Annunci69.it è una Community rivolta ad un pubblico adulto e maggiorenne.
Puoi accedere solo se hai più di 18 anni.

SONO MAGGIORENNE ESCI
Racconti Erotici > orge > L'inizio della lussuria.
orge

L'inizio della lussuria.


di Membro VIP di Annunci69.it SydMdcp
25.09.2024    |    295    |    5 9.6
"Loro mi guardarono ancora increduli di quanto accaduto e si dileguarono timidamente..."

La pioggia sferzava l’autostrada in maniera regolare, la monotonia del viaggio era cadenzato dal rumore del tergicristalli che, ritmicamente, mi faceva ricordare che l’autunno era ormai arrivato e prepotentemente aveva soppiantato la stagione estiva.
Rientravo da una lunga settimana di lavoro, trascorso nella sede centrale della mia azienda, e non vedevo l’ora di rimetter piede in casa, i miei gatti mi aspettavano e mi aspettava mia moglie, con la quale le cose non andavano di certo bene.
Da circa sei mesi avevo una relazione con Eva, una collega di un’altra filiale conosciuta ad una cena di lavoro. Lei era una donna brillante, con uno sguardo sveglio e sedici anni meno di me. Ci eravamo scrutati per tutta la sera, eravamo seduti al lato opposto della tavolata e, tra un ammiccamento e una battuta, avevamo capito subito come sarebbe terminata la serata.
Al termine della cena, dopo i saluti di rito, l’avevo accompagnata alla sua macchina e, dopo un paio di sguardi abbastanza significativi, la presi per mano e lla condussi verso la mia macchina per spostarci dal parcheggio del ristorante e dirigerci in una zona più tranquilla che conoscevo. Una volta arrivati, ci spogliammo in pochi secondi e iniziammo a scopare selvaggiamente, dando inizio alla nostra relazione clandestina.

Mentre proseguivo la mia marcia di avvicinamento a casa, guardai stancamente l’orologio. Erano le 18:30 ed ero abbondantemente in anticipo. Mia moglie sarebbe rincasata verso le 20:30 ed io le avevo detto che sarei arrivato a casa per quell’ora. Presi il cellulare e chiamai Eva. Rispose al terzo squillo con la sua solita voce piena di entusiasmo. Era in un centro commerciale appena fuori città a fare shopping. Le dissi, senza troppi giri di parole, che avevo voglia di sentire la sua bocca sul mio cazzo e che l’avrei raggiunta in venti minuti. Ci demmo appuntamento nel parcheggio del centro commerciale, nel settore C, quello in fondo alla struttura, più isolato e tranquillo. Pigiai sull’acceleratore mentre il sole faceva capolino tra le nuvole e si preparava a tramontare accompagnato dall’assolo di Stairway to Heaven, che filtrava potente dallo stereo della mia auto.

Arrivai nel parcheggio e in fondo vidi la sagoma della sua auto. Non la vedevo da 10 giorni e avevo una pazzesca voglia di leccare ogni singolo centimetro del suo corpo, anche se non avevo moltissimo tempo a disposizione. Scesi dall’auto e la vidi venirmi incontro con un vestitino attillato che avvolgeva splendidamente il suo corpo, un paio di Dr. Martens ai piedi e un chiodo in pelle che le stava da dio. Sciolsi il nodo della mia cravatta, l’abbracciai e la baciai avidamente, lei sentiva la mia erezione, che rigonfiava i miei pantaloni, sul suo corpo e mi spinse in macchina sui sedili posteriori. Ci spogliammo in pochi secondi ed io mi abbassai verso la sua figa e affondai la lingua fra le sue cosce, era bagnata all’inverosimile. Risalii per baciarla e lei mi prese la testa per baciarmi e assaporare, direttamente dalla mia bocca i suoi umori. Salii ulteriormente per infilarle il mio cazzo, che stava esplodendo, tra le sue labbra decorate, con quello che era rimasto, da un rossetto fucsia, che portava quando era scesa dalla sua auto. Iniziò a succhiarmelo e leccarmelo con foga, facendomi eccitare ancora di più di quanto non fossi già, io mi muovevo a ritmo scopandole la bocca e lei rispondeva affondandolo fino alla gola. Lo estrassi e la sua bocca era colma di saliva che leccai avidamente, poi, mentre la guardavo le dissi: “Apri la bocca!”, lei obbedì ed io le sputai sulla lingua e poi la baciai per godermi il rimescolare dei nostri fluidi. La feci girare ed iniziai a scoparla da dietro mentre lei si aggrappava sul finestrino aperto a metà.

Mentre glielo spingevo dentro, cercando di cadenzare il ritmo dei colpi, notai un’ombra che furtivamente si avvicinava alla macchina, poi un’altra. Erano due uomini, entrambi sulla quarantina, che cercavano di sbirciare cosa stesse accadendo. Uno dei due si toccava il “pacco” che sporgeva dai suoi jeans, mentre l’altro si umettava le labbra con la lingua. Feci finta di nulla e continuai a scopare Eva, mentre le prendevo i capelli e la tiravo indietro costringendola ad inarcare la schiena per sentirla meglio. Mi abbassai su di lei affondando un altro colpo e mi avvicinai al suo orecchio per avvisarla che c’era qualcuno.
Lei si sollevò leggermente, in maniera tale da non interrompere la penetrazione, e mi guardò lasciva. Aveva uno sguardo che non lasciava spazio ad interpretazioni. Mi fissò e annuì con la testa. Aveva fantasticato tante volte di essere circondata da uomini che la inondavano di sborra mentre io la possedevo.

Le sorrisi di rimando e annuii anch’io, dopodiché abbassai tutto il finestrino. Lei appoggiò i gomiti sul montante dello sportello e si sporse. I due uomini capirono il segnale e si avvicinarono sbottonandosi i pantaloni, mostrando la loro erezione. Iniziarono a masturbarsi tenendosi a circa un metro di distanza, quasi sorpresi dal fatto che avevamo aperto il sipario e potevano godersi lo spettacolo. Pompavo Eva sempre più forte e ad alta voce le dissi: “Eccoci qui! Tu sei la mia troia e oggi per te hai tre maschi pronti a soddisfarti!”. Lei ansimando rispose: “Si, li voglio tutti per me!”.
I due uomini non si fecero ripetere due volte l’invito e si avvicinarono ulteriormente, permettendo ad Eva di afferrare i due membri e di iniziare a segarli. Io iniziai a sculacciarla con forza e lei di rimando mi disse: “Si, non ti fermare, voglio sentirlo nel culo!”. Estrassi il mio membro che era avvolto dai sui fluidi, mi abbassai per leccarle il buco del culo. La lubrificai per bene con la mia saliva e lo spinsi dentro provocandole un sussulto di piacere. La presi per il collo tirandola verso di me e lei dovette lasciare i due cazzi, le diedi un morso sulla spalla e le dissi: “Adesso fai godere questi due porci, fagli sentire come ci sai fare con la bocca!”. La lasciai e continuai a scoparla nel culo, lei si sporse di nuovo dalla macchina e iniziò a fare un voluttuoso pompino a l’uomo di destra, mentre segava l’altro, poi invertì i cazzi per il piacere di entrambi i nostri ospiti, che erano ormai in estasi.

La scena era fantastica, io ero arrapatissimo e la mia eccitazione si traduceva in un’erezione durissima che scaricavo nel culo di Eva. Lei era un lago, stava godendo come non mai. Ad un certo punto uno dei due uomini, per la prima volta, aprì bocca dicendo: “Arrivoooo, sto venendo!”. Eva non si teneva più, rispose: “Si, dai dammelo tutto!!!”. In pochi secondi l’uomo le schizzò in faccia mentre lei gemeva, subito dopo anche l’altro sborrò in faccia a Eva che continuava a segare e a leccare i cazzi dei due sconosciuti. Io ero quasi al culmine ma volevo aspettare di sentirla godere. Dopo ancora un paio di colpi, raggiunse l’orgasmo continuando a sussultare e a succhiare i due cazzi, fin quando si lasciò andare sul sedile con le gambe tremolanti. Aumentai il ritmo e le sborrai copiosamente nel culo lasciandomi andare ad un urlo liberatorio.
Alzai lo sguardo e osservai entrambi gli uomini che erano ancora storditi dal loro orgasmo, gli sorrisi e gli feci l’occhiolino per ringraziarli. Loro mi guardarono ancora increduli di quanto accaduto e si dileguarono timidamente.
Eravamo di nuovo soli, io ed Eva. Ci guardammo, maliziosi e sorridenti. Non c’era nulla da aggiungere, sapevamo entrambi che quello era soltanto l’inizio di una nuova storia che si sarebbe presto arricchita di nuovi capitoli…
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Voto dei Lettori:
9.6
Ti è piaciuto??? SI NO

Commenti per L'inizio della lussuria.:

Altri Racconti Erotici in orge:




® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni