Trasgressioni casalinghe.
intrigoepassione7072
Il 30 novembre è il patrono del paese dove ho l’ufficio, guarda caso è un lunedì e, come sempre l’ufficio è chiuso, il marito è al lavoro e il figlio a scuola, la casa è tutta per me, il meteo è anche ottimo, non è freddissimo, apro le finestre per cambiare l’aria e passando in cucina vedo il mio tagliere, così decido di fare dei tortellini, mi cambio e vado alla coop a prendere il necessario, faccio la mia spesa e poi torno a casa.
Mi metto in libertà, prendo il tagliere, poi il mio mattarello e preparo tutto ed inizio ad impastare, come tutte le volte che sono a casa da sola, quel baggiano di mio marito mi invia contatti di singoli, o video porno con la speranza che io ricambi con una foto sexy, ma gliela faccio sudare parecchio e spesso non lo considero, poverino, continuo ad impastare e a tirare la sfoglia, poi inizio a fare i tortellini, dopo 2 orette ne ho fatti quasi 1 kg.
Nel mentre, il mio cellulare continua a bippare, vedo molti messaggi di mio marito su Telegram, essendo leggermente stanca decido di pulire il tagliere e di mettere in ordine tutto, così faccio, poi prendo uno strofinaccio e mi metto sul divano con il mattarello in mano appoggiato sulle gambe e inizio a pulirlo, nel mentre essendo donna e curiosa, vado a vedere cosa i ha mandato, vedo moltissimi video e inizio a guardarne qualcuno, ovviamente sono dei porno e uno in particolare mi ha preso molto, era una gang bang di una milfona della madonna con un’altra donna e una decina di ragazzi, molti di colore e molto dotati e anche i bianchi non erano da meno, mi soffermo a guardarlo, inutile dire che he ciò che vedevo aveva un certo effetto su di me, poi con quel cazzo di mattarello in mano, inizia ad immaginarlo come, appunto un enorme cazzo, appoggia il telefono per aver le mani libere, inizia a fare una sega a quel pezzo di legno, poi me lo misi tra il seno mimando una spagnola e facendo finta di leccare una cappella ogni qualvolta l’estremità arrivasse vicina alla mia bocca, era un giorno estremamente eccitante, anche perché nel video le stavano scopando assiduamente a gruppi, ero eccitata da paura, mi passai il mattarello tra le gambe e sentii una vampata di calore pazzesca, ebbi quasi un orgasmo, lo strinsi tra le cosce, ero come in trance, scosta le mutandine e inizia a giocare con la punta larga e tozza con il mio clitoride, quella combinazione video e mattarello era estasiante, pensai che dovevo andare oltre, ma avevo il timore di qualche scheggia, non si sa mai, cosi mi alzai andai in camera da letto e presi un paio di profilattici, ritornai sul divano e con fatica riuscii a mettere un goldone sul freddo pezzo di legno.
Inizia a masturbarmi, ovviamente continuavo a vedere quel pornazzo, ero bagnatissima, mi sgrillettavo e godevo, inizia a penetrarmi con un dito, poi due, poi tre ed infine quattro, con l’inserimento del quarto dito mi arrivò un orgasmo intensissimo, quasi squirtai, avevo un lago, cosi presi il mio amico di legno e inizia a giocare con lui, prima sul clitoride, poi me lo passavo tra le labbra, io lo immaginavo come un grosso cazzo nero, inizia a sfrega la punta molto piatta e larga sulle labbra e inizia ad inserirlo piano piano, non era facile, la forma non aiutava di sicuro, ma essendo molto eccitata e la lubrificazione data dal profilattico ad un certo punto lo sentii entrare improvvisamente, è la stessa sensazione di quando fai anale, che senti la cappella forzare il buchetto che poi cede tutto in una volta e ti riempie improvvisamente, già come mi entrò dentro mi fece godere di brutto, mi sentivo piena, sentivo quel grosso cilindro dentro di me che aderiva ad ogni millimetro quadrato della mia vagina, iniziai a muoverlo avanti e indietro, prima molto lentamente, ogni volta che lo spingevo dentro godevo, era stupendo, aumentai il ritmo, era comunque impegnativo da gestire perché non era certo leggero, cosi avvicinai una sedia che usai come punto di fissaggio, ora il mattarello si autososteneva, mi girai e lo iniziai a cavalcare, avevo le mani libere, con una mi sorreggevo, ero praticamente a 90 con un bastone dentro, con l’altra mi sgrillettavo e mi strizzavo i capezzoli, avevo orgasmi in continuazione, alcuni mi faceva tremare le gambe e in quel frangete perdevo leggermente il controllo della penetrazione che diventava più profonda creandomi un leggero dolore, ma che poi passava subito, persi il controllo del tempo, continuai a godere e a cavalcare il mio pezzo di legno fino quasi alla fine del film, persi anche il controllo di quanto orgasmi avevo avuto, ero esausta e avevo il fiatone.
Inizia a sfilarmi il mattarello da dentro di me, era finalmente fuori, toccai la mia vagina, oh mamma era enorme, aperta come non mai, tant’è che me la fotografai con il cellulare, era possibile vederne l’interno, mi rieccitai e mentre osservavo il mio enorme foro dilatato mi arrivò l’ultimo orgasmo che mi fece crollare sfinita sul divano.
Respiravo con affanno, ma mi dovetti ripigliare subito, a breve sarebbe arrivato mio figlio a casa da scuole, ripulii tutto, misi via il mio amico mattarello che chiamai black Hammer, anche se non era nero, feci il sacchetto con i tortellini che misi in freezer senza prima preparane un bel piatto per il figlio in arrivo.
Da quel momento, ogni volta che posso ritagliarmi il tempo necessario senza rompi maroni in casa, faccio il mio kg di tortellini e non solo.
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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