Storia vera di un ragazzo bisessuale
SkyStar
Infatti Mario, mentre stavamo contrattando, si accorse che il mio sguardo per un paio di volte era caduto in basso, e visto che ormai parlavamo da un po' iniziò a rompere il ghiaccio... dicendomi cosa avesse il suo pantalone che lo guardavo spesso, io ridendo dissi niente niente, lui ribattè chiedendomi se fossi sicuro, perchè lui pensava avesse qualcosa che m'interessasse, e allora anche io che non sono direttissimo e non amo fare la prima mossa mi aprii dicendo che ogni tanto non mi dispiace notare qualche bell'uomo, sexy e molto maschile nei modi, a queste parole lui mi disse che se avessi voluto fare un giro sulla sua giostra a lui non sarebbe dispiaciuto perchè a lui piace metterlo ovunque... per un attimo restai senza fiato, ma poi subito andai ad accertarmi che la porta stesse chiusa, dopo di ciò mi avvicinai a Mario e gli misi la mano sul petto, lui me la prese e me la fece scendere sulla sua patta, che già mostrava una consistenza notevole... poi mi giro di schiena a lui e iniziò a strusciare il suo cazzo dietro di me, mentre mi baciava le orecchie e il collo, la consistenza tra le sue gambe la sentivo sempre di più spingere, dopo un minutino e più di strusciate mi girai di colpo verso di lui, e gli diedi un bacio fugace sulle labbra, per poi scendere sul collo, per poi giocare un po' sul suo petto che presentava una lieve e piacevole peluria fino a slacciare tutti i bottoni della camicia ed arrivare ad altezza cazzo che oramai era ad un centimetro da me, un pantalone e degli slip ci dividevano, allungai le mani e slacciai i pantaloni, li abbassai alle caviglie e quello che avevo immaginato era perfettamente così, gambe massicce e muscolose e leggermente pelose e uno slip nero sexy da morire strapieno di roba, era arrivato il momento, dopo un paio di baci e sospiri su quell'asta abbassai il tutto, eccolo davanti a me un cazzo sui 17/18cm circa, spesso e turgido tutto per me... inizio a pompare, leccare, succhiare, baciare e masturbare tutto a ritmo e fatto con cura, guardavo spesso negli occhi Mario e continuavo l'opera, dopo un po' lui mi chiese di togliere le mie cose, e accasciarci sul parquet, io lo assecondai e ci mettemmo nella favolosa posizione del 69, lui da vero uomo non si curava proprio del mio cazzo e iniziò a giocare con lingua e dita il mio ano, mentre io con la bocca continuavo a lubrificare quel pezzo di carne che a breve avrebbe dovuto ultimare l'opera, dopo essere andati avanti per un po' Mario si sfila da sotto di me ed io resto a carponi sul pavimento, il tempo di girarmi e vedo il cazzo di Mario puntare il mio culo che era a mezz'aria, Mario mi abbassò un po la schiena, diede un colpo di saliva sul mio ano e infilò piano piano quel pezzo di carne dentro di me, dopo i primi secondi di "fastidio" sento spingere sempre più animatamente e velocemente con un ritmo sostenibile ed eccitante sempre più, Mario era un vero uomo è andato avanti per quasi 10 minuti nel fottermi senza mai essere noioso e fastidioso, io quel momento avrei voluto durasse per sempre ma purtroppo da essere umano lo sentii esclamare dove vuoi che arrivi, ed io dissi fai tu, mi sfilò il cazzo da dietro, prese la mia testa, la mise sotto di lui e dopo 10secondi mi sentii il volto inondato di roba calda, ma fu una inondazione vera e propria perchè l'eiaculazione di Mario era esagerata, tanto che per un attimo tornai alla realtà e mi ricordai che non avevo un bagno nel mio ufficio e che quindi avrei dovuto fare molta attenzione quando sarei uscito, ci ricomponemmo, Mario mi ringraziò per l'ottimo lavoro svolto e mi disse che un servizio cosi efficiente non l'aveva mai avuto e che sarebbe ritornato per altri mille preventivi...
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