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trio

da bambina dolcissima a squillo, 10° parte


di 50epiu
01.06.2026    |    25    |    0 6.0
"La baciarono e leccarono dappertutto, a 69 con uno l'altro le infilava la lingua nel culetto, si avvicinò Enio, "dato ke i vostri sono più grossi vi preparo io la strada,..."
10° PARTE DELLA SAGA DI TOSCA
Lunedì, Enio si sbrigò con la colazione, le dette un bacio e andò alla posta dove lavorava; Tosca a casa riassettò la stanza dove avevano fatto sesso, mise tutto in lavatrice, e sedette in veranda, il sole la scaldava attraverso il vetro.
Pensava alla villa, sprizzando felicità da tutti i pori, nella sua mente la vedeva già come la voleva, aspettava con anzia la chiamata di Andrea o Enrico x sapere quando iniziavano i lavori, mettendo lo smalto a piedi e mani.
Quasi mezzogorno, il telefono muto; finalmente alle 12,30 il telefono, non era Andrea o Enrico, ma un numero nuovo, rispose;
"pronto ki è?"
"Mi chiamo Ettore, lei è Tosca? Ho avuto il suo numero a un amico suo cliente,"
"sono io, ma dammi del tu, dimmi,"
"oggi mi chiedevo se potevi da me,"
"certo, a ke ora e dove,"
"alle 14 via......n......., x 2 ore quanto e cosa fai"
"300 e tutto cio ke vuoi,"
"ok alle 14, ti aspetto."

35 anni dinorziato da 1, in accappatoio la portò subito a letto,
"ke fretta, fammi togliere la giubba e i leggings,"
rimase con mutandine e lupetto, ma x poco, lui si tolse l'accappatoio, il cazzo già eretto, non più di 18cm, finì di spogliarla, baciò i piccoli seni, Tosca legò i capelli, si inginocchiò e gli fece un pompino, lui in estasi, venne subito e le schizzò sul corpo, era venuto presto, e presto si eccitò di nuovo, in 2 ore venne 4 volte, dopo il pompino 2 nella fica 1 al culo, alle 16 Tosca si rivestì prese i 300€,
"da quanto eri in astinenza?"
"Un bel po, spero di rivederti al più presto con un amico x dp
ke non ho mai fatto e mi pacerebbe,"
"ok, quando organizzi con l'amico mi chiami ciao alla prossima."

In auto il telefono, accostò "ciao Enrico,"
"ciao bellissima; domattina alle 7 in villa,"
"ma è ancora buio, devo partire alle 6 x la nebbia"
"fai la brava, vengono i 2 giardinieri, sono di Como, spieghi cosa fare, e poi passi la mattinata a fare le domande x le utenze, luce, gas e acqua, tutto chiaro?"
"Si, capito"
"poi mercoledì arriva, l'impresa di Milano, saranno li alle 10,"
"sanno ke non c'è corrente e acqua x lavorare?"
"Hanno generatore e serbatoio, tu devi solo dire e loro fanno
copriti bene ke farà freddo,"
"ok, ti adoro Enrico, un bacio a te e Andrea,"
"x un po Andrea è in Scozia, x la vendita di un castello,"
"ah beato lui, ciao ciao."
Alle 17,30 Enio era a casa, lo baciò su tutto l viso,
"amore, domattina alle 6 vado a Como, arrivano i giardinieri, poi mercoledi comincia l'impresa, e pomeriggio ho fatto sesso con uno nuovo, 300€, sei contento?"
"Certo, bambolina, tutto cio ke fai mi rende felice.

Alle 7 era a Como, davanti al cancello un camioncino carico di attrezzi, aprì il cancello ed entrarono, lei lasciò la 500 fuori, scesero un uomo sui 50 e più, e un giovane sui 20 nero, fatte le presentazioni, Giuseppe e Kwame, Tosca illustrò,
"voglio tutto il perimetro con siepi di 2 metri, rose di tutti i colori nel viale e aiuole, e 4 palme angoli piscina,"
"ok signora, ma non basterà un giorno,"
"chiamami Tosca e dammi del tu, a me interessa il risultato, no tempo e denaro;"
iniziarono subito, Kwame parlava poco italiano,
Era presto x gli uffici, andò a sedersi al caldo nel bar vicino, prese cappuccino e brioche, e si presento come nuova padrona della villa, chiese alla signora del bar gli indirizzi degli uffici, e alle 9 ci si recò, alle 13 aveva fatto; tornata alla villa Giuseppe era alle prese con la motozappa, erbacce e spine nei sacchi, non vide l'altro, entrò in casa, aprì le finestre, dalla stanza sul retro sentì scorrere acqua, pensò ke erano stati veloci con l'allaciamento e meglio chiudere il rubinetto, aprì la porta finestra, non era acqua, ma Kwame ke faceva pipì nel terreno, non fece in tempo a voltarsi quando senti aprire,
"scusare scusare"
Tosca vide qualcosa mai visto, ma forse era il braccio, solo un cavallo l'ha cosi, chiuse e chiamo Giuseppe, "la casa è chiusa, queste le chiavi del cancello, ci vediamo domani,"
"ok Tosca, restiamo fino a ke si vede."

Tornata a Milano ebbe 2 contatti, uno dalla coppia con lei bsx, x le 16 e uno da 2 rappresentanti x le 19, a cui disse ke non andava sola da sconosciuti e portava il compagno, si preparò, alle 16 suonò dove era già stata.
Mara, la baciò subito in bocca,
"è tanto ke volevamo richiamarti, ma x via dei figli rimandavamo sempre, ora sono a nuoto, abbiamo 2 ore,"
Italo le abbassò la lampo del vestitino intero,
"Italo, ti trovo bene, con tua moglie ho scoperto cose nuove, e un piacere rivedervi.
Una volta nudi Mara si mise subito sotto Tosca a 69, Italo si mise su tutte e 2 e inculò Tusca, ke scopata nel culo e slinguettata ebbe un orgasmo, cosi come anche Mara sotto i suoi colpi di lingua, Italo le rirmpì le viscere di sborra, fra amore saffico, etero baci e carezze andarono avanti fino alle 18,
chiese 400 ke Italo dette subito, Mara le dette un lungo bacio, dicendo ke non avrebbe più aspettato tanto.
Tornata a casa Enio era a preparare la cena, lo baciò,
"come vanno i lavori?" Racconto e disse delle utenze,
"amore, ceniamo dopo al ristorante, pomeriggio sono stata con la coppia ke lei e bsx, e alle 19 ho 2 rappresentanti, ho detto ke non vado sola da sconosciti e vieni con me,"
"bellissimo amore ho proprio voglia, mi vesto,"
"ok io faccio una doccia veloce;"
saputo l'hotel dove alloggiavano alle 19 erano da loro.

I 2 data una lauta mancia al portiere li fecero salire;
"piacere Ciro e Baldo del Molise," erano quarantenni,
"ciao, Tosca e il mio ragazzo, Enio,"
"mica hai tendenze bsx Enio? Non vorrei trovarmi il cazzo nella bocca sbagliata,"
"tranquilli, sono etero al 100%," risero tutti.
Andarono subito ai fatti, Enio abbassò la lampo dello stesso vestito messo con la coppia, unica variante intimo nero con autoreggenti, i 2 si apogliarono di tutto, ammirando tanta bellezza, loro un po rozzi, pelosi come scimmie, mori con capelli a spazzola e dotazione oltre i 20cm, lei dettò le regole, "500€ anticipate x 2 ore, niente baci in bocca, non ingoio e avanti protetto,"
al loro ok iniziarono, Enio in ritardo si spogliò.
Ciro le succhiò i capezzoli, Baldo da dietro passava le dita fra le grandi labbra bagnate, Tosca in ginocchio li prese in bocca e li senti crescere Ciro ke era arrapato di brutto, mise il preservativo, la fece mettere a pecorina a bordo letto e la scopò riempiendolo di sborra, lo stesso fece Baldo, avanti a gambe aperte Enio si godeva un pompino;
"vedere una fichetta di bambola così e raro,"
"esagerati, ke mi farete ora?"
"tutto quello ke non ci fanno fare le mogli" lei rise.
La baciarono e leccarono dappertutto, a 69 con uno l'altro le infilava la lingua nel culetto, si avvicinò Enio,
"dato ke i vostri sono più grossi vi preparo io la strada,"
"prego accomodati"
disse spostandosi quello ke leccava il culetto, Enio a cui colava copioso l'umore, lentamente la penetrò,
"si amore fai la strada x quei cazzoni, si inculatemi tutti,"
a quelle parole senza aspettare ke sburrasse baldo prese il posto di Enio, le scopò il culo x 20 minuti prima di sburrare, Ciro fece di meglio, la fece mettere su Enio col cazzo avanti e lui la inculò, Baldo disse ke dopo anche lui voleva la dp,
"si oddio mio come mi riempite mi fa impazzire averne 2 insieme, sto godendo, si ancora godo amore mi siii siiiiii."
La scopavano da 1 ora e mezza, erano andati tutti in bagno,
"ora vi faccio chiudere in bellezza, ma comando io, Baldo allungati, è un po moscio,"
lo succhiò un po e subito prese forma, gli si mise sopra inculandosi, e posando la schiena sul petto peloso, lui le massaggiava i seni, chiamo Ciro ke a quella vista era già eccitato e si fece penetrare avanti, col preservativo, si muovevano in sincronia, fece un cenno a Enio, ke capì subito, si mise a cavallo sulla pancia e affiancò il cazzo di Ciro,
"Madonna Balbo, mai fatta una cosa simile sembra di scopare una verginella, sento ke non resisto,"
"vi piace la tripla porconi, dai muovetevi fatemi godere,"
"non lo reggo più godo si cazzo ke bello,"
"si anche io ti riempio il culo porcellina," ultimo Enio,
"amore sburrami dentro, lo voglio sentire mentre esplode."
Come da contratto dopo 2 ore si rivestirono, ma prima dei saluti dettero altre 100€ "vi chiameremo ogni volta ke saremo da queste parti," ringraziarono e a casa sotto la doccia.

"Buongiorno amore, sono le 7, non vai a Como?"
"Più tardi, a giuseppe ho dato la chiave e l'impresa arriva alle 10, passo prima in banca a versare, ci vediamo stasera."
Alle 9,45 era a Como, Giuseppe e Kwame stavano piantando le siepi, x poi continuare con le palme e le rose, aveva portato un carrello con su un serbatoio x innaffiare;
alle 10,15 arrivò, un camion con su generatore, e una gru col cestello, un serbatoio pieno d'acqua, attrezzi vari e 2 operai, al seguito un furgone col materiale, mattoni, pittura, colla , cemento ecc, e altri 2, erano 4, il capomastro milanese, uno rumeno, 2 calabresi; iniziarono subito, gli operai scaricavano e Tosca dopo aver esposto il suo desiderio di come la voleva al capomastro, quello disse solo,
"mmmmm, lei dice noi facciamo, ma non basterà una settimana,"
"l'importante è il risultato, e vi darò una bella mancia."
Tosca restò tutto il giorno, a vedere come procedeva, aprì tutte le finestre, molte erano scheggiate, e decise di mattere quelle in PVC, tolse il giubbotto, non era molto freddo, forse xkè era fine ottobre e si avvicinava l'estate di San Martino, quel giorno indossava un maglione e leggings elastitizzati si notava lo spacco della fica; andò a mangiare in una taverna sul lago, mentre gli operai panino, tornò alle 14 e il capomastro avviso ke in sua assenza erano venuti a mettere contatore acqua,
"hanno detto di far scorrere x un po ke sarà nera,"
saltò sulla 500 e andò a comprare detersivi vari,
si rimbocco le maniche mise guanti monouso e aprì tutti i rubinetti di bagni e cucina, non era una ke stava con le mani in mano; quando l'acqua schiarì pulì in cucina, lavandino, piastrelle e pavimento, passò al primo bagno con vasca ke avrebbe sostituitta con una idromassaggio, scaricò più volte, mise la mascherina e buttò acido muriatico dappertutto, risciacquò lavò il pavimento carta igenica e un rotolone x le mani e idem al secondo con doccia.
Avvisò gli operai ke i bagni si potevano usare; era l'imbrunire,
andò da Giuseppe "il bagno funziona, a ke punto vi trovate?"
"finito, ma Kwame resta a innaffiare, io vado ke alle 18 ho il dentista, dopo lo passo a prendere,"
"se mi dici dove lo accompagno io, le chiavi le ha l'impresa,"
"sei molto gentile, lui sa la strada, a gesti si fa capire,
vive da me, e come un figlio, mia moglie ne è felice."
"ci credo, con quell'affare" penso lei.

Erano le 19, Kwame aveva innaffiato tutto, a Tosca ke aveva chiesto se aveva finito, "zi badrona" rispose, e fece il segno di indice e medio aperto x il gabinetto, lei fece luce col telefono e lo accompagnò col fascio di luce, lui entrò e socchiuse, ma Tosca non resistette, la curiosità di ciò ke aveva visto era troppa, e mentre pisciava entrò illuminandolo,
"com'è possibile, e come un braccio, mai visto un affare così"
lui capì, si girò verso lei senza riporlo, lei posò il telefono sul lavandino, e indicò il bidet, lui si inginocchio e mise palle e cazzo dentro, lei delicatamente lo insaponò, non era duro, ma quando lo sciacquò si vide in mano più di 25cm largo come mezza minerale, abbassò la testa e lo leccò x tutta l'asta, succhiò le palle, e lo prese in bocca, mentre pompava lo sentiva sempre più duro, si alzò abbassando i leggings, posò le mani sul bidet, quello spostò il filo del perisoma e la penetrò, ma non tutto entrò,
"hai un cazzo da cavallo Kwame oddio mi sfondi,"
"tu molto meglio signora Giuseppe, lei grande,"
"parli bene italiano, ke paraculo, avevo capito ke la scpopavi,"
"tu non dire Giuseppe lui no sa, dove vuoi io sburra "
"inculami voglio sentirmelo tutto dentro, oddio ke bestia, si cosi scopami il culo, si bravo schizzami dentro riempimi di sborra, si sei bollente."
Tosca quel giorno pensò anche al suo piacere, lo accompagnò e tornò a Milano, raccontò della giornata a Enio, e ke non aveva risposto a eventuali clienti, ma non disse di Kwame.

SEGUE CON 11° PARTE




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