Annunci69.it è una Community rivolta ad un pubblico adulto e maggiorenne.
Puoi accedere solo se hai più di 18 anni.

SONO MAGGIORENNE ESCI
Racconti Erotici > tradimenti > Lo spettacolo del suo ventre pieno. Cap 2
tradimenti

Lo spettacolo del suo ventre pieno. Cap 2


di Membro VIP di Annunci69.it GlamMan
04.08.2026    |    332    |    0 9.2
"Anna girò appena il viso verso di me, gli occhi socchiusi, un sorriso stanco ma infinitamente appagato sulle labbra..."
Il respiro di Anna era ancora irregolare, un sussurro spezzato che rimbalzava contro le pareti della camera da letto, mentre il calore di Giovanni era ancora tangibile sulla sua pelle e dentro di lei. Rimasi in piedi accanto al letto per qualche istante, osservando quel capolavoro di abbandono: le sue cosce leggermente divaricate, i capelli scuri sparsi disordinatamente sul cuscino e le tracce inconfondibili di un possesso totale che colavano lentamente, confermando ogni mia fantasia più oscura.
Giovanni si passò una mano tra i capelli madidi di sudore, un ghigno di trionfo stampato sul volto mentre si ricomponeva i pantaloni. Si girò verso di me, con quello sguardo complice che ormai non aveva più bisogno di parole.
"Direi che ha apprezzato l'antipasto," disse Giovanni, con un tono basso e provocatorio, indicando con un cenno del capo il corpo ancora tremante di mia moglie. "Ma ho l'impressione che la mia signora abbia ancora fame."
Anna aprì lentamente gli occhi, lo sguardo lucido, perso in quella specie di nebbia sensuale che seguiva ogni suo orgasmo più intenso. Si voltò verso di me, le labbra socchiuse, cercando la mia approvazione, il mio permesso silenzioso per continuare quella discesa nel piacere condiviso.
Sorrisi, sentendo il sangue pulsare forte nelle tempie. Feci un cenno affermativo con il capo, muovendomi lentamente per tornare alla mia poltrona in ombra, ma senza staccare gli occhi da loro. Volevo godermi ogni singolo istante della trasformazione di mia moglie, vederla passare da donna di casa a creatura interamente sottomessa al desiderio di un altro uomo.
"Avanti, Giovanni," mormorai, la voce carica di un'attesa febbrile. "Dimostrale di cosa sei capace adesso che è già piena di te."
Giovanni non se lo fece ripetere due volte. Si avvicinò di nuovo al letto con la sicurezza di un predatore che sa di avere la preda completamente a sua disposizione. Afferrò Anna per le braccia, tirandola su in un movimento fluido fino a farla inginocchiare sul materasso, con la schiena inarcata e il bacino esposto.
Anna gemette, un misto di sottomissione ed eccitazione accecante, mentre le sue mani si aggrappavano disperate alle coperte. La vista del suo corpo così vulnerabile, segnato dal piacere e bagnato dal seme di un altro uomo che colava copioso, mi fece quasi perdere il controllo sulla poltrona.
Giovanni le si piazzò dietro, afferrandola rudemente per i fianchi e sollevandole ulteriormente il bacino. Senza esitazione, con un colpo secco e profondo, la penetrò di nuovo, strappandole un grido acuto che riempì la stanza. L'impatto dei corpi fu sordo, carnale, un ritmo animalesco che riprese con una violenza ancora maggiore rispetto a prima.
"Guardalo, Anna!" urlò Giovanni, scandendo ogni singolo affondo con una forza devastante, mentre la spingeva in avanti contro il materasso. "Guardalo il tuo uomo seduto nell'angolo, mentre io ti uso esattamente come desidera!"
Anna gemeva forte, scossa da spasmi violenti, la testa ciondolante mentre cercava di incrociare il mio sguardo nel buio. "Sì... sì, ti prego!" urlava, perdendo ogni residuo di inibizione, completamente preda del ritmo implacabile con cui Giovanni la martellava. Ogni affondo faceva ribollire quel miscuglio di fluidi, trasformando l'amplesso in uno spettacolo osceno e magnifico che i miei occhi non riuscivano a smettere di divorare.
Il crescendo fu rapido, brutale e perfetto. Giovanni accelerò ancora, la voce ridotta a un rantolo strozzato, stringendo le dita nei fianchi di mia moglie fino a lasciarle i segni rossi della sua presa possessiva. Con un ultimo urlo di pura bestialità, affondò fino all'impugnatura e le scaricò dentro una seconda ondata di piacere, un fiume denso e bollente che andò a mescolarsi al precedente, traboccando inesorabilmente.
Anna crollò in avanti, esausta, con il viso affondato nei cuscini, mentre i suoi fianchi continuavano a sussultare per gli ultimi spasmi di un orgasmo condiviso e devastante. Giovanni rimase ansimante sopra di lei per lunghi secondi, prima di sfilarne lentamente il membro gocciolante.
Mi alzai dalla poltrona con passo deciso, il cuore che batteva all'impazzata. Mi avvicinai al letto, guardando quel corpo stremato e colmo di vita altrui. Anna girò appena il viso verso di me, gli occhi socchiusi, un sorriso stanco ma infinitamente appagato sulle labbra. Aveva fatto vivere lo spettacolo, esattamente come le avevo chiesto.
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Voto dei Lettori:
9.2
Ti è piaciuto??? SI NO

Commenti per Lo spettacolo del suo ventre pieno. Cap 2:

Altri Racconti Erotici in tradimenti:




® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni