Annunci69.it è una Community rivolta ad un pubblico adulto e maggiorenne.
Puoi accedere solo se hai più di 18 anni.

SONO MAGGIORENNE ESCI
Racconti Erotici > Lui & Lei > I Guardoni
Lui & Lei

I Guardoni


di Membro VIP di Annunci69.it MissLaura
29.06.2026    |    800    |    7 9.0
"Per noi significava condividere un'esperienza nuova con una persona che sembrava capire perfettamente il nostro modo di vivere quel mondo..."
Capitolo 8 – I Guardoni

C'è chi cerca il piacere nel contatto.

Chi nelle parole.

Chi nelle fantasie.

Noi, a un certo punto della nostra vita, scoprimmo che una parte del nostro desiderio nasceva da qualcosa di completamente diverso.

Essere osservati.

Non per esibizionismo.

Non per vanità.

Ma per quella sensazione difficile da spiegare che si prova quando capisci di aver trasmesso un'emozione a qualcuno.

Fu così che nacque il nostro canale Telegram.

Lo chiamammo semplicemente I Guardoni.

Era un periodo in cui piattaforme come OnlyFans non erano ancora esplose e, sinceramente, non ci avevamo nemmeno pensato.

Non ci interessavano i soldi.

Le emozioni non si vendono.

O almeno, noi non abbiamo mai voluto dare un prezzo alle nostre.

Il canale era completamente gratuito.

Potevano entrare uomini, donne, coppie, persone transgender, curiosi.

Chiunque.

C'era una sola regola.

Si guardava.

Noi pubblicavamo.

Loro potevano lasciare soltanto una reazione.

Un cuore.

Una fiamma.

Un bacio.

Un applauso.

Nessun commento.

Nessuna chat.

Nessuno poteva vedere gli altri iscritti.

Era come trovarsi su un palcoscenico illuminato da mille riflettori senza distinguere i volti del pubblico.

E, paradossalmente, era proprio questo a renderlo così coinvolgente.

Ogni nuova pubblicazione era un piccolo brivido.

Premere "Invia" significava immaginare oltre mille persone dall'altra parte dello schermo.

Mille vite diverse.

Mille fantasie diverse.

Poi iniziavano ad arrivare le reazioni.

Prima una.

Poi dieci.

Poi cento.

Cuori.

Fiamme.

Baci.

Ogni notifica era il segno silenzioso che qualcuno, in quel preciso istante, aveva dedicato qualche secondo a guardare noi.

Non era questione di ego.

Era adrenalina.

Era condivisione.

Era la consapevolezza di aver suscitato una reazione.

Con il passare dei mesi il canale continuò a crescere.

Cinquecento iscritti.

Ottocento.

Mille.

Fino a superare i millecinquecento.

Un numero che, ancora oggi, mi fa sorridere.

Perché era nato quasi per gioco.

Tra quelle centinaia di reazioni, però, un profilo iniziò ad attirare la nostra attenzione.

Ogni volta che pubblicavamo qualcosa, lei c'era.

Sempre.

Un cuore.

Una fiamma.

Un'altra reazione.

Mai una mancata.

Sembrava aspettare ogni nuovo contenuto.

Così decidemmo di scriverle.

La conversazione iniziò con leggerezza.

Come tante altre.

Ma questa volta successe qualcosa di diverso.

Il feeling fu immediato.

Parlavamo con naturalezza.

Ridevamo.

Ci raccontavamo pezzi delle nostre vite.

Fino a quando arrivò una proposta che ci colse di sorpresa.

«Perché non creiamo qualcosa insieme?»

Accettammo.

Per noi significava condividere un'esperienza nuova con una persona che sembrava capire perfettamente il nostro modo di vivere quel mondo.

Realizzammo alcuni contenuti insieme, sempre nel rispetto della privacy e dell'anonimato che avevamo scelto fin dall'inizio.

Sembrava l'inizio di una nuova fase.

Ma, come spesso accade, la vita cambia.

Le persone cambiano.

Anche i bisogni cambiano.

Col tempo iniziarono incomprensioni.

Discussioni.

Aspettative diverse.

Fino a quando il rapporto si incrinò definitivamente.

A quel punto prendemmo una decisione dolorosa.

Chiudere tutto.

Chiudere il canale significò perdere molto più di una semplice pagina Telegram.

Significò salutare una comunità che ci aveva accompagnato per anni.

Perdere oltre millecinquecento persone che, senza mai conoscerci davvero, avevano condiviso con noi curiosità, entusiasmo e piccoli frammenti delle nostre vite.

Perdere centinaia di pubblicazioni.

Anni di ricordi.

Di emozioni.

Di creatività.

Ancora oggi, ogni tanto, ne parliamo.

«E se lo riaprissimo?»

La domanda torna sempre.

Perché, in fondo, quello che ci manca non è l'esibizione.

È il dialogo silenzioso con chi ci seguiva.

Quel cuore lasciato in pochi secondi.

Quella fiamma comparsa sullo schermo.

Quel piccolo segno che diceva, senza bisogno di parole:

"Sono passato di qui."

Forse un giorno torneremo.

Forse no.

Ma una cosa è certa.

Per qualche anno, dietro uno schermo, abbiamo costruito una comunità fatta di curiosità, rispetto e condivisione.

E questo, al di là di tutto, resterà sempre uno dei ricordi più insoliti e affascinanti della nostra storia.

Ps : Dite la verità chi c'era nel gruppo?
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Voto dei Lettori:
9.0
Ti è piaciuto??? SI NO

Commenti per I Guardoni:

Altri Racconti Erotici in Lui & Lei:




® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni