5 Lcdf - La collezione di Perla
La collezione di Perla
“Sempre a pensare male… Dylan. Siamo andate in bagno” rispose Perla con sguardo provocante rivolto ad entrambi i maschietti.
“Oh si!” rispose invece maliziosamente Amanda. “Mi ha mostrato anche un’altra collezione che ho trovato ancora più interessante.”
Aaron non capì esattamente di cosa si stesse parlando, anche se forse poteva intuirlo. Ma Dylan lo sapeva molto bene e la cosa aumentò la sua eccitazione. Non si trattava della collezione delle Barbie.
A questo punto era molto chiaro per Dylan che i discorsi affrontati dalle ragazze nella privacy del bordo piscina fossero ricaduti nella scoperta di passioni in comune fra le ragazze.
“Ho la sensazione che andiate proprio d’accordo su certe cose” disse Dylan. “Aaron, non sei curioso di scoprire quali interessi in comune hanno le nostre ragazze?” Aaron confermò con un cenno del capo che racchiudeva tutta la propria malizia e curiosità.
La prima ad intervenire fu Amanda che, grazie alle premure di Perla, era ormai entrata in uno stato di agio consolidato. “Senz’altro entrambe abbiamo una discreta collezione di completini sexy. Ammetto che mentre guardavamo l’armadio, io e Perla, abbiamo fantasticato sul realizzare qualche set fotografico insieme.”
Perla leggermente in imbarazzo per la dichiarazione di Amanda non volle contraddirla. A dire il vero l’idea di posare eroticamente insieme ad Amanda la intrigava parecchio. Soprattutto conoscendo i gusti perversi di Dylan, che avrebbe dato senza dubbio indicazioni molto interessanti sulle pose da fare.
“E l’altra collezione?” Chiese Aaron logorato dalla curiosità.
“Aaron, patatino mio” disse Amanda. “Dovresti essere ben consapevole della mia passione per il membro maschile. Ecco, a quanto pare, anche questo è un interesse che io e Perla condividiamo” concluse Amanda sdoganando ogni inibizione verbale.
Perla, arrossata e imbarazzata precisò “ho un pò di dildi. Due cassetti pieni a dir la verità.”
Affermazione che rese fiero Dylan e ancora più malizioso Aaron, che già sapeva di questa collezione, ma che non credeva sarebbe stato un argomento cardine di quella serata.
Dylan, sfruttando la disinibizione di Amanda volle rincarare la dose chiedendo se avesse trovato altri interessi i comune con Perla.
“Dylan…” rispose Amanda. “Voi siete ragazzi molto fortunati. Avete due ragazze che venerano il vostro arnese e gemono anche solo nel succhiarvelo.”
Perla voleva nascondersi dall’imbarazzo causato dalla furia perversa e spudorata di Amanda oppure, più probabilmente, avrebbe voluto slacciare i pantaloni di Dylan per iniziare a fargli un pompino.
Dylan, che trovava terreno fertile alle proprie perversioni ad ogni frase che si aggiungeva, lanciò una proposta ad Aaron.
“Non saresti curioso di osservare nella maniera più imparziale possibile le nostre ragazze mentre usano la bocca?”
Aaron annuì ma senza capire esattamente dove Dylan volesse andare a parare.
“Perla…” disse Dylan. “Cosa ne dici di andare a recuperare due falli di gomma?”
Prima che Perla potesse rispondere intervenne Amanda: “andiamo, ti aiuto a sceglierli!”. E subito dopo i ragazzi poterono ammirare nuovamente quei due bei culetti allontanarsi a passo svelto verso la portafinestra della casa.
Ciò di cui parlarono in quel frangente Dylan e Aaron fu qualcosa di decisamente perverso e che avrebbero proposto alle ragazze poco dopo, al momento giusto: quando il “no” non sarebbe stata considerata un’opzione da nessuna delle due.
Dopo un tempo infinito le due ragazze fecero ritorno in giardino. Perla ora aveva due trecce, probabilmente realizzate dalle sapienti mani di Amanda e portava con se una scatola. Amanda la seguiva al fianco, con aria maliziosa e perversa.
“Quindi cosa possiamo fare per voi, maialini?” Chiese Perla.
Aaron sorrise maliziosamente lasciando dirigere i giochi a Dylan, riconoscendo quanto fosse sapiente e bravo nel ruolo.
“Potete mettervi comode su quel divanetto, tanto per iniziare” intervenne Dylan con tono calmo, trasmettendo sicurezza e fermezza.
Le ragazze seguirono le indicazioni. Amanda si sedette nella parte sinistra, gambe unite, rannicchiate e sostenute con una mano.
Perla, ormai entrata in modalità troietta e sentendosi a proprio agio guidata dalle sapienti parole di chi era in grado di farla bagnare anche solo con l’utilizzo di esse, si mise nella parte destra del divanetto, rivolta leggermente verso Amanda, con una gamba piegata e appoggiata sul cuscino, l’altra sollevata con il piede sulla seduta. Forse Perla azzardò questa posizione a gambe aperte, con la figa nascosta solamente da quel sottile perizoma semitrasparente, forte del fatto che mise la scatola che teneva in mano appoggiata alla coscia atta a bloccare sguardi affamati.
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Commenti per 5 Lcdf - La collezione di Perla:

Discussioni sul pianeta Swinger e non solo...
