Annunci69.it è una Community rivolta ad un pubblico adulto e maggiorenne.
Puoi accedere solo se hai più di 18 anni.

SONO MAGGIORENNE ESCI
Gay & Bisex

Le mani


di Membro VIP di Annunci69.it Checipiglia
05.11.2025    |    4.592    |    8 6.0
"E in quell’istante, un contatto impercettibile, leggero come seta, sfiorò la mia pelle — o forse era solo l’eco di ciò che avevo desiderato..."
L’aereo prese una rincorsa così lunga che mi parve di essere inghiottito dal sedile.
Volavo di rado, e stavolta l’agitazione mi avvolgeva come una mano invisibile che stringeva lo stomaco.

Eppure, più forte dell’ansia, sentii farsi strada l’eccitazione: tra poco avrei respirato l’aria di un luogo lontano, sconosciuto, forse incomprensibile.
Odori, colori, volti, abitudini… tutto prometteva sorpresa, forse smarrimento, ma io mi sentivo vivo come un bambino al primo giorno di scuola.

Il tempo del volo fu scandito dalle mie solite inquietudini: riuscirò a farmi capire? Come troverò quella che per giorni sarà la mia casa?
Decisi di bandire mappe, geolocalizzazioni, ogni calcolo che potesse misurare la distanza tra me e ciò che era sì noioso, ma rassicurante.

Fu allora che la vidi: la mano del mio vicino, che ticchettava nervosa sul bracciolo sinistro. Un gesto così banale che però trasformò la mia agitazione in fantasie improvvise e maliziose.
Divorai con gli occhi le sue dita lunghe, affusolate, unghie curate, la forza sottile dei tendini. Immaginai quelle mani disegnare cerchi di piacere sulla pelle di una donna ignara, accanto a lui.

Lo stridio delle ruote che toccavano terra mi strappò da quel peccaminoso sogno a occhi aperti.
Il gonfiore dei miei bermuda rientrò con calma, con molta calma.
Quel momento di immaginazione intensa aveva scacciato le mie paure, lasciando un solo problema concreto: i boxer non erano gli unici ad essersi bagnati.

Il controllo di sicurezza, il paese addormentato, l’ingresso nella mia stanza scorsero senza intoppi.
Eppure, né la doccia fumante né qualche pagina del romanzo che avrei divorato il giorno dopo riuscirono a liberarmi dal pensiero fisso: quelle mani.

Le sentivo accarezzare la maniglia della porta, impazienti di fondersi con le mie spalle, con le mie natiche abbandonate sul letto.
Il tocco gentile si fece pressione decisa, come se la porta fosse un confine da violare, prima di passare a me — senza che sapessi cosa aspettarmi.

Le vidi nel buio, all’altezza dei piedi: volteggiavano leggere, maliziose, consapevoli del desiderio che avevano acceso.
Quando si posarono sulle caviglie, uno spasmo percorse il mio corpo: paura e piacere insieme, una tensione insostenibile.
Il calore dei suoi palmi sembrava fondersi con la mia carne, accendendo fiamme invisibili sotto la pelle.
Quelle mani le bramai ovunque, ed ora salivano lentamente, serrandomi le cosce; il mio corpo si contrasse, il capo si lasciò cadere all’indietro in un abbandono totale.
Il battito del mio cuore era una tamburo che scandiva la mia resa totale.
Il desiderio mi bruciava come un fuoco che solo le sue mani sapevano alimentare.

Massaggiavano i muscoli tesi, poi sfilavano i boxer.
Il rumore sordo del mio membro contro l’addome riempì la stanza, ma le mani rimasero impassibili, ignorando la mia eccitazione, come se mi stessero addestrando a perdere ogni controllo.
Mi girarono, esponendo il fondoschiena al loro dominio, soffocando l’incontrollabile desiderio nel materasso.

Sentivo la pelle pulsare, ogni carezza e ogni schiaffo sulle natiche immaginato diventava urgenza viva.

I cerchi che immaginavo prima ora incendiavano la mia schiena, scendevano e risalivano, annullando qualsiasi distanza tra la mia pelle e il piacere.
Salivano sulle spalle, esploravano il collo, affondavano tra i capelli.

Ogni suo movimento era una promessa, un invito che il mio corpo non poteva rifiutare.

Gemevo, ansimavo, imploravo il culmine, quando improvvisamente quelle mani si fecero corpo.
Ne sentii la gravità alle spalle, le forme forti tra le mie gambe, il respiro caldo che si mescolava al mio.
Ogni tocco, reale o immaginario che fosse, era una corda che tirava più forte, legandomi al piacere senza possibilità di fuga.
Lo stimolo cresceva, esplodendo in un vortice di brividi che mi scuoteva dall’interno.
E poi il grido, il piacere che esplodeva sulla mia pelle, bianco, potente, senza violare davvero il mio corpo.

Svanirono le mani, il corpo, il peso e il seme.
Mi addormentai così, nudo, tra lenzuola intrise di piacere e sogno.
Eppure qualcosa restava: un odore caldo, maschile, un misto di sudore e desiderio, che si mescolava al mio respiro e sembrava imprimersi sulla pelle, impossibile da ignorare.

Mi addormentai tra lenzuola intrise di piacere, ma il sonno era irrequieto.

Al risveglio, il mondo sembrava troppo silenzioso, troppo fermo, e il ricordo del sogno ancora troppo vivido.
Sul comodino, appena accanto al libro che avevo letto la notte prima, un dettaglio mi fece gelare il sangue: una piccola impronta, calda e umida, che non poteva essere mia.

Il cuore mi batté all’impazzata.
Era reale? O era solo la mente che si divertiva a giocare con me, intrecciando desiderio e fantasia?

Mi mossi lentamente, e un brivido mi percorse la schiena: la stanza sembrava respirare, come se il sogno non se ne fosse mai andato.
E in quell’istante, un contatto impercettibile, leggero come seta, sfiorò la mia pelle — o forse era solo l’eco di ciò che avevo desiderato.

Rimasi immobile, sospeso tra paura e desiderio, chiedendomi se quelle mani invisibili fossero ancora lì, pronte a tornare, oppure se il segno sul comodino fosse l’unico testimone della notte trascorsa.
E mentre il sole filtrava tra le tende, il dubbio e l’eccitazione si mescolavano in un nodo stretto nel petto: quanto di ciò che ho sentito è stato reale? Ma soprattutto...quanto continuerà ad esserlo?
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Voto dei Lettori:
6.0
Ti è piaciuto??? SI NO

Commenti per Le mani:

Altri Racconti Erotici in Gay & Bisex:




® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni