Annunci69.it è una Community rivolta ad un pubblico adulto e maggiorenne.
Puoi accedere solo se hai più di 18 anni.

SONO MAGGIORENNE ESCI
Racconti Erotici > Lui & Lei > Echi della Carne: I Suoni della Monta
Lui & Lei

Echi della Carne: I Suoni della Monta


di Membro VIP di Annunci69.it GlamMan
20.06.2026    |    47    |    0 8.0
"Da quel momento, la monta è diventata una sinfonia di sbattimenti violenti e sfregamenti incessanti..."
La stanza era diventata una cassa di risonanza assoluta, un perimetro ridotto dove il silenzio si era arreso al frastuono primitivo del desiderio. Le luci soffuse non contavano più: in quella penombra, era l’udito a registrare ogni minima variazione della passione, trasformando l'aria in un tessuto vibrante di rumori viscerali, attriti acustici e voci senza controllo che dettavano il ritmo della carne.

Tutto ha avuto inizio nell'oscurità con il suono regolare dei respiri che andavano accelerando, corti e pesanti, prima ancora che le labbra si stringessero. Quando le bocche si sono finalmente unite, lo spazio è stato riempito dallo schiocco umido e famelico dei baci. Era il rumore della saliva che lubrificava l'incontro delle labbra, un risucchio leggero e continuo, interrotto solo dal calore dei sospiri strozzati in gola. La lingua di lui che cercava quella di lei produceva un suono fluido, quasi liquido, un'eco sommessa che risuonava nel retro della gola e che preannunciava l'intensità acustica delle esplorazioni successive.

Scivolando verso il basso, il rumore del cotone delle lenzuola che si sgualciva sotto il peso dei corpi ha accompagnato la discesa di lui. Arrivato tra le gambe di lei, l'inizio del rapporto orale ha introdotto una melodia completamente diversa, più profonda e bagnata. La lingua di lui contro le mucose creava un rumore ritmico, uno sciabordio sommesso e costante generato dall'abbondanza del liquido vaginale che rispondeva a ogni stimolazione. Era un suono viscido, denso, intervallato dai gemiti acuti di lei, che a ogni tocco più profondo risuonavano nella stanza come note cristalline di puro piacere.

Mentre la bocca continuava il suo lavoro umido, le mani di lui hanno afferrato le caviglie di lei, e nel tendersi delle gambe si è avvertito il fruscio secco della pelle dei piedi che sfregava freneticamente contro il materasso. La pianta dei piedi di lei, contratta dall'estasi, produceva una frizione sorda sulle lenzuola tese, un rumore asciutto e nervoso che si contrapponeva al suono decisamente più liquido del sesso e ai sospiri gutturali di lui, ormai saturo di quel ritmo.

La tensione acustica ha raggiunto il punto di rottura. Lui è risalito, i muscoli tesi hanno scricchiolato leggermente nello sforzo, e si è posizionato sopra di lei per dare inizio alla monta definitiva.

Nel contatto violento dei petti, il sudore ha cambiato la consistenza sonora dei corpi. Non c'era più l'attrito della pelle asciutta, ma il rumore viscido, quasi un risucchio elastico, dei toraci bagnati che si incollavano e si staccavano a ogni movimento. Poi, con una spinta decisa, la penetrazione ha squarciato il ritmo della stanza con un suono sordo e totale.

Da quel momento, la monta è diventata una sinfonia di sbattimenti violenti e sfregamenti incessanti. Il rumore del pube di lui che colpiva con forza cadenzata le natiche e il bacino di lei produceva uno schiaffo solido, uno schiocco pesante di carne contro carne che riempiva le pareti, un eco regolare e ossessivo che marcava il tempo del piacere. A questo si univa lo sfregamento umido e profondo del sesso che affondava nei fluidi, un rumore aspro e scivoloso che aumentava di intensità a ogni spinta.

In quel frastuono di carne, le voci hanno perso ogni freno. I respiri sono diventati despoti, autoritari, spezzati dall'affanno, ordini muti pronunciati con il solo suono del fiato corto. Lei rispondeva con gemiti profondi, che partivano dallo stomaco e si trasformavano in urla soffocate contro la spalla di lui, mentre i corpi continuavano a colpirsi con un ritmo frenetico, quasi animalesco. Il rumore del letto che cigolava sotto il peso della monta assecondava la violenza degli impatti, amplificando la sensazione di una forza inarrestabile.

Al culmine della foga, nel momento di massima sonorità, lui si è sfilato bruscamente con un rumore umido di risucchio immediato. Si è posizionato sopra il volto di lei e, con pochi rapidi sfregamenti della mano, ha liberato lo sperma sul viso di lei.

L'eiaculazione ha colpito la pelle con uno schiocco sordo e denso, una sequenza di piccoli impatti bagnati che si sono abbattuti sulle guance e sulle labbra di lei. Il rumore del fluido caldo che si depositava sul viso si è spento nell'ultimo, definitivo respiro esalato da lui, un gemito basso e roco di puro svuotamento che ha sigillato l'atto.

Quando ogni movimento è cessato, la stanza è piombata in un silenzio quasi irreale, rotto soltanto dal battito accelerato dei due cuori e dal fischio dei respiri che lentamente tornavano regolari. Sulle lenzuola bagnate, restava solo l'eco sorda di quel concerto di carne: il ricordo acustico di baci, sbattimenti, sudore e gemiti che avevano riempito lo spazio fino all'ultimo secondo.
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Voto dei Lettori:
8.0
Ti è piaciuto??? SI NO

Commenti per Echi della Carne: I Suoni della Monta:

Altri Racconti Erotici in Lui & Lei:




® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni