Prime Esperienze
complice fu il campeggio
12.09.2025 |
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"Quando toccò a loro avevano di fronte una coppia m/f più piccoli di loro, e vinsero, con gli applausi dei genitori, vinsero anke la seconda contro 2 ragazze mamma e figlia e andarono in finale..."
Carla è una ragazzina di 12 anni ke ha da poco finito le scuole medie, secondogenita di una famiglia media, il padre un posto statale, la madre casalina, un fratello di 6 anni piu grande ke ha finito il liceo e andrà all'università.Nella sua cameretta tappezzata coi posters dei suoi idoli Carla si svegliò una mattina e vide lenzuolo e pigiama pieni di sangue, usci di corsa e andò in cucina dove la madre stava preparando la colazione, "mamma mamma sono piena di sangue ke mi succede?"
"amore di mamma, sei diventata una signorina" prese uno dei suoi assorbenti e dopo ke si fu lavata le insegnò come usarlo e cosa significava diventare signorina.
Carla ormai sapeva molto sul sesso, aveva 14 anni ed era al secondo liceo, con le amiche ne parlavano spesso.
Aveva un fidanzatino coetaneo, ma fra loro solo bacetti, ma quando tornava a casa e si faceva il bidet sentiva la micina
viscida, voleva chiedere a mamma, ma preferì l'amica del cuore, ke semplicemente le disse "è l'eccitazione."
Passarono altri 2 anni, a 16 anni ora non c'erano più segreti,
il fidanzatino non era cambiato, ma i baci erano con la lingua,
le mani di lui finivano nelle mutandine e un ditino stuzzicava il clitoride, provocandole spasmi, ma no godimento, xkè lei quando lo segava, lui le veniva in mano e il gioco finiva li lasciandola con la voglia, così quando tornava a casa si chiudeva in bagno sul telefonino cercava film hard di coppie e si accarezzava fino a godere, ma non si penetrava x paura di perdere la verginità.
Con un po di sacrifici il padre comprò un camper di seconda mano,
un 5 posti in ottime condizioni. Una sera di fine Agosto mentre
cenavano, "ragazze, ke ne dite se andiamo una settimana sul Gargano," "si dai, quando partiamo?" kiese la moglie "la fine di Agosto, a Settembre costa molto meno il camping," "papà ma io mi annoierò non conosco nessuno, posso chiedere alla mia amica di venire?" "certo tesoro," "evvaiii."
Simo ne fu felicissima, ma i sui vollero parlare prima con i genitori di Carla. Partirono in 4, il fratellò ormai era indipendente. Arrivati a Peschici il padre piazzò il camper sulla piazzola, tutti si davano da fare, telo a terra, tendalino, tendine alle finestre, parabolica, ecc, si era fatta ora di pranzo, mangiarono e dopo Carla e Simo di corsa in spiaggia.
Era un orario in cui si pranzava e si riposava, e la spiaggia era semi vuota, ma alle 16 si animò, anke grazie agli animatori ke proponevano vari giochi.
Quando i genitori scesero in spaggia Carla tutta contenta "mamma
ci siamo iscritte a beach volley, 2 contro 2 si vice la colazione, venite a vederci" "certo se papà si smuove dalla brandina" "x la mia principessa mi alzo." Loro andarono sul campo, il torneo era inizziato, si sedettero sulla sabbia in attesa del loro turno.
Erano insieme ad altri ragazzi e ragazze, Simo si accorse ke erano oggetto degli sguardi dei ragazzi, "Hei Carla, hai visto ke sguardi quelli," "si me ne sono accorta."
Anke un morto avrebbe aperto gli occhi x guardarle, Carla, capelli lunghi, bionda con occhi verdi, aveva un costumino rosso con tanga e reggiseno a triangolino ke copriva una 2° misura, perfetta x i suoi 16 quasi 17 anni, ke lei apostrofava ogni volta, Simo ke ne aveva 17 copiuti xkè ripetente, indossava perizoma e triangolini su una quasi 3°, anke lei bionda con capelli corti e occhi anke verdi. Quindi non c'era da stupirsi se avevano gli sguardi dei ragazzi addoso.
Quando toccò a loro avevano di fronte una coppia m/f più piccoli di loro, e vinsero, con gli applausi dei genitori, vinsero anke la seconda contro 2 ragazze mamma e figlia e andarono in finale.
Contro di loro 2 ragazzi di 17 anni uguali, alti, capelli neri, fisici da atleta, e occhi castani, si presentarono prima di iniziare, Roberto e Fabio, ma c'era da confondersi sempre.
Iniziarono, 1° puno ai gemelli, 2° 3° 4° pure, e Carla sbotto,
"a Simo, ma se quardi loro invece della palla non facciamo nemmeno un punto" "ke ci posso fare, è più forte di me."
E infatti finì 3 set a zero.
Alla premiazione Fabio vedendo la delusione negli occhi di Carla,
"domattina alle 9 se venite al bar la offriamo noi la colazione,"
"non lo so, vedremo" "si certo ci saremo," la interruppe Simo.
Iniziarono a frequentarsi, Simo più spigliata, non era più vergine da 1 anno, Carla più timida, giocavano in mare e piscina, con giri sul pedalò dove Simo non perse tempo a baciarsi con Roberto, Fabio ci provava, ma Carla si rifiutava. Una sera andarono allo spettacolo degli animatori, e da lontano i gemelli fecero loro cenno di seguirli, Simo fece cenno a Carla di andare,
"noi andiamo nella zona dei giovani dove si balla, qui è palloso," "ok alle 23 tornate," si alzarono e senza farsi vedere seguirono i gemelli.
Si misero a ballare, avevano indossato mini, top, sotto parizoma e reggiseno, solo x Carla, dopo un po non videro più Simo e Roberto, "dov'è la mia amica?" "Sicuro con Roberto, "si ma dove?"
"Forse in pineta, vieni ke li cerchiamo,dammi la mano ke è buio."
Si addentrarono nella pineta, e dopo un po di strada udirono dei lamenti, "si così brava ooh come succhi bene" con la luce della luna videro Simo ke pompava Roberto "ma è Simo col tuo gemello!"
"Beato lui," si misero dietro un albero continuando a vedere, con le mani Roberto le scoprì i seni, accarezzandoli, la tiro su interrompendo il pompino e con una mano andò sotto la mini, dove sposto il perizoma e le mise 3 dita dentro, Carla e Fabio vedevano tutto e lui ogni tanto si toccava da sopra i pantaloni, e a lei non sfuggi il gonfiore, si sentiva il perizoma umido.
Roberto fece appoggiare a 90° Simo a un albero, le sollevò la mini "hai il prservativo?" Lui lo prese dalla tasca, lo mise spostò il perizoma e la penetro "si si è bellissimo dai scopami,"
Carla sentiva e vedeva, non era più umida, ma bagnatissima, lui le mise la mano sotto la mini, accarezzanola da sopra il perizoma, "no fermo k e faai no sooono verg," lui tirò fuori il cazzo la fece inginocchiare e lo mise avanti la bocca, intanto gli altri avevano cambiato posizione, lui allungato e lei ke cavalcava "si è bellissimo, è tutto dentro oddio santo si godo goooodoooo" lui seguì a ruota riempiendo il preservativo, "andiamo ke Carla mi starà cercando," ma no proprio, in ginocchio con quello sulle labbra non sapeva ke fare, "non l'ho mai fatto,"
"apri ke la cosa ti viene spontanea," lo fece entrare di colpo e le vennee da tossire, "piano, piano, prima leccalo," lo leccò x tutta la lunghezza 20 cm fino alle palle e risalì, ne mise un po in bocca, lo leccò di nuovo, lo rimise in bocca e non lo cacciò, lui iniziò a scoparla fino alla gola, poi capito il sistema fece da sola con una mano lo reggeva e con l'altra si masturbava, all'improvviso ebbe la prima spruzzata in gola ke le scese allo stomaco, seguita da altre ke sputò, lui la alzò e mettendo la mano alla fighetta dopo aver spostato il perizoma "ci penso io a farti godere," le titillò il clitoride con 2 dita "non troppo dentro, piano si mi piace, sento ke godo, hai una mano stupenda, godo godo si non fermarti" "ci vorrebbe il cazzo x godere bene," "sono ancora picccooolaaa si si aaaah."
Fino alla fine della vacanza si videro tutte le sere in pineta,
si raccontarono tutto e Carla disse ke le era piaciuto succhiare, e ke lo sburro le era buono.
"Ma quando deciderai di prenderlo dentro?" "il giorno del mio diciottesimo compleanno," "contenta tu."
L'ultima sera i gemelli "beato te ke la tua si fa scopare," "se la provassi, è strettissima, una fighetta stupenda," "e allora stasera me la passi," "e come si fa?" "Semplice, siamo uguali, tu mi dici cosa le piace e io ti dico della mia, anke i nostri cazzi sono uguali."
La sera già ballando si erao scambiati, e come la prima sera Simo si incamminò nella pineta senza sapere ke era con Fabio, il solito pompino poi lui si allungò a terra e lei gli si impalò, godette una prima volta "metti il preservativo" prevedendo la sburrata, "l'ho dimenticato," "non mi puoi venire dentro,"
"allora lo metto dietro," "sono vergine dietro," "faccio piano, non te ne accorgi nemmeno, mettiti a 4 mani," si mise a pecorina e lui dopo aver leccato il buchino la inculò, "e bellissimo dai voglio sentirlo oddio ke mi hai fatto Roberto," "sono Fabio,"
"Fabio! allora ho scopato con tutti e 2 e Carla a pompato tutti e due ahahah, ma non glielo diciamo," ma mentre tornavano al
camper, "Simo, non hai notato niente di strano?" "No xkè ke vuoi dire?" "Fabio non ha una voglia all'interno coscia, il pompino l'ho fatto a Roberto," "ahahah a me l'ha detto alla fine quando mi ha sverginato il culo, una cosa stupenda, dovresti provare," "a 18 anni."
CONTINUA
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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