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trio

da bambina dolcissima a squillo 3° parte


di 50epiu
16.05.2026    |    31    |    0 6.0
"" "OK, ma deve esserci anche Matteo, " "meraviglioso prendi, mettili con gli altri..."
Una promessa è una promessa, e il giorno del suo compleanno alle 7 in strada, x Santa Margherita Ligure, arrivati alle 9,30
cercarono una spiaggia libera, ma zero, tutti stabilImenti,
trovato uno più economico, 60€ ombrellone e 2 sdraio, Matteo li pagò a malincuore.
"Amore ci restano 40€, x mangiare e la benzina, tu hai niente ke poi te li ridò?"
"no amò, hai detto ke mi facevi il regalo,"
"certo, ma non immaginavo fosse cosi caro qui, va be, ora divertiamoci ci pensiamo dopo.
Si misero al posto assegnato, si spogliarono restando in costume, lei ne aveva uno bianco con sfumature rosse, perizoma e reggiseno a triangolino, ora portava quasi la 3°.
"amò oggi ti rapiscono," ma lei stava gia correndo in acqua con gli occhi dei maschi addosso,
"dai prendimi," si tuffò seguita da lui, giocarono con l'acqua, si rotolarono sulla sabbia e in acqua, x un ora avanti così, poi sulla sdraio.

Matteo chiuse gli occhi e si appisolò aveva guidato x 2 ore ed era stanco, lei guardava i bambini giocare con le mamme, e pensò ke lei non aveva vissuto quell'esperienza, immaginò di stare su uno dei yacht ke vedeva ormeggiati, notò 2 uomini ke non le toglievano gli occhi di dosso, si mise pancia sotto mostrando il culetto e girò la testa.
Erano le 12,30 svegliò Matteo, "amore ho fame ke compri?"
"mmmm buongiorno amore, ora vedo, faccio anche pipì,"
"io l'ho fatta in mare," andò al bar,c'era la fila.
Vedendola sola uno di quelli ke la mangiava con gli occhi le si avvicinò sedendo sulla sdraio di Matteo;
"li c'è il mio ragazzo,"
"solo il tempo di dire ke sei bellissima, hai già il fidanzato cosi giovane,"
mentendo "ho 19 anni,"
"non volendo ho sentito ke avete problemi di soldi,"
"qui è tutto caro, o mangiamo o mettiamo benzina,"
"vi andrebbe di fare un giro sul nostro yacht, sono Andrea il mio socio Enrico, chiama il tuo ragazzo, abbiamo viveri x 10 persone, tu hai un nome?"
"Io Tosca lui Matteo, non so come la prende ke gli dico?"
"Chiamalo, ci parlo io, hai un nome bellissimo."

Al bar c'erano 8 persone prima, Tosca lo chiamò,
"non posso, perdo la fila, ke c'è?"
"vieni lascia stare, non vedi ke una pizzetta 3€"
"ho capito, digiuno," uscì dalla fila;
"nessun digiuno, 2 ci offrono il pranzo sullo yacht,"
lui li vide tornando, "ki quei 2, ma avranno più di 40 anni,"
"e allora? Mica li devo sposare, ho detto ke ho 19 anni,"
"ma sicuramente vorranno qualcosa in cambio da te,"
arrivati alle sdraio Andrea si avvicinò; si presentò,
"ciao Matteo, mi sono permesso insieme al mio socio di invitarvi a pranzo, sentivo ke avete problemi, e magari fare un giro,"
"niente ke non si possa risolvere," Tosca gli indico quale, lo tirò in disparte, "dai amore, ke ci può succedere, o fame,"
"ok mi fido di Tosca, porto solo i documenti, lascio qua altro."

Salirono sul tender e andarono allo yacht ormeggiato a 300m, lo issarono al posto a lui riservato, e salirono a bordo.
"Ccome è grande, e bellissimo, ti piace Matteo?"
"si, ma non è mio, cazzo anche il garage con la macchina;"
"venite vi faccio vedere, mentre Andrea cucina."
Hai loro occhi si spalancò un immenso salone, con sofà, tavoli e un grande schermo, da li si aprivano svariate porte, 4 x camere letto con bagno doccia, altre x ripotigli, di alimenti, vestiario giochi x bambini, computer e telefoni satellitari, una portava a prua e una volta fuori una piscina, passarono lungo il corridoio arrivando alla veranda apparecchiata.
Intanto Andrea preparando linguine alle vongole e spada alla griglia, vide il borsello di Matteo, data un sbirciatina trovo i documenti di tutti e 2, quello di lui diceva 19 anni, ma quello di Tosca 17 quel giorno, "hai visto la furbetta, mi ha detto 19,sapendo ke le minorenni interessano meno"
si disse, rimise a posto e vedendoli arrivare mise in tavola.

Dopo un'ora a parlare e mangiare "eravate affamati"
"x stare qui presto nemmeno colazione, è il primo viaggio insieme, vero Matteo?"
"Si, ma voi avete femiglia, dove sono?"
"Certo, tutti in sardegna, mogli figli e suoceri, domani li raggiungiamo, vieni Tosca ti faccio guidare,"
"a me, ma non so farlo,"
Andrea la fece sedere al posto di guida, accese i motori VOLVO PENTA, Enrico ritirò l'ancora,
"questa leva aumenta e diminuisce la velocità, parti piano, e vai dritta," era eufirica, Andrea si avvicinò a Enrico, poco distante, e sottovoce "è minorenne, 17 oggi,"
"vuoi vedere ke è ancora vergine"
"non credo" poi avvicinandosi alla consol,
"Andrea, xkè non fai quella proposta ai ragazzi?"
"amore guarda come guido, ke proposta?" Erano 2 miglia fuori.
Siamo persone molto in vista, Tosca riduci a zero ora,
x caso ho sentito dei vostri problemi di soldi, questi sono 500€
sono vostri x un si o x un no," Matteo li teneva in mano,
"e cosa dovremo fare?"
"Qui la domanda, ma come ho detto se dite no vi riportiamo a riva e i soldi restano a voi," Matteo lo guardò fisso,
Tosca forse aveva capito, continuò a guardare il mare, e arrivò.
"Noi vorremmo fare sesso con Tosca."

Lei girò di scatto la testa, guardò prima i 2 poi Matteo, i suoi capelli d'oro ondulati imitarono l'onda del mare;
Matteo ke si era bloccato riusci a dire 5 parole,
"ma è la mia ragazza!"
Tosca in silenzio, col perizoma le sue natiche si erano attaccate al sellino, le masse x staccarle,
vedendo quel culetto muoversi si guardarono Enrico fece un altro tentativo,
"quelli restano a voi e ne metto altri 500"
prese il portafogli e li cacciò;
"vi dispiace se parlo con Matteo?"
"No no, andare nel salone, fate con calma, portiamo lo yacht,"
scese dal sellino e mano nella mano andarono nel salone, seduti sul sofà faccia a faccia con le mani nelle mani;
"ke ti sta passando in quella testolina?"
"ke ci farebbero comodo 1000€, ma come hai detto sono tua"
"non sei un oggetto puoi decidere, quello ke dici lo accetto,"
"ti dico come la penso; mi hai dato a quelli, anzi, sei stato costretto, ke mi hanno violentata, e a questi ke sganciano 1000€
x scoparmi gentilmante non me la sento di dire no, ma insieme,"
"stavo,pensando la stessa cosa, non so tu se ti senti una puttanella, ma io mi sento un pappone con le corna, andiamo va."

"OK, ma deve esserci anche Matteo,"
"meraviglioso prendi, mettili con gli altri."
Calarono l'ancora e dal salone aprirono la camera con il letto più grande, ke era tondo, nessuno era vestito, sfilarsi i costumi fu un attimo, a Tosca pensò Andrea le tolse il reggiseno, Enrico la adagiò sul letto, sfilò il perizoma e si fece una gustosa laccatina alla fichetta, "mmmm è buonissima, la mangio tutta,"
"si mangiala oooh è bellisssssimooooo;"
Andrea, cazzo ancora moscio le andò alla bocca, lei girò la testa e se lo inforno giocanoci con la lingua,
"oddio, sei bravissima più di una donna matura,"
lo sentì crescere, cosa strana la bocca quasi non lo conteneva, lo tirò fuori x vederlo, non lunghissimo, 20cm, ma 6 diametro,
lo rimise in bocca, godeva sotto i colpi di lingua di Enrico, Matteo non era ancora partecipe ma vide il cazzo di Enrico crescere a dismisura, non era largo ma lungo 22cm x 13, lei ancora vedeva, ma lo sentì, quando dopo averla fatta godere la penetrò, stava x sburrare in bocca, Matteo se lo menava, e dopo il primo schizzo Andrea continuò a sburrare sulle tettine,
"Enrico non mi venire dentro, sono giovane x fare la mamma;"
lui lo cacciò x mettere il preservativo e lei lo vide,
"avete 2 cazzi enormi, poveri i miei buchini" risero in coro.

"Matteo si avvicinò alla bocca e lei lo succhiò avidamente ingoiando, Enrico scopò col preservativo x 15 minuti facendola godere di nuovo e anche lui venne.
Tutti e 3 avevano goduto, lei 2 volte con Enrico.
"La tua ragazza è uno spettacolo e tanti auguri x il compleanno"
"glielo hai detto tu Matteo?"
"No, mentre cucinavo ho visto il borsello aperto e ho notato la
CdI dove e scritto ke oggi ne fai 17"
"ok e vero, ho mentito, ma vi dispiace?"
"ahahah assolutamente no piccolina, vieni qua, falli crescere;"
in ginocchio dove erano allungati, fece pompini a tutti, Andrea fu il primo eretto, ci si mise a cavallo e si penetrò fino a sentire le palle sulle labbra oscillando,
"è larghissimo Andrea, Matteo il culetto è libero, ke aspetti?"
Senza farsi pregare le ando dietro, lo bagnò di umore ke colava e la inculò, si chinò a baciare Andrea lui succhiò le tettine
"mi fate mpazzire, è be lllliii ssssiii moooo, oddio vengo"
"anche io amore siiiii tutto nel culettò;"
Matteo si tolse e arrivò Enrico, "ora tocca a me questo culetto"
essendo pieno di sperma entrò facilmente, i 22cm erano tutti dentro, Andrea era fermo x non venire Enrico stantuffava, una sottile membrana divideva i 2 cazzi, Tosca stava avendo un orgasmo quando si senti riempire da altra sborra;
tutti e 2 liberarono i buchini,
"mica mi vuoi lasciare senza ke anche io provi questo culetto?"
"Andrea, io vorrei ma il tuo è larghissimo, prova dai, ma se mi fa male non insistere,"
Andrea le cambiò posizione, mise un cuscino sotto il culetto a bordo letto, si mise i piedi sulle spalle e guardandola negli occhi lentamente le entrò tutto dentro, Enrico e Matteo guardavano quel palo muoversi "oddio mio non ci credo ke ci sei riuscito mi fai godere ancora, Maaateeooooooooo vieni baaciami"
lui la baciò a lungo mentre dal culetto colava tutto sul cuscino; al bagno si svuotò.

Rimisero tutti il costume, calarono il tender, prima di salirci Andrea ed Enrico presero 100€ a testa,
"questi x il tuo compleanno, te li sei meritati,"
"grazie x la bella giornata e il regalo"
"grazie a voi, Enrico, vieni a salutare, vado io tu inizia a sistemare ke domattina si parte,"
a riva si salutarono, ma Andrea disse a Matteo, "aspetta, i saluti si, ma non prima di avermi dato il tuo numero, noi siamo spesso a Milano e se vi fa piacere ti chiamo"
"certo vi aspettiamo vero Matteo, però noi non viviamo soli"
"x questo nessun problema ci sono gli hotel, l'unico problema è l'età, ma troveremo una soluzione.
Si erano fatte le 18 "amore, mettiamo tutto nel bauletto, ke andiamo" si vestirono vicino lo scooter, al primo distributore rifornimento e 2 bottiglie di acqua,
"amore mi fa male il culetto,"
"ci credo, con quel palo, prendo un telo ke lo metti sotto."
Sistemato il culetto in 2 ore arrivarono, lei scese dai nonni materni ke sapevano ke stava dai paterni, tanto non si parlavano e non c'era pericolo ke chiedessero.
SEGUE CON LA QUARTA PARTE





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