si inarca sotto la doppia stimolazione. Il pompino a Damian si intensifica per la sensazione.
Damian (con un gemito strozzato): "Selene... sì! Usa la nostra cagnolino!"
Selene non si ferma. Mantiene il suo attacco orale, ma contemporaneamente, afferra con una mano il dildo del suo strapon. Lo posiziona con precisione contro l'ano di Elisa, proprio sopra il plug anale gigante.
Selene (sussurrando, la voce carica di lussuria): "Hai chiesto pienezza, cagnolino. E io te la darò. Sei pronta per il tuo sogno."
Selene estrae il plug anale gigante e, senza esitazione, spinge con forza il dildo del suo strapon nell'ano dilatato di Elisa.
Ora, Elisa è completamente occupata:
1. Bocca impegnata in un profondo pompino a Damian.
2. Vagina leccata da Selene.
3. Ano penetrato dal dildo di Selene.
La cameriera si inarca, il suo corpo che trema violentemente per l'impossibile piacere e la realizzazione del suo sogno. Il suo ansimo si trasforma in un mugolio costante.
Damian (con un ruggito finale): Il suo corpo, non potendo più resistere alla vista e alla sensazione, esplode, riversando il suo seme abbondante nella gola di Elisa.
Selene raggiunge un climax finale e violento con il dildo, stringendosi al corpo di Elisa mentre il giardiniere irrompe nuovamente nei loro pensieri, anche se non è fisicamente presente.
I tre crollano in un ammasso ansimante e soddisfatto sul pavimento della lussuosa villa. La cena è finita.
Fine del Capitolo 7






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