Annunci69.it è una Community rivolta ad un pubblico adulto e maggiorenne.
Puoi accedere solo se hai più di 18 anni.

SONO MAGGIORENNE ESCI
Racconti Erotici > Prime Esperienze > 4 La challenge delle figurine - In intimo
Prime Esperienze

4 La challenge delle figurine - In intimo


di Ombralimite
27.07.2026    |    634    |    1 8.7
"Ma tutto ciò restò confinato all’interno delle fantasie perverse di Dylan, che si limitò con sguardo malizioso a chiedere a Perla se non volesse togliersi completamente il vestito..."
CAPITOLO IV

In intimo


“Perla…?” disse Dylan. “Che intimo hai scelto per questa serata? …non ci ho fatto caso mentre ti vestivi.” Mentendo.
Perla rispose con leggero, volutamente accentuato, tono di imbarazzo specificando “un intimo molto carino… nero con il pizzo e un pò trasparente” mentre abbassava la spallina del vestito per mostrare un angolo del reggiseno a rafforzativo di quanto stava illustrando.
“Posso vedere meglio?” Continuò Dylan spostandosi dietro Perla e iniziando delicatamente ad abbassare anche l’altra spallina.
L’ampio disegno del gioco erotico stava prendendo forma concretamente. Tutti all’istante si resero conto che l’asticella stava per essere spostata ancora più in alto. L’eccitazione dei nuovi amici si faceva sempre più vivida.
Dylan proseguì, con il consenso silenzioso di Perla, ad abbassare la parte superiore del vestito mettendo in mostra tutto il reggiseno che si rivelò perfettamente coerente con la descrizione di poco prima. Un elegante ed accattivante reggiseno nero decorato con pizzo, trasparente solo nei punti giusti per non essere considerato sfrontato, ma che lasciava il necessario grado di immaginazione agli spettatori che osservavano la scena con forte interesse.
La più espressiva del gruppo era senza dubbio Amanda, che rimase in silenzio mentre assisteva alla scena, ma il suo ghigno non aveva bisogno di parole per confermare quanto la stesse intrigando la situazione che si stava creando.
La soddisfazione di Dylan per ciò che stava facendo fu chiara a tutti i presenti quando notarono il rigonfiamento all’interno dei suoi pantaloni.
La protagonista in questo gioco di soft-esibizione viveva un contrasto di sensazioni dove da un lato vi era un forte imbarazzo nell’essere puntata da così tanti occhi sul seno, in un effetto di vedo non vedo dato dall’accattivante reggiseno che lei stessa aveva scelto poche ore prima, con la consapevolezza o meno che da lì a breve avrebbe dato spettacolo, e dall’altro il fermento che saliva, che le faceva desiderare che Dylan non si fermasse finché non fosse stata completamente nuda per sentirsi ammirata in ogni sua forma e desiderata ardentemente dai membri di quel gruppo di persone così equilibrate, trasformati in un istante in un pubblico desideroso di continuare ad essere spettatori dello spettacolo dato dal suo corpo.
Intervenne Aaron, indubbiamente interessato alla scena, affermando “sono sicuro tu abbia abbinato delle mutandine perfettamente in linea al reggiseno.”
“Chi ti dice che abbia messo le mutandine?” rispose istintivamente Perla, chiedendosi all’istante se non stesse entrando un pò troppo in modalità troietta e allo stesso tempo notando una leggera sensazione di bagnato in mezzo alle gambe.
Il pensiero che pervase la mente di Dylan fu invitare la propria compagna ad alzarsi dalla poltroncina, farla girare in modo da posizionarsi inginocchiata sulla seduta, ripiegata in avanti con le mani sullo schienale, e proseguire alzandole il vestito facendolo scorrere sulle gambe, scoprendo sempre più pelle, fino a mostrare spudoratamente il gran bel culo di Perla coperto da un sottile perizoma e decisamente più trasparente rispetto al reggiseno. Nella fervida immaginazione di Dylan seguiva una carezza a disegnare le curve di quelle natiche, con palpata finale atta a mostrare il filo che scorreva lì in mezzo e ciò che questo sottile filo andava faticosamente a nascondere. Ma tutto ciò restò confinato all’interno delle fantasie perverse di Dylan, che si limitò con sguardo malizioso a chiedere a Perla se non volesse togliersi completamente il vestito.
Perla di base è una ragazza timida, difficilmente prende l’iniziativa e questo vale anche in ambito sessuale, ma ha una caratteristica ben precisa: è molto brava a cogliere al volo le occasioni che le si presentano e, dopo avere ricambiato lo sguardo malizioso di Dylan, rivolto poi anche verso i nuovi amici per cogliere velocemente assenso da parte loro, si alza e, forte del fatto che si trovasse nella zona piscina del suo giardino, dove per lei è normale stare mezza nuda, proseguì ciò che Dylan aveva iniziato poco prima abbassando ulteriormente il vestito fino a mostrare il piercing all’ombelico e infine sfilando prima una gamba e poi l’altra.
Aaron invitò Amanda a fare la stessa cosa motivando con un banale “non ti è venuto caldo? Potresti seguire l’esempio di Perla” e Amanda, desiderosa di dirottare le attenzioni rivolte a Perla anche su di sé, non se lo fece ripetere due volte e sollevò la gonna del proprio vestito mettendo in mostra prima le gambe che seguivano la forma della poltroncina su cui era seduta, mostrando poi le curve del suo bel culetto sodo e infine sfilando completamente il vestito dall’alto mettendo in mostra il suo intimo, anch’esso nero e molto simile a quello di Perla. Completini intimi non da tutti i giorni ma che si mettono indubbiamente per le occasioni speciali.
Forse per l’imbarazzo dato da tutti gli occhi puntati contro, Amanda ora in intimo, proseguì con un sorso al cocktail che fino a quel momento era stato il meno ambito, il cuba libre, e nel gesto di portare il bicchiere alla bocca un abbondante rivolo di condensa si staccò dal vetro e per forza di gravità andò a schizzarle le tette rese ancora più magnetiche dal reggiseno a balconcino che le sorreggevano. Dettaglio, inutile dire, che Dylan non si lasciò sfuggire e che, come prima, mantenne per lui tutte le intenzioni che questa scena avevano scatenato nella sua mente perversa.
Per allentare la tensione e il possibile imbarazzo di Amanda, Perla decise di prendere un altro bicchiere dal tavolino, invitando Amanda ad alzarsi: “vieni, ti faccio vedere la piscina.”
Come accennato prima, Perla ha dei tratti ingenui che spesso vengono fraintesi dalle menti perverse dei maschietti e questo ne è l’esempio perfetto. Lei davvero, genuinamente, voleva sciogliere la tensione di Amanda sottraendola dalle grinfie di quegli sguardi intensi dei maschietti. Il risultato di questo fu però portare l’attenzione su quei due bei culetti che si allontanavano verso la piscina e che, ad ogni passo, muovendosi sincronizzati, innescavano pensieri vogliosi nelle menti dei ragazzi.
Dylan, che conosce Perla, precisò ad Aaron le buone intenzioni della propria compagna aggiungendo però “ma noi godiamoci la scena!”
Seguì un momento in cui le coppie rimasero separate e, per la prima volta, i dialoghi furono spezzati tra maschi e femmine.
Dylan e Aaron restarono al tavolino a sorseggiare i cocktail rimasti, commentando con interesse la piacevole serata che stavano passando e osservando nella penombra i corpi delle dee a quel punto coricatesi sul bordo della piscina, disegnati dalle luci soffuse che contornavano la vasca.
Ciò di cui parlarono le ragazze non fu mai dichiarato ai maschietti, che però poterono intuire a posteriori sulla base di ciò che sarebbe successo di lì a poco.
Le ragazze, senza dire nulla, si allontanarono entrando in casa. A quanto pare diventava sempre più naturale che l’interesse di una coincidesse con l’interesse dell’altra.
Dopo un tempo indefinito (ma non breve) i ragazzi poterono vedere avvicinarsi nuovamente le ragazze in una camminata sinuosa, ancora in intimo, scena molto gradita ai maschietti che non poterono fare a meno di notare lo sguardo di complicità tra Perla e Amanda.
Al ricongiungimento in giardino dei quattro la domanda-frecciatina da parte di Dylan fu inevitabile: “Perla ti ha mostrato la sua collezione di completini sexy?”
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Voto dei Lettori:
8.7
Ti è piaciuto??? SI NO

Commenti per 4 La challenge delle figurine - In intimo:

Altri Racconti Erotici in Prime Esperienze:




® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni