Gay & Bisex
Una sosta bollente
SkyStar
18.01.2026 |
5.863 |
7
"Senza dire una parola fece capire all’altro che non eravamo interessati, poi si avvicinò e mi propose di spostarci..."
Dopo essere stato fedele alla mia ragazza per tre, forse quattro anni, la nostra relazione si era consumata lentamente. Non per mancanza di sentimento, ma per la distanza: università e lavoro ci avevano portati lontano, sempre meno tempo e troppi chilometri in mezzo. Alla fine ci lasciammo senza rancore. A volte voler bene non basta.Passato quel periodo, sentii il bisogno di rimettermi in gioco. Volevo leggerezza, istinto, una serata diversa. Decisi che, se fosse capitato, mi sarei concesso di nuovo un incontro tra uomini, senza aspettative, lasciando fare al caso.
Quella sera d’estate stavo rientrando a casa dopo una giornata di shopping. Presi la superstrada e, dopo pochi minuti, mi scappò una pipì improvvisa, ingestibile. Vidi le indicazioni per una zona industriale, deviai e mi fermai.
Parcheggiai davanti a un camion. Poco più in là c’era un’altra auto, ma non ci feci caso. Dovevo solo svuotarmi.
Scesi, mi spostai sul lato dell’auto e feci quello che dovevo fare. Un attimo lungo, sospeso. Quando finii, mi guardai intorno.
Dal fondo del camion comparve un uomo. Mi osservava mentre mi sistemavo e si avvicinava lentamente, una mano sul pacco. Ormai ero stato visto. Pensai che, se voleva guardare, facesse pure. Se voleva di più, tanto meglio.
Arrivato a circa un metro da me, rallentò. Scambiammo due parole, giusto per rompere il ghiaccio. Mi chiese cosa ci facessi lì e se sapessi che quella zona era “frequentata”, un posto noto per incontri discreti. Gli dissi che mi ero fermato per necessità, ma il sorriso che mi scappò raccontava altro.
Guardandolo meglio ebbi una sensazione strana: mi sembrava di conoscerlo. Cercai di ricordare, ma la mia memoria è pessima. Lasciai perdere.
Con uno sguardo più diretto e un mezzo sorriso mi chiese se volevo “giocare con il suo amico”.
Era alto, muscoloso, abbronzato. Non me lo feci ripetere. Era un po’ che fantasticavo di tornare tra le braccia di un uomo. Gli misi una mano sul pacco e capii subito che non mi sarei annoiato. In pochi secondi ce l’avevo già in mano.
«Non aspettare», mi disse.
Mi inginocchiai e iniziai a occuparmene. Ero concentrato, preso dal momento, finché non percepii un’altra presenza. Mi bloccai di colpo. All’epoca ero più giovane e l’idea di farmi vedere in intimità da più persone mi metteva a disagio.
Il camionista capì subito. Senza dire una parola fece capire all’altro che non eravamo interessati, poi si avvicinò e mi propose di spostarci. «Seguimi. Lì staremo più tranquilli.»
Lo seguii.
Dopo qualche minuto ci fermammo dietro un capanno abbandonato. Eravamo soli. Mi chiese se mi sentissi tranquillo, poi non aspettò la risposta. Mi fece appoggiare a un tronco e iniziò a baciarmi il collo, la schiena, con calma, assaporando ogni reazione.
Era evidente che fosse ben dotato e io ero fermo da anni. Temevo il dolore, invece mi preparò con pazienza, alternando attenzione e insistenza, finché il mio corpo smise di resistere e iniziò solo a chiedere.
Sentii il rumore del preservativo e poi lui era dentro di me. Tutto scivolò in modo naturale. Non pensavo più a nulla, solo alle sensazioni che si rincorrevano, sempre più intense.
Quando venni non riuscii a fermarmi. Lui continuò ancora, portandomi oltre, finché venne anche lui. Restammo lì, senza parlare, a respirare piano.
Solo dopo, parlando, mi raccontò che fino a quel momento aveva sempre cercato donne o trans, convinto che il sesso tra uomini non facesse per lui. Quella notte gli aveva fatto cambiare idea.
E il dettaglio finale mi fece sorridere: non eravamo estranei. Ci eravamo già visti all’inaugurazione di un nuovo store. Collaboravamo entrambi allo stesso progetto, ma allora non ci eravamo mai davvero guardati.
Ripensandoci oggi, non fu solo una scopata. Fu uno di quei momenti improvvisi in cui la vita decide di sorprenderti, senza chiedere permesso
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore.
Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Commenti per Una sosta bollente:

Discussioni sul pianeta Swinger e non solo...
