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orge

San Valentino


di Teddy11
19.02.2024    |    181    |    0 6.0
"Il mio cervello non capisce più niente e godo come una puttana cercando gli altri cazzi con la bocca..."
È la mattina del 15 febbraio sono praticamente nuda (ho solo le autoreggenti dalla sera prima), sdraiata sul divano di questo airbeb che ha prenotato il mio ragazzo per la serata di San Valentino con una vista mozzafiato sull'arena di Verona. Mi ha portata nella città più romantica per un San Valentino speciale. Arriviamo il pomeriggio e ci perdiamo nei vincoli della città tra negozietti di souvenir, il balcone di Romeo e Giulietta e l'arena bellissima. verso sera torniamo nell'appartamento per rinfrescarci un po' prima di uscire per la cena che aveva sicuramente prenotato. Entro nel grande soggiorno con cucina rimango pietrificata... Dentro ci sono tre energumeni di due metri nudi, con dei muscoli ben definiti belli lucidi tirati ed oliati, con indosso solo un frack al collo per due di loro ed un grembiule da cucina per il terzo. Nelle nostre fantasie quando facciamo l'amore mi fa dire spesso che vorrei essere presa contemporaneamente da tre fighi che mi spaccano tutta mentre lui mi guarda godere, e di solito così ci eccitiamo maggiormente facendoci raggiungere degli amplessi fantastici. Non credevo però che avrebbe mai fatto un passo così grande.,. E adesso??? Cosa faccio?? Non posso certo tirarmi indietro, anche perché quella vista stuzzica il mio appetito più del cibo che arriverà in tavola. Però io così minuta in mezzo a loro, ho un bel fisichino tonico ma sono un metro e sessanta per cinquantacinque chilogrammi, contro queste bestie che saranno quasi due metri per cento chili l'uno. Certo cento chili di muscoli..cmq c'è da dire che li ha scelti proprio bene, anche di viso, sembrano quei modelli di dolce e gabbana che escono dall acqua nella pubblicità del profumo. Nel frattempo che penso tutto questo uno di loro si avvicina sorridendo e mi chiede di porgegli il cappotto, mi sento molto scossa, guardo il mio ragazzo che mi sorride compiaciuto, non so cosa pensare... Mi volto e mi faccio sfilare il cappotto. Il mio ragazzo mi sorride, mi bacia e mi dice buon San Valentino amore, infilandomi una mano in mezzo alle gambe e, sentendo la mia eccitazione, mi guarda compiaciuto... Dai andiamoci a preparare che sarà una bella serata. Io ancora frastornata da quello che stava per succedere non spiccico una parola, vado a farmi una doccia dove penso un sacco di cose, che bastardo, che porco, mi vuole dare ad altri, poi ripenso ai tre ed alla mia eccitazione nel vederli, magari questa è una mia indole nascosta e lui lo sapeva. Mi trucco per bene, mi stiro i capelli che scendono fino a coprirmi i seni, mi infilo un paio di autoreggenti nere, un completino intimo sexy di pizzo sempre nero che avevo preparato per il mio ragazzo ma che adesso userò con altri, un miniabito, così corto da mostrare la balza delle autoreggenti, che faccia risaltare il mio seno e le spalle nude, e soprattutto facile da sfilare. Mi infilo un paio di tacchi a spillo per non sembrare la nana che sono, e mi facciano sentire più all'altezza della situazione. Esco dalla camera da letto ed ho subito tutti gli occhi addosso, vedo il mio ragazzo che vestito di tutto punto è già seduto all'estremità di un lungo tavolo ricoperto di candele profumate e petali di rose, mi fa cenno di sedermi dall'altra parte. Mi viene incontro uno dei camerieri che mi porge il braccio e mi accompagna a sedermi, mi tocca delicatamente i fianchi accompagnandomi nel movimento ed io sento un brivido lungo la schiena. La cena va avanti senza intoppi io ed il mio fidanzato ridiamo e scherziamo, i piatti che porta lo chef sono veramente ottimi... Probabilmente lo fa realmente di professione, i camerieri molto professionali e gentili, mi riempiono sempre il bicchiere ogni volta che è vuoto, li ho sempre di fianco con i loro uccelli (che a riposo sono di tutto rispetto) praticamente attaccati alla mia faccia, ne posso sentire l'odore mischiato al profumo delle pietanze. Saranno le troppe bollicine o quei bronzi di Riace che ho di fianco, ma comincio un po' ad avere strane voglie, mi sento fradicia tra le gambe, e voglio cominciare i giochi, li al tavolo proprio mentre il mio ragazzo sta finendo di mangiare... Faccio cadere "sbadatamente" il coltello sotto il tavolo, immediatamente uno dei due camerieri si china per prenderlo, ma gli blocco la mano con la scarpa. Si volta di scatto a guardarmi, io gli sorrido e con la mano sulla sua testa lo invito dolcemente ad andare sotto il tavolo, lui di riflesso mi sorride e capisce al volo. Il mio ragazzo smette di mangiare e mi guarda intensamente, io gli sorrido mordendomi il labbro aspettando il dessert. Il cameriere sotto il tavolo si posiziona per bene poi comincia ad accarezzarmi le gambe fasciate nelle autoreggenti, parte dalle caviglie, sale ai polpacci, con una delicatezza che mi scioglie. Alle ginocchia fa una leggera pressione verso l'esterno per aprirmi le gambe (non fa nessuna fatica, non aspettavo altro) ed ha tutta la mia femminilità davanti alla sua faccia. Pregustando quello che sta per avvenire mi sposto più avanti con il sedere e mi appoggio allo schienale per stare più comoda, sempre fissando il mio ragazzo che si sta visibilmente eccitando. Il cameriere comincia a baciarmi l'interno coscia facendomi tremare ed un po' soffrire... Vorrei che me la leccasse immediatamente... Ma questa sofferenza mi fa eccitare ancora di più. Con le dita dalicatissime sposta le mie mutandine e finalmente affonda la faccia nel mio sesso facendomi sussultare di piacere. Dio quanto è bravo, la sua lingua mi risveglia tutti i sensi, la sento calda e bagnata sul mio clitoride che invia impulsi di puro piacere al cervello. reclino la testa all'indietro e apro la bocca per respirare meglio, divento rossa in volto per il piacere procurato. Il secondo cameriere vedendo la scena si eccita ed ha una erezione spontanea che però con gli occhi chiusi non noto subito, lui però delicatamente mi appoggia una mano sulla testa e mi fa roteare il viso verso di lui, facendomi aprire leggermente gli occhi... Ce l'ha enorme saranno 20-22 cm in erezione... Il mio ragazzo na ha certo quella dotazione... Se ne deve accorgere perché mi fa una sorriso quando mi vede sgranare gli occhi, ma senza esitare mi poggia la cappella sulla bocca ancora aperta dal piacere che mi dà l'altro sotto al tavolo. Lo infilo tutto nella mia gola, fin quasi a soffocarmi, lo bagno con la mia saliva, lo lecco lo succhio, lo assaporo, mi sento come se fossi una pornostar... Sono eccitata al massimo, voglio essere usata, sbattuta e goduta il più possile. Mentre continuo a succhiare guardo il mio ragazzo che mi guarda eccitato e probabilmente si sta segando sotto il tavolo visto i movimenti che sta facendo. Il cameriere che me la sta leccando mi fa scendere ai piedi le mutandine continuando con la sua magistrale lingua a farmi godere... E poco dopo comincio a tramare per il godimento inondando la faccia del ragazzo. Esce da sotto il tavolo con le mutandine in mano, togliendomi il cazzo dell'amico di bocca gli dico di infilarle belle umide dei miei umori in bocca al mio fidanzato che senza fare resistenza apre la bocca e le prende eccitato come un cornuto a cui stanno scopando la ragazza. nel frattempo mi arriva alle spalle lo chef che prendendomi con una mano la testa mi accompagna nel movimento di succhiare il cazzo del cameriere e con l'altra mi infila la mano sotto il vestito e mi palpa il seno. Visibilmente eccitato anche lui (da sotto il grembiule spunta il suo arnese molto simile agli altri), mi stacca dal mio lavoro di bocca e mi fa alzare dalla sedia...mi volta verso di lui dando le spalle al mio ragazzo, e mi infila la lingua in bocca che accetto eccitata come no mai ricambiando questo scambio di salive tenendomi le mai aggrappate ai suoi pettorali... Lui con le mani sulla mia schiena fa scorrere la cerniera dell'abito fino ai glutei per poi lasciarlo cadere dolcemente a terra e dando lo spettacolo del mio culo al mio ragazzo che con le mie mutandine in bocca si sta segando violentemente. Lo chef si stacca dalla mia bocca e con un movimento energico mi fa voltare e mi piega a 90 sul tavolo, mi prende per i capelli alzando il mio sguardo verso il mio ragazzo, lo vedo che sta per venire... E gli dico se devi venire vieni nelle mie mutandine ma poi le rimetti in bocca... Lui fa si con la testa guardandomi con gli occhi sbarrati... Lo chef nel frattempo sta per mettersi un preservativo, ma lo blocco e gli dico che li voglio sentire a pelle, non se lo fanno ripetere e senza aspettare un attimo me lo sento tutto dentro... Cazzo se è grosso mi sento piena, aperta, porca... Ne voglio sempre di più, e lui comincia ad aumentare il ritmo sempre più veloce, e mi fa impazzire. Gli altri ragazzi si mettono di fianco a farsi segare mentre guardo con un sorriso malizioso da mignotta il mio ragazzo che non resiste si toglie le mutandine e ci viene dentro accasciandosi sulla sedia. Lo riprendo dicendogli di infilarle di nuovo in bocca e così fa... Riprendendosi a masturbare subito per la troppa eccitazione. Sono piegata a 90 sul tavolo tenuta per i capelli e sbattuta avanti e indietro da un uccello gigante... Con tanta voglia ed un po' di timore trovo il filo di voce per dire ..... Inculami.... Il mio ragazzo rimane di sasso, non sono mai stata contenta a donarlo, ha sempre dovuto sudarselo, mentre adesso lo davo così implorandolo pure. Lo chef esce dalla mia fighetta fradicia e sposta la cappella sul mio buchino, che sempre più pressato si allarga piano piano fino ad inglobarlo tutto. Rimango senza fiato e piano piano affondando sempre più in profondità aumenta anche il ritmo. Il mio cervello non capisce più niente e godo come una puttana cercando gli altri cazzi con la bocca... Lo chef non è più gentile come all'inizio ma sembra un toro da monta... Sento le sue palle sbattere contro la mia figa. Mando uno dei due camerieri a leccarmela per darmi ancora più piacere e col bocca succhio l'altro cazzo. Mi sento una bambola di pezza in mezzo a questi tre manzi, invasa di piacere ed in quella posizione vengo copiosamente con il culo. Mi prendono e mi trascinano sul divano e lì a ruota mi scopano insieme alternandosi i buchi e non resisto quando sento strusciarsi i loro cazzi attraverso la sottile membrana che divide il culo dalla figa, non smetto di venire è un piacere totale... Ho voglia del loro nettare e ad uno ad uno, mi vengono in bocca, in figa e nel culo. Ci riprendiamo un attimo sdraiati e indolenziti, come mi sfiorano è un brivido continuo... nel frattempo ci beviamo due bollicine per rinfrescarci mentre il mio ragazzo è sempre sulla sedia con le mutandine in bocca. Mi avvicinano a lui, mi voltano e mi mettono appoggiata sul tavolo mostrando il culo ormai aperto al mio fidanzato che continua segarsi... Prendono una bottiglia di spumante nuova, la aprono, mi tappano il culo con il cono di bottiglia e piano piano me la svuotano nell'intestino. Sento la pancia gonfiarsi e riempirsi con tutte le bollicine, è un po' fastidioso ma è una situazione estremamente eccitante. Ad un certo punto la estraggono ed avvicinano la faccia del mio ragazzo al mio fiorellino, che sotto pressione spruzza tutto il contenuto nella sua bocca ed in faccia. I tre bestioni a quel punto ricominciano a scoparmi e per diverse ore continuo ad essere il loro oggetto sessuale, ed ogni volta li facevo godere dentro la mia figa guardando il mio ragazzo negli occhi e dicendo a voce alta che mi avrebbero dovuto ingravidare con il loro seme, e così fecero ad ogni venuta (naturalmente non era vero perché prendo la pillola, ma ne loro ne il mio ragazzo lo sapevano). Verso le 5 del mattino dopo l'ultima venuta presero le loro cose e se ne andarono salutandomi calorosamente, e lasciandomi stremata sul divano con tutti i buchi aperti all'inverosimile ed arrossati... Feci avvicinare il mio fidanzato che nel frattempo segandosi è venuto 5 volte sempre nelle mie mutandine, e gli ordinai di dare sollievo alla mia figa grondante sperma con la sua lingua calda. Raccolse tutto obbediente e mi fece venire un ultima volta prima di addormentarmi distrutta sul divano. Il mio fidanzato però non mi aveva ancora detto tutto... La mattina alle 8 preparò tutto mentre io dormivo, si avvicinò e nell'orecchio mi disse che avrei dovuto pagare il conto del airbeb io direttamente al proprietario (così si era messo d'accordo facendogli vedere alcune mie foto)... Quindi mi lasciò sul divano dicendomi che sarebbe tornato nel primo pomeriggio a riprendermi, mi schioccò un bacio sulla bocca ed uscì con tutta la roba... Nemmeno 15 minuti e sento girare la chiave nella toppa della porta, e vedo entrare questo signore sulla sessantina in evidente sovrappeso e con la bava alla bocca, chiudo gli occhi ripensando ai tre bronzi di Riace della sera prima.... E poi quello che successe dopo, magari ve lo racconto un'altra volta...adesso sono stanca ed ho bisogno di una doccia... Baci
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