trans
La mia prima doppia
alessiapuledra
02.05.2025 |
1.049 |
10
"Godo nel sentire come il sangue riprendere a gonfiargli il cazzo nonostante gli sforzi appena sostenuti..."
Sento che voglio condividere nella forma del racconto una esperienza vissuta che mi ha fatto sentire definitivamente femmina, donna. Un momento in cui ho preso consapevolezza completa della mia femminilità.Da un paio di giorni sto chiacchierando online con una persona che ho incontrato recentemente. Ci siamo visti alle porte di Milano nel suo appartamento. Un incontro fantastico in cui dopo il primo “round” sono stata sdraiata tra le sue braccia, sul lettone di fronte allo specchio a giocare con il suo cazzo. E così, potendomi rimirare allo specchio ho fatto tutto il campionario di giochini orali da troietta che adoro. Non ci è voluto molto perché mi esplodesse tra le labbra per la seconda volta.
Adesso stiamo organizzandoci per vederci in tre. Non vedo l’ora.
Passo la mattina a farmi bella e prepararmi. Depilazione perfetta, crema e profumo. Mi prendo cura del mio culetto con un bel dildo. Adoro essere morbida ed elastica. Il mio amico mi ha chiesto di essere sexy, ma non volgare. Soprattutto nel caso dovessi incontrare qualcuno mentre raggiungo il suo appartamento.
Oggi userò una minigonna di pelle a pieghe appena acquistata. E’ corta, ma non inguinale. Insomma sexy ma copre il bordo delle autoreggenti nere che indosso. Decolletè nuove nere a punta, tacco 12. Maglia nera a collo alto. Un paio nuovo di orecchini. Mi piace molto averli.
Come capospalla una mantella con il bordo di pelliccia. Eccomi sono pronta. Il tempo di preparare la borsetta e ci siamo. Mi sento drammaticamente femmina.
L’accordo è di incontrarsi dove posteggerò, in modo da conoscere il nuovo ragazzo. Poi loro mi precederanno e io raggiungerò l’appartamento appena dopo di loro.
Come sempre mentre guido ho il cuore in gola. Tesa, desiderosa, spaventata, vogliosa. Una miscela di sentimenti esplosiva. Ma tutto si ferma quando posteggio ed apro la portiera. Ecco adesso sono solo Alessia. Non c’è nient’altro.
MI vengono incontro. Il mio amico ed il nuovo ragazzo. Carino, un sorriso solare. Un bell’uomo.
“Ciao Alessia, piacere”. “Piacere mio”. “Aveva ragione, sei davvero uno schianto. Wow, che gambe. MI piaci davvero tanto” Ecco direi una partenza perfetta. Si avviano velocemente verso la palazzina.
Chiudo la macchina e mi avvio con passo deciso, sculettando come le modelle. Superato il cancello che porta alla zona garage sento il rombo della macchina della security. Mi raggiunge, rallenta, mi passa in fianco a passo d’uomo. L’autista mi guarda con desiderio. Probabilmente ha già un’erezione. Procedo altezzosa. Raggiungo la porta che da accesso alla zona ascensori ed entro.
La porta dell’appartamento è aperta. “Eccomi, ciao” I due uomini, S. e R., si avvicinano. S. mi bacia e comincia ad accarezzarmi. Sento anche le mani di R. Mi volto e cominciamo a limonare. In un attimo hanno estratto due cazzi durissimi e quello di R. che vedo per la prima volta è davvero grosso. Che bella sorpresa. Continuiamo a limonare, alterno S. e R. Sento le loro mani ovunque, i loro cazzi che si appoggiano vogliosi, che strusciano contro le mie gambe. Sono in piedi, al centro di un salotto, con due maschi arrapatissimi che mi desiderano. Mi sembra di volare. S. propone di spostarci in camera da letto per giocare sul lettone davanti allo specchio a tutta parete.
Andiamo verso la camera, sculetto tenendo il cazzo di R. in mano. Davanti allo specchio lascio cadere la minigonna. S. si inginocchia a leccarmi baciarmi le gambe mentre limono R. continuando a segarlo.
Mi siedo sul bordo del letto e mi presentano i loro cazzi da succhiare. Lo faccio lentamente godendomeli a fondo. Lascio scorrere la lingua e le labbra sulle loro aste pulsanti. Sento tutto il loro desiderio. Mi sposto al centro del letto e mostro il culetto. S. comincia a leccarmi il buchino mentre continuo il pompino a R. Dopo poco R. mi ferma “Così mi fai venire…aspetta”. Si sposta dietro di me dando il cambio a S. Adoro le alternanze…...poi ecco che appoggia il suo cazzo sul mio sederino. Sento che mi ha messo un po' di lubrificante e comincia a penetrarmi. Scivola dentro di me lentamente, sembra non finire mai. Poi il suo bacino si appoggia al mio culetto. E’ tutto dentro. Inarco la schiena.
Assaporo la sensazione di essere piena, subito S. mi spinge il suo cazzo tra le labbra. Sono infiocinata tra due cazzi. Una sensazione unica…ma qualcosa deve ancora succedere. R. dopo qualche minuto di martellamento forsennato esce. Sento una sensazione di vuoto. Subito riempito da S. che coglie al volo l’occasione per assaggiare il mio culetto. R. si sdraia. Mi guarda mentre vengo scopata da S.
Poi mi chiede di salire su di lui. Sono a cavalcioni, mi bacia. Profondamente. Poi sento che con la mano guida il suo cazzone verso il buchino. Lo aiuto muovendo il bacino. Eccolo di nuovo dentro. Che bello. Mi scopa lentamente. Sento il respiro di S. vicino alle mie spalle. Percepisco che si sta appoggiando. Il suo cazzo è appoggiato sopra il mio culetto che si muove sotto le spinte di R. Mi bacia un orecchio. Poi fa scivolare il cazzo verso il basso. “Aspetta no, no sono così aperta…ho paura non l’ho mai fatto…” “Tranquilla faccio piano” Sento spingere, come se qualcuno mi stesse violando.
R. fa come per uscire e poi insieme si fanno strada. Come se aprissero lo scrigno del mio essere donna. Di colpo sono dentro. Il mio culetto è ormai una figa dilatata. Ho due uomini dentro di me in contemporanea. La famosa doppia. Il dolore diminuisce e si fa spazio una sensazione di godimento unica. Mi bagno completamente. Sono una figa che viene deflorata da due uomini. Una sensazione di potenza assoluta. Adesso mi sento donna nell’intimo del mio corpo. Sono sbocciata.
Mi prendono così per qualche minuto…… poi R. allo stremo delle forze esce. Scivola sotto di me e lasciando a pecorina con S. che mi scopa forte mi chiede se può sborrarmi tra le labbra. Accolgo il suo seme. Un fiotto dopo l’altro. Lo assaporo come fosse miele. S. ansima sempre più forte e mi esplode dentro. Riempiendomi tutta della sua sborra. Sono felice.
Restiamo in silenzio qualche minuto. Consapevoli che è appena successa una cosa bellissima.
R. rompe il silenzio dicendo che deve lasciarci. Mi bacia ringraziandomi. “Alessia, sei stata meravigliosa. Dobbiamo rivederci. Sei veramente bella.” Rimango con S. Sdraiata in fianco a lui. Gioco con il suo cazzo. Mi piace accarezzarlo. Mi guardo nello specchio. Vedo Alessia. Do un bacio al suo cazzo che comincia risvegliarsi. Comincio un lento e dolcissimo pompino. Godo nel sentire come il sangue riprendere a gonfiargli il cazzo nonostante gli sforzi appena sostenuti. Lo sento fremere, ci gioco con voluttà. S. mi guarda con occhi socchiusi, mi accarezza….poi esclama “Dio, Alessia ….si..si…siiii” e mi sborra in bocca. Sorrido. Mi alzo dal letto e vado in bagno a sistemarmi.
Mi sento così morbida, così femmina. Il culetto dilatato sente l’aria fresca.
Ci salutiamo con la promessa di rivedersi presto.
Esco. Lo specchio dell’ascensore mi rimanda l’immagine di una bellissima donna. Sono io, Alessia.
Lentamente, con voluttà passeggio, verso la macchina. I tacchi risuonano sull’asfalto. Come una sinfonia sensuale.
Salgo in macchina…..siccome sono birichina ho un appuntamento con il mio amante. In zona Lambrate. Lui sa che mi piace fare la puttanella e questa sera sentirà che ormai sono totalmente donna. Mentre il suo cazzo enorme, immenso mi possiederà.
Gli scrivo: “Sto arrivando”.
Posteggiamo al buio, le due macchine affiancate.
Lui si avvicina. Mi bacia. Il suo corpo adeso al mio. La mia mano scende. Sento il suo cazzo già vivo dentro i pantaloni. Lo tira fuori. E’ una bestia. Adoro sentire quanto pesa. Mi inchino e lo prendo in bocca. E’ il mio cazzo preferito. Cresce, cresce diventa enorme. Mi giro e lui mi penetra. Subito. Tutto. Fino in fondo. Sono sua. “Dio, Alessia…come sei aperta, come sei morbida…..senti come sei bagnata….ma sei donna….senti che roba…” Sorrido. Lo accolgo dentro di me. Mi scopa, mi riempie di cazzo, mi fa sentire tutta la sua fisicità…esce…il cazzo turgido, gonfio. Mi bacia. Limoniamo mentre il suo cazzo è tra le mie cosce….struscia contro il mio clito…mi fa eccitare. Le sue mani mi stirngono a sé. Colo tutto il mio piacere senza esitazioni, mi bagno….il suo cazzo è pienissimo. Mi sussurra “ti prego prendilo in bocca”.
Mi abbasso e lo prendo in bocca. Esplode. Una sborrata disumana. Non riesco a tenere tutto il nettare in bocca, meta scende subito in gola…lui continua a sborrare. Ho la bocca piena. “Brava Alessia, brava….che brava che sei”
Ci ricomponiamo. Con lui mi piace fumare una sigaretta mentre chiacchieriamo. Mi accarezza dolcemente le gambe, il culetto.
E’ ora di salutarsi. Risalgo in macchina.
Mi dirigo verso la tangenziale. Devo fare benzina. Con naturalezza vado verso il primo autogrill.
Ormai sono solo Alessia.
doppia penetrazione pompino cunnilingus sesso orale multiple gruppo 3-persone auto appartamento minigonna
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore.
Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Commenti per La mia prima doppia:

Discussioni sul pianeta Swinger e non solo...
