Gay & Bisex
Chi trova un amico...
22.12.2025 |
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"Estratta la mano ho guardato quel buchetto rosso e pulsante: ero infoiatissimo, con il cazzo che mi scoppiava..."
Conosco F da quasi 8 anni ormai. Devo ammettere che il nostro primo incontro non è stato molto degno di nota: lui cercava qualcuno di esperto perchè diceva di averlo preso solo una volta e io facevo al caso suo (ho sverginato parecchi culetti, sia maschili che femminili).
Sono passato a prenderlo, nella piazza del paese, due parole imbarazzati, abbiamo cercato un posto adatto per il carsex (a lungo, devo dire, in quanto lui non ne conosceva e io non ero pratico della zona) e, dopo esserci appartati con un freddo cane, rischiando di rimanere impantanati con la macchina, me lo ha succhiato e me lo sono inculato.
Non mi aspettavo di risentirlo, ma poi mi ha scritto lui, stavolta invitandomi a casa sua, dato che i suoi erano fuori.
Quella volta ce la siamo goduti con più calma e comodità: ho potuto godermi alla luce la vista del mio cazzo che affondava tra quelle belle chiappe rosa, per poi esplodere nel gommino.
Devo dire che ci siamo trovati, lui è passivo, molto giovane e molto porco mentre io sono solo attivo.
Ha un culetto di un’elasticità sorprendente: anche se magari non lo prende per mesi basta poco perché si lasci andare ed inizi a prenderlo godendo come un porco.
Inizialmente il copione era simile: ci accordiamo il giorno stesso quando i suoi sono fuori (lavoro vicino a dove abita e basta poco per approfittarmi di un’uscita per un passaggio dalle sue parti), parcheggio davanti a casa sua, controllo che non ci sia nessuno nel piazzale, entro, mi spoglio completamente e lo raggiungo nella sua camera, dove lo trovo completamente nudo e già a pecora, sculettante e pronto a salutarmi con un sorrisetto complice.
Ha la pelle molto chiara e un bel culone da riempire di schiaffi, morsi e che subito si lascia andare: una goccia di lubrificante, un dito, due e poi si iniziano le danze: metto il preservativo e inizio ad entrare lentamente, senza mai fermarmi, fino ad infilarglielo tutto dentro.
Inizio a dare dei colpetti per assestarlo bene, lasciandolo fino in fondo, per poi aumentare il ritmo e martellarlo, allargandogli le chiappe il più possibile e riempiendogli il culo di schiaffi.
Lui gode come una cagna, mentre la sua voce si fa via via più acuta
“Dai si inculami”
“Si sono la tua troia!!”
Fin quando vede che sto per venire e dirmi
“Si sborra! Dai, ingravidami!” mentre con un urlo vengo copiosamente nel suo culo.
Con lui niente baci né smancerie, ed è così che piace ad entrambi.
Abbiamo anche sperimentato altro: gli sono venuto in faccia e in bocca, l’ho chiavato sul lato, alla missionaria e alla reverse cowgirl.
Dato che è esperto di pulizia interna, col tempo ho assecondato la sua voglia di fisting: la prima volta aspettava nella solita posizione in camera, già nudo.
L'ho raggiunto con lubrificante e guanto in lattice e, dopo un pò di rimming spinto mentre gli aprivo sempre di più le chiappe, ho lubrificato e iniziando con un dito già guantato.
Come ho già detto F ha un culo super elastico, quindi nel giro di poco le dita sono diventate due, che spingevo dentro e fuori e ruotavo, allargando sempre di più le pareti.
Mentre lui gemeva come una cagna le dita sono diventate tre e poi quattro; il suo culo da troia si dilatava, lui godeva ed io ero sempre più eccitato.
Aggiungere anche il pollice è stato più laborioso, ma ormai il suo culo era aperto e spalancato: sono arrivato oltre le nocche, mentre ogni tanto lui mi fermava per non venire.
Estratta la mano ho guardato quel buchetto rosso e pulsante: ero infoiatissimo, con il cazzo che mi scoppiava.
L'ho infilato in un colpo solo e ho iniziato a martellarlo come un forsennato, mentre godevamo come due animali.
Quella volta ho sborrato tantissimo e mi sono accasciato su di lui, entrambi provati ma felici.
Nonostante poi con gli impegni universitari (studia fuori regione) i nostri incontri si siano fatti più sporadici, non abbiamo mai smesso di divertirci, anzi, devo dire che è diventato ancora più troia: Abbiamo iniziato ad usare il letto matrimoniale dei suoi, mentre sempre più spesso mi accoglie indossando un body e la gabbietta di castità (cosa, questa, che mi arrapa ancora di più), calze a rete ed un plug già dentro.
Sono rimasto preoccupato quando mi ha detto di essersi fidanzato, anche se sapevo che con tutta quella troiaggine non avrebbe resistito a lungo con un cazzo solo (per fortuna poi ho avuto ragione).
La cosa che non riuscirò mai a capire è il fatto che il suo tipo sia solo passivo. Proprio non mi capacito di come si faccia ad avere davanti un culo del genere senza volerlo inculare.
Recentemente, mentre lui era arrapatissimo in quanto fuori regione ed in astinenza, ho assecondato i suoi messaggi, mentre mi proponeva, al nostro prossimo incontro, di fistarlo e subito dopo di essere io il passivo.
Ovviamente non ne avevo la minima intenzione, quindi non appena lui è tornato gli ho riempito il culo di sberle, l'ho fistato (stavolta infilando tutta la mano) e poi me lo sono inculato come un matto, sottomettendolo con un piede in faccia e dicendogli che una troia passiva come lui deve solo pensare a farsi scopare da me.
Dicono che chi trova un amico trova un tesoro, ma io dico che è ancora meglio uno scopamico, soprattutto con un culo come il suo ;)
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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