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Scambio di Coppia

Aldo e Gaia coppia benestante aperta a tutto


di 50epiu
13.10.2025    |    91    |    0 6.0
"Le stufe fecero il loro lavoro, e dopo un'ora l'ambiente era un po caldo, ma non tanto da togliersi le giubbe, col mio satellitare avvisai l'albergo ke stavamo tutti bene e nel rifugio, alle 19,..."
ECCOMI CON UN ALTRO RACCONTO, SPERO VI PIACCIA , INIZIA CON SCAMBIO E CONTINUA IN GANG

Siamo Aldo e Gaia, cat. coppie su annunci69 costa romagnola, dove siamo noti, non vi diciamo nik e città x ovvi motivi.
Siamo benestanti e sposati da 5 anni. Io Aldo geometra, 35 anni, bruno, occhi castani, viso e corpo pulito da barba e tatuaggi, 1,80 x 75, fisico palestrato, x palestra 2 ore al giorno e dotazione di tutto riguardo 20 cm.
Io Gaia architetto, 30 anni, bionda, occhi verdi, no tatù, 1,70 x 50, 4° di seno e fianchi, labbra carnose, la classica romagnola ke ama le tegliatelle, taglia 46.

Ci siamo conosciuti sul cantiere, lei era con degli acquirenti di appartamento ke lo volevano in un certo modo e mi kiesero x quando la consegna, all'epoca avevo 30 io, 25 anni lei, e fù subito amore. Come dicevo, siamo benestanti, avendo 2 lavori redditizi, abitiamo in un attico con terrazzo vista mare, 2 Mercedes, e un cabinato di 12 metri, con matrimoniale, 2 singoli, cucina e bagno con doccia.
INIZIAMO IL RACCONTO

Siamo attratti dal sesso, ci piace il contatto con altre persone, e fin dal primo anno di matrimonio abbiamo cercato su internet, siti di incontri, e questo ci è sembrato il più serio, a parte i falsi ke si spacciano x ciò ke non sono.
Fino al 4° anno di matrimonio abbiamo sempre cercato ospitali, cosa difficilissima, di casa nostra siamo un po gelosi, ma mai dire mai, poi avendo acquistato il cabinato, abbiamo scritto ke ospitiamo yacht.
Non abbiamo mai accettato singoli, essendo io partecipe etero.

La prima coppia ospitata fù x caso.
Erano i primi di Giugno, di sabato, stavamo rifornendo lo yachtdi viveri x quando si andava in ferie, e quella mattina alle 10 nello stasso porto turistico ormeggiò un 15 metri a vela, "Maya, tu pusiste los guardabarros," (hai messo i parabordi) "si Aleandro," sentimmo gridare, "finalmente arrivati mio corasson," lui ammainò le vele, "estoy muerto de cansancio," "ahora a desayunar y a dormir," erano stanchi morti facevano colazione e a dormire.
Gaia andò da loro ke stavano finendo di legare le cime,"buongiorno, parlate italiano?" "buen dia, io si Aleandro poco, piacere Maya," "io Gaia lui Aldo, ho preparato ora il caffè e c'è anke un vassoio di pasticcini, se non vi offendete potete fare colazione con noi," "Aleandro somos invitados."
Ci dissero ke il Tirreno era forza 5 ed era stata una brutta nottata, nell'Adriatico e stato meglio, erano in viaggio di nozze. Ringraziarono e andarono a dormire.

Quando sentii le voci erano le 18, "Aldo, ke dici li invitiamo a cena, non avranno niente di pronto," "kiedi se vogliono, ma anke noi, abbiamo solo affettati," "dammi le tue chiavi vado a prendere qualcosa," "kiedi prima se vogliono," accettarono.
Gaia arrivò con l'auto fino allo yacht, aveva preso fritture, seppioline ripiene e pizze. Il mal tempo del Tirreno era arrivato all'Adriatico, e inizio a piovere, il veliero in coperta non aveva ripari, li kiamai "venite ke vi bagnate," Maya venne di corsa, Aleandro kiuse oblò e boccaporti e venne anke lui.
Con e Gaia avevo già kiuso la veranda, Maya aiutò ad apparecchiare, mentre Gaia scaldava tutto in forno io pensai alle bevande "bevete vino?" "Si, ci piace molto, vero Amore?" Presi una bottiglia di Souvignon di Parma dal frigo e la stappai,
ne bevemmo tutti un bicchiere x aperitivo. Non c'era pericolo ke finisse, ne avevo una cassa piena.

Gaia e Maya presero il cibo dal forno, mangiavano bevevano e parlavano. "Da dove venite?" Kiesi, "Barcellona," rispose lui, poi parlò Maya, parlava bene l'italiano, "ci siamo sposati a Maggio, ma solo 2 giorni fà lui ha avuto le ferie, eravamo indecisi se America con aereo o italia con vela, ed eccoci qua," "una bella traversata." Aleandro fece x mettere da bere, ma solo gocce, "prendi tu amò?" Gaia prese vino e un vassoio di dolci, Maya tolse i piatti di plastica sporchi, e scolarono l'altra bottiglia.
Pioveva sempre più forte, "kissà ke freddo stanotte nel veliero," disse Maya, "la scalderei io disse Aldo in un orecchio a Gaia," "ssssh, sei un porcello, allora io scalderei lui," ma nonostante avessero parlato piano, qualcosa arrivò alle orecchie di Maya, ke prese la palla al balzo, "ma ho sentito male o siete scambisti?" "Ebbene si, ma state tranquilli, non obblighiamo nessuno," "Aleandro, son swingers," "muy bien," "anke noi lo siamo," era sempre Maya a parlare.
"Se vi andiamo a genio potete dormire da noi, abbiamo casa vicino, con 3 camere da letto," "con grande piacere," spiegò ad Aleandro, chiusero i natanti, e salirono di corsa in auto x non bagnarsi.

"Ci siamo scolate 4 bottiglie, sono un po brilla" Gaia, "ahahah, anke io, ma berrei ancora un goccio," Maya, io aprii il grande frigo, "scegliete voi," Aleandro prese del rum San Marzano e ne versò a tutti, "però vi vogliamo brille no ubriache."
Così x dimostrare ke erano coscienti, Maya mi avvinghiò e Gaia Aleandro, e ci baciammo in bocca, "possiamo fare una doccia dopo 2 giorni di mare?" Kiese Maya "certo, noi anke siamo nell'altro bagno."
Uscimmo tutti in accappatoio, andammo in una delle 3 camere da letto, li togliemmo e le donne si catapultarono ognuna sul cazzo nuovo, Maya aveva un corpo da favola, la classica spagnola, carnaggione scura e capelli neri.
Andammo sul letto a 69, Aleandro era 2 cm più lungo, ma io ero più largo, ognuno penetrò la moglie dell'altro, le fecemmo godere e le sburrarono dentro insieme, a Maya piaceva anke lesbicare e succhio le tette di Gaia, poi di nuovo in tiro Gaia si impalò su Aleandro, io andai dietro e la inculai, e Maya la baciò in bocca, "ne voglio anke io 2," disse a Gaia, io uscii da mia moglie e mi fece sedere Maya sul cazzo di spalle, Aleandro le andò su e la scopò in fica mentre Gaia la baciava e succhiava le tette, poi le si mise a gambe aperte sul viso e lei la leccò, ebbero orgasmi insieme, e noi maschi riempirono Maya di sborra.

Passò l'estate, fra incontri nello yacht e coppie ospitali, ad Agosto andammo in Grecia dove incontrammo una coppia nello yacht. A Novembre lo feci prelevare dal cantiere nautico x le varie manutenzioni.
Il lavoro procedeva alacremente, l'edilizia era un settore sempre in aumento, gli incontri si erano ridotti ai weekend, con coppie e singole bsx, questo da quando aveva provato il sesso saffico con Maya, i singoli non erano accettati.
Dopo il Natale andammo una settimana a Cortina, x festeggiare il capodanno, ci divertimmo un mondo e incontrammo una coppia già conosciuta e alle 4 AM finimmo nella loro camera d'albergo.

Il 3 Gennaio visitati i vari mercatini visti e rivisti i negozietti, x rompere la noia presi in considerazione la pubblicita ke invitava a un'escurzione sulla Marmolada e le 3 cime di Lavaredo, il pulmino ci portò alla funivia, avevamo messo abiti x il freddo tuta imbottita stivali dopo sci cappello di lana e giubbotto a vento con cappuccio, nella cabina eravamo 18,
il percorso era di 12 km un panorama mozzafiato con 3 scali, dove alcuni scesero, noi andammo fino al capolinea dove fummo avvisati ke l'ultima x il ritorno era alle 16,30 xkè alle 17 era buio. Percorremmo il sentiero di neve battuta x un paio di km, insieme a altre 10 persone, e all'1 ci fermammo in uno spiazzo con tavoli e panke ricoperte di neve insieme agli altri e mangiammo i panini portati, gli altri, dopo mangiato ricominciarono a camminare, nello spiazzo era situato anke il rifugio si era a 2650 metri diceva un pannello in legno.
Alle 15 ci rimettemmo in marcia, dopo circa 500 metri ci incontrammo col gruppo ke tornava, "già di ritorno?" Dissi, "dopo quella curva nevica, meglio tornare," risposero, "amò torniamo anke noi," "saranno 2 fiocchi, c'era il sole, vediamo oltre la curva e torniamo." Ma come si sa, la montagna e imprevedibile, e oltre la curva nevicava fitto, iniziammo la discesa, 2500 metri ci dividevano dalla funivia erano le 15,45 il gruppo non si vedeva più, ripassammo davanti al rifugio passate le 16, dietro ci sorpassarono in 4 cercando di correre, alle 16,15 mancavano 1500 metri, nella neve fitta quando furono a 2 metri vedemmo i 4 "meglio torna rifugen non federe più straten" li seguimmo anke loro e a malapena raggiungemmo il rifugio.

Era un salone di circa 100 metri quadri, tutto in legno, con 2 stufe a legna ke era accatastata in un angolo, delle panke x dormire, tavolo in legno pesante, sedie, coperte ammucchiate, "brrrr ke freddo amò, dovevamo seguire il gruppo," "hai ragione, sono uno stupido," "noi accende stufe, cosi scalda, qui notte 30° sotto zero,"
i compagni di sventura erano 2 50enni tirolesi, e 2 amici 40° di Belluno, Gaia si appropriò della panca vicino la stufa, ci mise una coperta sotto e 2 sopra e si stese con la testa sullo zaino, io stessa panca affiancoa lei.
Le stufe fecero il loro lavoro, e dopo un'ora l'ambiente era un po caldo, ma non tanto da togliersi le giubbe, col mio satellitare avvisai l'albergo ke stavamo tutti bene e nel rifugio, alle 19,30 mangiammo i 2 panini rimasti, l'ambiente si era scaldato tutti togliemmo le giubbe e finalmente si videro le facce.

I 50enni erano i classici tirolesi, con baffoni, un po di pancia e le bretelle larghe, i 40enni invece normali, biondi, con orecchino e viso liscio, pensai fossero gay, ma dovetti ricredermi.
Arrivò il momento ke a Gaia scappava, "amò devo fare pipì," "non solo tu credo," "si ma voi abbassate la cerniera ed è fatta, io con la tuta intera come faccio?" "Vengo con te," presi la mia giubba e uscimmo sotto la neve, abbassò il di sopra e la coprii con la giubba x il freddo, abbasso il resto e le mutandine e ne fece tanta, la neve era fittissima rientrammo di corsa senza infilarsi il di sopra, e come le tolsi la giubba si vide il reggiseno, si ricompose subito.
"Non c'è niente x divertirsi qua, nemmeno un mazzo di carte," disse 1 di 40 "dormiamo e sognamo," disse l'altro, poi un tirolese si spinse oltre, "xkè tua signora non fa difertire noi ia," "ma come ti viene, sei ubriaco?" dissi, "mio amiken ragione, lei solo spogliarellen, noi non tocca," "xkè no, passiamo un po di tempo, poi se 1 vuole si masturba," 1 di 40.
Lei mi guardò "amò ke faccio, mi guardano solo, 1 in più di quanti mi hanno vista ke fà, magari tengo le mutandine," dissi piano, "ok, abbiamo sempre detto no singoli e ora sono 4 più io."

Le faceva anke piacere togliere la tuta, con l'ambiente caldo sudava. Fece come le spogliarelliste, i 4 più io seduti alle sedie quardavamo, e i 4 applaudivano a ogni sua mossa.
Tolse prima un braccio scoprendo 1 spalla e mezzo reggiseno, poi fù la volta dell'altro e la tuta scese alla vita, mise le braccia sul reggiseno e si sedette, tolse i dopo sci, finì di abbassare la lampo fino alla fica e sfilò una gamba, tolse anke l'altra, si alzò facendosi vedere con solo l'intimo, fece un giro su se stessa, e tranne io applaudirono poi in coro tutti e 4 "nuda, nuda, nuda, nuda," tolse il reggiseno e ammirarono la sua 4° con i capezzoli duri, stava colando fra le gambe non credo di averla mai vista così eccitata, si girò di nuovo x far vedere le chiappe e come tornò di faccia erano coi cazzi in mano ke se li menavano, e senza pensare tolse le mutandine.

Le andai vicino la portai al nostro letto, "amo avevamo detto no le mutandine," "metti la mano qua, la senti, ho voglia, voglio essere scopata, non resisto, ma sei geloso?" "No anzi, sono eccitato anke io, ma si divertiamoci."
Si avvicinò a loro ke la guardavano stupiti, li invitò a sedersi sul tavolo io compreso e li pompò, fecero cadere le tute, mentre pompava 1 le si mise dietro e la scopò ed eccitata come era ebbe il primo orgasmo e quello le sburrò dentro,
io senza aspettare la sua bocca mi misi dietro inculandola, ed eebbe un altro orgasmo e la riempii di sborra, gli altri capito ke le piaceva nel culo misero le coperte in terra e provarono tutti il suo buchino, era piena di sborra le piaceva stare in mezzo a 4 sconosciuti e gridava come una matta "si così riempitemi il culo, oddio sono piena di sborra," 1 di 40 si mise sulla coperta e le impalò la fica, l'amico la inculò "Madonna ke bello si scopatemi di più godo godooooo cazzo è bellissimo," io
mi ci misi a cavallo sulla schiena mi affiancai all'altro in culo ed entrai amke io, e ne ebbe 3 insieme la prima volta, "cazzo amò
non ne avevo mai avuti 3 dentro, si muoio di orgasmi sfondami amore si siiiiiiii cazzo come godo," godemmo nel culo, e i 2 di 50 presero il nostro posto, quello nella fica sburrò, ma i 2 continuarono a scoparla insieme nel culo, quando vennero ne aveva fino all'intestino, mise la giubba e andò fuori a liberarsi, non nevicava più, ma il freddo era bestiale, come rientrò l'applaudirono, "vi siete divertiti?" e si misero tutti a letto.

Parlando sottovoce, "amore, quindi ora accettiamo anke singoli?"
kiesi, "no amore, ke ci faccio con 1, almeno 3 x volta se si presentano in meno li caccio."



























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