Gay & Bisex
Evviva i nonni 2
12.07.2025 |
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"L'indomani il dolore era diventato un fastidio e il buco si era richiuso molto di più..."
Dopo quella volta ce ne furono molte altre,io diventavo sempre più bravo e esigente e quando gli confessai che mi sarebbe piaciuto giocare con più cazzi ,quasi ci rimase male,ma non era proprio così in effetti, Mario mi disse che questa cosa l'aveva pensata,ma non aveva il coraggio di propormela,ma visto che avevo iniziato io,mi disse che lui ad un suo cugino mai sposato, aveva confidato che aveva rapporti con un uomo, praticamente ero io ma lui non mi conosceva e che lui eccitato gli aveva chiesto se poteva partecipare anche lui. Non ci volle molto ad organizzare l'evento, oltretutto lui abitava da solo e non era distante come la casetta di Mario,quindi era più facile arrivare da lui. Mario ci fece incontrare in un bar ,me lo presentò,un uomo un po' grosso ma non grasso nostro coetaneo e tutto sommato un bell'uomo. Seduti al tavolino del bar dopo un caffè e qualche chiacchiera di vario tipo,arrivammo al dunque e ci mettemmo d'accordo per quando fare quello che ci eravamo preposti di fare. Un venerdì sera ,io a mia moglie gli avevo detto che andavo a cena con gli amici del bocciofilo,che lei neanche conosceva e mi incamminai per andare a questa nuova avventura. Quando arrivai a casa di Guido,il nome del cugino di Mario, li trovai tutti e due li che mi stavano aspettando e dopo preso un drink per sciogliere l'atmosfera seduti sul divano, Guido mi fece alzare e volle vedere il mio culo,non feci obiezioni e mi tolsi scarpe,pantaloni e slip,mostrando quello che mi aveva chiesto ,si complimentò e mi sculacciò le natiche,poi mi disse : "Adesso caro amico ti faccio vedere con cosa darò piacere al tuo bel culo", mi girai verso di lui che in un attimo aveva già calato pantaloni e slip e rimasi a bocca aperta, perché anche lui aveva un cazzo di una certa portata,era proprio una dotazione di razza la loro. Si prospettava una serata di fuoco ,anche Mario segui le gesta del cugino,era già eccito anche lui ,mi fecero inginocchiare e a turno mi sbattevano in faccia i loro cazzoni,poi Mario mi prese per la testa e volle infilarmelo in bocca,cosa che a fatica riuscii a fare e ne ricevetti in bocca solo una parte,mi guidò con le sue mani e iniziò a scoparmi in bocca facendomi venire dei conati di vomito ,poi mi lasciò e Guido fece la stessa cosa,mi stavano usando come fossi una puttana,erano infoiati ed eccitati,iniziai a preoccuparmi per il dopo,ma ormai ero lì e restai al loro gioco, anche perché quella situazione mi stava eccitando. Finimmo per spogliarci tutti e tre. Una volta nudi ,mi invitarono a seguirli nella camera da letto, Guido si sdraiò sul letto,mi fece inginocchiare sopra il letto davanti a lui per farsi succhiare il cazzo,rivolgendo il mio sedere verso i piedi del letto per favorire suo cugino Mario ad incularmi. Così mentre la mia bocca lavorava sul cazzo di Guido,Mario iniziava l'opera di allargamento del mio sfintere con le dita con l'aiuto di una crema lubrificante che" i signori" , sicuramente d'accordo avevano comperato per l'occasione. Passò poco tempo che dalle dita iniziai a sentire il suo cazzo spingere nel mio buco fino a farsi strada, certo l'avevo preso già più volte,ma all'inizio faceva sempre un po' male. Mi scoparono la bocca e il culo per molto tempo,non finivano più,si scambiarono più volte e la mia bocca e il mio culo iniziarono a stancarsi e a farmi male, nonostante tutto quella situazione era molto eccitante, arrivò il momento che Mario venne dentro di me ,sentivo le pulsazioni del suo cazzo mentre scaricava il suo sperma,dopo poco tempo lo sfilò,io stavo ancora succhiando il cazzo a Guido quando sentii di nuovo le dita di Mario che si intrufolavano nel mio sfintere, sentirmi aprire così mi stava dando un piacere più forte, Mario mi chiedeva se mi piaceva, io feci cenno di si, così lui continuò a spingere per aprirmi sempre di più,mi disse che mi avrebbe firstato,sapevo cosa significava,ma non avrei creduto che lo voleva fare veramente, tant'è che ci provò fino in fondo,ma nonostante i tentativi,tutta la mano non entrò perché mi stava facendo male e lo pregai di smettere. Mario non era soddisfatto e voleva qualcosa di più e mi chiese di impalarmi sul cazzo di Guido,il mio buco oramai era più che aperto e lubrificato e in un attimo mi sparì tutto dentro, Mario ,che nonostante fosse già venuto aveva il cazzo di nuovo in tiro, salì sul letto e si posizionò dietro di me cercando di farsi strada e infilare anche il suo cazzo nel mio culo. Non ci volevo credere che mi volevano rompere a tutti i costi e cominciai ad avere veramente paura di come sarebbe finita quella serata , sempre che non sarei finito in ospedale. Mario era sicuro di se ,mi vedeva preoccupato e cercò di rassicurarmi,non gli credevo e la paura che succedesse qualcosa di grave c'era. Anche Guido cercò di rassicurarmi e mi disse che dovevo stare rilassato che poi mi sarebbe piaciuto e se non avessi sopportato avrebbero smesso. Rassegnato e speranzoso,mi adagia sul petto di Guido e Mario ,devo dire che nonostante fosse così infoiato,con cautela iniziò a spingere la sua cappella facendosi strada piano piano entrandomi fino in fondo. Ero i balia di due porci,ma ero un porlrcone anch'io perché ero stato al loro gioco facendomi aprire lo sfintere dai loro due grandi cazzoni in una maniera incredibile. La crema lubrificante aveva fatto il suo dovere e loro alternativamente muovevano i loro cazzi dentro di me senza mai fuoriuscire, arrivarono a venire quasi contemporaneamente e mi riempirono di sperma, io ero soddisfatto che era andato tutto bene e poco dopo Mario si sfilò,io mi rialzai e mentre scendevo dal letto sentii il lo sperma che velocemente scendeva verso le mie cosce. Fu l'ultimo atto di quella sera,dopo ripuliti e docciati ,"ringraziai" Guido ed io e Mario ci incamminammo verso casa. Il mio amico incominciò a chiedermi come era andata e se ero soddisfatto, essendo un'esperienza nuova , nonostante il mio fondoschiena iniziava a darmi molto fastidio e mi faceva male,risposi che non era come mi aspettavo,ma che in fondo mi era piaciuto e gli chiesi se aveva mai fatto una cosa del genere,Mario a quel punto mi disse che con il cugino,anche se ne avevano parlato più volte,quella era la prima volta,poi mi confessò che qualche anno prima ebbe dei rapporti in tre con il suo collega,quello con cui ebbe il primo rapporto con un uomo e che si, erano in tre ,ma il terzo era la moglie,che sapeva già della tendenza del marito e che addirittura lo scopava con un cazzo finto . Mi raccontò che al suo collega piaceva che qualcuno scopasse sua moglie e che lei avrebbe acconsentito solo se il "bull" che la doveva scoparla fosse ben dotato e non un pisellino come aveva suo marito e quindi gli offri offriva la possibilità di farlo. Mi raccontò tutti i dettagli di quell'esperienza a tre ,dove lui scopava la moglie e inculava il marito e di quando dopo molta insistenza riuscí ,con la gioia del marito,a rompere il culo anche a lei.Tornando a noi,oramai eravamo arrivati vicino alla mia abitazione,mi disse che quella sera era stata la più bella esperienza della sua vita e se ero d'accordo avrebbe voluto ripeterla . A me faceva male il mio buco,ma non glielo feci capire, però acconsentii a ripetere quello che avevamo fatto,perché in fondo era piaciuto molto anche a me. Arrivati davanti la mia casa ci salutammo ed io appena rientrato ,mia moglie già dormiva,andai di corsa in bagno perché volevo controllare la situazione del mio ano che fino a poco prima era stato sbattuto,allargato nel ricevere due cazzi contemporaneamente e aveva anche subito un tentativo di fisting.Quando misi la mano per controllare, mi resi conto che era ancora molto aperto e nella mano c'erano tracce di sangue,ma non mi preoccupai,mi sedetti sul bidet e mi rinfrescai per alcuni minuti con acqua fredda poi andai a dormire. L'indomani il dolore era diventato un fastidio e il buco si era richiuso molto di più. Questo fastidio durò circa una settimana e quando mi rincontrai con Mario, prontamente organizzammo un'altra serata con suo cugino dove il desiderio di Mario ,di aprirmi il culo infilando tutta la sua mano non si realizzò mai,il mio sfintere rifiutò ogni volta l'ingresso di tutta la sua mano,ma due cazzi insieme li apprezzai sempre. Ancora oggi questi rapporti tra noi tre sono ancora vivi e intensi, mi auguro durino ancora per molto,anche se qualche dubbio ce l'ho per l'età che purtroppo avanza .
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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