La Crociera di Lara.... parte 4
Non so che ora fossero quando mi svegliai. La luce del sole filtrava nella camera dalle tende scure. Non fu un risveglio spontaneo, ci misi un attimo a capire cosa mi aveva svegliata. Mi trovavo in una posizione strana, a pancia sotto ma con un cuscino a rialzarmi il bacino. Avevo ancora la sottoveste di raso rossa che indossavo per dormire ma non sentivo più il perizoma. Pochi secondi e tutto mi fu chiaro. Sentivo le mani di Massimo lavorare intorno alla mia fighetta anale già umida e bagnata. Il suo dito giocava a stuzzicarmi e di tanto in tanto mi penetrava. Non faceva alcuna fatica a muoversi dentro di me tanto ero bagnata e tanto ero stata allargata da Andrea la sera prima. Capii anche il motivo dei miei umori. Tolto il dito Massimo si avvicinò con la bocca a leccare il mio buchetto. Ebbi un sussulto, quasi un gemito di piacere, ma mi sentivo distrutta, non me la sentivo di partecipare a questo gioco che per certi versi era anche piacevole, ma non volevo nemmeno dare un dispiacere a Massimo e farlo smettere. Decisi di continuare a fare finta di dormire. Il mio sussulto aveva insospettito Massimo che si fermò un attimo, forse a controllare se mi fossi svegliata ma poi lo sentii continuare ad armeggiare con passione. Ero bello sentire la sua lingua leccare il mio buchetto e il suo dito penetrarmi con dolcezza. Non passò molto che mi puntò con la sua grossa cappella. Mi allargò le chiappe e con una piccola spinte era dentro di me. Bastarono meno di dieci colpetti che lo sentii uscire e una cosa calda arrivo sul mio sedere. Mi pulii ben bene con la lingua ripulendomi dal suo stesso sperma, poi si sdraiò in fianco a me è mi disse: “lo so che sei sveglia ora puoi aprire gli occhi” lo accontentai aprii gì occhi e sorrisi, lui fece altrettanto e avvicinandosi mi baciò con la lingua. Sentii il sapore del suo sperma in bocca mentre le nostre lingue si intrecciavano avidamente, poi mi disse: “mi è piaciuto ieri sera vederti fare la Troia ma preferisco averti tutta per me, sei la mia donna e non voglio dividerti con nessun altro!” Io risposi “lo sai che non è possibile, sono uno spirito libero, mi piace troppo il cazzo e mi piace troppo farmi scopare. Il marinaretto è stato fantastico ieri sera, ma non ho ancora trovato un cazzo più bello e più dolce del tuo!!!!” Lo baci di nuovo mi alzai e andai a lavarmi di nuovo!
Era passato un giorno mi ero fatta scopare da Andrea, Philippe e Massimo più di una volta... non male come inizio, però ora avevo bisogno di stare un po’ tranquilla a riposare! Passai la giornata alla SPA a rilassarmi: sauna, bagno turco, idromassaggio e zona relax... il più possibile lontano dagli uomini! Il programma della sera era già organizzato in compagnia di Fabio e Giulia. Ritrovo sul ponte alto per aperitivo e poi cena nel ristorante più in della nave. Il dopo cena era ancora tutto da pensare!
Tornai in camera per prepararmi e trovai Massimo steso sul letto con l’accappatoio. Aveva appena fatto la doccia e fu contento di vedermi. Ammiccando mi avvicinai e mi sedetti sopra di lui dandogli un bacio dolce. Mentre gli raccontavo la mia giornata sentivo il suo cazzo rianimarsi e le sue mani allungarsi e stringere le mie chiappe! Massimo mi voleva ancora ma mi ritirai lasciandolo un po’ offeso ma ero certa che questo avrebbe aumentato la sua voglia di me e sarebbe quindi stata un’altra bella serata.
Feci la doccia e tornai in camera in accappatoio con una strategia ben chiara. Massimo era ancora lì come l’avevo lasciato. Rimasi nuda e inizia a spalmarmi una crema dopo sole su tutto il corpo. Presi dal l’armadio perizoma e reggiseno che indossai e guardandomi allo specchio assunsi pose sempre più ammiccanti. Tornai in bagno per iniziare a truccarmi lasciando la porta aperta in modo che Massimo potesse continuare a guardarmi! Quando tornai in camera indossai un gonnellino nero a sbalzi è una camicia di raso bianco che lasciava intravedere il reggiseno nero e le sue forme. Indossai sandali tacco 12, parrucca, collana, braccialetti e orecchini e tornai in bagno per il trucco finale! Quella che vedevo allo specchio era una gran figa, sensuale e vogliosa di cazzo....
Di nuovo in camera mi fermai davanti al letto! Massimo era ancora sdraiato con l’accappatoio aperto, il cazzo duro e la sua mano che lo massaggiava dolcemente. Lo esortai a prepararsi, si alzò, venne da me con il cazzo duro e mi allungò le mani sul culo! Sentivo il suo cazzo in mezzo alle gambe, mi piaceva e sorrisi dolcemente! “Voglio scoparti” mi disse in tono deciso. “Non ci pensare nemmeno, figa come sono mi scompiglieresti tutta.... “ però il mio gioco non era ancora finito. Gli presi il cazzo in mano e iniziai a toccarlo dolcemente e in modo sensuale dissi “dai resisti fino a stasera, poi vedrai che bello....”, “non penso di riuscire a resistere!” Disse lui! Allora mi abbassai accovacciandosi di fronte a lui, portai il suo cazzo davanti alla mia bocca e iniziai a succhiarlo dolcemente. Lo tenevo al caldo nella mia bocca, talvolta lo leccavo e poi spingevo fino in gola e via di nuovo come sa fare una gran troia! Quando sentii salire la sua eccitazione, mi alzai e in modo naturale dissi “ dai che Giulia e Fabio ci aspettano per l’aperitivo, comincio ad andare avanti, mi raccomando non fare tardi”... presi la borsetta, mi sistemai velocemente allo specchio e uscii dalla camera! Con la coda dell’occhio vidi Massimo basito come una statua di pietra in mezzo alla camera con un cazzo grosso e duro da paura!
Avevo ottenuto quello che volevo, stasera al nostro rientro in camera ci aspettava una notte di fuoco e fiamme!!!!!
Continua....
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