Annunci69.it è una Community rivolta ad un pubblico adulto e maggiorenne.
Puoi accedere solo se hai più di 18 anni.

SONO MAGGIORENNE ESCI
Racconti Erotici > trio > Un amico speciale pt 1
trio

Un amico speciale pt 1


di Membro VIP di Annunci69.it coppiaetrusca
16.06.2026    |    581    |    3 9.7
"— Vorresti il suo cazzo in bocca mentre mi cavalchi, eh troia? — — Oh sì, glielo succhierei tutto..."
Era molto tempo che tartassavo mia moglie con le mie fantasie.

— Dai tesoro, facciamo una pazzia! Inseriamo un bel singolo nei nostri giochi! —

Ogni volta che scopavamo innescavo la miccia. Mentre mi leccava il cazzo, iniziavo a dirle:

— Pensa se adesso vicino al mio ce ne fosse un altro da ingoiare… —

Era palese che si eccitasse. Sentivo aumentare l’intensità, il respiro si faceva più affannoso e i mugolii più forti.

Questo gioco andò avanti per parecchio tempo. Spesso, con il vibratore, fingevamo fosse un cazzo vero e proprio e l’immagine di lei che leccava prima il mio e poi l’altro mi faceva andare ai matti.

Un giorno, mentre annoiato girovagavo fra le pagine del sito per scambisti a cui ci eravamo iscritti per gioco, vidi un annuncio particolare di un certo Matteo che destò il mio interesse. Un bel ragazzo di circa la nostra età, bel fisico, bel sorriso e soprattutto molto ben dotato.

Decisi di contattarlo. Lui, con molta educazione e tatto, mi fece capire che era ben lieto che lo avessi “scelto”. Mai volgare, mai frettoloso, trasmetteva sicurezza ed esperienza con le coppie alle prime armi.

Ci accordammo per incontrarci in un luogo pubblico, solo io e lui. Lo guardai arrivare e pensai che fosse perfetto. Gli porsi la mano e lui me la strinse con decisione, sorridendo come si fa con un vecchio amico. Il ghiaccio si ruppe in fretta.

Parlammo un po’ del più e del meno, ma l’elettricità cominciava a sentirsi. Ben presto il discorso passò alle sue esperienze e alle nostre fantasie. Lui ascoltò con vero interesse, poi mi disse che gli sarebbe piaciuto invitarci a casa sua per una cenetta.

Adesso dovevo trovare il modo per convincere mia moglie ad accettare l’invito. Come fare?

Le feci vedere le foto di Matteo e, con mia sorpresa, disse:

— Perché no? Alla fine è solo una cena. Promettimi però che non mi costringerai a fare nulla. —

Ovviamente dissi di sì. Avevo già anticipato a Matteo che c’era il rischio che mia moglie all’ultimo cambiasse idea e che mai e poi mai l’avrei costretta a fare qualcosa.

Lui fu molto comprensivo e mi rassicurò.

Giunse la domenica dell’incontro. Con un certo imbarazzo entrammo in casa e lui ci mise subito a nostro agio. Una stretta di mano e una pacca sulla spalla a me, un casto bacetto sulle guance a lei.

Niente commenti, niente sguardi strani: solo amici che si incontravano per una piacevole serata in compagnia.

Ci porse quasi subito due calici di un bianco frizzante molto piacevole. Aveva stile e anche lei lo notò immediatamente. Questo la rassicurò e capii che cominciava a fidarsi della situazione.

La cena fu superba e il vino faceva il suo dovere. Le risate echeggiavano nella casa e fra noi ci fu uno sguardo d’intesa: forse era venuto il momento di osare.

Si alzò e, col calice in mano, disse:

— Grazie amici per aver accettato l’invito! Mi avete reso felice! Devo dire che sono invidioso di te… hai una moglie bellissima. È da quando è entrata che la mangio con gli occhi. Non so se lo avete notato… —

Dicendo così si passò la mano libera sull’inguine e ci accorgemmo del rigonfiamento nei pantaloni.

Lei arrossì.

— Sì, sì, che l’ho notato — disse ridacchiando.

Lui si avvicinò. La guardò con il suo sorriso rassicurante e, senza dirle niente, le prese la mano e la appoggiò su quel bel pacco duro.

Lei lasciò fare, con mia grande sorpresa.

Furono attimi che mi sembrarono durare ore, con lei che lo guardava negli occhi mentre la sua mano rimaneva su quell’erezione.

Chissà a cosa pensava. A quanto fosse grosso e duro? A quanto le sarebbe piaciuto slacciargli i pantaloni e prenderglielo in bocca?

Poi, quasi improvvisamente, si destò e si staccò da lui, forse per vergogna di fare qualcosa davanti a me. Pensava che mi sarei ingelosito? Arrabbiato?

Lui, da gentiluomo, non disse niente. Cambiammo discorso e sembrò che quell’attimo non fosse mai esistito.

Ci salutammo con cordialità. Lui la cinse in un abbraccio e stavolta il bacio sfiorò le sue labbra, mentre le dita, mi disse poi lei, si fermarono a pochi centimetri dal suo culo.

Stringendola sentiva le tette schiacciate sul suo petto e non poté fare a meno di prendere atto che l’erezione non gli era del tutto passata.

Arrivammo a casa e non ce la facevo più.

Quella serata e, soprattutto, aver capito che Matteo non le era del tutto indifferente non fecero altro che farmela trovare già tutta bagnata e con le mutandine zuppe.

— Ti è piaciuto sentire il suo cazzo, eh puttana? —

— Sììì, era durissimo! Bello grosso… —

Alla sua risposta le presi la testa, la abbassai e le infilai tutto il cazzo in bocca, fottendogliela con foga.

Non volevo venire così. Volevo sentirla parlare di lui mentre la scopavo.

Si mise sopra di me e mi cavalcò come una matta.

— Vorresti il suo cazzo in bocca mentre mi cavalchi, eh troia? —

— Oh sì, glielo succhierei tutto. Voglio la sua sborra in bocca, sulle tette, dappertutto. —

Le presi le tettone in mano, strizzandole i capezzoli.

Mentre le sborravo direttamente in figa capii che avevamo trovato quello giusto.
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Voto dei Lettori:
9.7
Ti è piaciuto??? SI NO

Commenti per Un amico speciale pt 1:

Altri Racconti Erotici in trio:




® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni