Gay & Bisex
Marco
13.09.2026 |
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"Entra subito, ecco così dai, comincia a spingere, sì così, mi piace sembra un martello pneumatico, è fantastico..."
Vediamo chi c'è di oggi in chat, chissà se riesco a fare qualche incontro interessante, ne ho proprio voglia. Nessun amico online e nessun messaggio importante, solo richieste d'amicizia, ma non leggono quello che ho scritto sul profilo? Cerco attivi, non passivi che palle, non siamo compatibili, vediamo un po' se c'è qualche messaggio su Annunci69, si ecco c'è un messaggio, è di Marco.
-Ciao Simone, sono Marco, oggi sono a casa ti va di vederci? Se hai ancora il mio numero chiamami.-
Interessante, certo che mi va, Marco è l'ideale, con lui in divertimento è assicurato! Dove ho messo il cellulare? Ah eccolo, vediamo se ho ancora il numero. Si eccolo, quasi quasi lo chiamo, anzi lo chiamo subito, dai rispondi.
“Pronto.”
“Ciao Marco, sono Simone, ho letto il tuo messaggio, ma non lavori?”
“Oggi è il giorno di riposo. Io sono a casa, solo soletto ed ho il cazzo che mi scoppia tra le mani, ti va di venire a giocarci?”
“Dammi il tempo di farmi la doccia e sono da te.”
“Vieni, la fai qui da me.”
“Ok, arrivo.”
Fantastico, oggi gira bene, dove ho messo la tuta? Che palle, quando cerchi una cosa non la trovi mai, ok vanno bene anche pantaloncini e maglietta. Il pomeriggio si fa interessante, non devo scordarmi il lubrificante e l'anello. Ho proprio voglia di farmi inculare per bene, lui è perfetto, per fortuna che abita vicino. Che culo, anche il parcheggio.
“Sono arrivato, sono sotto casa.”
“Ti apro!”
Maledette scale, quattro piani sono troppi ho il fiatone, la prossima volta viene lui da me. La porta è aperta, entro, Marco è in accappatoio, ha il cazzo duro che esce fuori.
“Ciao Simone, è un po' che non ci vediamo.”
“Eh sì, sono passati quasi due mesi, mi sei mancato.”
“Anche tu, ho avuto molto da fare. Vieni, se vuoi farti la doccia ti do un accappatoio.”
“Si grazie, ne ho proprio bisogno.”
Mi avvicino, gli prendo il cazzo in mano, lo scappello è durissimo. Marco mi bacia, gioco con la sua lingua, gli mordo le labbra, apro l'accappatoio, scendo con la lingua. Succhio i capezzoli, li mordo, stringo, gli piace, mi inginocchio lo prendo in bocca. Profuma, cazzo se mi piace succhiarglielo, ha una bella cappella, dura, la faccio arrivare in gola, con lui ci riesco bene.
“Ecco, bravo così, succhiamelo, ti è mancato anche lui vero? Oggi avevo proprio voglia di una troia!”
“Lo sai che per te ci sono sempre.”
Mi sento la sua troia, fa di me quello che vuole, mi piace, lui che decide cosa fare di me, lo lascio fare. Lo succhio, mi tiene ferma la testa, mi scopa in bocca. Come mi piace essere scopato in bocca, mi piace il suo cazzo lo faccio arrivare fino in gola. Spinge, succhio la cappella, è durissima, che bello, accarezzo Marco, ha un fisico perfetto, mi piace accarezzarlo. L'odore delle mie ascelle è troppo forte, ho proprio bisogno di farmi una doccia, smetto di succhiarglielo.
“Posso farmi la doccia.”
“Certo, vieni andiamo in bagno, io l'ho fatta ma la rifaccio volentieri. Aspetta, apro l'acqua, ci mette un po' a riscaldarsi.”
Mi spoglio, Marco mi prende il cazzo in mano, mi sega. Entriamo nel box doccia, si sta stretti, mi abbraccia, mi lava il petto, scende insapona il cazzo, lo sciacqua, si inginocchia e me lo succhia, mi infila un dito nel culo. Succhia veramente bene. Lo scopo in bocca, gli tengo ferma la testa e spingo, riesce a prenderlo tutto.
“Ti piace il mio cazzo, vero?”
Smette di succhiarmelo, mi bacia, mi fa girare, ho il viso contro le mattonelle. Comincia ad insaponarmi la schiena, sento il suo cazzo premere sul sedere, sento il suo dito scivolare dentro il culo, me lo lubrifica con il sapone liquido, appoggia la cappella e spinge. Lo sento, sta entrando.
“Fai piano, ecco così, ti guido io.”
Lo sento, spinge, sta entrando, si ecco, sento la cappella farsi strada, allargo le chiappe, spinge è dentro, mi tocco il culo, è tutto dentro. Comincia ad incularmi, scivola è fantastico, spinge sempre più forte. Cazzo che bello, quello che mi piace di lui è la resistenza. Mi sego, è troppo bello, ho il viso appiccicato alle mattonelle, spinge sempre più forte.
“Ti piace così?”
“Sì che mi piace!”
Smetto di segarmi, se continuo sborro, non voglio. L'acqua sta diventando fredda, smette di incularmi, lo lava, se non lo faceva lui l'avrei fatto io, oggi ho voglia di farmi sborrare in bocca. Con lui mi va, l'abbiamo già fatto, mi piace la sua sborra, ma prima voglio farmi inculare per bene. Ci asciughiamo, andiamo in camera.
Marco si siede sul letto, gli vado vicino, mi inginocchio, prendo il cazzo in mano. E' diventato un po' moscio, ci penso io, lo prendo in bocca, succhio, gioco con la cappella, lui mi strizza i capezzoli, mi piace. Succhio, diventa sempre più grosso, mi prende la testa tra le gambe e spinge, arriva in gola. Mi sdraio sul letto accanto a lui, comincia a succhiarmelo, mi viene sopra, spinge con il cazzo, è un sessantanove un po' scomodo, faccio fatica a tenerlo in bocca. Gli lecco il culo, ci gioco con la lingua, gli piace questo giochetto.
“Ti piace?”
“Si Simone, continua così!”
Marco succhia veramente bene, se continua così sborro, non voglio. Per fortuna smette di succhiarlo. Tra di noi non c'è mai stato bisogno di parole, lui ha sempre gestito il gioco ed io ho sempre lasciato fare, come adesso. Sa quello che voglio!
“Inculami, lo voglio sentire tutto!”
Prende il lubrificante, lo mette nel culo, spinge, scivola dentro, lubrifico il cazzo di Marco, mi sdraio ed aspetto. Mi allarga le gambe, appoggia la cappella e spinge. Entra subito, ecco così dai, comincia a spingere, sì così, mi piace sembra un martello pneumatico, è fantastico. Lo cinturo con le gambe, lo spingo verso di me, lo voglio sentire tutto, fino in fondo lo bacio. È veramente instancabile. Cambiamo posizione, mi metto alla pecorina, piace essere inculato così. Mi viene dietro, mi schiaffeggia il sedere, ci sbatte contro il cazzo, lo sento, spinge, ecco così, entra subito è fantastico. Cazzo che bello, senti come spinge, è un amante eccezionale.
“Ti piace il mio cazzo vero? È tutto tuo! Sei una troia lo sai?”
Mi mette una mano in bocca, la succhio. Mi prende i capelli tra le mani, li tira, mi incula sempre più velocemente. Sì mi piace, sì così. Che bello, mi piace essere inculato così, completamente dominato. Sento dei rumori, mi sembrano passi.
“Marco, ma c'è qualcuno in casa? Ho sentito dei rumori.”
“Tranquillo, sono i vicini qui i muri sono sottili.”
Continua a spingere, si apre la porta, vedo un ombra.
“Zio, di chi sono quei vestiti per terra. Zio ma che cazzo fai?”
“E' mio nipote, che cazzo ci fa qui? Tranquillo Simone, tu vieni con me!””
Si alza, va verso il nipote. Escono dalla camera, cerco i pantaloncini,la situazione è molto imbarazzante, mi vesto, li sento parlottare, mi avvicino alla porta.
“... pensi che non lo sappia che i maschietti piacciono pure a te!”
“Ma che cazzo dici zio!”
“Guarda che non sono nato ieri, lo sai quante volte ti ho visto insieme a quell'altro frocio di mio figlio, mentre vi inculavate? Quindi non fare l'ingenuo. Se ti va c'è posto anche per te, ce lo inculiamo in due. Dai che ne dici? Dai vieni, ci divertiamo ma acqua in bocca con mio figlio!”
Tornano in camera.
“Perché ti sei vestito? Lui è Ciro, mio nipote, giochiamo in tre ti va?”
Sono ancora sconvolto, però cazzo se mi va, si sta facendo tutto più interessante, bel ragazzo Ciro.
“Certo che mi va.”
“Bene allora, Ciro spogliati e vieni!”
“Zio, vado un attimo in bagno.”
Ciro esce dalla camera, siamo soli io e Marco.
“Ti dispiace se l'ho invitato? Era l'unico modo per sistemare la storia.”
“No, affatto.”
“Adesso però io farò l'uomo, tu la donna, e niente baci in bocca.”
“Si, tranquillo. È vero quello che stavi dicendo prima a tuo nipote?”
“Cosa?”
“Che lui e tuo figlio si inculavano a vicenda?”
“Si è vero! Dove eravamo rimasti?”
“Prima che arrivasse tuo nipote mi stavi inculando.”
Mi spoglio di nuovo, Marco è sul letto che si sega, gli prendo il cazzo, lo sego, comincio a succhiarlo, lo faccio diventare durissimo, mi metto alla pecorina. Viene dietro di me, appoggia la cappella e spinge, entra con un colpo solo, scivola, lo tira fuori e lo rimette dentro con una facilità incredibile.
“Certo che ti hanno inculato in molti, hai un culo che sembra una galleria!”
“Si, mi piace essere inculato!”
“Secondo me un cazzo come quello di mio nipote non l'hai mai preso!”
“Chissà che cazzo sarà!”
Mi piace sentirlo scivolare dentro così, è bello, cazzo se mi piace. È tornato Ciro, completamente nudo con il cazzo duro tra le mani, si sega. Ha un bel fisico Ciro, si avvicina, ha un cazzo veramente grosso, è enorme, mai vista una cosa del genere. Me lo mette davanti la bocca e si sega, lecco la cappella, la faccio sparire, è troppo grosso, succhio. Marco spinge sempre più forte, è fantastico cazzo. Lecco la cappella di Ciro, scendo con la lingua, prendo le palle in bocca, risalgo, non finisce più è lunghissimo. Succhio la cappella, la mordo, mi farei sborrare volentieri in bocca, succhio.
“Allora Ciro, ti piace come succhia vero? Devi vedere che bel culo accogliente che ha.”
Ciro non ha detto una parola, mi tiene ferma la testa e mi scopa in bocca, non riesco a tenerlo tutto, spinge fino in fondo, mi strozza.
“Dai succhiamelo troia!”
“Piano Ciro, così mi strozzi, ma quanto è lungo?”
“Sono venti centimetri, tutti per te, continua dai, succhialo troia!”
Continuo a succhiarlo lentamente, Ciro si lascia fare, mi piace il suo cazzo, è durissimo, ha le vene che scoppiano, la cappella è più piccola del resto, ma è decisamente lungo. Marco è instancabile, spinge sempre più forte, cazzo se mi piace così, senti come scivola bene, cazzo che bello, uno nel culo e l'altro in bocca. Sono proprio la loro troia. Marco è instancabile, al suo posto sarei venuto tre volte, meglio così, mi piace sentirlo dentro, mi sego.
“Allora Simone, hai visto che bella sorpresa? Ha un bel cazzo il mio nipotino, lo vuoi sentire nel culo?”
“Tu cosa dici?”
“Adesso facciamo un bel giochetto. Ciro vieni qui! Adesso ti inculiamo un po' per uno!”
Smetto di succhiare Ciro. Marco lo sfila e si sega, Ciro viene dietro di me appoggia la cappella sul culo e spinge. Lo sento scivolare tutto, spinge fino in fondo, mi tocco il culo, sento le sue palle, non ci posso credere, è tutto dentro. Lo sento, è grosso, mi piace, sì così, fantastico.
“Sfondami!”
“Non hai un culo Simone, hai una grotta!”
Lo sento tutto, è grosso, è lungo, è tutto dentro, spinge, scivola, che bello. Spingo anche io, ho i brividi, è meraviglioso. Lo tira fuori, lo mette dentro Marco, ho cazzi da tutte le parti, prendo in bocca quello di Ciro, mi sego, sono eccitatissimo, lo succhio, mi scopa in bocca.
“Avevi proprio voglia di cazzi, sei proprio un gran frocione Simone.”
Marco è fantastico, instancabile, succhio Ciro.
“Succhiamelo troia, succhialo tutto. Ti piace la sborra? Eccola!”
Ho la bocca piena di sborra, è tanta, mi tiene ferma la testa, succhio, mi piace, mando giù tutta. Marco spinge sempre più forte, lo tira fuori, si sega. Mi giro, apro la bocca, mi sborra in faccia, lo prendo, sento la sborra colare sul viso.
“Sì così Simone, succhia!”
Continua a sborrare, succhio è buona, mando giù tutto
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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