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Gay & Bisex

COME NASCE UN GAY 3


di 50epiu
01.01.2026    |    48    |    1 8.0
"Dopo una pausa e un beveraggio ricominciarono, ma la doppia x ospitalità Paolo la lascio a Piero..."
Nando e Susi di cui al 1° capitolo, tramite la loro prima figlia erano diventati nonni, e di conseguenza Paolo zio.
Sapevano della natura omosessuale di Paolo, ma non essendo omofobi non la presero male.
Come scritto in precedenza, Paolo non si atteggiava a mostrare in giro la sua natura, ma chissà come un professore di 50 anni se ne accorse.
Un pomeriggio uscendo dall'ateneo si senti afferrare x un braccio, "scusa, non so il tuo nome, sono il professor..........Luca,"
"piacere sono Paolo, posso esserle utile?"
"Meglio parlare in privato, posso accompagnarti? Ho l'auto al parcheggio silos,"
"Anche io,"
"bene, allora mi puoi seguire a casa, abito solo,"
"ok ma non capisco come posso aiutarla."
Lo seguì a casa, lasciarono le auto al posteggio a pagamento, Luca aprì il portone di un palazzo, e poi dell' appartamento.

"Accomodati, non avere paura, ancora capisci ke sono come te?"
"In ke senso, come sarei io?"
"Ma ci fai o ci sei, mi piacciono i maschi, e certi tuoi atteggiamenti ti smascherano,"
"oddio, faccio tanto x non farlo capire,"
"eppure, stringi le gambe come le donne e guardi un uomo prima all'altezza della cintura, ti va di fare sesso con me?"
"xkè no, siete un bell'uomo, attivo o passivo?"
"Prendo e do, vieni."
Andarono in camera e si spogliarono, Paolo rimase meravigliato, era snello, peloso e col cazzo corto sui 15 cm, ma più di 20 di circonferenza, "lo so fa paura x come è largo, e mi è difficile inculare," 'ne ho presi 2 insieme, sicuro entra' pensò Paolo.

Luca lo prese in bocca, era bravo di lingua, poi toccò a Paolo, ma riuscì solo a leccarlo, messi a 69 con Luca sotto ke gli passava la lingua dal culo alle palle e giù in gola, Paolo allargò più ke poteva la bocca e riuscì a prenderlo, lo sentiva sulle guance.
"Ti voglio dentro disse Luca mettendosi come un cane, Paolo lo aveva sui 19, lo inculò e Luca spinse in dietro x sentirlo tutto, e Paolo sburrò "posso provare a metterlo, se non entra ti scopo nel solco," disse Luca
"però fai piano, ti cola tanto, puo darsi ke entra."
Si mise come piace a lui, ke vuole vedere ki lo scopa, con 2 cuscini sotto e Luca iniziò il martellamento, dopo qualche colpo entrò "oddio, Paolo, sta entrando, non ci posso credere,"
"si mi sento pienissimo, scopami dai, e beee lii siii mooooooo,"
Luca lo affondò tutto e gli sburrò dentro.
"Possiamo rivederci?" "Certo professore, hai un bel cazzo.

Un giorno all'università andò in bagno, dove c'erano pisciatoi affilati, e si mise a pisciare, nonostante c'è ne fossero di più distanti, un nero si affiancò a lui, e tirò fuori una bestia di 25 cm e più.
"Ciao, io Moammed, mi ha detto nipote ke sai, ke sei villa nonno,"
"si, e allora?"
"Possiamo venire con una donna?"
"possiamo xkè quanti siete, e ki prende quel coso,"
"le ragazze hanno paura, ma le mamme no, io e mio cugino, si chiama come me, e puoi giocare anche tu, domani alle 10 dopo ke la signora lascia la figlia, ma tu omosessuale?"
"si, ma stai tranquillo resto in camera,"
"no anzi tu puoi fare la seconda donna,"
"ok vi aspetto."

Puntuali arrivarono non avevano solo il nome uguale, ma sembravano gemelli, con loro una stanga di 40 anni, bionda, 5° di seno, taglia 46, aveva gonna con spacco sopra il ginocchio, ke a ogni passo si vedevano le mutandine nere, e camicia bianca con sotto reggiseno trasparente nero.
"Ma siete 3, avevo capito 2,"
"Lui abita quì ma e gay stai tranquilla,"
"oh poverino, allora mentre mi scopate noi lesbichiamo,"
gli si avvicinò e lo baciò in bocca, Paolo contracambiò e li porto in camera.
I 2 Moammed si spogliarono, i cazzi arrivavano quasi al gicocchio non ancora duri, la donna si piegò su uno e se lo infornò, l'altro levò camicia e reggiseno, Paolo si spogliò e si mise a pompare l'altro, la signora si tolse gonna e mutandine, e quello ke stava pompando Paolo si staccò e la penetrò in fica mentre succhiava l'altro, i 2 Moammed si invertirono, "dopo lo do anche a te disse uno," si misero sul letto e la donna si impalò su uno, lei lo baciava e lui strizzava i seni mentre saltava sul cazzo l'omonimo le si mise dietro e le entrò dietro, Paolo si godeva la scena di quella doppia, lei smaniava orgasmi a ripetizione, uno gli disse di meterglielo in bocca, cosi fece, sburrò subito e lei ingoiò si accorse ke sburravano anche loro, xkè gli affondi erano più potenti, e la sborra fuorusciva.
La donna si lavò fica e culo si rivestì,
"devo scappare, alle 12 torna mio marito, a voi vi accompagna Paolo,"
"hai sentito, ci accompagni?"
"Si certo,"
"ma prima una botta a questo bel culo, il mio è ancora duro,"
"ok, ma fate piano,"
"certo, ti sfondiamo."
Uno si mise a gambe aperte sul letto e Paolo camminando in ginocchio arrivò al cazzo e lo prese in bocca, l'altro gli si mise dietro sputò sul buco ed entrò senza pietà, lo scopò facendogli oscillare la testa sul cazzo in bocca, quello in bocca lo giro e se lo impalò di schiena a lui, se lo portò sul petto e anche l'altro gli entrò nel culo,
"si scopatemi, bravi così li sento in fondo sto sburrando senza toccarlo,"
"questo ha un culo meglio di quella mmmh, sto sburrando,"
venne anche l'altro, "si, allagatemi sono pieno aaahh,"
"hai veramente un bel culo, speriamo ci fai tornare."

Una domenica lo chiamò Piero.
"Pronto Paolo, sono Piero, come te la passi?"
"So ki sei è registrato il numero, pensavo ti eri scordato di me, come mai ti fai sentire dopo tanto?"
"Con la mia compagna andiamo a Milano, lei ha un colloquio di lavoro, e pensavo di passare a trovarti, se ti fa piacere,"
"certo ke mi fa piacere, quando passi?"
"Lunedi mattina presto, lei ha un colloquio alle 15,"
"ok vi aspetto x colazione."
Paolo si organizzò x ricevere l'amico e compagna, usci presto a comprare dei cornetti e preparò caffe e bricco con latte.
Puntuali arrivarono, baci, abbracci e presentazione.
"Sono 2 anni ke non ti sento Piero, e questa bellezza, non la presenti?"
"Scusa Paolo, ma l'università, e il lavoro di cameriere x pagarla mi tengono impegnato, e poi c'è lei, Lola, mia moglie"
"quanto restate? Qui ho 3 stanze x dormire, abbiamo tanto da dirci,"
"ti ho detto del colloquio, e siamo già in ritardo,"
"Piero, se vuoi restare io vado e vengo, una volta finito in 2 ore sono di ritorno, avrete tanto da dirvi,"
"Lola, davvero te la senti?" "Certo amore,"
"allora quando torni trovi una bella cenetta, vero Piero?"
"Certo, vai subito così non corri."

Paolo e Piero rimasero soli, ma a Paolo girava qualcosa nella testa, in Lola aveva notato atteggiamenti non proprio femminili,
anche nei lineamenti, era anche più alta di piero, e notò peluria sotto il naso.
"Allora Paolo, ke mi racconti di questi 2 anni,"
"niente di nuovo, 3 anni e mi laureo, la mia natura la conosci, ma la tengo in me, non dico in giro ke sono gay, tu invece, ke segreto hai?"
"segreto, quale segreto, mi sono sposato e non ti ho invitato, ma e stata una cosa improvvisa, ai miei l'ho detto dopo,"
"e ci scommetto ke l'hai fatto x non far conoscere Lola,"
"cosa vuoi dire?"
"Ke Lola è un trans, e solo un fesso non se ne accorge,"
"oddio, come hai fatto a capirlo, fin'ora non se ne era accorto nessuno,"
"quindi sposati in comune, e come è a letto?"
"Uno spettacolo, se stanotte ci ospiti ti faccio giocare con noi, però ora xkè non facciamo una rimpatriata?"

Paolo si avvicinò e si baciarono, "mi sei mancato tanto, specie i primi tempi, io a Perugia tu Bologna."
Andarono sul letto, si spogliarono e accarezzarono, si succhiarono a vicenda, Piero gli leccò il culo e infilò 3 poi 4 e infine la mano, Paolo gemeva.
"come ti si è allargato, anche io e Lola facciamo fisting,"
"a me è successo una volta, ma no di fare fisting, ma di fare la doppia anale."
E Paolo raccontò tutte le sue avventure.
"Come piacerebbe anche a me prenderne 2,"
"se Lola è att/pas, stasera te la facciamo, se poi restate anche domani, vi faccio una sorpresa."
Si sburrarono nel culo e attesero il ritorno di Lola.

Lola tornò alle 20, Paolo e Piero avevano preparato la cena.
"Siete proprio dei bravi cuochi, tutto buono, Paolo, dopo una giornata a guidare posso fare una doccia?"
"Certo, c'è un bagno in ogni stanza, puoi lasciare anche la porta aperta,"
"come la porta aperta, Piero, ma il tuo amico non perde tempo, mi vuole vedere nuda, non sei geloso?"
"Lola, Paolo si è accorto ke sei uomo,"
"oddio, e ora, mica lo dirà ai tuoi?"
"Stai tranquilla, Paolo è serio, e se ti va possiamo giocare in 3 stanotte,"
"certo ke mi va," disse mentre andava sotto la doccia,
"Piero, ma ha un cazzo esagerato, belle tette e labbra carnose,"
"sono una 4°, sembrano vere, succhia da far paura e ha un cazzo da 28, xkè credi ke l'abbia sposato, stanotte lo provi, lo sentirai fino alla pancia,"
"mmmh magari."

Paolo e Piero erano nudi con la schiena appoggiata alla spalliera del letto, Piero raccontava come aveva conosciuto Lola, "una sera ero in un bar alla ricerca di uno ke mi scopasse, quando questa mi si avvicina e mi chiede se le do un passaggio, io stavo x dire no, ma visto ke era una serata ke nessuno mi si filava ho detto ok, in auto lei mi ha messo una mano fra le gambe, io le ho strette e le ho detto ke non mi piacciono le donne, lei ha risposto, portami da te ke avrai una sorpresa, e mentre lo diceva mi ha preso la mano e se le messa sotto la mini gonna, e da li e nato tutto."
Lola uscì dal bagno, bellissima, un seno stupendo, bionda, più liscia di una donna, l'unica cosa ke la distingueva era il cazzo ke nonostante moscio scendeva a mezza coscia, salì sul letto e si mise fra di loro,prese i loro cazzi in mano, Piero la baciò, Paolo succhiò le tette, andarono insieme sul cazzo, uno lo prese in bocca e uno succhiò le palle, tutti e 3 erano duri, Paolo si mise a pecora e mentre succhiava Lola Piero lo inculò, si scambiarono e mentre Paolo scopava Piero Lola si mise dietro e inculò Paolo ke ebbe un brivido "è enorme Lola si sfondami,"
lei gli sburrò dentro, passò avanti a Piero e lui la scopò sburrando, Lola mentre era scopata ebbe di nuovo l'erezione, si mise Piero sopra e lo penetrò, Paolo gli andò dietro e lo invitò ad abbassarsi su Lola, lui lo fece e mentre la baciava Paolo mise anche lui il cazzo nel culo, "aaah me lo allargate, si mi
piace avere 2 cazzi nel culo, sto sburrando ancora si," lo riempirono di sborra, e dopo una doccia insieme dormirono, Paolo tornò nella sua stanza.

"Allora ke fate, restate oggi?" Chiese a colazione "partiamo domattina vogliamo vedere la sorpresa, vero Lola?" "si amore, ma volevo vedere un po Bologna," "ok, preparatevi ke vi faccio da cicerone, pranziamo fuori," Paolo uscì e telefonò ai cugini Moammed, disse ddella sorpresa, e diede appuntamento x le 17.
Andarono in giro x Bologna, pranzarono e alle 16,30 si ritirarono, alle 17 puntuali i Moammed suonarono alla porta, Paolo fece le presentazioni, e dopo i convenevoli tutti in camera, Paolo, Piero e Lola erano già in intimo, i cugini si spogliarono, erano già eccitati, Piero e Lola li guardarono meravigliati, "ke bella sorpresa," dissero insieme, i 2 si avvicinarono a Lola, uno lolse il reggiseno e le succhiò i seni, l'altro tolse le mutandine e si bloccò, "anche tu fa sorpresa noi," "voi dovete fare i maschi," disse Paolo.
Lola ne prese subito uno in bocca, e Piero prese l'altro, continuarono sul letto, e Paolo prese e succhiare Lola, i 3 amici avevano le bocche piene, un nero si staccò e impalò Lola, tenendola x le tette, mentre veniva scopata Paolo le succhiava il cazzo, l'altro nero si avvicinò, il cugino se la tirò sul petto e l'altro stava x farle la doppia, "no ragazzi, non l'ho mai fatta, e sono enormi no dai," ma quello già si faceva strada, "oddio Piero mi spaccano," ma Piero vedendola era al massimo, e inculò Paolo sbrurrandogli dentro, Lola cominciava
a godere dei 2 cazzi nel culo, i suoi 28 cm sembrava scoppiassero, e Paolo lo prese in bocca appena in tempo x ricevere la sborra ke ingoiò tutta, intanto anche i 2 cugini sburrarono dentro Lola.
Dopo una pausa e un beveraggio ricominciarono, ma la doppia x ospitalità Paolo la lascio a Piero.
Alle 20 Paolo ordinò le pizze, x tutti, e dopo cena giù di nuovo a scopare.
La mattina prima di partire "allora ciao, mi a fatto piacere rivederti," "se ti fa piacere torniamo, siamo stati benissimo, vero Lola?" "certo, tornerei già la prossima settimana, ho provato cose indimenticabili," "vi aspetto a braccia aperte."
Si baciarono e qui finisce la storia.













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