tradimenti
Di nascosto la mogliettina
27.09.2025 |
417 |
0
"Avevo mille sensazioni che mi balenavano per la testa quando mia moglie rientrò con un bel sorriso, venne da me e mi salutò con un bacio..."
Dopo oltre venticinque anni di matrimonio e quasi trenta di relazione, la quotidianità e le routine si erano naturalmente impadronite del nostro rapporto di coppia.Una famiglia con figli adolescenti, una bella casa, ma a livello sessuale ormai non si batteva più chiodo.
Io e mia moglie Rosa eravamo diventati amici, la nostra verve di amanti sii era spenta soprattutto da quando a lei, precocemente a 45 anni era subentrata la menopausa.
Rosa lo ammetteva candidamente di non essere più stimolata come una volta. Dovevo sempre essere io a prendere l'iniziativa e sinceramente incominciavo a stufarmi. Non potevo letteralmente elemosinare una scopata da mia moglie!
Sono sempre stato molto più attivo sessualmente di lei, con mentalità molto più aperta. Molte volte le ho chiesto se aveva qualche fantasia irrisolta che non aveva il coraggio di confessarmi, ma lei perentoria negava. Avrei accettato qualunque cosa lei mi avesse chiesto, tant'era la voglia di tornare ad un'attività piena e soddisfacente come ai bei tempi. Ma niente. Lei era intransigente e diceva che per lei il sesso non era una componente importante nella vita.
Capirete perciò il motivo per cui decisi di incominciare a frequentare di nascosto delle amiche ben più attive, ma senza farmi scoprire e con la massima attenzione all'igiene.
Rosa continuava la sua vita normale fatta di lavoro, famiglia e qualche piacere personale. Estetista, parrucchiere, palestra.
Doveva comunque mantenere in forma il suo bel fisico. Ed effettivamente era ancora favolosa con i suoi 52 anni magnificamente portati, ne dimostrava almeno 10 in meno.
Un'estate fa Rosa viene contattata da una vecchia compagna di classe del liceo. Stanno organizzando la classica rimpatriata e le chiede se è interessata a partecipare, da sola o con la famiglia.
I nostri figli di 21 e 19 anni si chiamarono subito fuori, motivo per il quale partecipammo solo noi due.
Personalmente, avendo fatto una scuola diversa dalla sua e provenendo da un altra città, non conoscevo proprio nessuno, ma l'atmosfera era tranquilla e ci trovammo benissimo. La cena fu lo spunto per organizzare, sempre tra compagni di classe di mia moglie, una escursione in montagna. Decidemmo di andare.
Purtroppo una settimana prima della gita una bella bronchite mi ha atterrato, motivo per il quale mia moglie voleva disdire la nostra presenza. Io la pregai di andare da sola, visto che tutto sommato non avevo bisogno di assistenza, ero praticamente guarito, ma non andavo solo per precauzione. Lei alla fine si convinse ad andare e la mattina passò a prenderla il suo amico Tonino verso le sette e trenta.
La meta della gita era un posto molto noto in zona, facilmente accessibile da più percorsi più o meno impegnativi a piedi ma accessibile anche da una strada sterrata con un buon fuoristrada.
Nel primo pomeriggio, visto che mi sentivo bene, pensai di andare a raggiungere il gruppo degli escursionisti, recandomi in macchina alla meta.
Presi la mia Jeep ed arrivai in cima, dove c'era un rifugio. Siccome i telefoni non avevano campo, non potevo sapere precisamente dove fosse il gruppo di persone. Entrai nel rifugio, incontrai il proprietario e chiesi notizie. Mi riferì che effettivamente una decina di persone erano state li ed avevano pranzato fino ad una mezzora prima. Poi si erano divisi. Alcuni erano tornati a valle e altre tre-quattro persone avevano deviato verso un sentiero adiacente.
Visto che ero li, mi feci indicare il sentiero e mi incamminai a piedi. Nel mese di ottobre il silenzio del bosco era assoluto, quando incominciai a sentire delle voci. Mi avvicinai ad una radura ed incominciai a riconoscere la voce di mia moglie che...urlava di piacere!
Mi avvicinai ulteriormente e di nascosto vidi la scena: Rosa che si dava da fare con tre uomini contemporaneamente!
Era a cavalcioni di un uomo e contemporaneamente teneva due cazzi in mano che succhiava alternativamente.
Mi sentivo confuso, rabbioso, ma anche stranamente eccitato. Stavo vedendo il lato oscuro di mia moglie! Stavo guardando la realizzazione di ciò che mia moglie non aveva mai avuto il coraggio di chiedermi! E pensare che l'ho pure pregata di dirmelo!
Mi accorsi che avevo il cazzo durissimo, ed approfittai per farmi una sega, mentre nel frattempo nel culo di mia moglie si era accomodato uno dei due a cui succhiava il cazzo fornendole una doppia penetrazione!
Lei che godeva come non mai, i suoi amici che la insultavano, schiaffeggiavano sul culo e trattavano da troia. Lei che godeva sempre di più nell'essere trattata in quel modo! Le chiedevano se io le avessi mai fatto tutto ciò, e lei ovviamente negava (era la verità...). Mi insultavano chiamandomi cornuto e lei era quasi compiaciuta che mi chiamassero in quel modo.
Si sentiva la regina del sesso, li pregava di non fermarsi. La scoparono in tante posizioni. Io di colpo capii che avevo un'estranea vicino. Non potevo credere che fosse la prima volta guardando la sua familiarità con quella situazione allargata e come sapeva condurre il gioco, tant'è che ad un certo punto riuscì a portare contemporaneamente i tre uomini all'orgasmo. Sfilò loro i preservativi e si fece venire in bocca e sul viso. Pulì tutto con un dito e con la lingua.
Io nel frattempo mi sentivo sempre più sconcertato, tant'è che avevo riposto il cazzo nei pantaloni da molto tempo senza essere riuscito a terminare la sega.
Mi girai e me ne tornai mestamente al rifugio e ripartii prima che potessero avvistarmi.
Tornai a casa e rimurginai molto sull'accaduto.
Avevo mille sensazioni che mi balenavano per la testa quando mia moglie rientrò con un bel sorriso, venne da me e mi salutò con un bacio.
Mi venne quasi il vomito pensando a ciò che aveva fatto un paio d'ore prima con quelle labbra.
Nel frattempo i nostri figli erano tornati a casa e la sera cenammo tranquillamente, o almeno in apparenza. Lei cucinò divinamente.
Dopo un po' di TV andai a letto, lei mi raggiunse poco dopo. Mi disse che aveva voglia di scopare, ma io le risposi che ancora non mi ero ripreso dalla bronchite, non me la sentivo.
Ma ovviamente mentivo.
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore.
Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Commenti per Di nascosto la mogliettina:

Discussioni sul pianeta Swinger e non solo...
