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Gay & Bisex

Violentato al cinema


di Only4youbsx_mo
27.08.2026    |    336    |    1 9.5
"Come se fosse stata la cosa più naturale del mondo, ho cominciato a fargli un pompino..."
“Ciao Silvio, grazie di essere venuto!”
“Allora, che cosa c'è di così importante?”
“C'è una cosa che devo dirti, tu sei il mio migliore amico e con te posso parlare di tutto, ed io ho bisogno di parlare di quello che mi è accaduto. Domenica sera sono stato violentato, tra virgolette, nel cinema!”
“Come violentato, che cazzo significa tra virgolette?”
“Alcuni giorni fa' avevo voglia di vedere un film porno, al cinema vicino casa ne davano uno che mi intrigava. In sala eravamo in pochi e tutti maschi. Io ero riuscito ad entrare perché dimostravo di più della mia età. Ero in galleria perché di solito è vuota ed anche quel giorno lo era. Mi ero seduti negli ultimi posti, ero solo e tranquillo fino alla fine del primo tempo poi un tipo è entrato e si è seduto nella mia stessa fila.
“Ogni tanto mi guardava e si toccava il cazzo. Io facevo finta di niente. Se lo è tirato fuori e ha cominciato a farsi una sega, aveva un cazzo grande. Lo sai anche tu che c'è gente che si spara le seghe nel vedere i film porno. Finito il film mi sono alzato per andare ai gabinetti, erano a pochi metri all'inizio della galleria. Ho notato che anche il tipo si era alzato ma non ci avevo dato importanza. Quando ero nel gabinetto ho sentito la porta aprirsi e chiudere, mi sono girato e lui era lì, con un taser in mano. Quegli aggeggi che mandano scariche elettriche. Aveva il viso coperto da un passamontagna da motociclista.
“Non fare lo stronzo, mi ha detto, se fai il bravo non succede niente, stai calmo e zitto. Tra un po' chiudono il cinema, qui non vengono mai a controllare! Dopo un po' si sono spente le luci della sala e si sono sentite le porte del locale chiudersi. Eravamo rimasti soli. Siamo tornati in galleria, eravamo al buio, c'erano solo le luci di emergenza, non si sentiva nessun rumore. Si è abbassato i pantaloni, si è seduto su una poltrona e mi ha detto di inginocchiarmi e di fargli un pompino!
“Ha dato un paio di scariche elettriche a vuoto e mi ha messo il taser in faccia. Mi sono inginocchiato, l'ho preso in bocca ed ho cominciato a succhiarlo. Aveva un cazzo enorme, facevo fatica a tenerlo.”
Silvio mi guarda allibito!
“Mi diceva, come succhi bene frocetto, allora ti piace. Prendilo dai, succhialo! Spingeva, lo sentivo arrivare in gola poi mi ha detto di spogliarmi nudo, voleva vedere com'ero fatto!
“Aveva sempre il taser in mano. Mi sono spogliato completamente nudo. Lui si è avvicinato e mi ha legato le mani dietro la schiena con delle fascette di plastica, mi ha bendato e poi ha cominciato ad accarezzarmi. La sua mano era leggera, mi faceva venire i brividi. Era una situazione strana perché ero spaventato ma anche eccitato. Ha preso il mio cazzo in mano ed ha cominciato a farmi un pompino. Eravamo soli, in un cinema deserto ed ero completamente nudo con il cazzo duro nella sua bocca.
“Mi diceva di stare tranquillo, che sarebbe piaciuto anche a me, non mi avrebbe fatto male, mi ha detto di mettermi alla pecorina, di fare il bravo. Ha tirato fuori un tubetto di lubrificante e me ne ha messo nel culo. Sentivo il suo dito scivolare dentro, spingeva e mi chiedeva se mi piaceva. Mi diceva che ero una troia, che ero venuto al cinema in cerca di cazzi e che l'avevo trovato. Ero in ginocchio, bendato, con le mani legate e la testa sulla poltrona, lui è venuto dietro di me e mi ha inculato!”
“Cazzo che storia! E dopo?”
“L'ho sentito parlare al cellulare, diceva vieni che ci divertiremo. Dopo un po' è arrivato un suo amico. Fai il bravo, mi ha detto il nuovo arrivato, succhiamelo, fammi vedere cosa sai fare! Mi ha messo il cazzo davanti la bocca, era enorme. Ho sentito la scarica elettrica vicino il mio orecchio, mi sono inginocchiato ho aperto la bocca e ho cominciato a fargli un pompino, aveva un cazzo enorme, facevo fatica a succhiarlo.
“Ecco brava troia, succhia, così. Mi diceva che succhiavo bene.”
L'altro si divertiva con il taser!
“Hanno tagliato le fascette, ero libero ma impotente. Contro quei due non avevo nessuna possibilità di scappare e poi, dove andavo nudo? Si sono messi tutti e due davanti al mio viso e mi hanno detto di succhiarlo a tutti e due. Ero sempre bendato, sentivo le scariche del taser vicino le mie orecchie. Si divertiva lo stronzo!
“Ho preso in mano i loro cazzi ed ho cominciato a succhiarli Mi hanno fatto girare e mentre uno mi ha messo il cazzo in bocca, l'altro, quello con il cazzo enorme, mi ha inculato, l'ho sentito entrare tutto, era instancabile!. Avevo un cazzo nel culo ed uno in bocca, mi hanno sborrato dentro tutti e due! ”
“Cazzo che storia! Ti ha fatto male?”
“No!”
“Come no?”
“Non era la prima volta. Era grosso ma è entrato senza problemi!””
“Cioè? Fammi capire, ti piace essere inculato?”
“Sì!”
“ Chi ti ha inculato prima?”
“Non ti dico chi, perché alcuni li conosci, ti dico che sono stati diversi.”
“Perché hai detto che sei stato violentato tra virgolette?”
“Perché mi è piaciuto!”
“Come ti è piaciuto?”
“Ero andato al cinema per essere rimorchiato. Avevo voglia di farmi succhiare il cazzo, non avevo previsto che sarebbe andata a finire in quel modo. È stata una violenza inizialmente, una costrizione, poi mi sono eccitato. Quando hanno finito e sono andati via, mi hanno detto che sarebbero stati cazzi miei se ne facevo parola in giro! Avevano scattato delle foto!
“Ero sconvolto ed eccitato, quando sono rimasto solo mi sono fatto una sega!”
“Perché mi racconti questo?”
“Sei il mio migliore amico e penso che tra amici non debbano esserci segreti poi, perché dovevo dirlo a qualcuno.”
“Li hai denunciati?”
“Vado a la polizia a dire che mi hanno inculato e sborrato in bocca? No grazie! Alcuni giorni dopo ci sono tornato in quel cinema, mi ero portato lo spray al peperoncino. Sono andato di nuovo in galleria che, come al solito era deserta. Subito dopo di me è salito lui, lo riconosciuto dalla corporatura, si è seduto accanto a me. Io avevo a portata di mano lo spray. Lui, come se niente fosse mi ha chiesto se mi era piaciuto l'altra volta.
“Confessa, mi ha detto, confessa che ti piaceva! Si vedeva da come succhiavi che ti piaceva. E' piaciuto molto anche al mio amico e, mentre mi diceva queste cose, se l'è tirato fuori ed ha cominciato a segarsi. Con l'altra mano ha iniziato ad accarezzarmi le gambe poi ha sbottonato i pantaloni e mi ha preso il cazzo in mano. L'ho lasciato fare!
“Riproviamoci, mi ha detto, ma questa volta diversamente e non aspettiamo l'orario di chiusura. Ha preso la mia mano e l'ha messa sul suo cazzo, l'ho stretta ed ho cominciato a fargli una sega senza rendermene conto. Avevo il suo cazzo in mano e lo segavo!
“Lui si è abbassato i pantaloni e mi ha chiesto di togliermi i miei. Tranquillo, mi diceva di stare tranquillo perché eravamo soli in galleria e non veniva mai nessuno, i finocchi sono tutti in platea. Mi sono tolto jeans e slip, stavo facendo tutto quello che mi diceva di fare, ero come soggiogato da lui. Era seduto seduto sulla poltrona con il cazzo in mano, era duro ed enorme. Come se fosse stata la cosa più naturale del mondo, ho cominciato a fargli un pompino. Era grosso ma non come quello del suo amico, questo riuscivo a farlo arrivare in gola senza problemi.”
Silvio mi guarda a bocca aperta, non dice una parola!
“Mi ha detto di sedermi sopra di lui, si è messo del lubrificante sul cazzo. Mi sono seduto sopra di lui e mi sono lasciato scivolare facendolo entrate tutto. E' entrato senza fatica, era enorme ma è entrato. Io spingevo perché lo volevo sentire tutto, lui mi diceva che aveva capito subito che ero un finocchietto in cerca di cazzi. Mi sussurrava che ero la sua troietta, spingeva era veramente instancabile, non so per quanto tempo mi ha inculato. Mentre mi stava inculando è entrata una coppia di uomini, mi è venuto un colpo. Noi eravamo nell'ultima fila, però potevano vederci. Appena dentro uno dei due si è inginocchiato ed ha cominciato a fare una pompa all'altro. Eravamo in buona compagnia. Lui ha continuato ad incularmi ed i due in prima fila si sbocchinavano a vicenda. Ho sborrato sulla poltrona, lui nel mio culo!”
“Cazzo Robby, mi sconvolgi, non ti facevo così!”
Siamo sdraiati sul letto, Silvio rolla una canna, la quinta. I Pink Floyd ci fanno da perfetta colonna sonora. L'atmosfera e di un rilassante, anzi, è meravigliosa.
“Così come?”
“Insomma, che ti piacciono i maschi, che ti piace essere inculato, che ti piace fare i bocchini, cose di cui non ti credevo capace di fare. Io non l'ho mai fatto con nessuno! Con maschi intendo!”
“Ti piacerebbe?”
“Non lo so, dovrei provare.”
“E ti andrebbe?”
“Quando?”
“Adesso cretino!”
Gli metto la mano sui pantaloni, sento il suo cazzo che sta dando segni di vita. Tiro giù la lampo, infilo la mano dentro e lo tiro fuori, lo scappello e lo prendo in bocca.
“Che cazzo stai facendo? Possono tornare i tuoi.”
“I miei sono al paese, tornano domenica. Lascia fare a me Silvio, tranquillo, rilassati!”
Continuo a succhiarglielo, lo sto succhiando al mio migliore amico. Mi piace, mi eccita è intrigante. Il suo cazzo sta diventando duro in bocca, lo sego e lo succhio. Silvio lascia fare. Gli sfilo i pantaloni, lo spoglio nudo. Mi spoglio anche io, gli accarezzo le palle, lo prendo in mano è diventato sempre più grosso e duro. Apro la bocca e comincio a succhiarlo come una ventosa. Fantastica cappella, mi piace, è dura, ci gioco! Lo ingoio il più possibile. Succhio, gli infilo un dito nel culo, stringe.
“Robby, cosa fai?”
Non vuole. Lo pompo ma non voglio farlo venire. Lo voglio sentire dentro, è un cazzo da sballo! Lui non è dello stesso parere, ho la bocca piena di sborra, continuo a succhiare, mando tutto giù, mi piace.
“Hai visto? Non è stato difficile! Ti è piaciuto?”
“Moltissimo, ho goduto da matti, non pensavo fosse così bello! Tu poi fai dei pompini favolosi. Complimenti!”
“Complimenti a te, hai un cazzo super, non te l'avevo mai visto, mi piace. Sei pentito?”
“No, anzi, credo che questo sviluppo imprevisto renda ancora più solida la nostra amicizia. Comunque io non so se riuscirei a succhiarti il cazzo e nemmeno a prenderlo nel culo!”
“Tranquillo Silvio, non sei obbligato e poi a me piace più prenderlo che metterlo. Siamo degli scopamici perfetti!”
Comincio a baciarlo sul petto, succhio i capezzoli scendo con la lingua fino al cazzo, è semi duro, lo scappello. Lecco la cappella, la faccio sparire in bocca e la succhio. È diventato di nuovo duro, spinge, mi scopa in bocca, lo sento arrivare in gola. Lo lecco fino alle palle, le prendo in bocca, le succhio. Scendo con la lingua sul culo, gli allargo le gambe e comincio a leccarlo.
“Robby, sei un bocchinaro favoloso, sei fantastico!”
Cazzo, mi piacerebbe sentirlo nel culo.
“Silvio inculami!”
“Cosa?”
“Inculami! Voglio essere inculato da te, ti va'?”
“Si!”
Prendo il lubrificante, me lo metto nel culo, spingo con il dito. Voglio il suo cazzo! Non vedo l'ora, mi metto alla pecorina. Sento il suo cazzo appoggiarsi sul culo, lo sento spingere, il mio culo si allarga, lo sento. Si allarga piano, lo sento entrare. Spinge! È dentro, fantastico!
“Robby, è dentro!”
“Ecco così, spingi Silvio, fammelo sentire tutto!”
Silvio spinge, cazzo se spinge. È la prima volta che riesce ad incularmi, il mio racconto deve averlo eccitato molto. Mi piace sentirlo scivolare dentro.
“Ti piace puttana? Sei una gran troia Robby! Ti piace sentirlo dentro sì, eccolo è tutto tuo!”
Lo sento, scivola è meraviglioso. Spinge sempre più forte. Cazzo che bello!
“Sei stupendo Silvio, hai un cazzo fantastico. Inculami Silvio, così!”
E' instancabile, spinge, mi piace. Lo toglie e lo rimette dentro con una facilità incredibile, è troppo bello!
“Non hai un culo Robby, tu hai una fica, una fantastica fica!”
“Inculami, così. Sei fantastico Silvio, non ti fermare!”
Lo sento spingere, scivola dentro, lo sento tutto, bello, grosso, duro! Cazzo se mi piace. Mi sdraio, allargo le gambe, lo fa scivolare dentro. Lo cinturo con le gambe, lo bacio, lascia fare. Gioco con la sua lingua, la succhio. Lui spinge, mi incula, mi piace, lo sento tutto.
“Sto per venire Robby.”
“Dai!”
Spinge più forte, spinge fino in fondo. Lo sento è venuto. Continua ad incularmi è ancora duro, spingo anche io, mi sego, sborro! Lo sento uscire fuori, sono in paradiso!
“E' stato troppo bello, hai un culo da favola. Ti piace il mio cazzo vero?”
“Sì!”
“Sarà tuo quando lo vorrai!”
Lo bacio!
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