Gay & Bisex
Un piacevole weekend con il camper 3(fine)
23.09.2025 |
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"Antonio non soddisfatto, invitò anche Elena ad aiutarmi , così mentre lo succhiavamo in due, ci baciavamo anche profondamente come due giovani innamorati..."
La mattina dopo ce la prendemmo con comodo e non avevamo molta voglia di alzarci,ma essendo in giro per una vacanza non potevamo certo dormire tutto il giorno,anche perché erano con noi anche i nostri amici, tant'è che ad un certo punto bussarono alla porta ,era il nostro amico che ci invitava a fare colazione con loro. Accettammo volentieri e appena sistemati e vestiti andammo al loro camper,dove c'era un tavolino apparecchiato con latte caffè,fette di dolce , fette biscottate e marmellata . Li ringraziammo per la gentilezza che ci avevano fatto, così ci sedemmo e consumammo la colazione. Intanto si discuteva su cosa fare per quella giornata, comunque oramai tra una chiacchiera e un'altra la mattina la passammo seduti e chiacchierando sotto il tendalino del loro camper. Si avvicinava l'ora di pranzo e Annamaria chiese ad Elena se ci avrebbe fatto piacere anche pranzare insieme ,accettammo a condizione che avremmo partecipato anche noi. Così io e Antonio ci offriamo di apparecchiare la tavola e di cuocere con il barbecue di Antonio,delle bistecche e delle salsicce che avevamo nei nostri frigo. Quando fu tutto pronto, ci siamo seduti per goderci quel pranzo improvvisato,ma gustoso che poi all'aria fresca della montagna era proprio piacevole. Il vino che abbiamo bevuto ci ha reso più allegri e scherzosi e le battute si susseguivano a vicenda. Ad un'oretta dopo il pranzo, ad Annamaria venne l'idea di fare un'escursione sulla parte montagnosa che si trovava dall'altra parte della strada,tutti d'accordo ci attrezzammo con scarpe più adatte e ci incamminammo verso un sentiero già battuto all'ingresso della boscaglia . Camminammo in fila indiana,a capo della fila c'era Annamaria,che era la più pratica per fare queste escursioni,al seguito Elena, Antonio ed infine io, il sentiero in salita aveva delle difficoltà in certi punti e facilmente si rischiava di perdere l'equilibrio e cadere,ma Antonio l'equilibrio lo perdeva continuamente, perché così aveva l'occasione di allungare la mano sul culo di mia moglie con la scusa di aggrapparsi per non cadere,era evidente che noi tre sapevamo il motivo di queste perdite di equilibrio e inciampamenti. Annamaria stando davanti si accorse che ogni tanto suo marito inciampava o perdeva l'equilibrio,ma non sospettava minimamente della nostra complicitá, proseguimmo fino a raggiungere un altopiano dove si poteva vedere un panorama meraviglioso, ci sedemmo per riposare e riprendere fiato con vista lago e dintorni , siamo stati lì fino a che non ci rendemmo conto che era il caso di tornare, così riprendemmo a scendere,"accidentalmente" Antonio perdeva continuamente l'equilibrio e casualmente, per non cadere,si aggrappava a mia moglie, io e Antonio incrociavano i nostri sguardi con complicità. Arrivati finalmente ai camper, era quasi l'ora di cena, quindi quella sera saremmo stati ognuno per conto nostro, anche se Antonio,in un momento che eravamo soli, mi promise che sul tardi avremmo fatto il bis e "scherzando" mi disse di lavarmi bene. Avevo capito cosa intendeva e gli dissi con un sorriso che se lo poteva scordare. Rientrai in camper , aiutai Elena a preparare qualcosa per cena e gli dissi che probabilmente Antonio,sul tardi sarebbe tornato , non si sorprese e mi disse che se lo aspettava e anche che lo sperava,quindi cenammo e poi ci mettemmo a guardare un po' la TV in attesa dell'arrivo del nostro amico. L'attesa non fu molto lunga , appena sentito bussare alla porta, il battito del mio cuore inizio ad accellerare, appena entrato disse che aveva una voglia pazza di proseguire la puntata della sera prima , così non perdemmo tempo Elena si fece subito avanti e gli diede un bacio da mozzafiato,le loro lingue si intrecciavano nelle loro bocche,io già ero eccitato al pensiero del seguito,questa volta niente caffè,passarono direttamente nel lettone e io al seguito a vederli slinguazzarsi e toccarsi ,cosa che mi ero perso il giorno prima a causa del caffè che non usciva. Elena aveva una voglia pazza ,gli tirò giù i pantaloncini e lo slip e con la bocca iniziò a fargli un pompino favoloso che mi venne la voglia di partecipare,ma stetti a guardare,poi anche Elena si spogliò completamente, Antonio la fece mettere a pecorina e gli infilo il suo cazzone in bocca,io vedendola in quella posizione mi infilai sotto di lei per leccargli la fica,eravamo tutti e tre in estasi,poi il mio amico lasciò la bocca di mia moglie e si mise in ginocchio dietro di lei,io mi misi in posizione 69 e così ,mentre mia moglie mi leccava il cazzo,io mi godevo la veduta del cazzo di lui che si avvicinava alla fica di Elena , smisi di leccarla e lasciai che il cazzo di Antonio penetrasse nella fica vogliosa di mia moglie,stavo gustando qualcosa che non gustavo da tre anni,quando giocavamo tutti e tre insieme. Questa volta però avevo un desiderio in più,non ne avevo il coraggio,ma la voglia di farlo era troppo forte, così stando sempre lì sotto,allungai la lingua per leccare le palle del mio amico con la convinzione che gli piacesse, visto che prima di cena mi aveva detto di "lavarmi bene". Sentendo la mia lingua,Antonio si fermò con il cazzo in fondo alla fica di mia moglie, così da gustare la mia lingua sulle palle,poi continuò delicatamente a pompare mia moglie e ogni tanto il suo cazzo usciva per finire sulle mie labbra non pronte a questa evenienza, anche se la voglia di aprirle stava prendendo il sopravvento . Infatti non passò molto che dopo qualche fuoriuscita presi coraggio e lo feci entrare in bocca,in quel momento non pensai neanche alla reazione che avrebbe avuto Elena, quindi iniziai a succhiarlo ogni volta che usciva dalla fica ,mi trovai ad assaporare quel bel cazzone e non mi vergognai neanche dopo che mia moglie aveva capito cosa stavo facendo al nostro amico,ad un certo punto Antonio si mise in piedi e mi chiese di mettermi seduto in fondo al letto e di continuare a succhiarlo mi diceva che ero bravo e gli piaceva,Elena non ebbe nessuna reazione,come fosse stata d'accordo con lui, io oramai ero in preda alla voglia e continuai a ingoiare e succhiare quel bel cazzone. Antonio non soddisfatto, invitò anche Elena ad aiutarmi , così mentre lo succhiavamo in due, ci baciavamo anche profondamente come due giovani innamorati. Certo a pensarci bene,chi avrebbe mai pensato che alla nostra età mi sarebbe piaciuto fare pompini ,ma era proprio quello che stava succedendo. Il mio amico stava godendo e si sicuro avrebbe fatto godere anche noi ,ma lui voleva qualcos'altro e si rivolse a mia moglie chiedendogli senza interpellare me se avrebbe avuto qualcosa in contrario se mi scopava il culo. Lo guardai e gli dissi che, anche se poteva piacermi era matto, perché quel coso grosso non sarebbe mai potuto entrare nel mio culo ,Elena invece era interessata alla cosa e cercò di convincermi e che se mi avrebbe fatto male anche lei lo avrebbe pregato di non insistere. Avere mia moglie complice del mio amico mi cominciava a preoccupare,ma feci buon viso a cattivo gioco e mi misi a pecora in fondo al letto, insomma io ero l'artefice nel convincere mia moglie a farsi scopare da un altro e adesso quello scopato diventavo io,cosa inimmaginabile fino a quel momento. Antonio per rassicurarmi mi disse all'orecchio che non ero il primo a cui lui lo aveva infilato nel culo e di stare tranquillo che lo avrebbe fatto con molta delicatezza. Iniziò a bagnarmi il buco e ad infilare un dito,fino a quel momento mi piaceva pure,dopo un po' infilò un'altro dito e anche se più fastidiosa,mi piaceva ancora, mentre roteava le dita dentro il mio buco, Antonio chiese ad Elena se poteva procurargli qualcosa per lubrificare ,così un attimo dopo portò dell'olio in un bicchiere e così il mio amico che iniziò ad ungere il mio buco,poi infilò un altro dito, insomma ero lì con tre dita nel culo, con mia moglie che stava assistendo a questa iniziazione d'accordo con il mio amico che in passato l'aveva già scopata molte volte e che ora voleva inculare me, ancora non ci credo !!.Sentivo le dita che roteavano dentro il mio ano sempre più aperto, io provavo un dolore piacevole e cercavo di essere più rilassato possibile, poi non sentii più le dita di Antonio,ma le mani di Elena che tenevano aperte le mie natiche ,subito dopo il calore della cappella prese il posto delle dita che sentivo spingere e cercando di farsi strada per penetrarmi. La cosa che non capivo era tutta questa collaborazione che aveva Elena con Antonio,come se si fossero messi d'accordo a mia insaputa, la cosa magari mi faceva sentire più tranquillo nei confronti di mia moglie, perché essendo partecipe e complice di quello che stavamo facendo,non mi avrebbe potuto accusare di nulla. Intanto Antonio continuava a spingere il suo cazzo per farsi strada dentro di me, il dolore si fece sentire sempre con più intensità e lo pregai di toglierlo, mi ascoltò ma poi tornò ad infilarlo,un continuo infilare e sfilare e ogni volta ne entrava di più,il dolore era intenso ,poi piano piano si affievolí e il piacere iniziava gradatamente ad aumentare,Elena mi venne a baciare infilandomi la sua lingua in gola, stavo godendo intensamente,mentre Antonio oramai era padrone del mio culo mi scopava sempre con più vigore, mia moglie lasciò la mia bocca,si mise a gambe larghe sotto il mio viso ed io iniziai a leccarle quella fica che cosi aperta mi faceva impazzire ,di aperto ora c'era anche il mio culo che Antonio continuava a sbattere sempre con più foga,io mi stavo menando il pisello quando Antonio con un grugnito soffocato mi scarico tutto il suo sperma dentro di me, immediatamente dopo venni anch'io in un modo molto intensi che mi tolse le forze. Aveva goduto anche Elena perché la sua fica era tutta bagnata dei suoi umori, Antonio sfilò il suo cazzo ormai non più duro come prima e io in quel momento mi sentii vuoto, avevamo goduto molto tutti e tre e quasi contemporaneamente,io iniziai a sentire lo sperma che mi colava lungo le cosce,,ma questa volta non potevi godermi la scena perché il soggetto da guardare ero io . Dopo questa intensa serata di sesso, Antonio esausto tornò al suo camper,io ed Elena ci andammo a dare una lavata ,a turno ,nella piccola doccia del nostro camper , infine andammo esaustive soddisfatti a dormire. Arrivata la domenica mattina, Elena volle ricambiare la cortesia del giorno prima, offrendo la colazione sotto il tendalino del nostro camper ai nostri amici,devo dire che quella mattina io avevo qualche problema dove il Antonio aveva lavorato su di me ,non mi faceva male ma avevo un fastidio continuo, sembrava che non si fosse più richiuso il mio buchetto,feci comunque finta di niente e facemmo colazione serenamente, parlando del ritorno che oramai era scontato e decidemmo che durante il ritorno ,avremmo visitato due paesi ancora sconosciuti per noi e così,una volta rimesso in condizioni di marcia i nostri camper ci siamo avviati. Quella giornata per non perdere tempo mangiammo con panini durante la visita dei due paesi che avevamo scelto. Poi nei pressi del nostro incontro dell'andata, ci salutammo con un caloroso abbraccio ,con l'intento di programmare altri weekend,che sicuramente ci avrebbe dato soddisfazioni, perché tornai a casa con un'esperienza in più che anche se ancora sentivo fastidi,avrei voluto ripetere.
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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