tradimenti
Un piacevole weekend con il camper 2
19.09.2025 |
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"Il mio cazzo era in tiro avevo voglia di sborrare anch'io ma non la scopai, mi limitai a guardarle la fica aperta come non l'aveva più da molto tempo, aspettando che fuoriuscisse il seme..."
Tornando al weekend con i nostri amici, che sono più o meno nostri coetanei lui si chiama Antonio ,la moglie Annamaria ,al telefono ci accordammo per incontrarci in un posto dove poi avremmo proseguito il viaggio insieme. Quel venerdì io arrivai nel punto stabilito,lui arrivò una mezz'oretta dopo, ci salutammo con affettuosi abbracci e ripartimmo per la meta stabilita. Una volta a destinazione, ci fermammo vicino alla strada in prossimità del lago e intanto che ci inoltravamo verso la riva del lago ,conversammo del più e del meno e su come andavano le cose ,sui figli e nipoti e altri argomenti di vario genere . Era quasi l'ora di pranzo e quindi ci inoltrammo verso i nostri camper per ripartire e andare in una trattoria del paese ,dove già avevo indagato sulle recensioni e sembrava il posto giusto per i nostri palati e le nostre tasche. Trovato il locale,ci sedemmo e ci gustammo un pranzetto casareccio e molto gustoso, per finire caffè per tutti e grappino per me e Antonio,devo dire che le recensioni erano più che azzeccate,anche il prezzo è stato nelle aspettative. Tornammo a prendere i camper e andammo a cercare un posto per stazionare per passare il weekend, che trovammo quasi subito,c'erano altri due camper parcheggiati in un largo alberato quasi vicino alla riva del lago, parcheggiammo non proprio vicini a causa degli alberi che lo impedivano. Sistemati e messi in piano i nostri camper, visto che erano ancora le tre ,decidemmo di comune accordo di andare a prenderci un po' di sole sulla riva del lago,passammo tutto il pomeriggio sdraiati a chiacchierare, scherzare e raccontare aneddoti e barzellette. Degli "intrallazzi" che avevamo fatto in passato con Antonio e mia moglie,neanche un accenno di nascosto uscì fuori. La sera si avvicinava e il sole calava sempre di più, così decidemmo di tornare nei nostri camper, essendo anche stanchi del viaggio ci rintanammo dentro e ci salutammo con un " a domani". Io ed Elena entrati in camper prima di preparare la cena ci siamo dati una rinfrescata e poi riposammo un po' distendendosi sul letto,dopo un'oretta mi alzai per preparare qualcosa da mangiare e senza cucinare mangiammo semplicemente affettati,formaggio ed insalata,una cosa veloce insomma,poi ci siamo messi a vedere un po' di TV. Erano quasi le 22 quando sentii bussare alla porta,feci un soprassalto,chi poteva essere a quell'ora? Quando prima di aprire chiesi chi fosse,mi rilassati perché era il nostro amico Antonio,che appena aperto ci disse che era venuto a prendere un caffè insieme a noi e che la moglie TV dipendente ,se ne stava sul letto presa dai programmi che piacevano solo a lei e che da lì a poco,come al solito si sarebbe addormentata. La sua visita inaspettata in fondo ci faceva piacere,io ed Elena ci stavamo annoiando,il programma non ci piaceva e così, appena lui è arrivato spensi la TV,preferendo la sua compagnia . Lo facemmo accomodare nella nostra dinette ed Elena si alzò per andare a preparare il caffè, i fornelli della cucina era sul lato opposto della dinette, ed Elena per preparare il caffè ci diede le spalle,a quel punto Antonio mi guardò e con la bocca senza emettere suoni mi fece capire, aiutandosi con l'occhiolino, se "poteva", indicando mia moglie . Gli feci cenno di si,anche se non potevo sapere come avrebbe reagito mia moglie, quindi Antonio si alzò e si mise dietro le sue spalle abbracciandola e iniziando a baciarla sul collo,lei non reagí,anzi sembrava che se lo aspettasse quell'abbraccio, Antonio la spingeva con il basso ventre contro il mobile della cucina a gas facendogli sentire che la desiderava. Speravo ma non credevo che Elena sarebbe stata così disponibile , mentre li stavo guardando ,Elena si girò mi gurdò per un attimo e subito uní le sue labbra a quelle del nostro amico, mentre con una mano andò a tastare ciò che gli era mancato da molto tempo,io, visto dalla foga con cui si desideravano ,mi offrii a fare il caffè, lasciandoli liberi per andare sul letto e mettersi più comodi,non se lo fecero ripetere e sparirono per andare sul nostro letto. Feci il primo caffè che bevvi subito,per i caffè da portare a loro persi molto tempo,mi stavo innervosendo perché non usciva e dovetti ripetere l'operazione tre volte, finalmente riuscii a fare due caffè decenti e mi inoltrai a portarli ai due ritrovati amanti ,ma appena li raggiunsi ,loro già stavano in una fase inoltrata e dei caffè non gliene fregava niente, c'era Antonio ai piedi del letto con le ginocchia per terra ed Elena distesa sul letto a gambe larghe avvinghiate ai fianchi del suo amante,che la stava scopando con molta foga,io li a guardarli eccitato che facevo fatica a vedere il cazzo di lui che entrava e usciva per quanto fosse veloce il suo su e giù,mi misi al loro fianco e avvicinai le mie labbra a quelle di Elena ,gli chiesi come andava e mi rispose attirando la mia testa su di se, mi infilandomi la sua lingua e intrecciandola con la mia, ero eccitatissimo e lei lo era sicuramente quanto me,poi iniziai a baciarla lungo tutto il corpo, mentre il nostro amico continuava a scoparla,scesi a leccarla scendendo sempre più giù, fino ad arrivare nelle vicinanze della sua fica, da lì riuscivo a vedere in primo piano il cazzone di Antonio che la stantuffava e che ogni tanto involontariamente usciva dalla sua fica , più di una volta quando usciva, il suo cazzo arrivava a colpire la mia bocca che leccava proprio da quelle parti. La curiosità mi portò a voler assaggiare il sapore del suo cazzo impregnato degli umori di mia moglie e così iniziai a tenere la bocca aperta con la speranza che un colpo ci arrivasse . Non ci mise molto a fuoriuscire un'altra volta dalla fica di Elena e come speravo, riuscii a fargli sentire le mie labbra e la mia lingua che aveva leccato per un attimo la sua cappella,devo ammettere che il sapore non mi dispiacque affatto,non so se poi lo faceva apposta,ma iniziava ad uscire più frequentemente e gli "assaggi" diventarono sempre di più. Quando Antonio venne, il primo schizzo lo fece fuori dalla sua fica e finì come gli altri colpi precedenti, verso la mia bocca, il che mi rese possibile assaggiare anche il sapore acre del suo sperma,il resto lo scaricò dentro la fica di Elena. Il mio cazzo era in tiro avevo voglia di sborrare anch'io ma non la scopai, mi limitai a guardarle la fica aperta come non l'aveva più da molto tempo, aspettando che fuoriuscisse il seme iniettato dal mio amico, è una cosa che mi ha sempre eccitato, così mi segai davanti a loro e venni proprio quando vidi fuoriuscire dalla sua fica lo sperma che poco prima aveva ricevuto da Antonio. Quella splendida serata finì che Antonio si ricompose,ci salutò dando un profondo bacio ad Elena ,con il dire che ci saremmo visti il giorno dopo. Io e mia moglie decisamente soddisfatti della serata, ci lavammo e messo il pigiama ci siamo addormentati abbracciati.
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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