Annunci69.it è una Community rivolta ad un pubblico adulto e maggiorenne.
Puoi accedere solo se hai più di 18 anni.

SONO MAGGIORENNE ESCI
Racconti Erotici > Lui & Lei > QUELLA BRAVA RAGAZZA DI AMBRA
Lui & Lei

QUELLA BRAVA RAGAZZA DI AMBRA


di NormanM
19.10.2026    |    27    |    0 8.0
"Lei spinse la testa più vicino al suo corpo, circondata dalle sensazioni del suo profumo inebriante e tenne il viso di lui contro il suo seno per un attimo infinito..."
Ambra non era sicura di lasciare Ketty sola con Michele il pompiere.
Era, comunque tranquilla di Antonio il ragazzo che aveva appena conosciuto.
Ambra e Antonio lasciarono il bar per un club dove trascorsero il tempo sulla pista da ballo con il corpi stretti le mani di lui che la palpavano in ogni punto.

Si scusò per andare in bagno riassettarsi il vestito e rimettere la sua libido sotto controllo. Se avessero continuato nel modo in cui stavano ballando, era pronta a strappargli i pantaloni sulla pista da ballo.

Si aggiustò il vestito senza spalline, assicurandosi che tutto nuovamente ricoperto. Non voleva di nuovo mostrarsi indecente: normalmente lei era molto più discreta rispetto alla maggior parte delle ragazze. Come la ragazza in piedi accanto a lei nello specchio, per esempio, stava abbassando le spalline e scoprire i suoi piccoli seni e poi prese il suo lucidalabbra.

Ambra alzò gli occhi, poi sfiorò i suoi seni e li coprì dal vestito, guardò ancora la ragazza sconosciuta.

La ragazza sbuffò di nuovo e uscì dalla stanza da bagno, i tacchi battevano contro il linoleum a buon mercato.

“Finalmente, posso riassettarmi in pace.” pensò.

Ambra fece un’altro respiro infastidito quando la porta del bagno si aprì di nuovo. Antonio era tranquillo in piedi dietro di lei e la sua prima reazione fu di gridare, ma si fermò quando lui chiuse la porta, fissandolo negli occhi riflessi nello specchio.

“Ah, sei tu. Ma lo sai che per entrare qui ci vuole la vagina? Dovresti aprire l’altra porta per far pipì in piedi”

La raggiunse e le tirò giù il vestito. Riempì la sua mano con uno dei suoi seni, lo strinse mentre Ambra lo guardava nello specchio, l’altra mano si sollevò facendo scorrere le dita sui suoi capezzoli.

Osservò la sua reazione nello specchio del bagno. Poi la mano si infilò nelle mutandine sfiorando il suo clitoride, una eccitazione che si irradiava dal suo centro, attraversò il suo corpo. Lei agognava di averlo dentro.
Si strinse contro di lui, il suo corpo si muoveva come se in silenzio chiedesse più di lui, poi il suo respiro si fece più forte. Ogni volta che lui stringeva un capezzolo tra le dita gemeva.

Lei si stringeva a lui, sapeva che era pronta per essere scopata in un bagno di un club.

Come una sporca, ragazza sporca.

Lui la girò verso di lui e strofinò il suo seno, godendosi il peso morbido, contro il suo viso. Spinse la sua faccia nella sua pelle liscia e morbida e strinse i suoi seni insieme contro le sue guance. Morsicò un seno per poi iniziare a succhiare un capezzolo indurito in bocca. Lei spinse la testa più vicino al suo corpo, circondata dalle sensazioni del suo profumo inebriante e tenne il viso di lui contro il suo seno per un attimo infinito.

Lui per il momento, si lasciò cullare dal comfort delle tette e dall’erotismo del gusto della pelle di Ambra. Avvolto meravigliosamente nelle tette, succhiò, e lei si sentiva come stroncata presa nei suoi sensuali lamenti.

Gli levò la testa solo quando la porta si aprì e lei lo tirò nel bagno dei disabili, ignorando chi stava camminando nel bagno delle donne. Bloccò la porta, lui la spinse contro il muro, sorridente mentre muoveva i suoi fianchi contro i suoi.

Ambra passò il palmo della mano su e giù per il suo cavallo dei suoi jeans poi tirò giù la cerniera. Sorridendo, raggiunse l’obbiettivo dentro i pantaloni e lo strinse.

Gli calò i jeans sotto i fianchi, e lui la sollevò fino alla vita. Si preparò contro il muro e avvolse le gambe intorno a lui, che spostando il perizoma si spinse dentro di lei.

Lei gemette e rise di gioia. “Sì! Ooohhh, sì! ”

Ambra sentiva un bisogno insaziabile di essere riempita, con colpi decisi del bacino lo sentiva rimbalzare con cazzo dentro, i suoi seni rimbalzavano a tempo con il movimento dei bacini. Guardò i suoi capezzoli ballare su e giù martellata come una sporca puttana da bar.

Ambra gridava di piacere mentre il suo cazzo pestava dentro di lei, soddisfacendo il desiderio che aveva da tutta la sera. Antonio spingeva di più il cazzo duro in lei e a ogni spinta alimentava la fame primordiale di Ambra per il sesso. Le unghie di Ambra scavavano nel suo collo e nelle spalle poi lei finalmente fu presa da uno scossone e urlò il suo orgasmo.

Antonio preso nell’estasi del momento, pompava il suo cazzo dentro e fuori dalla sua figa. Un’ultima volta dentro e lasciare che le viscere strette tenessero il suo cazzo duro dentro il più possibile e scaricò tutto dentro di lei.

Gli occhi di Ambra erano chiusi, le sue tette si sollevavano su e giù con il respiro profondo e poi pensò
“ Accidenti, che bella scopata. “..

Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Voto dei Lettori:
8.0
Ti è piaciuto??? SI NO

Commenti per QUELLA BRAVA RAGAZZA DI AMBRA:

Altri Racconti Erotici in Lui & Lei:




® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni