Gay & Bisex
l'ultimo
Nobilis69
25.08.2025 |
8.643 |
10
"Ok?"
Paolo obbedì, si sdraiò sul fianco esponendo il culo verso Luigi il quale a questo punto dentro i pantaloni aveva una erezione al limite del doloroso..."
Si avviava lentamente verso l'orario di chiusura dell'ambulatorio. Quella giornata proprio non passava mai..... Casi clinici complessi oppure pazienti petulanti venuti solo a perdere tempo.Era stanco Luigi quel giorno, veramente molto stanco. Si prefigurava una serata tranquilla a casa: cena leggera, un goccio di vino, una doccia e il piacere di girare nudo per casa. Viveva da solo Luigi e questa cosa gli piaceva un sacco. Non era un eremita però, aveva una sua vita sociale, usciva, frequentava gente e locali ma il suo vivere da solo non l'avrebbe barattato con nulla. Aveva 45 anni e una professione soddisfacente e questo gli bastava.
Mentre pensava a questo bussarono alla porta dell'ambulatorio.
"Cazzo.... finalmente l'ultimo paziente" pensò Luigi.
"Avanti!!" Disse.
Ed entrò l'ultimo paziente. Un ragazzo sui 25 anni alto, perfetto di fisico senza essere palestrato, capelli corti ben pettinati, camicia azzurra di lino su pantalone beige e mocassini da vela. Insomma un figo della Madonna. Luigi, che era attratto sia dalle donne che dagli uomini, non potè non apprezzare tanta bellezza.
"Buon pomeriggio sig. Rossi, cosa la porta da me?" Fece Luigi.
" Ecco dottore, ho sentito parlare di lei come urologo e mi chiedevo se poteva visitarmi per un mio problema che mi infastidisce. Durante i rapporti sento, a volte di più a volte di meno, dolore tra i testicoli e il pene. E qualche volta mi accorgo che nello sperma c'è qualche traccia di sangue." Il ragazzo era incantato nello sguardo di Luigi il quale si era accorto di una certa incertezza nell'esporre il problema.
"Ho capito" disse Luigi. "Con quale frequenza ha attività sessuale sig. Rossi?"
"Beh dottore, dipende. Ci sono giorni in cui lo faccio un paio di volte a giorni che arrivo anche a 5-6 volte."
"Come scusi?" Fece Luigi sgranando gli occhi.
"Si dottore. Vede, è il mio lavoro. Io sono un escort. E vado su appuntamento per cui ho dei giorni più leggeri ed altri più impegnati".
Sempre più stupito Luigi lo guardava.
"Posso farle una domanda personale? Quante donne incontra all'anno?"
"Non saprei dottore non tengo il conto. Peggio poi per gli uomini che sono molti di più".
Luigi era a bocca aperta. Dopo qualche secondo di perplessità prese appunti sulla sua cartella.
"Può spogliarsi sig. Rossi e passare sul lettino?"
"Certo dottore. Ma può chiamarmi Paolo."
Luigi cominciò una scrupolosa visita su quel corpo bellissimo: ascoltò cuore e polmoni, palpò l'addome, controllò i linfonodi. Poi si dedicò ai genitali. Paolo aveva un cazzo bellissimo che in erezione sicuramente era sui 20 cm, con delle bellissime e proporzionatissime palle. Luigi visitò l'asta scappucciandola a dovere e palpò i testicoli. Questo toccamento provocò in Paolo un'erezione non nascondibile.
"Mi scusi dottore...." " È normale Paolo, l'ho stimolata e il suo sesso ha risposto. Adesso però devo visitare la prostata per cui si metta sul fianco. Le introdurrò un dito nell'ano. Ok?"
Paolo obbedì, si sdraiò sul fianco esponendo il culo verso Luigi il quale a questo punto dentro i pantaloni aveva una erezione al limite del doloroso.
Calzati i guanti e applicato il lubrificante Luigi infilò il dito nel culo del giovane. La prostata era ingrossata in effetti confermando i suoi sospetti. Durante l'esplorazione però si accorse che Paolo ansimava e chiudeva gli occhi, ma non per dolore. Il porco godeva!
Allora Luigi cominciò un vero e proprio massaggio prostatico che culminò nel giro di poco in un orgasmo di Paolo che allagò di sperma il lettino.
"Mi scusi dottore, mi dispiace ho fatto un disastro..."
"Lasci fare, non si preoccupi è tutto normale. Paolo lei ha un iniziale prostatite da troppo uso. Deve prendersi un po' di riposo. Faccia inoltre questa terapia che le prescrivo. Ci rivediamo tra un mese."
"Grazie dottore, e mi scusi ancora" balbettò Paolo e uscì dell'ambulatorio a sguardo basso.
"Cazzo avrei voluto metterci l'uccello anziché il dito in quel culo..." disse tra se Luigi.
Chiuse l'ambulatorio e salì le scale che portavano al suo appartamento mentre ripensava a Paolo. Quella visita, assolutamente normale e di routine, gli aveva smosso qualcosa, talmente tanto che sotto la doccia si sparò un segno come un adolescente.
Passò qualche giorno ed una sera, mentre era già in casa nudo e libero, sente suonare alla porta. Si mise un asciugamano in vita ed andò ad aprire. Sulla porta c'era Paolo.
Stava per dire qualcosa del tipo "questa è casa mia e non l'ambulatorio " che Paolo si buttò verso di lui e lo baciò in bocca con un bacio intenso, voluttuoso che ruppe ogni resistenza di Luigi.
"Che cazzo fai" disse Luigi.
"Non chiudo occhio da quando ti ho visto" disse Paolo "ho una crush terribile per te. Ti prego.....voglio fare l'amore con te..."
Luigi, dopo un attimo di smarrimento, lo fece entrare.
In un attimo furono nudi sul suo grande letto, si baciarono a lungo, si leccarono, si esplorarono in tutti i posti possibili. Poi Paolo prese in bocca il cazzo di Luigi e si cimentò in in pompino stupendo. Laccata e succhiava con arte consumata. Luigi a sua volta pompò il cazzo di Paolo che sgorgava precum a gocce. Ad un certo punto Paolo lo fermò e disse a Luigi: " scopami dottore, fammi tuo..." e Luigi non si fece pregare. Prima lo lubrificò con la lingua e poi lo prese nella posizione del missionario. Entrò piano in quel fantastico buco ed iniziò la danza dell'amore carnale. Paolo godeva tantissimo squittiva e gemeva ad ogni affondo. Poi cambiarono posizione con Paolo su Luigi a smorzacandela. Paolo pareva indemoniato! Godeva in maniera potente con tutta la mazza di Luigi piantata nel culo fino alle palle. Tanto era il godimento che Paolo venne senza toccarsi con spruzzi potenti e urlando il suo piacere. Questo innescò la miccia a Luigi che venne a sua volta nelle profondità di Paolo una tonnellata di sborra.
Dopo restarono li a guardarsi ansimanti, sudati e schizzati di sperma ancora caldo. Poi ripresero a baciarsi di nuovo ed il miracolo si ripetè anche se a ruoli invertiti. Questa volta toccò a Luigi la sua razione di cazzo nel culo che Paolo riempì adeguatamente con i suoi 20 cm.
Al termine i due fecero una doccia e si rifocillarono.
"E ora?" Disse Luigi
"Godiamoci il momento. Io sono pazzo di te" disse Paolo.
Sono ancora insieme. Luigi fa ancora il dottore e Paolo fa il suo assistente e ha lasciato la sua attività di escort.
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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