Annunci69.it è una Community rivolta ad un pubblico adulto e maggiorenne.
Puoi accedere solo se hai più di 18 anni.

SONO MAGGIORENNE ESCI
Racconti Erotici > Prime Esperienze > Diario di una 16 enne
Prime Esperienze

Diario di una 16 enne


di porcoamodomio
13.04.2026    |    62    |    0 6.0
"Mia mamma indugiò un pò, lo succhiò ancora e continuò a leccare, poi si passò la mano sul viso per pulirsi..."
Sono Luna, ragazza ventenne di origine africana ma nata in Italia, una ragazza di seconda generazione, vivo con mia madre, mio padre non c'è, all'epoca dell'inizio delle mie esperienze sessuali avevo 16 anni, diciamo che coincisero con le scuole superiori.

A 16 anni mi regalarono un diario e scrissi tutte le mie storie, sia con amiche che amici, i miei piaceri e desideri, speravo che il percorso fosse più corto, invece oggi neo maggiorenne sono ancora qui a scrivere, ho fatto leggere il mio diario all'uomo che all'inizio era lo scopamico di mia mamma ma poi è diventano il mio istruttore, a lui devo la scoperta del sesso.

Ma torniamo a noi, sono Luna, 1,69, capello nero riccio, occhi marroni, carnagione scura, origine etiope, pelo riccio e folto.
peso 40 kg, oggi ho compiuto 16 anni, non avevo ancora le mestruazioni e ho una terza di seno, una vita snella, un bel sedere. Sono una bella ragazza, un bel fisico e ho scoperto qualche compagno farsi le seghe guardandomi giocare a pallavolo.
Gambe snelle affusolate, faccio corsa e gioco a volley ma sono attratta da uomini maturi non segaioli, uomini che mi fanno eccitare senza toccarmi.

l'altro giorno era il mio compleanno e c'era anche un amico di mia mamma, un suo collega di lavoro, Marco passa spesso da noi, mia mamma è molto bella, un pò grossa di culo, Marco forse la scopa o forse è solo un amico, a casa non fanno mai sesso e mia mamma non gli è mai vicino, non capisco, avrà poco meno di 50 anni, alto robusto, con un fisico imponente, mani forti, occhi profondi. Non so spiegarmelo, ma quando incrociavo i suoi occhi mi faceva male il petto. non il cuore, mi facevano male i capezzoli. Il mio seno è gonfio grosso, ogni mese aumenta, il seno è sodo e indosso dei top aderenti.
Mi fasciano il corpo, senza il mio seno è anche più grosso.
Io li per lì non capii, però ad un certo punto la mamma mi disse di andare a mettermi una maglietta meno attillata, andai in camera e notai allo specchio che si vedevano i capezzoli distintamente sotto la maglia, si notavano anche le aureole, mi tolsi la maglia e avevo i capezzoli gonfi, mi toccai e provai un piacere un benessere e un caldo improvviso fra le gambe.

Tornai in sala con una maglietta più morbida come la mamma mi disse, i capezzoli si erano un pò ritirati il tessuto non era a contatto, ma appena vidi Marco che mi guardava, mi sentii le guance accaldate e di nuovo caldo fra le gambe.
Abbassai lo sguardo e notai che aveva un gonfiore nitido fra le gambe, una sorta di tubo e lui spesso lo toccava, vedevo che era flessibile, chissà cosa aveva in tasca pensai, pensai ad un tubetto del dentifricio ma non capivo li per li cosa fosse, dovetti parlare con la mia amica poi per capire che poteva essere il suo cazzo, ma ero convolta al fatto che fosse cosi grosso e lungo.

Tagliammo la torta e apri i regali fu lui a regalarmi il diario e in fondo nella copertina scoprii anche un numero e il suo nome. "per qualsiasi cosa", rimisi dentro il cartellino nella copertina, lo ringraziai, un bacio sulla guancia era altissimo e goffamente gli andai addosso col corpo, ma li mi resi conto che i mie capezzoli erano ancora duri quando aderii il mio corpo al suo, e ovviamente lui mi mise una mano sulla schiena e io col braccio gli toccai in pacco gonfio.
Ero bollente. Pensai di avere la febbre, il seno mi faceva male e le tette erano dure, i capezzoli puntavano al soffitto mi sentivo esplodere, glielo dissi a mamma e andammo in camera. Mi fece spogliare e quasi svenni quando vidi sangue nelle mie mutandine.

La mamma mi spiegò che era normale per una ragazza della mia età. Mi spiego cosa sono e come funzionano e a cosa servono, in quel momento mi insegnò a prendermi cura del mio corpo, e di controllare il flusso, la quantità e la durata.
Mi disse di non fare attività sportive in quei giorni.
Mi lavavo spesso la passerina e scoprii un punto molto sensibile sopra la mia fica, una zona che se me la tocco mentre mi lavo mi fa venire i capezzoli duri.

Scrissi tutto sulla prima pagine del diario! un bel inizio, essere signorina.
Sentivo in sala, Marco che salutava i parenti e amici e poi uscii anch'io indossando dei jeans corti e la maglietta di prima.
Mia mamma spiego l'accaduto a Marco, io mi vergognai tantissimi, il rossore al viso non si vedeva per il colore della mia pelle, ma era molto a disagio. Marco mi mise una mano sul braccio e le dita mi sfiorarono il seno, rimasi li, nessuno mi aveva mai sfiorato le tette, lui mi diede un bacio sulla guancia e li mi sentii la fica ribollire. mi girai di scatto per paura di essermi fatta la pipì addosso, e per sbaglio toccai le sue labbra, rimasi ferma per 5 secondi e quasi avvertii la lingua umida che mi leccava la mia. Corsi in bagno mentre la mamma che stava accompagnando gli ultimi cugini alla porta non si accorse di nulla.

Andai in bagno e controllai, non avevo nulla, sangue non ne usciva, però avevo il bottoncino della fica molto gonfio e le pareti interne piene di muco, tutte umide. Poi mamma arrivò e mi controllò lei, mi disse che il mio corpo stava cambiando, che di li a seguire avrei scoperto cose nuove. Io però avevo le tette durissime e i capezzoli lunghi e gonfi. Mi misi il top sotto la maglia. Andai in sala, Marco era li, chiese se tutto era ok, la mamma gli disse di si, si salutarono e lei lo accompagnò fuori. Dopo qualche minuto non vedendo arrivare la mamma andai verso la porta e sentii dei rumori, mia mamma era inginocchiata e aveva la testa all'altezza della pancia di Marco, andava su e giù, vedevo il cazzo di Marco entrare e uscire dalla bocca di mia mamma, Marco si accorse di me, ma non fece nulla per nascondersi, vidi mia mamma leccargli le palle sotto e vidi il cazzo di Marco sopra il viso di mia mamma, era lungo grosso, lui mi guardò e si segava, poi prese l'asta e la puntò verso il viso di mia mamma e sparo tanta crema bianca sul viso e sulla bocca e sul seno.
Mia mamma indugiò un pò, lo succhiò ancora e continuò a leccare, poi si passò la mano sul viso per pulirsi. Alzata salutò Marco che se ne andò.

Nel diario scrissi che Marco era lo scopamico di mia madre e avrei voluto fosse anche il mio. [ continua ]
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Voto dei Lettori:
6.0
Ti è piaciuto??? SI NO

Commenti per Diario di una 16 enne:

Altri Racconti Erotici in Prime Esperienze:




® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni