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Prime Esperienze

Voglie e perversioni di un adolescente 2°cap


di Membro VIP di Annunci69.it Parassitele1418
20.08.2026    |    377    |    2 8.3
"Nel mio buco un beccuccio , già abbastanza grande e fastidioso Da cui partono due grossi tubi e dei cavi elettrici, dopo di che mi fissano le caviglie e le ginocchia con le cinghie , il doc mi..."
Ciao a tutti ecco la seconda parte del racconto.
L'esperienza nell'infermeria della scuola mi aveva colto di sorpresa,ma mi era piaciuta e volevo continuare questo tipo di esperienza ,in fondo erano le mie perversioni.
Ma ero molto combattuto avevo 13 anni certo ma non ero certo stupido , avevo un po di timore ad infilarmi in quello studio medico privato a scuola era un conto,li mi sentivo protetto ma nello studio sarei stato completamente alla loro mercé , eppure la cosa mi intrigava da morire decisi quindi di contattare quei due, andai ad una cabina telefonica e chiamai il numero sul biglietto da visita ,rispose lui il dottore lo riconobbi subito dalla voce,gli dissi che le loro "attenzioni"mi erano piaciute e che volevo proseguire alzando l'asticella ,ma precisai che avevo anche una certa paura ad affrontare tutto questo.
Lui con calma mi spiegò che era normale , e che ,durante la sessione bastava che io pronunciassi una parola stabilita e tutto si sarebbe fermato all'istante ,mi disse di non temere e di lasciare che loro giocassero col mio corpo, acconsentii fu fissato l appuntamento con il luogo e l 'ora ,nonché la durata.
Pensai di tutelarmi,così spiegai ad un mio compagno di classe ,che non era nuovo a certi giochi con me,(ma questa è un altra storia che vi racconterò )cosa avevo intenzione di fare lo scopo era di far sapere a qualcuno di fiducia dove stavo andando e perché.
Arriva il gran giorno invento una scusa per la nonna,la classica vado a casa di un mio compagno a studiare e poi passo il pomeriggio fino a sera da lui a giocare ecco fatto.
Esco mi recò all'indirizzo indicato ,arrivo,e'una villetta molto grande suono, si apre il cancello pedonale
Entro ,percorro il vialetto fino ad una scala che scende nel seminterrato,che poi tanto semi non era ,l 'ambulatorio era nel piano interrato della villa .
L'infermiere mi apre la porta,mi dice:benvenuto sono contento che tu sia qui
Io lo saluto entro e mi dice di attendere in sala di aspetto il doc.mi avrebbe ricevuto subito dopo.
Detto fatto,dopo un 15 min di attesa si apre la porta dell' ambulatorio entro ,non c'è che dire
È bello attrezzato vedo strumenti di tutto rispetto,alcuni mi incutono un po di timore,
Specialmente i pacchetti di siringhe sul tavolo delle medicazioni,il doc mi saluta mi dice che e molto contento che io sia li ,mi chiede se sono nervoso e io rispondo ; un pochino.
Lui.spiega che la salsa operatoria è dietro alla porta alla mia destra,che verro portato lì dentro completamente nudo e sul tavolo operatorio verrò sottoposto ad esami ,naturalmente sarò legato al tavolo operatorio Per impedire di muovermi durante le operazioni.
Non vi dico il formicolio nelle mutande e la sensazione alla bocca dello stomaco ,mi indica anche la porta del bagno precisando che sarò sottoposto ad enteroclisma ripetuto ed abbondante se dovrò usarlo per scaricarmi è funzionale e pulito.
Tutto chiarito, chiede all'infermiere di condurmi nello spogliatoio e di denudarmi mantenendo solo le mutandine .
Matteo,così si chiame l'infermiere esegue ,entro con lui ed inizia a spogliarmi con mio sommo imbarazzo.
Quando esco dallo spogliatoio indosso solo i miei slip bianchi e la mia erezione fatica a stare all interno delle stesse,il doc invita l'infermiere a stendermi sul lettino a pancia in su,mi viene applicato il misuratore di pressione ,il doc si avvicina al lettino inizia con lo stetoscopio a visitarmi davanti e dietro poi mi tasta le ghiandole ed il basso ventre premendo forte.
Una smorfia di dolore compare sull mio viso ,
Improvvisamente Matteo l'infermiere mi abbassa e mi toglie le mutandine,ora sono completamente nudo ,a pancia in su con il pisello duro come il marmo mi spiegano che inizia la preparazione per entrare in sala operatoria,m viene chiesto di girarmi a pancia in giù io naturalmente eseguo ,mi legano i piedi alle cinghie del lettino,mi mettono delle strane polsiere con le mani unite dietro alla schiena,poi con una corda fissata al soffitto le braccia mi vengono allontanate dal sederino,una cinghia mi tiene il fondo schiena ancorato saldamente al lettino,e una posizione scomodissimo e costrittiva ma non posso muovermi, il doc annuncia che ora mi farà due iniezioni una per natica ,PANICO...... inizio a divincolarmi a gridare che non voglio che ho paura degli aghi ,ma le mie proteste non servono a nulla il mio sederino e li esposto e indifeso completamentee nudo e questi andranno fino in fondo .
Li vedo preparare le due siringhe,Matteo mi accarezza i glutei passa il dito in mezzo alle mie natiiche il poerco sta cercando il mio buchetto, mi sussurra di stare calmo arriva il fatidico momento il doc si avvicina con la siringa ed il cotone disinfettante i miei occhi notano l 'ago non è di quelli sottili e grosso io inizio a piangere dalla paura, lo supplico di fermarsi, ma quello niente mi sfrega la natica destra con il disinfettante e punta l'ago ,si avete capito.di solito pizzicotto e via zac dentro l ago,nooo invece
Troppo facile lo appoggia sulla pelle e spinge,lentamente ,inesorabilmente lo sento pungere la pelle, il muscolo mi fa un male cane,ma poi il doc inizia a pompare il liquido ,non so cosa fosse ma vedo le stelle tiro il muscolo della chiappa più che posso gridando e piangendo .
Poi estrae l'ago e massaggia ,non mi sono ancora ripreso che fa la stessa cosa sulla natica sinistra, altro urlo di dolore e con mia somma sorpresa mi faccio la pipi addosso,marco mi massaggia le natiche,poi mi slega e mi conduce in bagno ,mi lava nella vasca e quando torno in ambulatorio già provato,trovo il lettino pulito e con a fianco un macchinario che ,dire mi terrorizza, è un eufemismo.
Vengo legato al letto cinghia al petto ,hai polsi,all'addome
Le gambe sono libere, mi vengono sollevate e dopo senza tanti complimenti,con solo il lubrificante inseriscono.nel mio buco un beccuccio ,già abbastanza grande e fastidioso
Da cui partono due grossi tubi e dei cavi elettrici,dopo di che mi fissano le caviglie e le ginocchia con le cinghie ,il doc mi spiega che e una macchina per l 'idrocolon terapia PANICO ....parolone,lui si accorge ei spiega che la macchina mi lavera il colon con l acqua tiepida mista ad un bio ammorbidente intestinale,cosa alquanto fastidiosa e leggermente dolorosa durante l'irrigazione dell'acqua, per questo devo essere immobilizzato.
Matteo accende la macchina,e il beccuccio inserito nel mio ano inizia a dilatarsi, piano piano senza pietà,mi allarga il buco del culo mentre mi divincolo ,poi la.macchina inizia ad irrigare, la sensazione è piacevole, ma ben presto diventa insopportabile la macchina carica più di un litro d'acqua nel mio.intestino poi si ferma, inizio a sudare e divincolarmi dai crampi addominali mi sento pieno e gonfio.
Ma le cinghie non mi co sentono di muovermi, i crampi si fanno più marcati,sopportare e arduo poi la.macchina inizia a svuotare il mio intestino e mi calmo,ripete il ciclo quatro volte per un totale di 45 minuti fatti di fastidio e sofferenza,Matteo per consolarmi accarezza il mio pisello è i miei testicoli,stando attento a non farmi venire però.
Vengo liberato ,abbastanza provato dalla prima operazione e siamo solo agli inizi, mi trasferiscono su una lettiga e mi coprono con un lenzuolo bianco Matteo mi dice di riposare mentre preparano la sala operatoria.
Dopo 15 minuti mi vengono a prendere e mi conducono in sala operatoria ,PANICO.....
il lettino operatorio è tipo una crociera regolabile ,sarò legato nudo ad x e messo in leggera trazione su gambe e braccia,il lettino è posizionato sotto ad una grossa lampada scialitica che illuminerà a giorno ogni anfratto del mio corpo nudo che sarà esposto alle perversioni di questi due.
Mi viene spiegato che su quel lettino, denominato espositore mi sottoporranno
a colonscopia,cistoscopia,irrigazione della vescica,gastroscopia,insomma capisco che ogni apertura presente sul mio corpo verrà violata ,niente si salverà la mia bocca, il mio pisello, il mio buco del culo poi si procederà a testare la soglia del dolore in vari punti del corpo e con vari mezzi ,mi guardo in giro e nonostante la paura mi pervade mi accorgo che il mio pisello svetta dritto e fiero nonché bagnato tra le mie gambe in fondo e quello che cercavo no?
Il doc ordina :Matteo prepara il ragazzo nudo sul tavolo operatorio.....

TO BE CONTINUED...
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