Annunci69.it è una Community rivolta ad un pubblico adulto e maggiorenne.
Puoi accedere solo se hai più di 18 anni.

SONO MAGGIORENNE ESCI
Racconti Erotici > bdsm > Barista Sottomessa 17 – La cintura di castità
bdsm

Barista Sottomessa 17 – La cintura di castità


di MarquisDeLaPhoenix
21.06.2026    |    54    |    0 8.0
"Le alzò la gonna e ammirò il suo capolavoro: il culo perfetto stretto nella cintura di castità, con solo la base del plug che sporgeva oscenamente..."
Sara aveva ventiquattro anni e un corpo che sembrava fatto apposta per essere usato. Capelli mori corti e spettinati, fisico atletico da runner, gambe lunghe e toniche, vita stretta e quel culo alto, rotondo e sodo che il suo Padrone non si stancava mai di marchiare e riempire. Quella sera aveva chiuso il bar con dieci minuti di anticipo. Sapeva che lui stava arrivando.
Indossava la solita uniforme che tanto lo eccitava: camicetta bianca semi-trasparente aderente che le segnava i seni sodi senza reggiseno, gonna nera cortissima da cameriera e sotto niente. Niente mutandine, come le aveva ordinato con un messaggio secco due ore prima.
Quando sentì la serratura della porta sul retro scattare, il cuore le balzò in gola. Lui entrò con passo deciso, alto, spalle larghe, barba curata e quello sguardo che la faceva bagnare all’istante. In mano aveva una borsa di pelle nera.
«Padrone…» mormorò Sara, abbassando subito gli occhi.
Lui non rispose. Chiuse la porta a chiave, girò il cartello su “Chiuso” e la raggiunse dietro al bancone. La afferrò per i capelli corti e la tirò verso di sé, baciandola con violenza possessiva, mordendole il labbro inferiore.
«Stasera sei solo mia. Nessun cliente. Nessun gioco pubblico. Solo tu, il tuo corpo e la mia volontà. Capito?»
«Sì, Padrone.»
La spinse contro il bancone, le alzò la gonna e le diede due schiaffi forti sul culo nudo, lasciandole impronte rosse.
«Inginocchiati.»
Sara ubbidì all’istante, inginocchiandosi sul pavimento freddo del bar. Lui aprì la borsa e tirò fuori una cintura di castità di metallo lucido, moderna, con un piccolo lucchetto e una piastra anale integrata. Accanto posò un enorme plug di silicone nero, lungo quasi 30 centimetri, con una base larga e un meccanismo vibrante.
«Prima ti chiudo. Poi ti riempio.»
Sara tremò mentre lui le infilava la cintura. Le posizionò la piastra fredda sulla figa già fradicia, impedendole ogni accesso. Poi prese il grosso plug, lo lubrificò generosamente con saliva e lo premette contro il suo buchetto.
«Respira e spingi indietro come la troia che sei.»
Sara inarcò la schiena e spinse. Il plug era enorme. Sentì l’anello muscolare dilatarsi dolorosamente mentre centimetro dopo centimetro il silicone la invadeva. Quando la base larga passò, gemette forte, aggrappandosi alle gambe di lui. Il plug era dentro fino in fondo, pesante, invadente.
Lui chiuse la cintura di castità con un click secco. La figa era sigillata. Il culo era pieno. Sara si sentiva completamente posseduta.
«Alzati e cammina.»
Sara si alzò con difficoltà. Ogni passo faceva muovere il mostruoso plug dentro di lei. La cintura premeva sulla figa impedendole di toccarsi. Lui la osservava soddisfatto mentre lei camminava rigida tra i tavoli, il respiro già corto.
«Vieni qui.»
La portò nel bagno del personale, la spinse contro il lavandino e la fece piegare. Le alzò la gonna e ammirò il suo capolavoro: il culo perfetto stretto nella cintura di castità, con solo la base del plug che sporgeva oscenamente.
Iniziò a scoparla con il plug senza toglierlo. Lo spingeva più a fondo con la mano, ruotandolo, tirandolo quasi fuori e poi affondandolo di nuovo con forza. Sara gemeva come una disperata, le gambe che tremavano.
«Ti prego… Padrone… ho bisogno di venire…»
«Non ancora.»
La fece girare, la mise in ginocchio e le infilò il cazzo in gola. La scopò in bocca senza pietà, tenendole la testa ferma mentre le lacrime le rigavano il viso. Poi la rialzò, la piegò di nuovo e, dopo aver aperto la cintura solo quel tanto che bastava, le entrò nel culo con una stoccata brutale, usando il plug come lubrificante aggiuntivo.
Sara urlò di piacere. Lui la inculava con violenza, tenendola per i fianchi, schiaffeggiandole il culo a ogni spinta. Il plug era ancora dentro, accanto al suo cazzo, dilatandola oltre ogni limite.
«Senti come ti apro, troia? Questo culo è solo mio.»
Sara veniva in continuazione, orgasmi anale su orgasmi, le gambe molli, la figa che pulsava inutilmente contro la gabbia di metallo. Lui non si fermò per quasi quaranta minuti. La usò sul lavandino, sul pavimento, piegata sul water, contro il muro. Ogni posizione, ogni angolo, sempre con il plug dentro che la teneva spalancata.
Alla fine la fece inginocchiare di nuovo. Le tolse il plug con un suono osceno e le venne direttamente nel culo aperto, scaricando fiotti abbondanti e densi. Poi rimise subito il plug, sigillando tutto dentro di lei.
«Stanotte lo terrai. Domani mattina quando apri il bar, il mio sperma sarà ancora dentro di te.»
Le richiuse la cintura di castità, le diede un bacio possessivo sulla fronte e le sussurrò all’orecchio:
«Sei la mia barista sottomessa. Il tuo corpo esiste solo per servirmi. Domani sera alzeremo ancora il livello.»
Sara, distrutta, con le gambe tremanti e il culo pieno e sigillato, riuscì solo a rispondere con voce roca e devota:
«Sì, Padrone… sono solo tua.»
Rimase inginocchiata sul pavimento del bagno ancora diversi minuti dopo che lui se n’era andato, sentendo il peso caldo del suo sperma agitarsi dentro di lei a ogni respiro. Sapeva che la sua sottomissione non aveva più limiti.
E non vedeva l’ora che arrivasse domani.
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Voto dei Lettori:
8.0
Ti è piaciuto??? SI NO

Commenti per Barista Sottomessa 17 – La cintura di castità:

Altri Racconti Erotici in bdsm:




® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni