incesto
Mia sorella e la sua allieva
68maxim
04.04.2026 |
9.830 |
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"Presi l'iniziativa e mi sedetti nel piatto doccia dicendo: "Voglio il piscio delle mie puttane, forza irroratemi"
Non se lo fecero ripetere Sara davanti e mia sorella dietro a figa aperte..."
Dopo la nostra giornata di fuoco con mia sorella, ci eravamo solo incrociati per settimane tra sguardi maliziosi e ricordi inebrianti.Quando un pomeriggio si presentò nella nostra stanza con una sua allieva del doposcuola.
"Buongiorno, lei è Sara e non potendo studiare a casa sua siamo venute qui, ti disturbiamo?!"
Guardai la ragazzina, sicuramente aveva qualche hanno meno di me, ma aveva già il fisico ben delineato.
La sua camicetta bianca metteva in mostra un bel paio di tette, minigonna a pelo di figa e un culetto a mandolino da far rizzare il cazzo condito con un trucco appariscente.
Allora risposi: "No sorellina, tanto sto per uscire e poi devo studiare, comunque piacere Massimo."
E lei: "Ciao Massimo, tu sorella mi ha parlato molto bene di te."
Continuando a guardarmi con un sorrisetto malizioso che metteva in mostra le sue labbra carnose, mentre mia sorella mi faceva un occhiolino d'intesa.
Lasciai la stanza per fare una commissione salutandole.
E loro in coro: " Torni presto, vero?"
Gli risposi di si ed uscii.
Per tutto il tempo non pensavo ad altro che a Sara con la sua apparente innocenza adolescenziale in contrapposizione che la sua esplosiva fisicità.
Tornato a casa, aprii la porta della stanza e mi ritrovai di fronte ad un spettacolo paradisiaco.
Nude sul mio letto in un 69 lesbo con mia sorella a testa in giù tra le gambe di Sara he a testa in sù leccava la sua figa.
Rimasi impietrito in tutti i sensi compreso il cazzo, mia sorella mi guardo dicendo: "Fratellino Sara ha voglia di essere sverginata dal tuo cazzo, dai tanto lo so che è già duro e non vedi l'ora."
Era la verità il sangue partiva dal cervello fino al cazzo.
La ragazzina, li di fronte a me, con il suo culo a pecora sul letto con mia sorella che le leccava la figa, cosa che lei ricambiava.
Mi denudai e le raggiunsi.
Subito Mary mi prese il cazzo in bocca, mentre Sara si voltò ed esclamò: "Mary ma è enorme e la mia fighetta è piccolina me la spaccherà tuo fratello?!"
Mia sorella senza rispondergli continuava a insalivare il mio cazzo per prepararlo per la penetrazione, la sua bocca sempre fonte di piacere, mentre io iniziavo a toccare la fighetta di Sara già pregna di umori.
Era giunto il momento, mia sorella con le sue mani porto il mio cazzo sulla figa di Sara dicendomi: "Fratellino fai piano e fai diventare donna la verginella."
La mia cappella era li sulla soglia del suo imene, le mie mani strinsero i suoi fianchi.
Lentamente avanzavo dentro di lei, con una leggera pressione la mia cappella oltrepasso l'imene, facendo sussultare Sara che voleva ritrarsi lamentandosi.
Fù allora che con un colpo di reni entrai quasi tutto dentro, i gemiti si trasformarono in grida ed insulti.
"E' troppo grosso bastardo tu e questa zoccola di tua sorella che mi ha portato qui, mi sento spaccata in due, esci porco!!!!"
A questo parole, iniziai a scoparla in profondità facendole sentire tutto il cazzo e le palle che sbattevano tra la sua figa e la bocca di mia sorella che leccava entrami.
Il dolore iniziale e le grida diventarono gemiti di piacere e le sue parole: "Massimo mi sento devastata, ma continua tu a scoparmi e la zoccola di tua sorella a leccare mentre io lecco lei, è troppo bello!!!"
Adesso era lei che si muoveva sempre piu verso di me per prendersi il mio cazzo.
La sua figa mi avvolgeva e i suoi gemiti aumentavano fino a quando urlò in preda al suo primo orgasmo, mentre leccava la figa di mia sorella, anche lei in pieno orgasmo dicendo: Saretta sei proprio una puttanella ti sei fottere per bene dal porco del mio fratellino godendo come una maiala, adesso lo voglio tutto per me."
Cosi si mise a pecora di fianco a Sara, ormai stremata che disse rivolgendosi a mia sorella: "Mary altro che fratellino, fratellone con il cazzo che si ritrova me la sento tutta aperta e sfondata la mia fighettina."
Mary: "E si, ha proprio un gran cazzo ed ora lo voglio tutto nel culo, mentre tu puttanella leccami ancora la figa."
Avevo ancora il cazzo nella figa di Sara, lo ritrassi tutto bagnato e insanguinato, dalla figa sfondata di Sara.
"Sorellina che bel regalandomi hai fatto portandomi questa troietta verginella, te lo meriti proprio tutto nel culo."
Cosi in sol colpo il mio cazzo torno a casa nel culo di mia sorella, mentre Sara da sotto si godeva lo spettacolo dell'inculata mentre le leccava la figa.
Senza pietà la inculavo mentre lei urlava di piacere, il suo culo ormai mio, se lo prendeva tutto, mentre Sara con gli occhi sbarrati e meravigliata: "Mary ma ti entra tutto nel culo, ma e cosi grosso ti sta sicuramente aprendo per bene, non penso che nel mio possa fare lo stesso."
E Mary mentre la inculavo: "Troietta si che ti entra, sto guardando la tua fighetta spalancata, le senti le mi quattro dita che ti penetrano?!"
E Sara mentre io non davo tregua al culo di mia sorella: "Certo che le sento mi sento slargata come un troione!!"
A quel punto sentii Mary che si contraeva ed ad avere un altro orgasmo e subito dopo anche Sara che ora era davvero distrutta.
Mentre mia sorella continuava a godere sotto la mia pressione avendo orgasmi consecutivi.
Ormai ero prossimo anche io "Forza puttane in ginocchio e succhiatemi il cazzo"
In ginocchio davanti a me mi iniziarono a leccare con le loro lingue lateralmente passando le labbra lungo tutto il cazzo palle comprese, scambiandosi la cappella per affondarlo tutto fino in gola mia sorella, mentre Sara fino a metà
"Massimo non ce la faccio come fa Mary tutto in bocca"
Allora le presi la testa con le mani e iniziai a scoparla in bocca, mi sorella le strinse le narici e con la mano la spinse fino a farglielo arrivare in gola, dicendo: "Visto sgualdrina che c'è la fai!!!!"
E cosi dicendo le sborrai in gola, i suoi occhi fuori dalle orbite e gli sopraggiungere i conati di vomito
Le sfilo il cazzo dalla bocca ed inizio a vomitare, mentre mia sorella mi puliva il cazzo.
Sara accasciata e ancora sconvolta: "Siete due porci, due fottuti bastardi Mi sento violentata , ma cazzo ho goduto come una porca e la sborra di Massimo diritta in gola e stata una sensazione bellissima,"
E cosi dicendo mi venne a leccare anche lei.
Il mio cazzo rimase duro alle sollecitazione delle loro lingue che si scambiavano cazzo, palle e culo per poi unirsi in baci saffici.
Mia sorella alzò lo sguardo e vista la situazione ci eravamo già intesi e disse: "Massimo che dici visto che il cazzo è ancora duro come il marmo, gli facciamo il servizio completo alla troietta?!"
Sara si stacco dal mio cazzo sgranò gli occhi e disse: "Ma siete pazzi?! Sono già tutta slabbrata e questo cazzo enorme non credo proprio possa violare il mio culetto."
Ed io: "Togliti il pensiero fatti sverginare anche il culo, poi hai visto mia sorella quanto ha goduto, dai proviamo se ti famale mi fermo."
E lei: "Si come hai fatto prima con la bocca, me lo sento ancora tutto in gola e la tua sborra nello stomaco che ho vomitato tutto."
Mary: "Sara stai tranquilla anche io fino a qualche settimana fa dicevo lo stesso e godo con il culo per merito di mio fratello."
Ed io: "Ora prendo il gel, tu ti rilassi e mary ti tiene la mano e lecca i tuoi capezzoloni: "
Nel frattempo iniziarono a scambiarsi effusioni era fantastico vederle , i loro corpi intrecciati, le loro mani, i loro baci pervadere in ogni parte dei loro corpi.
Mi avvicinai a loro e presi per le gambe Sara e la portai a bordo del letto, le sollevai le gambe e ammiravo la sua dolce rosetta davvero stretta della sua figa tutta aperta mentre mia sorella continuava a farla rilassare.
Le spruzzai il gel su suo buchetto e iniziai a penetrala con un dito che si fece spazio con un suo piccolo sobbalzo.
poi due facendole penetrare il gel su tutto il suo ano.
Appoggiai la cappella facendo una piccola pressione mentre mari tenendole le mani si dedicava ai suoi capezzoli ormai turgidi.
La pressione aumento e la cappella profanò lo sfintere entrando nel suo culetto.
Sara urlo: "Massimo fai piano ti prego, per me è già tanto, mi fa male mi sento oppressa, occupata, piena."
Feci un cenno con gli occhi a mia sorella.
mi feci indietro con il cazzo ero fuori dal suo culo. Lei tiro un sospiro di sollievo.
Ancora gel sul mio cazzo, ancora dentro, spingo forte, lei urla.
Mia sorella le occupa la bocca con la sua figa, lei si dimena, spingo ancora piu forte sono quasi tutto dentro.
Si dimena le sue mani stringono le lenzuola e la sua bocca e soffocata dalla figa di mia sorella che soffre anche lei perche Sara cerca di morderla.
Mi inizio a muovere , le sto scopando il culo, tutto dentro, e stretttissimo. la sto lacerando ma continuo.
Fino a che scivola senza piu ostruzione lei lascia la stretta e si muove allunisono con me mia sorella devastata lascia libera la bocca di Sara e inizia a baciarla.
il dolore ha lasciato spazio al piacere.
Stava godendo i suoi occhi fissi nei miei mi stavano ringraziando mentre mia sorella scese giu leccando la sua figa e il mio cazzo.
I gemiti di Sara erano sinfonia: "Si Massimo scopami anche il culo, voglio essere la tua troia, forza spingilo tutto dentro fammi sentire le palle che sbattono sulle mie natiche, fammelo sentire tutto nel culo, fermati ora tutto dentro lo sento in gola mi togli il respiro, alla mia età mi hai fatto diventare già una zoccola.
Era davvero stupendo dopo il culo di mia sorella il culo di un adolescente.i suoi orgasmi tra la mia inculata e mia sorella che leccava furono molteplici ed anche il mio stava per arrivare sentivo la cappella che pulsava.
Fuori da culo di Sara per appoggiarlo sulle labbra di mia sorella che accolse la mia cappella roteando la linguae farmi eruttare nella sua boccala mia sborra nella sua bocca urlando: "siete le mie puttane e voglio scoparvi sempre di più"
Mi piegai tra le cosce di Sara leccando la figa e il culo.
Sara: "Che bello Massimo, che lingua che hai ma fermati che devo fare pipi"
Mary: "Anche io"
Ed io: "Anche io , andiamo."
Cosi ci dirigemmo in bagno.
Sapevamo tutti come sarebbe andata a finire.
Presi l'iniziativa e mi sedetti nel piatto doccia dicendo: "Voglio il piscio delle mie puttane, forza irroratemi"
Non se lo fecero ripetere Sara davanti e mia sorella dietro a figa aperte e la doccia inizio a pervadere sulla mia faccia e sulla mia testa, mentre loro ridevano e si baciavano, fini per prima Sara che si piego infilandosi tutto il cazzo in bocca iniziando a pompare forte , ormai come una gran bocchinara.
non mi riuscii e inziai a pisciare nella bocca di di Sara ma non si ritraeva con il cazzo in bocca e il piscio che le colava dalle labbra.
Mia sorella fini di pisciare e si avvento anche lei sul mio cazzo "Spostati troia voglio io il piscio di mio fratello!!!"
E cosi fece, lei però deglutiva tutto, almeno quello che riusciva.
Stremati ci adagiammo almeno per un quarto d'ora.
Approfittammo per lavarci a vicenda e il mio cazzo si stava risvegliando.
Allora Sara usci dalla doccia dicendo: "Siete due maiali, ma per la prima volta penso che mi avete devastata o dolore dappertutto, bocca, figa e soprattutto culo, tuo fratello e un toro e sicuramente voglio ancora essere scopata da lui.
Ma ora voglio solo le tue coccole vieni Mary facciamo il nostro amore, scusami Massimo ma mi hai scombussolata tutta.
E cosi si avviarono nella stanzetta nella loro intimità.
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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