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Gay & Bisex

La famiglia porcella 2


di Membro VIP di Annunci69.it Marciotto
17.06.2026    |    1.332    |    5 9.7
"Feci mettere a terra a 90 Marco, chiamai Marcello e lo feci penetrare e, mentre Marcello penetrava Marco, io penetravo Marcello in una danza frenetica..."
Ecco un riassunto e poi il seguito..
​La mia relazione con Marcello ed Elena era ormai consolidata, una copertura perfetta che mi permetteva di stare spesso a casa loro e di avere rapporti segreti con entrambi: prima con Elena e poi con Marcello, che mi cercava continuamente per fare il passivo. Ma l'equilibrio è cambiato quando ho scoperto che anche loro figlio, Marco, nascondeva un segreto e frequentava clandestinamente il nostro amico Matteo.
​In quel momento mi è scattato qualcosa in testa: l'idea fissa e costante di scoparmi sia il padre che il figlio. Per riuscirci dovevo iniziare da Marco. Ho affrontato Matteo, l'ho convinto a diventare mio complice e insieme abbiamo organizzato una trappola perfetta a casa sua, dopo la lezione di chitarra.
​Mentre si stavano scopando, sono entrato in stanza: Marco era bendato e ignaro, e quando Matteo gli ha chiesto se voleva un altro cazzo, ho preso il suo posto da dietro. È stato un momento di pura eccitazione. Quando alla fine si è tolto la benda, non solo non si è arrabbiato, ma mi ha confessato che mi desiderava da tempo.
​Uscimmo da quella casa: avevo ottenuto ciò che volevo ed ero pronto a concludere il mio piano. Il pensiero di scopare padre e figlio mi eccitava da morire e già nella mia testa frullava altro, ma ero concentrato su questa seconda fase.
​Sapevo che Marcello amava le sorprese e gli amplessi con più persone; gli dissi che avevo un amico che voleva essere inculato da due uomini ma non voleva essere visto. Fu più facile convincere Marco per una sessione di sesso come quella con Matteo, al buio. Convinsi Marcello a prenotare un B&B, dicendogli che avrei preparato tutto io e che lui ci avrebbe raggiunto a un determinato orario.
​E fu così. Io e Marco arrivammo con trenta minuti di anticipo. Gli dissi che sarebbe venuto un uomo adulto che lo avrebbe scopato insieme a me, ma che lui non doveva vedere; questa cosa lo eccitava tantissimo. Indossò un pantalone in latex aperto sul culo, una maglietta traforata e un cappuccio totalmente coprente. Lasciai la stanza in penombra e lo feci mettere a 90. Aveva il culo che gli pulsava e il cazzo duro; nell'attesa che venisse il padre, iniziai ad accarezzarlo e leccarlo. Misi abbondante gel e lo penetrai con le dita. Marco godeva tantissimo ed, essendo molto eccitato, gli diedi due colpi con il mio cazzo: la penetrazione avvenne facilmente, ed ebbi difficoltà a resistere e a non sborrare.
​All'orario preciso arrivò Marcello. Gli dissi di non parlare e di pensare a scopare il ragazzo mentre scopavo lui. La visione del culo a 90 lo eccitò subito e iniziò a leccare il buco del culo di Marco che, ignaro, godeva. Si susseguirono leccate e inculate, nel silenzio della stanza dove si sentivano solo gli orgasmi di Marco. Mentre Marcello scopava il culo del figlio, mi posizionai davanti al viso di Marco, che subito prese il mio cazzo e mi iniziò a spompinare. Io tenevo ben stretta la testa di Marco sul mio cazzo, che veniva pompato con ingordigia.
​Poi chiesi a Marcello di fermarsi e di andare un attimo in bagno. Feci mettere a terra a 90 Marco, chiamai Marcello e lo feci penetrare e, mentre Marcello penetrava Marco, io penetravo Marcello in una danza frenetica. Bastarono pochi minuti e Marcello sborrò nel culo di Marco, e io a lui. Marcello, esausto, si gettò sopra il corpo di Marco e, infrangendo gli accordi, gli sussurrò all'orecchio: "Sei una troia".
​Marco non fiatò: riconobbe suo padre ma non disse nulla, forse era troppo pure per lui. Marcello si sollevò, si rivestì e andò via. Appena uscito, Marco, furente, mi si avventò contro dicendomi che non lo dovevo fare; per poco non pianse. Ma dopo pochi minuti, chiedendogli se gli era piaciuto, lui non poté mentire. Si sedette sul letto, mi avvicinai e lui, guardandomi negli occhi, prese in bocca il mio cazzo per un altro pompino...il pensiero di essere stato scopato dal padre lo eccitò nuovamente...,....
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