Annunci69.it è una Community rivolta ad un pubblico adulto e maggiorenne.
Puoi accedere solo se hai più di 18 anni.

SONO MAGGIORENNE ESCI
Racconti Erotici > tradimenti > LAURA RACCONTA 8
tradimenti

LAURA RACCONTA 8


di lektor1
01.12.2025    |    2.916    |    4 9.5
"Lui mi fece sedere e aprendomi le gambe s’insinuò con la sua testa tra le mie cosce..."
Quella volta che rimasi in panne in autostrada, te la ricordi?
Era una sera dell’inverno scorso, ti avevo chiesto di far controllare la macchina dal meccanico per quella spia gialla che era comparsa da alcuni giorni, eri troppo impegnato e rimandasti più volte l’appuntamento.
Io però quel giorno avevo assolutamente bisogno della macchina e la usai. Rientrando a casa in autostrada iniziò a strattonare, a fatica tra mille imprecazioni riuscii a raggiungere una stazione di servizio.
Era tardi, il meccanico aveva chiuso, c’erano solo il distributore e il bar aperti.
Ero ad oltre 50 chilometri da casa, provai a chiamarti ma il tuo telefono era staccato.
Entrai nel bar per scaldarmi, lo sguardo di un camionista mi colpì subito. Era un’uomo massiccio, barba incolta, muscoloso, i suoi abiti trasandati si contrapponevano contrastavano con il mio tailleur nero che indossavo quel giorno.
Lo avevo messo per esprimere sobrietà e non apparire spudorata, mantenendo comunque un po' di spudoratezza indossando le autoreggenti a rete che amo portare negli ultimi tempi.
Ordinai un caffè e chiesi al cassiere se ci fosse qualcuno che potesse aiutarmi con la macchina.
“Signora mi spiace, ma il meccanico fino a domani non arriva, il distributore è self service dopo le 20 ed io non ne capisco niente di macchine”
“Ci sono alcuni autisti di tir, può provare a chiedere a loro…”
Mi guardai intorno, nel bar c’erano un paio di extracomunitari, due ragazzi giovani e l’autista che avevo notato prima.
Lui era l’unico che mi ispirasse fiducia e sicurezza, mi avvicinai a gli chiesi “Buonasera, mi scusi se la disturbo, ma sono disperata. Sono rimasta in panne, la macchina non riparte, mi chiedevi se può aiutarmi”
Lui alzò lo sguardo dal telefonino e mi esaminò dalla testa ai piedi “Io non sono un meccanico, ma se vuole posso dare uno sguardo alla macchina se non è nulla di grave”
“La ringrazio, le pagherò il disturbo”
“Da una bella signora come lei non prendo soldi” rispose alzandosi e dirigendosi verso la porta del bar.
Raggiungemmo la macchina e aperto il cofano iniziò ad armeggiare, fece un paio di tentativi di accensione poi chiuse il cofano “E’ un problema di carburazione, deve essere guardata in officina. Le conviene chiamare un soccorso stradale e farsela portare a casa”
Provai a chiamarti nuovamente senza successo poi con l’aiuto del camionista attivai il soccorso stradale che mi disse che non sarebbe arrivato prima di due o tre ore.
“Accidenti” inveii “Quando serve un marito non c’è mai. Adesso dovrò aspettare al freddo per tre ore…”
“Signora, se vuole posso ospitarla nella mia cabina, almeno è al caldo”
“Non vorrei disturbarla, dovrà riposarsi”
“Nessun disturbo, io dormo poco, mi bastano poche ore di sonno per riprendermi!”
Mi guardava nuovamente con lo sguardi di prima, in maniera sfacciata, la situazione mi stava turbando e il freddo mi stava facendo tremare, lui vedendomi intirizzita con un tono autoritario mi disse “Andiamo, Sali con me in cabina, così ti scaldi”.
Mi accompagnò al camion, aprì la portiera lato passeggero e mi fece segno di salire.
Misi il sopra il primo scalino con difficoltà, la gonna stretta mi rendeva difficile salire, la alzai quanto bastava ad appoggiare il piede sul predellino mettendo in mostra la balza delle autoreggenti.
Lo guardai mentre salivo, il suo sguardo era fisso sulle mie gambe. Lo sentii prendermi per i fianchi e spingermi verso la cabina “Aspetta ti aiuto, con questo vestito non è facile salire”
All’interno si stava decisamente meglio, mi sarei aspettata di veder calendari di donne nude invece la cabina era pulita e ordinata.
Lo vidi salire agilmente dal lato guidatore, si sedette e mi guardò le cosce, non mi ero ancora sistemata e il bordo delle autoreggenti era evidente, aprì un cassettino prendendo alcuni fazzolettini umidificati per pulirsi le mani. Una luce illuminò l’interno del cassettino mettendo in evidenza un pacchetto di profilattici aperto.
Mentre si ripuliva le mani continuava imperterrito ad osservare le mie cosce, mi sentivo a disagio, cercai di sistemarmi la gonna senza troppa convinzione, in fondo il suo sguardo mi turbava e mi piaceva allo stesso tempo.
I nostri occhi si fissarono per un momento, poi guardai il cassettino dove erano riposti i preservativi, “Ti danno fastidio?”
“Non capisco”
“Le donne con cui vado lo vogliono usare”
Lo guardai sbigottita.
“E tu?”
La domanda era sfrontata, violenta sembrava uno schiaffo in pieno viso.
“Quando vai con un altro uomo vuoi che li usi?”
Le domande stavano provocandomi un brivido interiore, non era paura, piuttosto un intimo piacere nel sentirlo interessato a me.
Appoggiò la sua mano tra le mie cosce e lentamente la fece scivolare verso la fica mentre avvicinava le sue labbra alle mie.
Le nostre bocche si congiunsero in un bacio appassionato e carnoso che mi tolse il fiato-
La sua mano aveva raggiunto la mia fica, sapientemente aveva spostato il mio perizoma e mi stava masturbando con decisione procurandomi un primo orgasmo.
Ero tranquilla, quell’uomo mi dava sicurezza nonostante fosse un perfetto sconosciuto pertanto mi svestii restando con le sole autoreggenti e salii nella cuccetta.
Lui mi fece sedere e aprendomi le gambe s’insinuò con la sua testa tra le mie cosce.
Iniziò a leccarmi con calma, la sua lingua stuzzicava il mio clitoride procurandomi un piacere molto intenso. I miei gemiti si diffusero nella cabina palesando il godimento che stavo provando.
Quando ero quasi all’apice del godimento mi fece sdraiare sul lettino.
Mi salì sopra, posizionò il suo cazzo all’ingresso della fica e con un colpo deciso penetrò al mio interno.
Inarcai la schiena, “Mio Dio!!” urlai sentendolo tutto dentro, mi sentivo piena come mai mi era successo. Iniziò a scoparmi con vigore, con colpi decisi, profondi sentivo il suo cazzo scivolare nella mia fica ormai fradicia dal piacere.
I miei seni rimbalzavano sotto i colpi decisi del camionista, sentivo i miei capezzoli esplodere tanto erano turgidi, poi si spostò di lato e si sdraiò sulla cuccetta mostrandomi il cazzo duro, non mi feci pregare e iniziai a cavalcarlo con qualche difficoltà nella cuccetta mentre lui presi i miei seni iniziò a succhiarmeli con passione.
“Stai godendo. Vero?” mi chiese mentre le sue mani che mi tenevano i fianchi iniziarono a condurre la mia cavalcata sul cazzo.
Ormai non riuscivo più a trattenermi, lo cavalcavo furiosamente alla ricerca del massimo piacere, le sue mani, le sue labbra ogni parte del suo corpo mi procuravano un piacere così intenso che non riuscivo a trattenere le urla di godimento.
Lo cavalcai per parecchio tempo, aveva una resistenza superiore alla media, fino a quando lo sentii irrigidirsi, stringermi forte i fianchi e tirarmi verso di lui riempiendomi ancora una volta con il suo membro turgido. Un urlo strozzato, di piacere immenso pervase la cabina, aveva raggiunto l’orgasmo riempendo il profilattico che aveva indossato.
Mi sfilai e scivolai lungo il suo corpo, sfilai il preservativo pieno di sperma gli ripulii il cazzo con la lingua.
Restammo parecchio tempo sdraiati nudi nella cuccetta in attesa dall’autosoccorso, avrei voluto continuare la magnifica esperienza ma ormai era trascorso troppo tempo il carroattrezzi doveva essere vicino, ci rivestimmo e ci sedemmo in cabina. Quando notammo le luci gialle del carroattrezzi mi girai verso di lui per un ultimo bacio, vidi il preservativo abbandonato sulla cuccetta, lo presi e prima di scendere dal camion lo svuotai nella mia bocca ingoiando tutto.
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Voto dei Lettori:
9.5
Ti è piaciuto??? SI NO

Commenti per LAURA RACCONTA 8:

Altri Racconti Erotici in tradimenti:




® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni