orge
Bendata e riempita
CpMorbida
06.09.2025 |
468 |
6
"Tutti gli altri compreso Luca, si avvicinano e un sacco di mani mi stringono ovunque..."
Un sms di Luca mi invita a prepararmi per una sorpresa, di indossare ciò che mi era stato preparato in camera da letto, un corpetto legato dlsul decolté da pochi laccetti, un gonnellino che davvero lascia poco all'immaginazione, calze autoreggenti e scarpe col tacco.Arrivano in casa Luca e Riccardo, che senza darmi ulteriori spiegazioni, mi accompagnano in auto, dove Luca benda i miei occhi, e partiamo.
Presa da un braccio vengo fatta scendere dalla macchina ed accompagnata con una mano sul culo da uno dei due tra Luca o Riccardo.
La benda che mi hanno messo sugli occhi dopo avermi fatta "vestire" per una serata eccitante mi impedisce di vedere dove siamo.
Tutt'attorno non si sente il benché minimo rumore, tranne quello dei passi sulla ghiaia.
Sento un pesante portone di ferro aprirsi e poi sbattere dopo il nostro ingresso.
Sento vociare, ma non riesco a riconoscere le voci, né a darne un numero.
Da un lato mio marito e dall'altro il suo amico mi prendono per gli avambracci e mi forzano a terra, posata sulle ginocchia.
"Eccitata Marikina?
E sono sicuro che alla vista delle tue tette cosi strizzate in quel corpetto stasera si ecciteranno in parecchi" esordisce Riccardo.
"Si, io sono eccitata ma non capisco dove mi abbiate portat....."
Non riesco a finire la frase che sento davanti alle labbra una cappella che forza per entrare, allora spalanco la bocca per facilitarne il lavoro.
Due mani mi prendono la testa e quel cazzo mi entra tutto in bocca, iniziando un rapido avanti e indietro.
La saliva inizia a colarmi sul mento mentre la mia bocca viene usata in maniera quasi brutale.
Con le braccia sempre trattenute dai miei accompagnatori non riesco a muovermi e mi sento in balia di chi sta usando la mia gola a questo punto.
Altre due mani si infilano sotto il corpetto e iniziano a strizzare la tette, mentre qualcuno da dietro mi sta sollevando la gonna.
Il fatto di essere completamente al buio e cosi trattata a trasformato la mia passera in un laghetto.
Sono eccitatissima e ho voglia di essere scopata.
La presa sulle braccia si allenta e chi mi stava dietro mi tira su per le chiappe, facendomi perdere il cazzo che mi stava scopando la bocca.
Sento un cazzo appoggiato tra le natiche e altri due che mi arrivano in mano.
Mi inizia a piacere davvero.
Vengo spinta avanti e mi ritrovo con le ginocchia appoggiate a quello che penso sia un letto, in un attimo sono a pecora e sento con una spinta sola entrare un cazzo dentro di me, e deve essere anche di ragguardevoli dimensioni.
Inizia a pompare fortissimo e io godo, godo da matti.
Un altro cazzo riprende a scoparmi la bocca, e sento parecchio movimento attorno.
Deve essere eccitante la scena per chi ancora resta lì a guardare.
Un bel trio a pecora, con me in autoreggenti, e le tette che ballano fuori dal vestitino tenute strette da chi sta usando la mia bocca.
Poi anche un secondo cazzo si presenta alle mie labbra, e devo dividere la lingua per entrambi.
Dietro si spostano, sento due mani enormi stringermi i fianchi, sento sputare sul mio culo e due dita iniziano a lavorarlo.
"Adesso ragazzi le rompo il culo a questa troia, intanto che urla, perché vi garantisco urlerà, toglietele la benda e riprendete a scoparle la bocca, poi vi lascio spazio anche qui dietro"
Queste parole mi fanno andare fuori di testa e quasi quasi vengo solo con quelle.
Ma un istante dopo, sento il mio secondo canale aprirsi all'inverosimile.
Deve essere davvero grosso oltre che lungo, perché non riesco a trattenere un urlo animalesco.
"Ahhhhhh Madonna cosi me lo rompi...
Ti prego piano...."
Ma non serve, arrivato tutto dentro e tenendomi le chiappe allargate con le mani prende a scoparmi forte.
Mi sembra di svenire, ma il piacere è al massimo.
La coda dei miei capelli viene strattonata verso sinistra e prendono a sbattermi un cazzo sulla faccia.
"Apri sta cazzo di bocca troia"
E di nuovo ne sento piantato in gola un altro.
Ma li finalmente la benda viene tolta e riesco a vedere nuovamente.
3 ragazzi arabi si stanno segando sul bordo di quello che é un letto improvvisato su dei bancali, Riccardo si sta guastando la mia bocca.
Siamo in un magazzino abbandonato.
Non trattengo gli urli dovuti agli orgasmi che mi sta provocando chi mi sta scopando il culo in quel modo.
Tutti gli altri compreso Luca, si avvicinano e un sacco di mani mi stringono ovunque.
"Dai spostatevi che la vogliamo scopare per bene anche noi"
"Guarda che gran cagna"
"Adesso ti conciamo per le feste puttana"
Sembrano tutti super eccitati.
Si danno il cambio, mi trovo impalata con un cazzo nel culo e un altro che entra senza problemi davanti.
Più mi sollevano le gambe piu godo.
Spingono tutti come se dovessero spaccarmi.
Il ragazzo a cui lo sto succhiando si ritrae e inizia a sborrare sul mio viso e sulle tette, un altro raccoglie lo sperma che colava dal mio mento con il suo cazzo prima di infilarmelo in bocca anche lui.
"Ingoia anche le palle porca"
Poi sento pulsare chi ho sotto, e sento un ondata calda nell'intestino.
Mi fanno rotolare di fianco e riprendono a scoparmi.
Quello piu grosso si mette in ginocchio accanto alla mia faccia, le sue mani mi stringono le tette attorno al suo bastone e inizia a scoparle.
Luca, Riccardo e gli altri 3 mi alternano scopate nel culo e nella figa.
Ho perso il conto delle volte che sono venuta.
Prima li incitavo, gli chiedevo di fare piu forte, ora sono quasi stremata, mi brucia tutto.
Sono in balia dei miei improvvisati compagni di giochi, vengo chiamata puttana a ripetizione mentre come animali si dividono il mio corpo.
L'odore di sesso é fortissimo e io miei umori hanno impregnato il materasso su cui mi stanno usando
Il superdotato intanto si stacca dalle mie tette, si stende e gli altri presa di peso, mi calano su quel totem.
Da quella posizione è davvero da farmi svenire.
Lui steso, io con la schiena appoggiata al suo petto e il mio culo oscenamente aperto da quel cazzo, e tutti prendono a tirarmi per i capelli e a fottermi la bocca.
Anche le tette mi bruciano cosi maltrattate.
Iniziano a venire tutti, chi in bocca, chi in faccia e sui capelli, chi sulle tette.
Poi un grignito, lui mi scarica a terra, mi rigira e tenendomi per la testa riprende a scoparmi le tette,
"Dai, tira fuori la lingua troia che ti faccio vedere cos'è una bella sborrata"
Lo guardo negli occhi e porto la lingua sulla cappella.
Lui lascia le tette e si spinge in avanti, lo prendo con le mani, e prendo a leccarlo tutto con foga.
Uno schizzo, due tre, perdo il conto, gli altri lo invitano a riempirmi da vera cagna.
Non finisce mai, la bocca piena, ne esce dai lati delle labbra, non riesco a mandarla giù, lo tira fuori e continua a schizzare sulle tette.
Intorno chi fa foto e chi mi apostrofa ancora in modo osceno.
Pochi istanti, mi sento sfinita e sento sperma colare ovunque.
Chiudo gli occhi.....
Sento una carezza, apro gli occhi, dalle finestre penetra un sole timido, é mattina..
"Dai forza, svegliati, andiamo a farci una doccia che ne hai bisogno, stavolta la voglia te la sei tolta per un pó eh?"
"La voglia, tolta, io,,,???? Mai!"
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore.
Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Commenti per Bendata e riempita:

Discussioni sul pianeta Swinger e non solo...
