Annunci69.it è una Community rivolta ad un pubblico adulto e maggiorenne.
Puoi accedere solo se hai più di 18 anni.

SONO MAGGIORENNE ESCI
Racconti Erotici > Gay & Bisex > Amore vietato (3. L'orgia)
Gay & Bisex

Amore vietato (3. L'orgia)


di Argobear
06.08.2025    |    3.135    |    3 9.4
"Arnold aveva piena fiducia di me e sapeva che sarebbe stata una esperienza incredibile e forse irripetibile..."
Ero inginocchiato sul letto, il mio uccello era completamente in bocca ad Arnold che continuava a succhiare avidamente. Ad un certo punto iniziai a sentire delle mani decise tese ad aprire le mie natiche ed una lingua che si faceva strada fino ad arrivare al buco che nel frattempo continuava a stringersi e dilatarsi ad ogni colpo dato ad Arnold sotto di me.
Il piacere era intenso, non so bene cosa mi stava eccitando di più. Sicuramente le due cose insieme.
Ma ancora non sapevo che cosa sarebbe successo da lì a poco…
Faccio un passo indietro. Dopo l’esperienza della “doppietta” fatta a tre con il mio amante, decidemmo che sarebbe stato molto eccitante coinvolgere nel gioco un altro uomo attivo che avrebbe potuto giocare con noi due ed un altro uomo passivo. Le conoscenze di uomini piacevoli e disponibili non mi mancavano grazie alla mia esperienza passata anni prima in chat.
Così un giorno decidemmo di organizzare un incontro speciale: io, il mio amante, un amico attivo di nome Adriano ed un amico passivo di nome Arnold.
Da immaginarsi quattro orsi, tutti ben piazzati, tutti pelosi, tutti intorno ai 50 anni con molta voglia di fare sesso senza la paura di essere sempre sotto giudizio.
Adriano era forse il più peloso, una bella barba ben curata, pancia un po' pronunciata e pelosa così come tutto il petto, un bel viso di chi aveva esperienza alle spalle e soprattutto un bel cazzo di almeno 20cm. Attivo e maschio sia nella testa che nell’intimità.
Arnold era un po' meno peloso, un bel fisico curato, belle spalle larghe. Molto bravo di bocca e con un culo caldo e accogliente. Ma soprattutto remissivo e voglioso di essere dominato e usato.
Io ed il mio amante, entrambi versatili ma più attivi, con tanta voglia di divertirsi ed evadere almeno per una mattinata dalla monotonia della quotidianità della vita fatta di lavoro, impegni e famiglia.
Arrivammo all’appuntamento con qualche minuto di anticipo. Pochi messaggi ed Adriano ci raggiunse sotto casa di Arnold come concordato.
Suonai al citofono avvisando che eravamo arrivati e salimmo in ascensore scherzando fra noi. Avevo già presentato Adriano al mio amante qualche mese prima in un bar davanti ad un caffè e ci eravamo ripromessi che avremmo dovuto rivederci in un ambiente più intimo…
Arrivati al piano, come concordato, trovammo la porta di ingresso socchiusa ed entrammo tutti e tre.
Arnold mi stava aspettando al piano di sopra in camera da letto.
Così chiesi agli altri due di attendere e di mettersi comodi. Fatte le scale, trovai Arnold nudo. Non lo incontravo oramai da un paio di anni. Ci salutammo affettuosamente con un bacio ed un abbraccio dopo di che mi diede come concordato una mascherina e manette. Feci indossare il tutto ad Arnold e lo feci mettere in ginocchio adagiato su un cuscino. Gli diedi un bacio dolce sulla bocca ordinandogli di aspettare così.
Scesi le scale per avvisare il mio amante ed Adriano di salire. Li vidi già avvinghiati l’uno all’altro. Le barbe si toccavano, le bocche combaciavano una sull’altra ed entrambi erano già eccitatissimi dalla situazione.
Dissi loro che il vero divertimento ci aspettava su e quindi mi seguirono senza fiatare sulle scale.
Una scena indimenticabile: Arnold nudo in ginocchio. Si notava il pelo nero sul petto e pancia e la mascherina che gli copriva gli occhi che non avevano mai avuto modo di vedere gli altri due ospiti, neppure in foto. Le mani erano legate dietro la schiena. Arnold aveva piena fiducia di me e sapeva che sarebbe stata una esperienza incredibile e forse irripetibile.
Ci avvicinammo tutti e tre ancora vestiti ad Arnold il quale cominciò con il viso a strusciarsi sui nostri pantaloni rigonfi della nostra eccitazione. Noi cominciammo a baciarci e toccarci fra di noi sfilandoci i vestiti e dando ad Arnold il piacere di avere tre cazzi da succhiare in contemporanea con il piacere ulteriore di non conoscere due dei tre uomini a cui si stava dedicando. Ricordo molto bene le mani ovunque, la sensazione di tutto quel pelo che si strusciava ovunque, le salive che si mischiavano, il sudore profumato di maschi che si erano preparati per un incontro così speciale.
Era tutto così eccitante che decisi con una piccola spinta di invito sulla spalla di far mettere in ginocchio anche il mio amante che cominciò a contendersi con Arnold il mio cazzo e quello di Adriano che intanto aveva preso a limonarmi con passione.
Dopo un paio di minuti decidemmo di cambiare posizione e andammo a sederci sul letto.
Sganciai le manette ad Arnold che rimase con la sola mascherina a coprirgli la vista e gli ordinai di mettersi in ginocchio ed iniziare a spompinarci a turno tutti e tre mentre fra di noi ci si continuava a toccare e baciare. Infine decisi che era arrivato il momento di svelare ad Arnold di chi erano quei bei cazzi a cui si stava dedicando con cura da diversi minuti. Fu la conferma di ciò che sperava: tre manzi pelosi uno meglio dell’altro che si stavano divertendo con lui.
Lo facemmo stendere sul letto e cominciammo a turno a scoparlo; i preservativi e gel lubrificante erano appoggiati di fianco al letto. Arnold era decisamente un bravo padrone di casa con un culo subito pronto ed accoglierci!
Ad un certo punto, mentre Arnold era sdraiato a faccia in su, io mi misi su di lui ed affondai il mio uccello nella sua bocca famelica. Fu in quel momento che sentii dietro di me una lingua, o forse due, che scivolavano sulle natiche fino ad arrivare al buco. Ma dietro di me c’erano sia il mio amante che Adriano. Non sapevo chi dei due fosse e cosa stessero facendo con esattezza. E la cosa mi eccitava ancora di più.
Fino a che sentii una mano che mi stendeva del gel sul buco ed un dito che si faceva strada in me. Ero eccitatissimo. Avevo il mio uccello durissimo in bocca ad Arnold che continuava a succhiare e dietro iniziai a sentire non più un dito, ma un uccello che cominciava a penetrarmi lentamente ma con decisione.
Non capivo più nulla, era semplicemente troppo bello! Forse la cosa più eccitante era non sapere di chi fosse quel cazzo che mi stava entrando sempre più dentro ed andava bene così.
Mi abbandonai al piacere più estremo ed andammo avanti così qualche minuto. Ad un certo punto quel cazzo uscì dal mio buco che nel frattempo si era abituato a darmi un enorme piacere. Pochi istanti ed il mio buco era nuovamente pieno ma non so ancora se era lo stesso uccello di prima o l’altro…
Sentivo la bocca di Arnold sul mio uccello sempre più duro, i colpi dietro e dentro di me erano sempre più decisi ed intensi. Delle mani mi afferravano sui fianchi guidando il ritmo. Ad un certo punto davanti a me in piedi sul letto mi compare Adriano con il suo bell’uccello in tiro; mi prende la testa e mi fa entrare fino alla gola il suo cazzo dicendomi di arrivare con in naso fino a toccare il pelo del suo pube! Obbedisco, non potrei fare altro anche se il suo grosso uccello fino in gola mi fa soffocare e mi viene su della saliva.
Mi sento pieno ovunque, di un piacere inaspettato a questi livelli.
Neppure nei sogni più eccitanti avrei mai potuto immaginare una scena di questo tipo…
Fu così che per la grande eccitazione collettiva non riuscii a resistere oltre e scaricai tutta la mia sborra sul viso ed in bocca ad Arnold. Nel frattempo sentii l’eccitazione del mio amante ed il suo schizzo di crema calda dentro di me mentre subito dopo si appoggiava sfinito con il suo petto peloso sulla mia schiena. Nello stesso momento anche Adriano che finora si era trattenuto si inginocchiò davanti a me sul letto e mentre mi baciava slinguandomi con foga e masturbandosi, fece anche lui una bella sborrata in bocca ad Arnold impegnato a non perdersi neppure una goccia di quel nettare.
Rimanemmo su quelle lenzuola qualche minuto, il tempo di riprenderci da tutta quella eccitazione.
Io su quel letto abbracciavo e mi stringevo al mio amante, certo di avergli dato una esperienza indimenticabile ma in fondo in fondo lo era stata ancora più per me!
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Voto dei Lettori:
9.4
Ti è piaciuto??? SI NO

Commenti per Amore vietato (3. L'orgia):

Altri Racconti Erotici in Gay & Bisex:




® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni